A.A.A. Artù cercasi

[AdSense-A]

 

Tra il 16 ottobre e il 20 novembre 2016, Merlino arriva al Castello di Gropparello (PC), alla ricerca di un nuovo salvatore del regno

Senza-titolo-4

Quella di Mago Merlino è una figura che non dà troppe spiegazioni. Se decide di adottare un regno sotto la sua protezione – che sia esso nella lontana Albione o sulle colline piacentine –  non c’è niente che possa trattenerlo dal proposito di assicurare ordine e pace alle mura del castello e alle terre che lo circondano, mettendosi immediatamente alla ricerca di un degno erede del suo leggendario discepolo: Artù. Nelle domeniche del 16, 23 e 30 ottobre, 6 , 13 e 20 novembre 2015,
il più grande e potente Mago di tutti i tempi aspetta i bambini tra le mura del Castello di Gropparello, con un’indimenticabile giornata nelle leggende di un’altra epoca, per vivere l’avventura con“Merlino, Signore dell’Immortalità” e candidarsi a diventare Artù per un giorno, ovvero il salvatore del Regno. Le atmosfere celtiche della Val Vezzeno e dei boschi che circondano il castello rivivono nella saga del vecchio e fenomenale personaggio del mito: la sua nascita, come raccontano le narrazioni di ogni epoca, portò l’equilibrio nel magico mondo dei popoli del nord, delineando confini nitidi tra il bene e il male.
Al Castello, con la grande battaglia dei due draghi sulla torre, vengono definite le sorti del regno. Percorrendo il sentiero lungo le forre del torrente,  nel bosco,  tra la bruma invernale,  appare all’improvviso il maestoso edificio, circondato da misteriosi personaggi.  Il Regno è messo a dura prova dalle forze del male,  e solo un uomo può difenderlo.  Merlino riconoscerà fra i bimbi presenti chi è destinato a condurlo verso la pace, colui che sarà riconosciuto con il nome di Artù.
Una vera e propria caccia ai sogni e alle glorie dell’avventura.

Il biglietto d’ingresso costa € 19 per gli adulti ed  €15,50  per i bambini,
ed è comprensivo di battaglia per la ricerca del Sacro Graal, percorso di Merlino e visita al Castello.

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
[email protected]
o tel 0523 855814

Festa dell’Uva, a pigiare ci pensano i bambini

[AdSense-A]

 

Per le quattro domeniche di settembre 2016 al Castello di Gropparello (PC) s’impara a fare il mosto a piedi nudi come una volta. Un gioco didattico adatto anche alle scuole: sono aperte le prenotazioni

Senza-titolo-15

Destro – sinistro, destro – sinistro: è una marcia di piedi allegri quella che a settembre trasforma l’uva in vino. Ancor più felice se nel tino di legno ci sono i bambini che diventano pigiatori per un giorno. S’impara tanto in una delle quattro domeniche di settembre 2016 organizzate al Castello di Gropparello (PC) per la Festa dell’Uva: a sporcarsi con la frutta, a riscoprire una tradizione antica, conviviale e zuccherosa, a sentire il profumo dell’autunno, a giocare insieme. Come una volta. E alla fine si portano a casa mosto e succo. Intanto, mentre i bambini “lavorano”, i genitori possono provare assaggi dei vini locali in una degustazione guidata dal sommelier del Castello, nella nuova Sala Fratina inaugurata quest’anno e nella Limonaia del Castello ci sarà una rassegna di cantine piacentine che presenteranno i loro vini direttamente. Un’idea didattica di settembre anche per le scuole (sono già aperte le prenotazioni): dopo una visita al piccolo vigneto del castello, i bimbi verranno dotati di adeguato copricapo adatto alla figura del vignaiolo e dopo pigiatura, le maestre avranno in dono un kit da portare in classe composto da mosto con le vinacce e una dispensa, per illustrare tutto il processo di vinificazione, oltre ad un video che verrà fatto al momento per testimoniare la loro. Finito di spremere gli acini, c’è ancora divertimento e tutto il mondo magico del Castello da scoprire. Con un unico biglietto, la giornata prosegue in avventura con la visita della fortezza guelfa, poi al Parco delle Fiabe con le storie di cavalieri e fate, e per il pranzo diverse opportunità: prenotando alla Taverna Medievale aperta con menù a la carte, oppure al Loco Tipico di Ristoro, magari acquistando il Cestino del Pellegrino oppure del Pastore (10 euro salumi o formaggi con Torta salata, un panino e acqua) ma anche organizzare un pic nic libero sui prati (con raccolta delle carte) o più comodamente al Padiglione delle Rose, dove prenotare tavoli e panche. L’unica avvertenza per le mamme è quella di vestire i bambini con pantaloncini corti per la pigiatura e portare un asciugamano per pulire i piedini. Il costo del biglietto è di 19 euro per gli adulti e di 15,50 euro per i piccoli, e comprende la Visita  al Castello, il Parco delle Fiabe, la pigiatura dell’uva per i bimbi e la degustazione guidata dei vini per i grandi.

