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Diritti umani

UNICEF/Siria: “Fermate i bombardamenti di scuole e ospedali” Dichiarazione di Geert Cappelaere, Direttore regionale UNICEF per Medio Oriente e Nord Africa

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Nella parte orientale di Aleppo più di 100.000 bambini sono rimasti intrappolati; documentati 84 attacchi a scuole in Siria: i bambini deceduti sono stati almeno 69 e molti altri i feriti.

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“È stata una settimana terribile per i bambini siriani, che stanno vivendo e morendo sotto ininterrotti bombardamenti di scuole, case e ospedali. Gli ospedali nella parte orientale di Aleppo e Idlib sono stati presi di mira e gli attacchi alle scuole di Aleppo e Ghouta hanno causato la morte di nove bambini.

Abbiamo visto video di bambini che vengono curati per un’asfissia nella parte orientale di Aleppo. Qualche momento dopo, l’ospedale al-Bayan viene bombardato: madri terrorizzate portano i loro figli verso un sotterraneo, mentre bambini malati sono tirati fuori dagli incubatori per essere trascinati via di corsa, verso la salvezza.

Non ci sono più ospedali operativi nella parte orientale di Aleppo, dove più di 100.000 bambini sono rimasti intrappolati sotto uno stato d’assedio e forti bombardamenti e inoltre l’accesso a cibo e medicine è in diminuzione.

Hanno bisogno di questi ospedali per restare in vita.

I bambini non dovrebbero morire negli ospedali a causa dei bombardamenti, né dovrebbero morire a scuola.

Nella parte occidentale di Aleppo sono state attaccate due scuole: otto bambini sono morti e molti più sono stati i feriti. In una scuola, una classe di quarta elementare stava facendo una lezione di danza nel momento in cui un mortaio è caduto nel giardino della scuola.

Nella scuola elementare di al-Qarma, nella parte orientale di Ghouta, vicino a Damasco, una ragazza, secondo quanto riferito, è stata uccisa, e sono stati almeno 15 i feriti quando l’edificio ha subito un colpo diretto. I bambini di dieci anni erano a lezione di matematica.

Ad Idlib sono state colpite altre due scuole, provocando il ferimento di tre bambini.

Quest’anno, le Nazioni Unite hanno documentato 84 attacchi a scuole in Siria: i bambini deceduti sono stati almeno 69 e molti altri i feriti.

Le parti in conflitto devono fermare i bombardamenti a scuole, ospedali e altre infrastrutture civili. Sono azioni che vanno contro il diritto internazionale, e molte di queste sono crimini di guerra.

Le parole rimaste per esprimere la nostra indignazione sono poche. Ci domandiamo se a tutti i responsabili siano rimaste parole per giustificare questi attacchi sui bambini.”

E’ possibile aiutare i bambini della Siria con donazioni tramite:

– sito-web www.unicef.it

– bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia,

 – telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000

 –  bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051

-donazioni presso il Comitato UNICEF della tua città, elenco sul sito www.unicef.it

Per maggiori informazioni:

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