L’impresa dell’astrofisico siciliano Luca Naso “Correre ai Confini”: percorrere tutta l’Italia in 365 giorni.

Il runner amatoriale e astrofisico siciliano Luca Naso in viaggio dall’1 gennaio fino al 31 dicembre prossimo con l’impresa: “Correre ai confini”, per raggiungere 591 tappe in tutto il Paese. Durante i 6 giorni a settimana di corsa sponsor, aziende e persone incontrate nel suo cammino, potranno contribuire con la loro generosità a rendere il viaggio un momento di condivisione

Un sogno, presente nello spirito da molti anni e difficile da realizzare per la sua complessità, eppure, con una buona dose di energia e dedizione è diventato realtà: “Correre ai confini”. Il giro d’Italia in 365 giorni contando sulla forza delle proprie gambe, quelle di Luca Naso, nato nel 1981 nel Calatino (zona che comprende i comuni della Sicilia centro orientale: Caltagirone, San Michele di Ganzaria e Mirabella Imbaccari) e catanese d’adozione. Laureato in Fisica a Catania con un dottorato in Astrofisica internazionale alla Sissa di Trieste, dopo varie esperienze professionali in giro per il mondo, ascolta il richiamo della sua Sicilia, dove comincia a lavorare nel campo dei Big Data e il Machine Learning. Insieme all’amore per la fisica, da oltre dieci anni coltiva la passione per la corsa, che lo ha condotto alle maratone di: Palermo, Pechino, e Berlino.

Partito da Catania per questa nuova impresa all’alba dell’1 gennaio, ha già superato insieme ad altri due runner: Acireale; Riposto; Giardini Naxos; Sant’Alessio Siculo; Alì  Terme e Mili Marina, lo Stretto di Messina ed è  giunto a Reggio Calabria. Ad aiutarlo, durante il lungo cammino, persone, aziende e professionisti disposti a contribuire con: vitto e alloggio; trasporto del bagaglio; attrezzatura; controlli medico sanitari; definizione dettagliata del percorso e raccolta dati.
Da percorrere in totale 591 tappe, con 30 chilometri al giorno, 6 giorni a settimana di corsa ed un tracciato di oltre 8800 chilometri, con la presenza di un team tecnico: un allenatore; un nutrizionista; un medico ed uno psicologo dello sport.

Tra gli sponsor la Fidal (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) e diverse società sportive, che lo aiuteranno in alcune tappe, e anche i giovani della Croce Rossa italiana al motto di: “Un’Italia che aiuta”.

Gli aggiornamenti dei luoghi raggiunti saranno visibili su www.correreaiconfini.it, dove dare anche la propria disponibilità a sostenerlo e supportarlo; mentre sulle pagine di Instagram @correreaiconfini e di Facebook Correre ai confini, Luca condividerà personalmente tutti gli aggiornamenti.

Tirocini all’Ufficio Internazionale del Parlamento Europeo dei Giovani a Berlino

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Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano

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Il Parlamento Europeo dei Giovani (EYP) offre opportunità di tirocini full time presso il suo Ufficio Internazionale a Berlino a studenti che desiderano acquisire esperienza professionale nella gestione di una ONG internazionale. La durata dei tirocini è di tre mesi, a partire da Novembre e per tutto l’anno accademico. I compiti principali del tirocinante, di supporto ai Project managers e allo staff EYP, sono i seguenti: preparazione e gestione degli incontri del board e di altri eventi a Berlino; redazione di documenti; aggiornamenti di banche dati, siti web e social media; altri compiti in base ai progetti del momento.

Requisiti richiesti: buona conoscenza dell’inglese (essenziale) e del tedesco (facoltativa); buone capacità di comunicazione e spirito di squadra; minima esperienza nel lavoro di ufficio; conoscenza di InDesign e layout (facoltativa)

E’ prevista una retribuzione di 450 euro mensili. Per partecipare c’è tempo fino al 5 Settembre 2016, mezzanotte CET. Per maggiori informazioni consultare il sito http://eyp.org/call-for-applications-internships-at-the-international-office-of-the-eyp-2/

Fonte: Eurodesk Italy – www.eurodesk.it

Scoprire Berlino pedalando con Funactive Tours

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Un viaggio nel cuore dell’Europa, un tuffo al centro della storia. L’estate di FUNActive Tours, il tour operator di Dobbiaco specializzato in vacanze attive in bicicletta, transita anche da Berlino, la dinamica capitale tedesca da scoprire con tre differenti proposte a pedali, grazie a una rete efficientissima di piste ciclabili che dalla capitale si irraggiano in ogni direzione del territorio.