Piccoli grandi eroi nel Castello Incantato

[AdSense-A]

Nel bosco del Castello di Gropparello le domeniche di luglio e agosto 2016 sono “Giornate Fantastiche”: ricche di magia e di avventure con una grande battaglia e una caccia all’uovo di drago che innamorerà i bambini

Senza-titolo-16

Mentre gli adulti l’hanno dimenticato, tutti i bambini sanno che i draghi esistono e nascono da uova preziose e rarissime, deposte in angoli remoti dove nessun essere umano può arrivare. Se anche voi avete la fortuna di avere un bambino o una bambina coraggiosi, appassionati di cavalieri, streghe e fiabe, allora le domeniche di luglio e agosto 2016 al Castello di Gropparello (PC) sono l’avventura adatta. Perché vanno in scena le Giornate Fantasticheed è lì che si trovano, dopo lunga e ardimentosa ricerca, le uova dei magici rettili alati, in una favolosa Caccia al tesoro nel bosco che premierà il paladino più temerario con il titolo di Primo Cavaliere del Drago, difensore del Castello di Gropparello. La giornata inizia con la visita incantata tra le stanze e i segreti del castello, una macchina del tempo che trasporta gli ospiti accanto a personaggi in costume d’epoca medievale che introducono i cercatori nella storia del maniero. Solo così, ascoltando leggende che si mescolano alla realtà, e conoscendo i pericoli che minacciano la fortezza, si potrà proseguire da campioni verso la “Caccia all’uovo di drago” e ancora ne “La Grande Avventura”: un’esplorazione sino alle Gole del torrente Vezzeno, là dove i draghi usano covare i loro prodigiosi piccoli, seguendo le indicazioni di un barbuto Mago Merlino. Era primavera quando il mentore di re Artù vide nel futuro che solo un giovane cavaliere con un drago bianco avrebbe salvato la fortezza e il regno intero dai nemici. Ora è giunto il momento perché quel cavaliere bambino si sveli in tutto il suo coraggio, e scopra di essere un vero eroe. Nelle domeniche di luglio e agosto, aiutati da Morgana e Viviana e da giovani fauni del mondo delle terre traverse, i piccoli cavalieri arrivati da ogni dove, daranno vita ad una grande caccia al tesoro, alla fine della quale il più meritevole e coraggioso otterrà l’investitura. Alla Taverna potrete degustare uno dei nostri menù di degustazione, ma anche uno dei nostri fantastici gelati mantecati, con frutta e cioccolato tirato a mano prodotto dai nostri Chef, oppure fermarvi a fine giornata per un apericena con sfiziosità estive come tomino segreto in foglie di vite con chutney di cipolle di Tropea, o canapè di pecorino al miele e sesamo, o piccoli hamburgher con cuore di taleggio e salsa al limone, da abbinare ad un vino locale o una birra artigianale per finire con gusto al fresco della sera!

Il fatidico Sposalizio

Il 5 giugno 2016 al Castello di Gropparello (PC), un’avventura per bambini e pulzelle alla rievocazione del matrimonio tra Rosania Fulgosio e Pietrone da Cagnano

Senza-titolo-9

Roma, 22 Maggio – Contrariamente a quanto tradizionalmente si pensi, il giorno del matrimonio non è il più bello solo per gli sposi ma anche e soprattutto per quei presenti che, giunti da lontano col vestito delle grandi occasioni, danno un senso al viaggio stringendo alleanze e accordi vitali e importanti per le sorti di affari e possedimenti. Forse ora non è più così. Ma certamente lo era al tempo in cui Rosania Fulgosio – signora (e attuale fantasma ufficiale) del Castello di Gropparello (PC) negli ultimi decenni del 1200 – pronunciava il fatidico sì alla domanda di matrimonio di Pietrone Da Cagnano, nell’ambito di un giorno felice ma allo stesso tempo percorso dalle invidie e dalle piccole lotte che caratterizzavano occasioni solo apparentemente di festa senza condizioni. Ancora oggi, una volta all’anno, la cerimonia prende vita tra le mura della rocca, che ne rievoca la grandiosità e l’atmosfera non esattamente pacifica. Il 5 giugno 2016, a partire dalle ore 10, il Castello di Gropparello (PC)  si trasforma dunque nuovamente nella cornice originale di un vero e proprio Sposalizio a Corte.

