UNICEF: in Iraq 3,6 milioni di bambini a rischio per le crescenti violenze

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Il Rapporto “Un prezzo pesante per i bambini” rivela che il numero di bambini in pericolo di subire queste violazioni è aumentato di 1,3 milioni in 18 mesi

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Secondo un nuovo rapporto dell’UNICEF, 3,6 milioni di bambini in Iraq – uno su cinque nel paese – sono a grave rischio di morte, di  essere feriti, di subire violenze sessuali, sequestri e reclutamenti in gruppi armati. Il Rapporto “Un prezzo pesante per i bambini” rivela che il numero di bambini in pericolo di subire queste violazioni è aumentato di 1,3 milioni in 18 mesi. Un totale di 1.496 bambini sono stati rapiti nel paese nel corso degli ultimi due anni e mezzo, che equivale a 50 bambini rapiti ogni mese; molti sono costretti a combattere o a subire abusi sessuali. Il Rapporto indica inoltre che quasi il 10% dei bambini iracheni – più di 1,5 milioni – sono stati costretti ad abbandonare le loro case a causa della violenza dall’inizio del 2014, spesso più volte. Quasi una scuola su cinque non è utilizzabile a causa del conflitti e quasi 3,5 milioni di bambini in età scolare sono senza un’istruzione. Dal 2014, l’UNICEF ha verificato 122 attacchi alle strutture per l’istruzione ed 797 scuole sono state utilizzate come rifugi per gli sfollati. 8,3 milioni di bambini (più del doppio del numero stimato nel 1990) sono stati esposti dal 2014 a grave stress; 975.000 ragazze (erano 449.800 nel 1990) si sono sposate prima dei 15 anni e 575.000 bambini (erano 265.300 nel 1990) lavorano. 4,7 milioni di bambini hanno bisogno di aiuti umanitari – un terzo di tutti i bambini iracheni – mentre molte famiglie devono ora affrontare il peggioramento delle condizioni dopo le operazioni militari a Fallujah ed intorno a Mosul. Nel 2016, più di un quarto dei circa 1,1 milioni di bambini che nascerà, lo farà senza assistenza medica.

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Quasi un quarto dei bambini in Iraq ha ritardi nella crescita; un bambino su 25 muore prima del quinto compleanno. 1 milione di bambini sotto i 10 anni di età che ha abbandonato le loro case si trovano ad affrontare una grave carenza di acqua potabile; il 25% dei bambini soddisfano le esigenze di avere acqua quotidianamente accedendo a fiumi e torrenti. “I bambini in Iraq sono in prima linea e vengono colpiti ripetutamente e senza sosta”, ha dichiarato Peter Hawkins, Rappresentante UNICEF Iraq. “Facciamo appello a tutte le parti alla moderazione e a rispettare e proteggere i bambini. Dobbiamo aiutare i bambini ad avere tutto il sostegno di cui hanno bisogno per riprendersi dagli orrori della guerra e contribuire a un Iraq più pacifico e prospero”. Il Rapporto dell’UNICEF documenta la portata e la complessità della crisi umanitaria in un paese avvolto da quasi quattro decenni di conflitti, di insicurezza e di abbandono, e dove l’impatto sui bambini peggiora ogni giorno. “Il rapimento dei bambini dalle loro case, dalle loro scuole e per le strade è orribile”, ha detto Hawkins. “Questi bambini vengono strappati dalle loro famiglie e sono sottoposti a terribili abusi e a sfruttamento”. L’UNICEF chiede un’azione urgente per proteggere i diritti dei bambini in Iraq. Ci sono cinque passi concreti che devono essere intrapresi immediatamente:

• Porre fine a uccisioni, mutilazioni, rapimenti, torture, detenzioni, violenze sessuali e  reclutamento di bambini. Porre fine ad attacchi a scuole, strutture sanitarie e al personale.

• Fornire libero accesso umanitario e incondizionato a tutti i bambini, ovunque si trovino nel paese, comprese le zone che non sono sotto il controllo del governo. Nelle zone in cui il conflitto è in corso, ai civili che desiderano lasciare deve essere lasciato un passaggio sicuro e devono potere accedere ai servizi di cui hanno bisogno.

• Potenziare e migliorare l’istruzione per i bambini delle scuole. Aumentare l’accesso all’apprendimento e dotare gli insegnanti ed i bambini di materiali didattici e formativi. Questi sono i bambini che ricostruiranno l’Iraq e contribuiranno ad un futuro più pacifico e stabile.

• fornire programmi psicologici e ricreativi per aiutare i bambini a guarire e a riprendersi la  loro infanzia.

• Aumentare i finanziamenti; l’UNICEF ha chiesto 100 milioni di dollari per la sua risposta in Iraq per il 2016.