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Tutta la bellezza del Brandeburgo e di Berlino sui pedali
Il primo itinerario si sviluppa nel brandeburghese, uno dei sedici stati federati che compongono la Germania, e porta i cicloturisti a scoprire l’immediato hinterland di Berlino, per poi avventurarsi verso i parchi naturali del nord e i laghi, fino a toccare il confine con la Polonia. Un viaggio emozionante lungo un itinerario lungo circa 350 km, da percorrere in otto giorni. Una proposta perfetta per chi ama la natura e la storia. La partenza è la cittadina di Potsdam, vivace centro a ridosso della capitale Berlino. Da qui, la ciclabile dell’Havel apre il passaggio verso nord. Durante il percorso, in un continuo rincorrersi di canali e corsi d’acqua a interrompere la maestosa solennità di boschi secolari, si toccano in successione i laghi Großer Wannsee, il Werbellinsee e il Müggelsee con le pittoresche località che sorgono sulle loro sponde, lontane dal turismo di massa e quindi a favore di un soggiorno più sostenibile. Immancabile una visita a Oranienburg con il suo castello, al “Markt” di Liebenwalde, alle casette dei navigatori sul canale di Finow, a Joachimsthal, con la sua riserva biosferica “Schorfheide-Chorin”. Proprio il fiume Oder accompagna i ciclisti fino a Bienenwerder e Zollbru, fino al confine con la Polonia, da dove poi si scende alla volta di Buckow, noto luogo di cura Kneipp, prima di rientrare a Berlino e Potsdam. Il pacchetto viaggio individuale prevede l’arrivo ogni sabato e domenica dal 23/04/2016 (prima partenza) al 25/09/2016 (ultima partenza). Servizi inclusi del viaggio individuale: pernottamento in hotel scelti della categoria media con prima colazione. Trasporto dei bagagli da hotel a hotel. Materiale informativo del tour esauriente e completo (carte del percorso, descrizione del percorso, numeri di telefono utili, consigli sui luoghi da visitare) Assicurazione medico/bagaglio. EuropeAssistance 24/24 (per persone che hanno la residenza in Italia) Servizio di assistenza telefonica durante il viaggio.

Tra storia e memoria lungo la Pista del Muro di Berlino
Del tutto differenti sono i 200 facili chilometri, percorribili in sette giorni lungo la Pista del Muro di Berlino. Un percorso circolare carico di Storia che segue fedelmente quello che era il perimetro di Berlino Ovest. Si pedala accanto a quanto resta del Muro, il simbolo più evidente della Guerra Fredda, lungo le vecchie strade di pattuglia che le truppe di confine utilizzavano per i loro controlli. Queste vie sono rimaste intatte anche dopo la caduta del 9 novembre 1989 e riconvertite oggi nella toccante “Ciclabile del Muro di Berlino”. Si sale in sella a Potsdam per entrare nella capitale tedesca nel distretto di Spandau, con la sua “Cittadella”, una Fortezza del Seicento oggi riconvertita in museo storico. Da qui si prosegue verso Hohen Neuendorf, dapprima attraversando la Foresta di Spandau, dichiarata Riserva Naturale d’Importanza Europea e poi costeggiando il lago Lasszinssee dove è ben visibile una (delle tante) torrette di controllo. Tra punti evocativi e monumenti commemorativi si arriva nel centro di Berlino, dove attraversare la famosa Porta di Brandeburgo e visitare Checkpoint Charlie, il passaggio di frontiera più famoso che – per quanto ricostruito a perenne memoria – evoca ancora i fantasmi della divisione. Altrettanto commovente è il memoriale nella Bernauer Strasse, che offre un quadro reale e angosciante di quegli anni e che introduce al Centro Rifugiati di Marienfelde, fino al 1990 punto di raccolta e di transito per oltre 1,3 milioni di rifugiati. Il pacchetto viaggio individuale prevede l’arrivo ogni sabato e domenica dal 23/04/2016 (prima partenza) al 25/09/2016 (ultima partenza). Servizi inclusi del viaggio individuale: pernottamento in hotel scelti della categoria media con prima colazione. Trasporto dei bagagli da hotel a hotel. Materiale informativo del tour esauriente e completo (carte del percorso, descrizione del percorso, numeri di telefono utili, consigli sui luoghi da visitare), assicurazione medico/bagaglio EuropeAssistance 24/24 (per persone che hanno la residenza in Italia). Servizio di assistenza telefonica durante il viaggio.