Senza-titolo-8Annunciata dal banditore, Rosania, la sposa riccamente vestita, fa il suo ingresso a Castello, seguita da un corteo di popolani e nobili in festa ma anche di cospiratori e di invidiosi convenuti con l’intento di rovinare l’atmosfera dell’incanto di un tempo. Tra questi, il figlio di Aginulfo, boscaiolo del castello che, geloso dei festeggiamenti, ha deciso di prendere moglie a sua volta. Tra le dame e le donzelle che durante la giornata si saranno accreditate al desco del cerimoniere ed avranno decantato le loro doti, Aginulfo la propria nuora, alla quale concedere la benedizione d’ordinanza. Il prezzo del biglietto è di 19 euro per gli adulti e di 15,50 euro per i bambini, comprensivi dello Sposalizio, della visita al Castello e di un’avventura per i bambini nel Parco delle Fiabe, un’oasi dedicata allo stupore, alla scoperta di meraviglie magiche e alla storia che si tinge d’incanto.

Festa della Mamma: 10 regali cheap to chic

Per la MAMMA CHE AMA I MERCATINI 

image001 (1)Roma, 17 Aprile – Domenica 8 maggio il Castello di Gropparello (PC) abbassa il ponte levatoio su un universo reale e immaginario al tempo stesso: il Mercato Medievale, che trasporta i suoi banchi e le sue tradizioni tra le mura del maniero sulle colline piacentine. A partire dalle ore 10 i battenti apriranno per tutti i curiosi, grandi e piccini, che vorranno immergersi nelle atmosfere del commercio e della tradizione artigianale, guidati da attori e figuranti che coi loro banchetti mostreranno i costumi, i gesti e i materiali utilizzati un tempo, coinvolgendo il pubblico in prima persona. Tutte le attività artigianali presenti tra i banchi sono infatti esperienziali. Il che significa che – dalla tessitura alla scultura della pietra, dal macramè alla cardatura e filatura della lana – piccoli e grandi si possono cimentare con esse. Seduti sul trono, il Re e la Regina contempleranno la serenità del giorno di festa ed attenderanno gli avventurosi ospiti per condurli nel vastissimo Regno della Fantasia, fra scorribande reali e immaginarie, fino a quando i piccoli guerrieri, guidati dal Cavaliere, assoldati con urgenza, si troveranno a dover difendere la Corte dagli attacchi di forze esterne che minacciano il castello, proprio mentre gli ignari genitori passeggiano tranquillamente tra i banchi e le botteghe del mercato. Prenotazione obbligatoria (Tel. 0523.855814,www.castellodigropparello.it)

 Per la MAMMA GOLOSA – 

HappyMama-Giardiniera-e-pere-al-balsamicoA fare la Mamma “Happy” nel giorno della sua festa, ci pensa HappyMama, il laboratorio di Barco di Bibbiano (RE) che confeziona piccole grandi emozioni: marmellate, composte e salse da contorno dolci o salate. Per le mamma dall’anima dolce niente di meglio che”Cuore di Marmellata”, la confezione che comprende 4 vasetti da 314 grammi con confettura di Fragola, Pera e Cioccolata, Ciliegia, Fichi . Invece le amanti del salato non potranno resistere a “Contorno Delizia”, che comprende 4 vasetti da 212 grammi con Nettare di Porri, Cipolline al Balsamico, Giardiniera fine e Composta Rossa Piccante. A guardarle da fuori, le confetture di HappyMama son proprio come una volta. Dentro, però, c’è un controllo effettuato con tecnologie moderne, e materie prime scelte personalmente a chilometro zero, portate dal contadino, lavorate e stoccate immediatamente dopo la raccolta per conservarne intatti profumi e sapori, senza conservanti, addensanti, pectine o additivi (Tel. 348 8845113, www.happymama.it).