L’UNICEF e le organizzazioni partner stanno lavorando in circostanze estremamente difficili per fornire aiuti ai bambini che ne hanno un bisogno disperato. Questi comprendono: sostegno psicologico a oltre 100.000 bambini nel corso dell’ultimo anno e mezzo; acqua pulita a più di 750.000 persone fino ad ora nel 2016; vaccinazione di 5,6 milioni di bambini contro la polio; supporto a più di 710.484 bambini nell’accesso all’istruzione.

Sostieni la campagna UNICEF “BAMBINI IN PERICOLO” con donazioni su

www.unicef.it/bambininpericolo

È possibile donare anche tramite:

– bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia,

– telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000

–  bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051.

FIVI cresce al Centro-Sud: nuovo consiglio direttivo con una maggiore rappresentanza del Meridione

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Rinnovati gli organi elettivi della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Confermati i vertici: Matilde Poggi presidente, Massa e Pieropan vicepresidenti

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L’assemblea generale dei soci della FIVI, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha rinnovato le cariche elettive per i prossimi tre anni. Matilde Poggi confermata presidente, alla vicepresidenza restano Walter Massa e Leonildo Pieropan. Entrano quattro nuovi consiglieri, di cui tre del Centro-Sud Italia. Sono Luigi de Sanctis (Lazio), Gaetano Morella (Puglia) e Luigi Maffini (Campania), insieme a Bruna Flaibani dal Friuli Venezia Giulia. Rimane invariato il numero di consiglieri. Gli altri vignaioli riconfermati sono: Costantino Charrère (Valle d’Aosta, già primo presidente FIVI), Lorenzo Cesconi (Trentino), Ettore Ciancico (Toscana), Luca Ferraro (Veneto) Gianmario Cerutti (Piemonte, Consigliere delegato agli affari istituzionali), Armin Kobler (Alto Adige), Francesco Saverio Petrilli (Toscana, Segretario Nazionale) e Marco Vercesi (Lombardia). Abbandonano la carica invece Celestino Gaspari (Veneto), Guido Zampaglione (Piemonte) e Stefano Casali (Toscana), Giulia Cavalleri (Lombardia, che rimane alla guida dei Vignaioli di Franciacorta). Il consiglio direttivo della FIVI potrà inoltre contare sull’apporto di 16 delegati di zona e delle tre associazioni indipendenti (Vignaioli del Trentino, Vignaioli dell’Alto Adige, Vignaioli del Soave) a cui è affidato il compito di mantenere il rapporto con i quasi 1000 soci. “Desidero ringraziare i consiglieri uscenti – ha dichiarato Matilde Poggi – per il lavoro che hanno svolto in questi anni e per aver dato spazio ai vignaioli delle regioni finora meno rappresentate. La FIVI oggi è ancora più forte, perché rappresenta in modo più compiuto i vignaioli di tutta Italia”.  Proprio per venire incontro alle esigenze dei nuovi consiglieri la sede del consiglio potrà variare di volta in volta. “Oggi assumiamo l’impegno – ha aggiunto Walter Massa – a prendere qualche aereo, a nostre spese, per rendere più unita l’Italia”.

Edizione Milanese della Mostra anatomica “Real Bodies, scopri il corpo umano”

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L’1 Luglio apre la prevendita

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Un rarissimo cadavere plastinato di ermafrodita, sul quale saranno visibili sia i genitali maschili che femminili, sarà la novità più unica che rara dell’edizione milanese di “Real Bodies, scopri il corpo umano”, che andrà ad arricchire la sezione dedicata alla riproduzione, fra le 12 sezioni, ognuna su un apparato corporeo, che dall’1 ottobre 2016 saranno allestite nei 2000 metri quadri della sede espositiva Ventura XV di Lambrate, Milano. Lo annunciano gli organizzatori della più grande mostra itinerante di anatomia umana mai realizzata con 40 corpi interi e 350 organi conservati attraverso la plastinazione, alla vigilia della prevendita dei biglietti d’ingresso che partirà da venerdì 1 luglio dai portali internet www.realbodiesmilano.it e www.ticketone.it. La prevendita servirà a rispondere alle 10.000 richieste di prenotazione già pervenute sul portale e sul profilo Facebook della mostra a meno di un mese dall’annuncio dell’evento culturale di Milano. “Si tratta di un pezzo unico al mondo” commentano gli organizzatori di Venice Exhibition srl, “per il quale stiamo trattando da mesi con il dipartimento di anatomia forense di una famosa università americana che lo ha concesso in prestito pur di averlo in tempo per l’apertura dei battenti. Proprio in questi giorni stiamo concordando gli ultimi dettagli del trasporto da oltreoceano ed assicurativi. È un corpo plastinato delicatissimo che da solo vale circa 120.000 euro, per il quale dovremo prevedere particolari protezioni e garantendo criteri di conservazione che, per fortuna, a Real Bodies sono lo standard”. “Finora, al di là di organi o corpi deformati dalle comuni malattie degenerative” spiegano, “ci eravamo sempre rifiutati di esibire in pubblico le malformazioni rare e troppo eclatanti per evitare l’effetto ‘fenomeno da baraccone’. In questo caso faremo un’eccezione per sottolineare, anche visivamente, la confusione di genere che si manifesta in questi soggetti, con tutte le problematiche connesse al ruolo sessuale, ed alla sua indefinitezza, tematiche così attuali e molto dibattute in numerosi ambiti della nostra modernità e convivenza civile”.