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Pedalare da Berlino fino al cospetto della Sirenetta
È un vero e proprio viaggio, invece, il tour che parte da Berlino e porta i ciclisti in dieci giorni a Copenaghen, pedalando per 470 km lungo la Eurovelo n° 7. Due grandi capitali europee, moderna e articolata la prima, aristocratica e raffinata, la seconda collegate da un itinerario che porterà i cicloturisti a scoprire incantevoli luoghi e città. Dopo la visita di Berlino, il tracciato muove verso nord toccando piccole e incantevoli località del Land Meclemburgo-Pomerania, come Neustrelitz, Neuglobsow e Wesenberg ricche di fortificazioni medioevali. Proseguendo verso il Mar Baltico, si tocca Ankershagen, piccolo comune che ospita il Museo di Heinrich Schliemann, l’archeologo che riportò alla luce la mitica città di Troia e il tesoro di Priamo. Pedala in mezzo ai Dolmen che portano a Güstrow (da non perdere la solennità gotica della Cattedrale), per arrivare infine alla città anseatica di Rostock, dove ci si imbarca per la Danimarca. Giunti in terra danese, di nuovo in sella alla volta delle scogliere di gesso dell’Isola di Mom, per poi lambire il fiordo di Presto e arrivare, infine, al cospetto della famosissima Sirenetta dopo aver visitato deliziose cittadine come Solrad, Greve e Ishoj. Questo viaggio può essere effettuato anche in senso inverso, con partenza da Copenaghen e arrivo a Berlino. Il pacchetto per il viaggio di gruppo (con guida in italiano) prevede l’arrivo il 30/07/2016 (Berlino-Copenhagen) e il 10/08/2016 (Copenhagen – Berlino). Servizi inclusi del viaggio: pernottamento in hotel ed alberghi a 3 e 4 stelle, colazione (spesso a buffet), cena (escluse le cene di Berlino e Copenhagen), trasporto dei bagagli da hotel a hotel, accompagnatore italiano in bicicletta, pullmino a disposizione, trasferimenti previsti con traghetti e treni sul percorso. Materiale informativo del tour esauriente e completo (carte del percorso, descrizione del percorso, numeri di telefono utili, consigli sui luoghi da visitare) Assicurazione medico/bagaglio EuropeAssistance 24/24 (per persone che hanno la residenza in Italia) Servizio di assistenza telefonica durante il viaggio.

Concorso per giovani imprenditori con idee innovative

Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano

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Cori, 1 Giugno – Il concorso Youth Citizen Entrepreneurship Competition invita giovani imprenditori da tutto il mondo a presentare progetti e idee innovative con un impatto sociale, a sostegno di uno o più tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals). Le proposte verranno postate sul sito del concorso e sottoposte al voto online del pubblico. Le 10 proposte che riceveranno il maggior numero di voti in ciascuna delle due categorie (Progetti e idee) verranno considerate finaliste. Tra esse, la giuria selezionerà tre vincitori (GrandPrize, 2nd Prize 3rd Prize) in ciascuna categoria. I vincitori del concorso verranno annunciati al Summit dell’Imprenditorialità a Berlino nell’Ottobre 2016 e riceveranno riconoscimento internazionale. Per partecipare c’è tempo fino al 30 Giugno 2016. Maggiori informazioni su https://www.entrepreneurship-campus.org/