Antica-Corte-Pallavicina-Corso-orto-4Per la MAMMA col POLICE VERDE – 

Che coltivare l’orto faccia bene alla salute, ormai è assodato. Mettere nel piatto prodotti sani, ma anche passare un po’ di tempo a prendersi cura di quel colorato fazzoletto di terra che salva dall’aridità della routine, dai clacson e dallo stress. C’è un maestro come lo chef stellato Massimo Spigaroli che ha creato un orto vario e bello intorno al relais Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR). Vero esperto e difensore del cibo a “metro zero”, Spigaroli apre il suo giardino di verdure per insegnare a seminare, coltivare e cucinare gli ortaggi: si chiama “I Segreti dell’Orto”, sono quattro appuntamenti sino ad ottobre 2016, e ogni volta ci si porta a casa anche una cassetta con le primizie della produzione dell’Antica Corte Pallavicina.  (Tel. 0524 936539, www.acpallavicina.com/relais)

 Per la MAMMA MARITTIMA 

Hotel-Aquadulci-18All’estremo sud della Sardegna, c’è una punta di mare più volte eletta dai registi come set ideale: è la spiaggia di Su Giudeu. Con acque dai fondali ricchi di pesci eccellenti per lo snorkeling, sembra Caribe,  ma è orgogliosamente Italia. In questo scenario sorge l’Hotel Aquadulci di Chia (CA) che guarda Su Giudeu luccicare e le dune sabbiose mutare forma. Il giardino, di essenze mediterranee e palme appena spettinate dal vento, ospita una piscina dai bordi sinuosi che ricordano le coste sarde, incantevole luogo in cui servirsi un aperitivo prolunga la giornata sino al tramonto. Per poi continuare a viverla nelle suite dal design contemporaneo, pensate nei toni del bianco e del beige, con grandi terrazze che sono come cannocchiali puntati verso il mare, angoli privilegiati dai quali dominare da capitani le onde tranquille della vacanza. La cucina del ristorante Aquadulci è improntata sul territorio e offre agli ospiti un’ampia scelta di raffinate portate a chilometro zero.  (Tel. 070 9230555, www.aquadulci.com)

 Per la MAMMA SALUTISTA – 

Recuperare la forma perduta e l’abitudine ad un’alimentazione corretta ed equilibrata, gustosa sì ma prima di tutto leggera, è molto semplice, grazie a Olivilla, la prima ed unica padella naturalmente antiaderente. Il suo segreto è Ollia-Tech, un rivestimento messo a punto da Illa, la storica azienda di Noceto (PR), composto esclusivamente da solventi ad acqua e sostanze naturali, tra cui l’olio d’oliva, e non contiene metalli pesanti. E’ questo che le permette di cucinare senza grassi, esaltando il gusto autentico dei cibi. Olivilla è brevettata e totalmente Made in Italy; a progettarla ci hanno pensato gli esperti del Dipartimento Ricerca e Sviluppo di Illa, che hanno così dato il via ad una piccola rivoluzione: tornare ad uno stile di vita più salutare e attento all’Ambiente, cucinando in modo sano e sicuro. La nuova nata in casa Illa è ecologica anche nei consumi: il fondo alto 4,5mm consente una diffusione del calore più omogenea e riduce i tempi di cottura, per un maggiore risparmio energetico. (Tel. 0521 667511,www.illa.it)

Aquadulci-Benessere-2Per la SUPER MAMMA (che non si stacca dai figli)  Le offerte più vantaggiose e creative per la festa della mamma 2016 sono con il consorzio Italy Family Hotels

A volte si guarda allo specchio e vorrebbe essere un pochino più abbronzata dopo il lungo inverno? La scelta allora è semplice: mare. Sulla spiaggia di Pesaro (PU) c’è l’Hotel Nautilus, che ha anche l’asso nella manica della cucina del ristorante Olivo. A poca distanza dal centro storico, è perfetta per chi voglia godersi una vacanza su due ruote, portando a spasso anche i bambini sulle piste della cittadina. Le mamme nel weekend dal 6 all’8 maggio soggiornano gratis. E anche il bimbo fino ai 2 anni soggiorna gratis, mentre il secondo figlio e i bambini da 2 a 12 anni hanno lo sconto del 50%.

 Massaggi e bellezza a Cattolica

Le mamme son tutte meravigliose. Ma sul lungomare di Cattolica (RN), in una posizione affacciata sul mare, l’Hotel San Marco dona loro un mare di gesti affettuosi per farle ancor più belle. Dal 13 al 31 maggio 2016, con un soggiorno di minimo 3 giorni in mezza pensione o pensione completa, c’è in regalo a scelta un set di coccole, un massaggio al viso, manicure o una messa in piega. La struttura è adatta anche ai bimbi più piccoli, perché gli ospiti ricevono gratuitamente tutte le dotazioni possibili per viaggiare in completa libertà: biciclette, lucine anti-buio, copri prese di sicurezza, vaschette per il bagnetto, passeggini, seggiolini. C’è una tranquilla piscina con idromassaggio e una spaziosa spiaggia con aree per i bambini, seguiti da Lillo nel miniclub.