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“Siamo sicuri che il testimonial della mostra, professor Alessandro Cecchi Paone” aggiungono gli organizzatori “anche per le sue battaglie per i diritti civili, saprà farsi interprete sensibile ed attento, anche di questa importante riflessione di cui vogliamo che Real Bodies diventi veicolo. La comprensione scientifica del funzionamento della macchina umana passa anche attraverso questi contenuti”. “Real Bodies sarà un’occasione formativa per tutti, professionisti e famiglie, grandi e piccini” commenta il professor Alessandro Cecchi Paone “ma soprattutto per le scuole di ogni ordine e grado perché rappresenta il sistema più adatto per capire come funziona la macchina del corpo umano, come si fa a tenerla sana puntando soprattutto sulla prevenzione delle malattie ed sul rispetto della sua fisiologia. Si tratterà di una proposta scientifica e didattica di altissimo livello, che metterà a fuoco temi importanti come la ricerca della longevità e la prevenzione delle malattie, attraverso esperienze impattanti ma educative, penso soprattutto ai giovani che potranno riflettere alla vista diretta di un polmone annerito dal vizio del fumo, di un fegato indurito dalla cirrosi, o degli effetti devastanti di una cattiva alimentazione o di un ictus”. Il giornalista e presentatore televisivo, molto amato dal pubblico per le sue battaglie all’insegna della trasparenza, sarà inoltre una sorta di Cicerone virtuale della mostra che per l’edizione milanese tratterà il tema “La salute e come allungare la vita” perché presterà la sua voce e le sue riflessioni sulla meravigliosa macchina del corpo umano per realizzare le audio-guide differenziate per fasce d’età. In questo modo accompagnerà con le spiegazioni dalla sua viva voce tutti i visitatori all’interno dell’esposizione internazionale che riserverà almeno due giorni alla settimana esclusivamente alla visita delle comitive scolastiche.  

Giannina, dalle riviste di moda all’arte del recupero creativo

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Di lei hanno parlato, e pubblicato lavori, le più importanti riviste di moda. Stilista, decoratrice di interni, creatrice di borse, gioielli, abiti e mobili usando con creatività oggetti di recupero.. È Giannina, artista genovese che ha dedicato la sua vita all’arte del recupero creativo…

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I genovesi sono tradizionalmente considerati parsimoniosi, non amano ostentare, prediligono la qualità alla quantità, difficilmente sprecano e sono spesso molto creativi nell’uso degli oggetti. Nel caso di Giannina queste buone abitudini si sono trasformate nell’arte del recupero creativo. Genovese DOC con solide radici a Persi in Valborbera dove trascorre le vacanze, Maria Giovanna Raimondo, conosciuta come Giannina, e’ l’artista che ama dare un futuro e una nuova identità e funzione agli oggetti inutilizzati di uso comune. Stilista, decoratrice di interni o, come si definisce con modestia “sarta con una passione per il recupero creativo”. Molte delle sue creazioni sartoriali sono state pubblicate da importanti riviste di moda, le signore del Jet-set le indossano o le copiano: modelli originali, lussuosi abiti da sposa e da cerimonia ma anche gli abiti delle nonne sapientemente ristrutturati. Molto apprezzati anche i suoidelicati modelli di lingerie che aveva creato per varie case di moda fra cui Dior le cui destinatarie erano signore dell’alta società internazionale, mogli di armatori e di emiri arabi. “Ho iniziato a cucire – dice Giannina – quando avevo sei anni con una piccola macchina Singer prestata dalla nonna. A tredici anni mio padre mi iscrisse, a mia insaputa, ad una scuola per figuriniste e modelliste, la Duchessa di Galliera di Genova, dove mi sono specializzata in taglio. La mia casa rispecchia in ogni dettaglio la mia filosofia di vita, hopazientemente trasformato oggetti e parti di mobili inutilizzati che provenivano da vecchie case di campagna, in mobili che uso nella mia casa di Genova”. “Ogni oggetto era qualcos’altro, aveva una vita precedente. Gli abiti, le borse, i gioielli che indosso, imobili della mia casa e del giardino sono tutte mie creazioni, spesso ricavate da materiale di recupero” continua Giannina. Alla domanda “cosa ha influenzato maggiormente le tue scelte stilistiche?” risponde: “la necessità, la vita stessa. Sono sempre stata una donna indipendente che ha dovuto lottare molto. Ho cresciuto da sola i miei due figli e, dovendo provvedere a tutte le esigenze famigliari, ho fatto del mio meglio, ho fatto di necessità virtù”. Animo sensibile e generoso, Giannina si dedica al volontariato, offrendo spesso il suo tempo e talento a fondazioni benefiche. Per la fondazione Turris Eburnea, ad esempio, ha organizzato una originalissima sfilata di moda trasformando tende in abiti da sposa