Fonte: Eurodesk Italy – www.eurodesk.it

Via alla bella stagione in Germania‏

Con Buddha nella Ruhr

ImageProxy (1)1 Maggio – Sarà Buddha il grande protagonista dell’estate nella regione della Ruhr , l’ex bacino carbonifero e industriale della Germania trasformato in uno straordinario contenitore di verde, arte e cultura. Dal 1° maggio al 6 novembre la storica acciaieria Völklinger Hütte, oggi centro culturale e patrimonio UNESCO, espone una rassegna di fotografie del fotografo americano Steve McCurry sul tema del buddhismo.Dal 25 giugno (e fino al 19 febbraio 2017) si potrà ammirare nella stessa sede la grande mostra intitolata “Buddha” che raccoglie 220 capolavori d’arte buddhista realizzati nell’arco di 2000 anni. Molte di queste opere di origine asiatica provengono da collezioni private di tutto il mondo e non sono mai state esposte al pubblico.

ImageProxy (1)A Berlino per la Biennale

Sempre prodiga di iniziative, Berlino si prepara a una grande estate d’arte. Dal 4 giugno al 18 settembre ospiterà la Biennale d’arte moderna , la cui nona edizione è curata dal collettivo DIS di New York; la rassegna prevede mostre di 120 artisti in varie location della città, tra cui un battello in navigazione sulla Sprea. Berlino si conferma così come un luogo che vive intensamente 365 giorni l’anno e 24 ore su 24, offrendo a visitatori e abitanti cultura, divertimento e attività in ogni momento del giorno e della notte. Nel sito dedicato 365/24 sono elencati mese per mese gli appuntamenti e spunti più intriganti.

ImageProxy (2)L’Europa-Park si tinge di verde


Ha riaperto le porte con molte novità l’Europa-Park di Rust, il parco di divertimento più grande della Germania (95 ettari con oltre 100 attrazioni e spettacoli) nella Foresta Nera, tra Freiburg e Offenburg. A tingerlo di verde è il nuovo quartiere tematico dell’Irlanda che si aggiunge alle 13 nazioni europee già presenti. Tra le altre novità del parco, dotato di 5 originali hotel, spicca il Magic Cinema in 4D con le avventure della Happy Family, mentre sull’ottovolante Pegasus Costiality si useranno gli occhiali 3D per la realtà virtuale già introdotti l’anno scorso sull’Alpenexpress Costiality. L’offerta di nuove attrazioni include anche gare di Formula 1 nella Won World e il ristorante Spices con specialità di tutto il mondo.

ImageProxy (3)Un letto nel Bauhaus


Insieme a Weimar e Berlino, Dessau è stata una delle roccaforti del Bauhaus celebre scuola di architettura, arte e design attiva dal 1919 al 1933. A Dessau il complesso restaurato dei suoi edifici ospita una fondazione, istituti universitari e un insolito bed and breakfast nella Prellerhaus. All’epoca erano alloggi per studenti poi diventati famosi come Josef Albers e Marcel Breuer, oggi le 28 camere (da 35 a 60 euro), un po’ spartane, sono arredate con mobili progettati dagli illustri inquilini del passato, ma non dispongono di bagni privati. Nel 2019 Dessau celebrerà l’apertura del nuovo Bauhaus-Museum attualmente in costruzione.

ImageProxyViaggiare liberi in Germania

La Germania è una meta ideale per viaggi in libertà. Chi preferisce l’on the road ai tour organizzati spostandosi in auto, camper o moto può godere di diversi vantaggi, a cominciare dal fatto che le autostrade tedesche attualmente sono ancora gratuite. La rete autostradale è molto capillare e con i suoi 12.800 chilometri raggiunge ogni angolo del Paese. Per esplorazioni a tema sono anche disponibili decine di strade turistiche. Trovare alloggi a buon prezzo non è difficile, mentre chi viaggia in camper o con roulette e tenda al seguito può contare su numerosi campeggi ben attrezzati.