Benessere con vista sul Golfo di Alassio (SV)

Sulla Riviera ligure di Ponente, di fronte all’incanto del Golfo di Alassio (SV), c’è una struttura costruita sul mare: è l’Hotel Savoia, ristrutturato da poco e ricco di confort, invita le mamme con i propri bambini ad una vacanza indimenticabile. Spiaggia privata,trattamenti benessere, terrazza solarium: sono soltanto alcuni dei motivi per sceglierlo. Il ristorante propone un ricco buffet ma anche, a “La Prua”, deliziosi menu à la carte. Per la festa più dolce dell’anno, con 7 notti per 2 adulti e un bimbo, c’è uno sconto del 20% per la mamma.

Castello-di-Petroia-Cocktail Un resort nel verde della Val di Fiemme

Mamme avventurose e un po’ stressate dal lavoro e dalla città? Si entusiasmeranno in Val di Fiemme, all’Hotel Rio Stava Resort & Spa di Tesero (TN). Tra ambienti tranquilli e rilassanti ai piedi delle Dolomiti, è la scelta adatta a chi prediliga sport all’aria aperta per poi tuffarsi nelle piscine e centro wellness. I bambini vivono nuove avventure ogni giorno con il buffo folletto Salvanèl in spazi differenziati per età, sia interni sia all’aperto: pareti da arrampicata, laboratori, il Lego-cantiere campi da calcetto, ping pong, air hokey e parco giochi nel giardino. Dall’1 maggio al 19 giugno 2016 “Vacanza attiva in montagna” comprende 3 pernottamenti da giovedì a domenica oppure 4 pernottamenti da domenica a giovedì in pensione ¾ gourmet all inclusive.

Per informazioni: Italy Family Hotels

Per la MAMMA WELNESS-ADDICTED 

Le Terme della Salvarola sulle dolci colline di Modena offrono alle mamme un “Bouquet di rose” , che comprende 1 pernottamento in camera doppia Classic con prima colazione a buffet, 1 body peeling con petali di rosa centifolia (macerati in olio caldo e  sale rosa dell’Himalaya), 1 massaggio con olio caldo arricchito diolio essenziale di rosa centifolia, varietà dalla spiccata azione equilibrante nei confronti della pelle (40 minuti) e 2 “Giornate di Benessere” alla Spa Termale Balnea con 5 tra vasche e piscine di acqua termale a diverse temperature con idromassaggi e giochi d’acqua, camminamenti vascolari, sauna, bagno di vapore con aromi, luci colorate e zona relax, assistenza medica, utilizzo della grande palestra cardiofitness e infusi da gustare durante i trattamenti.(Tel. 0536 871788, www.termesalvarola.it/balnea)

Per la MAMMA AVVENTUROSA 

Sai quando non ne puoi più lavori di casa, ufficio, portare i bimbi a scuola-nuoto-dentista… e ti ritrovi a sognare momenti gaudenti all’aria aperta, sfrecciando in libertà con il vento tra i capelli? Ecco, quello è il momento giusto per concedersi una giornata on the road sotto il sole a bordo di una fiammeggiante auto d’epoca. Un viaggio speciale in un’originale atmosfera vintage. A far vibrare la bacchetta dei desideri è Slow Drive, l’azienda leader nel settore del noleggio libero senza conducente d’auto d’epoca, che a maggio riserva gite speciali per le “mamme in fuga”. Dalle diverse sedi Slow Drive disseminate in tutto il nord Italia – Torino, Bergamo, Parma, sul Lago di Como e nella sede di Padenghe sul Garda (BS) – si può scegliere tra un parco macchine d’eccezione, guidando automobili come Alfa Spider, Roadster inglesi, Maggiolini cabriolet, Fiat 500 e Mini Cooper. Tanti i paesaggi e i borghi da attraversare immersi tra i profumi dei fiori e della brezza primaverile: dagli incantevoli panorami del Lago di Garda e del Lago di Como alla Franciacorta, dal Lago d’Iseo alla Valpolicella, dalle Langhe piemontesi al fascino della città alta di Bergamo,  dalla Motor Valley di Modena  fino a sfiorare Parma, la sua Food Valley e le storiche strade della Mille Miglia. (Cell. 338 9785124, www.slowdrive.it).

