Castello di Gropparello, c’è una fiaba nel bosco

By 11 marzo 2015Italia

Dal 15 marzo 2015, una nuova e scoppiettante stagione  al Parco delle Fiabe del di (PC)


 

gropparello, 11 marzo – Quante sono le creature fantastiche che popolano la fantasia dei bambini e i libri di avventure, nelle cui pagine cavalieri e maghi dai poteri illimitati stringono alleanze al fine di liberare principesse e sconfiggere eserciti nemici, spesso supportati da malefici incantesimi di streghe? Tante almeno quante sono quelle che possono abitare e nascondersi tra i 14 ettari di prati e boschi che circondano il Castello di Gropparello, in provincia di , vero e proprio teatro di avventure catapultate nel presente da tempi tanto lontani che, se non fossero supportati da figure tangibili, sarebbero persino difficili da immaginare. Il 15 marzo 2015, il Parco delle Fiabe, il primo parco emotivo d’Italia, gira la chiave nella toppa del portone della fantasia, abbassando un ponte levatoio che consente ai bambini l’accesso a un’altra grande stagione di viaggi e avventure nella storia e nelle leggende del medioevo, nei panni di cavalieri che combattono orchi e streghe, frequentatori abituali o abitanti – al pari di fate, folletti, elfi e druidi – di questo scenario naturale fatto di rocce millenarie e alberi secolari. Accompagnati da una guida lungo il percorso, i visitatori vengono coinvolti da personaggi dell’immaginario fiabesco, le cui radici affondano in realtà remote che si perdono nella notte dei tempi, mentre i bambini, una volta entrati nella magia del parco, indossano cappa e spada e, accompagnati dal Cavaliere Bianco, rivivono l’entusiasmo delle scorribande medievali, combattendo contro gli esseri nascosti negli scuri anfratti della vegetazione. L’intento di favorire l’apprendimento associandolo al , mescolando cultura, meraviglia e gioco, è lo stesso alla base di tutte le esperienze che si possono provare a Gropparello, disseminate nel corso dell’anno secondo i ritmi di vita originari del Castello, dalle visite guidate alle Gole del Vezzeno e al Museo della Rosa Nascente, al Mercato Medievale, passando per lo Sposalizio a Corte, fino alle Giornate Fantastiche e all’Assedio al Castello, nel corso del quale i piccoli visitatori vengono arruolati allo scopo di difendere le mura di Gropparello.

 


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