Alla scoperta delle regioni vinicole del mondo: i trend dell’enoturismo 2016

Una vacanza all’insegna del buon vino Berlino

Tuscany---HomeToGo(www.hometogo.it/media/enoturismo-2016/) 29 aprile 2016 – I vitigni toscani o quelli abruzzesi, la nota Champagne oppure ancora le verdi colline de El Bierzo o quelle più a nord della tedesca Rheinhessen, le valli d’Australia o i vigneti lungo le coste californiane: l’enoturismo è una realtà con tanto da offrire. www.hometogo.it/media/enoturismo-2016/ , HomeToGo il più grande meta-motore di ricerca per case e appartamenti vacanza, ha selezionato 6 tra i più noti Paesi produttori di vino al mondo suggerendo un soggiorno di un fine settimana, oppure di più, in una villa o in un agriturismo, alla scoperta di paesaggi e tradizioni di realtà vinicole vicine e lontane.

Rheinhessen---HomeToGoL’Italia, la Francia e la Spagna sono tre Paesi dalla tradizione vitivinicola secolare nonché i maggiori produttori di vino in Europa. Mentre i primi due si distinguono per aree e tecniche di produzione consolidate e di risaputo successo, la Spagna, in particolare, sperimenta nuove esperienze sensoriali offrendo percorsi in aree emergenti, un must per veri amanti del vino. Ospitalità, ricca tradizione enogastronomica, clima e paesaggi: davvero non manca nulla per una vacanza all’insegna del buon vino in queste tre regioni mediterranee. Infine la Germania, è anch’essa in grado di stupire con diverse chicche e alcuni record in fatto di vini.

L’Italia – In vino veritas, eccellenze vinicole di fama mondiale

L’Italia non è solo il maggiore produttore di vino al mondo ma è anche patria della più antica tradizione vinicola. Quasi tutte le regioni italiane producono vino, il vino stesso è parte della cultura di questo Paese e radicata componente del modo di vivere nostrano. Oltre 3 milioni i turisti che decidono ogni anno di scoprire il meglio dell’esperienza enoturistica italiana. La Toscana, terra di rubini e granati davvero preziosi, tra cui il Morellino di Scansano e il Brunello di Montalcino, ma, soprattutto, icona del Chianti, è produttrice di alcuni dei vini italiani più richiesti all’estero. Oltre 14 le strade del vino, ognuna con realtà uniche e prodotti gastronomici da provare durante un soggiorno tra le colline toscane in fiore, in una villa o in un agriturismo, magari con patio o piscina, che è possibile trovare su www.hometogo.it. La produzione vinicola del Veneto è tra le maggiori in Italia ed in Europa ed anche tra le più variegate: rossi, bianchi e rosati ma anche passiti e spumanti per oltre 25 DOC e 14 DOCG. Tra i nomi di fama mondiale il rosso Amarone della Valpolicella ed i bianchi Soave e Gambellara; il suo Prosecco, poi, è ormai componente degli aperitivi nel mondo. Anche qui tante le Strade del Vino che guidano alla scoperta di cantine, castelli, borghi e tradizioni enogastronomiche per un fine settimana dal sapore piacevolmente amarognolo o decisamente spumeggiante. Primo propulsore del rilancio dell’enologia italiana nel mondo, il Piemonte, è una regione vitivinicola dalla robusta esperienza ed una superficie vitata che raggiunge persino le zone alpine e prealpine. La zona più celebre in assoluto sono, forse, le Langhe, di recente inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e culla di due grandi nomi tra i vini piemontesi: il Barolo e il Barbaresco. Famosi anche il Dolcetto d’Alba e l’Asti, realizzato, quest’ultimo dalle sole uve del Moscato bianco. Ben 20.000 le aziende vitivinicole con numerose cantine aperte per degustazioni. Qui quasi il 14% delle ville in affitto sono agriturismi, in grado di offrire ai numerosi turisti, esperti o recenti scopritori del vino, una vera vacanza rustica ai piedi delle Alpi Occidentali. Nonostante il territorio di montagna, tutelato da numerosi parchi e riserve nazionali, l’Abruzzo è la regione che produce quasi il doppio della quantità di vino prodotta ogni anno dalla Toscana. La sua tradizione vitivinicola ha origini davvero antiche, riconducibili agli Etruschi. Tra i vini più conosciuti: il rosso Montepulciano d’Abruzzo, il Cerasuolo, la versione rosé della stessa uva, ed il bianco Trebbiano d’Abruzzo; Pecorino e Passerina due dei vitigni autoctoni da valorizzare. Tanti i Sentieri del Vino da percorrere nella natura dei poliedrici paesaggi abruzzesi riscoprendone borghi medievali, ristoranti ed osterie.