 Per la MAMMA ROMANTICA

Il Castello di Petroia, favoloso resort contemporaneo che affonda le radici nell’anno Mille a pochi chilometri da Gubbio (PG), ha preparato un’offerta terribilmente romantica per la mamma, a cui far fare dal papà una sorpresa d’amore: valida per tutti i weekend di maggio 2016 prevede un ingresso idilliaco alla magione, con un tappeto di petali che accompagna sino alla propria suite, in cui la mamma sarà attesa da un mazzo di rose rosse. Sono 13 stanze diverse, dalla torre inespugnabile su due livelli, alla de-luxecon mini piscina idromassaggio per due, tutte decorate per l’occasione con fragranti boccioli rossi appena colti. Immersi nel silenzio delle assolate colline umbre, protetti da solide mura e da un parco di 130 ettari con piscina, è questa un’idea da sogno, da festeggiare con un brindisi a base di cocktail ovviamente alla rosa rossa, accanto a una coppa di fragole altrettanto rosse e di cui è stato sancito il potere afrodisiaco.  (Tel: 075 920287, www.petroia.it/).

Per la MAMMA STRESSATISSIMA

Una intera, rilassante settimana di mare è quello che ci vuole per rigenerare la mamma dopo le fatiche quotidiane tra case e lavoro! Con la sicurezza che i bimbi sono in buone mani grazie a spazi, attività, menù, ristorante, personale a loro dedicato. I piccoli ospiti allegri e impegnati rendono felici e rilassati i genitori, e la vacanza è vacanza vera nei Ricci Hotels di Cesenatico (FC).  (Numero verde 800 014 040, www.riccihotels.it)

Il fatidico Sposalizio

Il 5 giugno 2016 al Castello di Gropparello (PC), un’avventura per bambini e pulzelle alla rievocazione del matrimonio tra Rosania Fulgosio e Pietrone da Cagnano

 image001Roma, 11 Aprile – Contrariamente a quanto tradizionalmente si pensi, il giorno del matrimonio non è il più bello solo per gli sposi ma anche e soprattutto per quei presenti che, giunti da lontano col vestito delle grandi occasioni, danno un senso al viaggio stringendo alleanze e accordi vitali e importanti per le sorti di affari e possedimenti. Forse ora non è più così. Ma certamente lo era al tempo in cui Rosania Fulgosio – signora (e attuale fantasma ufficiale) del Castello di Gropparello (PC) negli ultimi decenni del 1200 – pronunciava il fatidico sì alla domanda di matrimonio di Pietrone Da Cagnano, nell’ambito di un giorno felice ma allo stesso tempo percorso dalle invidie e dalle piccole lotte che caratterizzavano occasioni solo apparentemente di festa senza condizioni. Ancora oggi, una volta all’anno, la cerimonia prende vita tra le mura della rocca, che ne rievoca la grandiosità e l’atmosfera non esattamente pacifica. Il 5 giugno 2016, a partire dalle ore 10, il Castello di Gropparello (PC)  si trasforma dunque nuovamente nella cornice originale di un vero e proprio Sposalizio a Corte. Annunciata dal banditore, Rosania, la sposa riccamente vestita, fa il suo ingresso a Castello, seguita da un corteo di popolani e nobili in festa ma anche di cospiratori e di invidiosi convenuti con l’intento di rovinare l’atmosfera dell’incanto di un tempo. Tra questi, il figlio di Aginulfo, boscaiolo del castello che, geloso dei festeggiamenti, ha deciso di prendere moglie a sua volta. Tra le dame e le donzelle che durante la giornata si saranno accreditate al desco del cerimoniere ed avranno decantato le loro doti, Aginulfo la propria nuora, alla quale concedere la benedizione d’ordinanza. Il prezzo del biglietto è di 19 euro per gli adulti e di 15,50 euro per i bambini, comprensivi dello Sposalizio, della visita al Castello e di un’avventura per i bambini nel Parco delle Fiabe, un’oasi dedicata allo stupore, alla scoperta di meraviglie magiche e alla storia che si tinge d’incanto.

Un giorno di ordinario Medioevo, nel Regno della Fantasia

L’8 maggio 2016, piccoli guerrieri e antichi mestieri al Mercato Medievale del Castello di Gropparello (PC)

 

image006Roma, 29 Marzo – Come un congegno magico capace di riportare in vita intere situazioni di epoche lontane, il Castello di Gropparello (PC) abbassa il ponte levatoio su un universo reale e immaginario al tempo stesso, per toccare con mano quello che i libri ci hanno sempre e solo descritto a grandi linee. Tra quelle delle dame ben vestite e dei cavalieri che, inchino dopo inchino, difendono i confini del regno e la tranquillità delle suddette pulzelle, ci sono anche altre storie di ordinario Medioevo, che ci raccontano di come una corte si riempiva della vita più varia, conferendo, al medesimo disegno, sfumature di volta in volta differenti. Il Mercato Medievale, che domenica 8 maggio trasporta i suoi banchi e le sue tradizioni tra le mura del maniero sulle colline piacentine, ne è forse l’esempio più colorato e festoso. E molto più movimentato di quanto si possa pensare… La chiassosa atmosfera della compravendita di merci e servizi caratteristica delle giornate in cui dalle campagne e dai borghi confluivano a corte i commercianti di ogni genere rivive e rimbomba ancora a ridosso delle antiche pareti oltre il ponte levatoio, dove fabbri, fioraie, tessitrici, scalpellini, lavandaie, candelaie e perfino venditori di indulgenze andranno in cerca di nuovi “apprendisti” da istruire e introdurre nel complesso mondo delle arti. A partire dalle ore 10.00 i battenti apriranno per tutti i curiosi, grandi e piccini, che vorranno immergersi nelle atmosfere del commercio e della tradizione artigianale, guidati da attori e figuranti che coi loro banchetti mostreranno i costumi, i gesti e i materiali utilizzati un tempo, coinvolgendo il pubblico in prima persona. Tutte le attività artigianali presenti tra i banchi sono infatti esperienziali. Il che significa che – dalla tessitura alla scultura della pietra, dal macramè alla cardatura e filatura della lana – piccoli e grandi si possono cimentare con esse. Seduti sul trono, il Re e la Regina contempleranno la serenità del giorno di festa ed attenderanno gli avventurosi ospiti per condurli nel vastissimo Regno della Fantasia, fra scorribande reali e immaginarie, fino a quando i piccoli guerrieri, guidati dal Cavaliere, assoldati con urgenza, si troveranno a dover difendere la Corte dagli attacchi di forze esterne che minacciano il castello, proprio mentre gli ignari genitori passeggiano tranquillamente tra i banchi e le botteghe del mercato. Il prezzo, comprensivo della visita al Parco delle Fiabe, dell’avventura in costume e della visita al Castello, è di 19,00 euro per gli adulti e di 15,50 euro per i bambini. Ultimo ingresso alle ore 17.30. Prenotazione obbligatoria

sito web: www.castellodigropparello.it

Un piccolo esercito per Gropparello

Il 24 e il 25 aprile 2016, i bambini diventano cavalieri, per difendere Gropparello (PC) dall’Assalto al Castello

image001Roma, 11 Marzo – L’atmosfera è quella di un pacifico Castello ormai in pensione, che si accontenta di guardare dall’alto le colline piacentine che si distendono sotto i suoi piedi di pietra. Ma l’apparenza inganna e un tempestoso fine settimana si prepara a sconvolgere la quiete che sembrava regnare tra mura già sazie di rivolte, duelli, scontri e tensioni. A riportare la calma, un piccolo esercito assoldato per l’occasione, composto da giovanissimi cavalieri, pronti a vivere la più grande delle avventure. Sabato 24 e domenica 25 aprile 2016, dalle 10.00 alle 17.30, i visitatori del Castello di Gropparello trovano un maniero vestito a festa, con la ricostruzione di un villaggio e di un accampamento intorno alle sue torri, i cui occupanti – bisognosi di protezione e raccomandati da un potentissimo mago, che ha convinto il Re ad accoglierli sotto la propria protezione. Il buon sovrano – colpito dall’abilità degli stranieri nella lavorazione del ferro e del cuoio, attività necessarie per armare un esercito – ha donato al loro capo una postazione d’onore e al gruppo un pezzo di terra vicino al ponte della fortezza, da cui consegnare le armi con facilità. Ma sabato, nel villaggio, questa atmosfera di apparente serenità è guastata nella lite scoppiata tra due giovani, con il pretesto di un apprezzamento troppo spinto nei confronti di una dama. Ma è solo un escamotage per poter prendere le armi e sfidarsi in un duello, che poi si trasforma in uno scontro tra i pellegrini e le truppe del re. Un vero e proprio Assalto al Castello, nel corso del quale la giovane donna viene fatta prigioniera. A risolvere la situazione è chiamato proprio il giovane esercito arruolato tra gli stranieri in visita: da un lato, gli assalitori che vogliono conquistare il castello e, dall’altro, i difensori, tra cui saranno arruolati anche i piccoli combattenti. Nel villaggio, sarà un’esplosione di divertenti attività, tra tornei ed esercitazioni di tiro con l’arco. Si potrà provare a lavorare il cuoio e il ferro. E il Falconiere del Re mostrerà la sua abilità addestrando il falcone. Prenotazione obbligatoria

Per informazioni: Castello di Gropparello

Via Roma 84, 20025 – Gropparello (PC)