Burgundy---HomeToGoLa Francia – Una cultura del vino dall’influenza internazionale

La Francia è un Paese del vino di fama mondiale, che vanta una forte tradizione vinicola ed una varietà di uve e vini davvero estesa, in grado davvero di conquistare ogni palato. I vini di Bordeaux, regione vinicola nel sud-ovest del Paese, sono considerati le varietà più raffinate che è possibile provare, il risultato della selezione ed unione di alcune tra le uve più note da cui si producono i famosi Merlot e Sauvignon. Oltre alle diverse attività legate all’enoturismo, per i tipi più avventurosi, il Cammino di Santiago di Compostela potrebbe essere una sfida fisica e spirituale da considerare durante un soggiorno nella regione. La Borgogna, regione in cui il clima la fa da padrone, è particolarmente nota per il Pinot nero e lo Chardonnay nonché apprezzata destinazione dagli amanti della natura e gli appassionati di edifici antichi. Il vino spumante più famoso del mondo, lo Champagne, prende il nome dalla regione in cui è prodotto: la Champagne-Ardenne. La Champagne Tourist Route, sentiero del vino della regione, si estende per più di 600 chilometri e porta ad altre località turistiche della regione come Reims e Troyes. Infine, il territorio eterogeneo di Rhône-Alpes, la seconda regione vinicola più grande della Francia, anche nota per la sua gastronomia, è la culla di ben 45 denominazioni diverse, di cui 7 specifiche della Valle del Rodano.

La Spagna – Percorsi del vino tra cantine d’avanguardia

La Spagna, è il perfetto di mix di tradizione e avanguardia. Paese dalla sentita tradizione ed antica storia enogastronomica è il panorama enoico sullo sfondo del quale sono emersi, negli ultimi anni, nuovi importanti vini che stanno ottenendo riconoscimenti a livello internazionale. El Bierzo e Bullas sono due delle regioni vinicole emergenti: la prima, in cui persino l’aria profuma di vino, preferisce la coltura dell’uva autoctona Mencía, una varietà coltivata quasi esclusivamente nella Spagna nordoccidentale dalle fresche note fruttate, la seconda, particolarmente nota per i suoi vini rossi, ospita più di 200 cantine tradizionali ed un museo del vino. È Ribera del Duero la regione vitivinicola spagnola che si sviluppa lungo l’omonimo fiume, distante circa 120km dalla capitale Madrid, cresciuta a tal punto da poter sfidare La Rioja, casa, quest’ultima, nota a livello internazionale per i suoi brillanti e fruttati vini rossi, invecchiati in botti di legno pregiato.

La-Rioja---HomeToGoLa Germania – Con la qualità non si scherza

La Germania, infine, tra tutti il Paese meno noto per la sua produzione vinicola, riserva comunque alcune chicche enoiche per chi volesse percorrere sentieri meno convenzionali. Qui con la qualità non si scherza e gli standard definiti dal sistema di classificazione dei vini tedesco sono piuttosto rigorosi. La viticoltura avviene per lo più nel sud-ovest del Paese su una superficie di circa 102.000 ettari. Il principale vitigno della Rheinhessen, o Renania, “la terra dalle mille colline” nella Germania occidentale, nonché la più grande regione vinicola tedesca, è il famoso Riesling. Il 2016 è l’anno perfetto per una vacanza nella regione che festeggia quest’anno il suo 200° anniversario. È, pero, la più piccola Pfalz, o Platinato, la numero 1 del Riesling, coltivato su oltre 5.000 ettari nella verde Valle del Reno. Uno su tre vini acquistati in Germania proviene da questa regione la cui tradizione vinicola ha origini romane antichissime. P.S. in marzo in mandorli sono in fiore. Baden, invece, si distingue per il clima quasi mediterraneo ed una sentita ospitalità. Il clima, la peculiare composizione del terreno e le rocce di origine vulcanica sono il motivo principale per il quale i vini prodotti nella zona hanno sapori così particolari. Infine, Mosel ha il record mondiale quando si tratta di viticolture su territori in forte pendenza, questo il caso di 3.800 ettari su cui tutto è ancora svolto senza l’utilizzo di macchine.