Tel. 0523.855814 

e-mail: [email protected]

sito web: www.castellodigropparello.it

www.castellodigropparelloeventi.it

Draghi di Pasqua

Il 27 e il 28 marzo, una Pasqua e una Pasquetta speciali, per i giovani cavalieri al soldo di Mago Merlino, coinvolti in una Caccia al Tesoro alla ricerca dell’Uovo del Drago al Castello di Gropparello

image001Roma, 31 gennaio – È nato prima l’uovo o il drago? Questa la variante dell’atavico dubbio sull’origine delle cose e sull’ordine cronologico degli eventi che ogni anno, in occasione della Pasqua e della Pasquetta, ci si pone al Castello di Gropparello, maniero sulle colline piacentine che – puntualmente – si trova a fare i conti con gli oscuri presagi dei sogni di Merlino, preludio di nuove avventure. Stavolta, l’inquietante sogno che non ha fatto chiudere occhio al mentore di Artù riguarda una pericolosa armata venuta da lontano per minacciare la tranquillità del regno. Solo un drago bianco comandato da un giovane cavaliere – divenutone signore e padrone grazie alla fortuna di aver assistito al dischiudersi dell’uovo da cui era nato – avrebbe potuto porre un freno alle ambizioni di conquista dell’esercito. Il sogno parlava di questo paladino come del Primo Cavaliere del Drago, difensore del Castello di Gropparello. Merlino ha quindi atteso per tutto l’inverno che arrivassero giovani valorosi da accompagnare alla grande prova, una magica caccia la tesoro alla Ricerca dell’uovo del Drago, per sconfiggere gli eserciti nemici. Ora il momento è giunto: i piccoli cavalieri arrivati da ogni dove, daranno vita ad una grande caccia al tesoro, alla fine della quale il più meritevole – che otterrà il titolo promesso – troverà l’Uovo di Drago, mentre a tutti gli altri la fata del Lago porterà ovetti di cioccolata. L’attività, alla scoperta delle Gole del Vezzeno e delle popolazioni di draghi che ancora le abitano, si sviluppa nei giorni di domenica 27 e di lunedì 28 marzo, nei boschi e nelle valli che circondano il castello. Ingresso, con prenotazione obbligatoria comprensivo di visita al Castello, Parco delle Fiabe – il primo parco Emotivo d’Italia – e l’avventura Caccia all’Uovo del Drago, con cavalieri, orchi e streghe. I biglietti vanno ritirati entro le 12. Per il pranzo è possibile prenotare alla Taverna Medievale con menu di Pasqua o con menu a la Carte o riservare il tavolo sotto il Padiglione delle Rose per consumare il proprio pasto. Il Loco di Ristoro offre panini, focacce e torte, oltre al Cestino del Pellegrino o a quello del Pastore.

Il Castello mascherato

Il 14 febbraio 2016, tutti in costume al Parco delle Fiabe per costruire una storia di Carnevale al Castello di Gropparello (PC)

image001Piacenza, 20 gennaio –  Per le strade di una città, il Carnevale è solamente l’occasione per indossare maschere più o meno bizzarre, che non mutano però il corso degli eventi e l’epoca che circonda chi dietro di esse si cela. Cosa ben diversa è immergersi nell’atmosfera incantata di un luogo che alle fiabe e – più in generale – alla fantasia a dedicato la sua stessa esistenza, aspettando il giorno in cui ogni scherzo vale come un momento per invitare a fare parte della propria magia tutti i bambini che vogliono davvero uscire dal tempo, per incontrare, all’ombra d un castello antico, maghi, cavalieri, fate e tutte le creature che si nascondono tra gli alberi del bosco e guardano divertiti le avventure e la storia dalle mura secolari. Il 14 febbraio 2016, il Castello di Gropparello, sulle colline piacentine, riporta il Carnevale in un’epoca non segnata sulle mappe e sugli orologi, invitando a corte una nutrita schiera di personaggi fantastici di epoche lontane, per costruire tutti insieme l’ennesima fiaba antica all’interno di mura che resistono all’assalto della modernità. I visitatori saranno trascinati in questo viaggio a ritroso nel tempo, che comincia alle 10.00, con l’apertura straordinaria del Parco delle Fiabe, teatro di un avventura nel bosco, con le visite storiche al castello e con il trucco e parrucco per i bambini mascherati. Alle 15.00, la sfilata al castello guidata dal tamburino reale è l’ideale preludio ad una nuova avventura in costume, al termine della quale, si ritorna alla realtà con un merenda a base di chiacchiere e frittelle. Il pranzo sarà servito in costume nella taverna medievale, con atmosfera giocosa e a lume di candela.

Prenotazione obbligatoria

Sito web: www.castellodigropparello.it

www.castellodigropparelloeventi.it

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]