Australia e California – Mix di culture e tradizioni d’oltreoceano

La produzione di vino in Australia supera il miliardo di litri ogni anno. Qui clima e caratteristiche del territorio conferiscono a ciascun vino un inconfondibile gusto. La Barossa Valley è una delle regioni vinicole più antiche, con oltre 70 cantine da poter visitare per una degustazione, magari di uno dei vini più famosi, il rosso e speziato Shiraz. Nella Yarra Valley, a poco meno di un’ora di distanza da Melbourne, si producono i vini Pinot Grigio e Chardonnay della miglior qualità. Qui meritano una visita non solo cantine ed aziende vinicole ma anche parchi nazionali, gallerie d’arte e mercati locali con prodotti freschi. Con una superficie di circa 200.000 ettari, la California è la più grande regione vinicola degli Stati Uniti, la cui produzione di vino è pari a quasi il 90% della produzione totale. La Napa Valley è riconosciuta a livello internazionale come una delle “Great Wine Capitals”, particolarmente famosa per i vini Chardonnay e Cabernet Sauvignon, dista 90 minuti da San Francisco.Una volta atterrati all’aeroporto Santa Barbara, regione vinicola dalle forti influenze spagnole, si consiglia di noleggiare un’auto per un indimenticabile road trip lungo la costa californiana. Sonoma County, è il perfetto connubio di tradizione vinicola e tutela del territorio, destinazione ideale per una fuga romantica o una rimpatriata tra amici. La Temecula Valley potrebbe sorprendere persino i veri enofili, magari con una degustazione a diversi metri di altezza a bordo di una mongolfiera.

Lo studio, mappe e grafici interattivi, i prezzi di soggiorno nelle diverse destinazioni selezionate e le informazioni relative alla metodologia sono consultabili alla pagina www.hometogo.it/media/enoturismo-2016/

A proposito di HomeToGo

HomeToGo è il più grande meta-motore di ricerca per case e appartamenti vacanza che permette di cercare e confrontare in modo facile e veloce le oltre 6 milioni di offerte disponibili in oltre 200 Paesi e da più di 250 siti diversi. Con i vari filtri a disposizione l’utente può trovare la sistemazione più adatta alle proprie esigenze ordinando le proprietà secondo destinazione, data di arrivo e partenza, prezzo e servizi richiesti. Il quartier generale è a Berlino. Fondata da Patrick Andrä, Wolfgang Heigl e Nils Regge, ad oggi l’azienda conta più di 70 dipendenti ed è attiva in 9 nazioni europee e negli Stati Uniti.

UNICEF: le proposte dei ragazzi e delle ragazze ai leader del G7

Il Summit di Berlino con Angela Merkel raccontato dalla delegazione Italiana

PFPG2015-2749_Ausserhofer3 settembre 2015- Si è svolto oggi a Roma l’incontro organizzato dall’UNICEF Italia “J7 Summit ’15 – Le proposte dei ragazzi e delle ragazze ai Leader del G7.  Il Summit di Berlino raccontato dalla delegazione italiana” con protagonisti  i 6 ragazzi italiani che hanno rappresentato l’Italia lo scorso maggio a Berlino all’International  J7 Youth Summit, che ha riunito 54 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni degli stati del G7, di alcuni Stati Membri dell’UE e di un numero di paesi in via di sviluppo a discutere sui modi più concreti per proteggere il nostro pianeta, raggiungere una maggiore uguaglianza a livello globale e creare opportunità per tutti i bambini e i giovani; i ragazzi del J7 hanno avuto un incontro con la Cancelliera Federale tedesca Angela Merkel e il Ministro Federale della Gioventù Manuela Schwesig, dove hanno presentato le loro idee, fatto domande e discusso dei problemi più importanti  del mondo. Oggi a Roma la delegazione italiana, composta da 3 ragazze – Silvia, 17 anni di Bardonecchia (To.), Jovana, 18 anni di Roma, Nada, 16 anni di Merate (Lecco) – e 3 ragazzi – Giovanni, 17 anni di Chieti, Antonio, 18 enne di Napoli e Lorenzo Maria, 16 anni di Avezzano (L’Aquila) ha per la prima volta raccontato il J7 Summit di Berlino davanti a rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni giovanili italiane, affrontando i temi trattati durante il Summit: “proteggere il nostro pianeta”, “Costruire un futuro sano per tutti”, “Empowerment delle donne e delle ragazze” e “Fair Economy”. “Oltre a contribuire alla realizzazione concreta dell’articolo 12* della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, queste azioni sono un investimento a lungo termine sulla consapevolezza civica dei giovani e sulla loro possibilità di diventare adulti coscienti e interessati.” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Il nostro obiettivo è una generazione sensibile alle problematiche di tutto il mondo, adeguatamente preparata a costruire un cambiamento positivo e sostanziale”. L’evento di Roma è stato chiuso dal Direttore dell’UNICEF Italia Paolo Rozera, che ha ringraziato l’ Ufficio del Consigliere Diplomatico della Presidenza del Consiglio e la Direzione generale per la mondializzazione e le questioni Globali, Ufficio V (G7/G8/G20) del  Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per aver partecipato alla formazione dei delegazione italiana al J7 di Berlino. La delegazione italiana accompagnata dal Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera verrà poi ricevuta nel pomeriggio a Palazzo Chigi, presso la Sala Ovale, dal Consigliere Paolo Toschi, Assistente Sherpa G7/G20 – Presidenza del Consiglio dei Ministri per la consegna ufficiale del documento “ACT NOW: Youth Involvement” (Agire Ora: coinvolgere i giovani), un’iniziativa che vuole fornire ai giovani ‘una voce potente e autorevole perché possano esprimere le proprie opinioni e preoccupazioni, offrendo soluzioni ai vari problemi di natura sociale e politica”. A tutti i giovani – si legge nel documento – devono essere fornite competenze adeguate per affrontare le ingiustizie, specialmente quelle a loro più vicine. Il documento si articola in tre azioni: misure atte a migliorare il coinvolgimento dei giovani nei paesi in via di sviluppo; misure atte a migliorare il coinvolgimento dei giovani nei paesi industrializzati; iniziative di comunicazione globale (attraverso i social).

Moda Uomo, Stewart a Premium, International fashion Trade Show

A Berlino 8-10 luglio 2015 ha partecipato anche Stewart, marchio storico di pelletteria fiorentina Made in Italy fin dal 1975

JEFFReggello, 15 luglio  – Una fiera interessante quella che si è conclusa a Berlino venerdì scorso a cui ha partecipato anche Stewart, marchio storico di pelletteria fiorentina Made in Italy fin dal 1975. Stewart ha presentato la linea Essential, una collezione portabile e moderna e alcuni capi della collezione Old Glory, evergreen che non hanno stagione. “Puntiamo molto sull’internazionalizzazione – afferma Vittorio Piani, Presidente di Stewart-. “Oggi il futuro non può essere solo l’Italia. In questa occasione abbiamo avuto modo di rafforzare collaborazioni con i nostri clienti e stringere contatti che dovrebbero dare presto i loro frutti”. Tra le tante proposte apprezzate dai buyers, troviamo il modello Rush, un giobbotto storico bikers che è uno dei capi iconici di Stewart. Rush è prodotto in diverse versioni alcune con una pelle particolare dove la faccia è di un colore più scuro (testa di moro, nero o bruciato) mentre il fondo resta di un colore molto più chiaro, senape o nocciola. Questo fa sì che, con il trattamento di asportazione manuale a cui è sottoposto il capo, si creino delle zone di colore diverse che si traducono in contrasti sfumati e più decisi. Rush può essere realizzato anche in fly vegetal lamb (foto1), una pelle molto leggera dalla mano morbida resa estremamente naturale. Ottimi riscontri anche per Lovelet, un capo in in goat nabuk blended che fa parte della linea Essential e per Jeff, sempre linea Essential qui in pelle di capra lavata e bottalata. Prossimi appuntamenti: la Liberty Fashion & Lifestyle Fair di NY dal 20 al 22 luglio.

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