Addio, “Gigante Buono”

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Bud Spencer, nome d’arte di Carlo Pedersoli, è morto ad 86 anni il 27 Giugno a Roma. Il 29 è stata allestita in campidoglio la camera ardente. Oggi 30 Giugno sono stati celebrati i funerali  nella chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo                                                  

di Marina d’Angerio di Sant’Adjutore

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Oggi alle ore 12 sono stati celebrati i funerali di Carlo Pedersoli (Napoli, 31 ottobre 1929 – Roma, 27 giugno 2016), in arte ‘BUD SPENCER’, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, meglio conosciuta come “Chiesa degli Artisti” in Piazza del Popolo. Il feretro è entrato nella Basilica accolto dall’applauso di una grande folla di ammiratori mentre una banda musicale nella piazza suonava musiche dei suoi film. All’interno un tripudio di fiori bianchi ed azzurri e sotto l’altare sono stati posti i gonfaloni del Coni e del Comune di Roma. In prima fila la sua famiglia, la moglie Maria ed i figli Giuseppe, Christiana e Diamante e l’amico Terence Hill , i fratelli Vanzina, Dario Argento, Nino Benvenuti, Giovanna Ralli, Franco Nero, Fulvio Lucisano, ed altri volti noti del mondo politico ed artistico e tutti i fans uniti nell’affetto per il caro amico ‘BUD’.

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Le sue figlie hanno raccontato che l’ultima parola del loro papà è stata: “GRAZIE”. Ma siamo noi fans oggi che desideriamo dire in coro:”GRAZIE ‘GIGANTE BUONO’ ” per averci donato con i tuoi film tante ore liete e per aver testimoniato con la tua vita ed il tuo lavoro che come dice Seneca:”LA VERA FELICITà RISIEDE NELLA VIRTù”. Hai voluto con saggezza trasmettere ai giovani ed a tutti i veri valori dell’amicizia e dell’amore .

Vinicio Capossela: domani al via il tour “Polvere”

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Domani all’Auditorium Parco della Musica di Roma  

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Dopo la data zero dello scorso 23 giugno alla Ex Cava Ricci di Pignola (Potenza), parte domani, martedì 28 giugno, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma il tour “Polvere” di VINICIO CAPOSSELA, con cui l’artista presenta il suo ultimo album “CANZONI DELLA CUPA” (La Cùpa/Warner Music). Un tour diviso in due parti, POLVERE e OMBRA, così come nel disco “CANZONI DELLA CUPA”: se il lato in Ombra troverà il suo ideale spazio nei teatri, dove approderà nell’autunno/inverno, il lato della Polvere ben si sposa con la stagione calda, essendo, come ha scritto lo stesso Vinicio “il lato esposto al sole, il lato che dissecca, che asciuga al vento. Il lato della ristoccia riarsa, su cui il grano è stato mietuto. Il lato del lavoro costato quel grano. Il lato del sudore e dello sfruttamento di quel lavoro”. Gli spettacoli di Vinicio Capossela da diversi anni sono costruiti come delle vere e proprie messe in scena del repertorio: dagli intonarumori primo novecento presenti sul palco di “Canzoni a manovella”(2000), alla celebrazione della mitologia e delle vestigia dell’antichità  di “Nel niente sotto il sole”, il tour che presentava all’aperto “Ovunque proteggi” (2006); dalla galleria di attrazioni freak del “Solo show”(2008) alle costole di balena tra cui era ambientato il viaggio-odissea di “Marinai profeti e balene”(2012), ogni spettacolo di Capossela è stato caratterizzato da una produzione di deciso impianto teatrale e da una connotazione scenica originale. Ed è proprio nel solco di questo percorso artistico iniziato quindici anni fa che si inserisce lo spettacolo del tour “POLVERE”: non un semplice concerto ma una rappresentazione del mondo rurale e folclorico evocato dalle canzoni del disco. Sul palco con Vinicio Capossela ci saranno Glauco Zuppiroli (contrabbasso, guitarron), Mirco Mariani (mellotron, batteria, cymbalon), Alessandro “Asso” Stefana (chitarra, banjo), Victor Herrero (chitarra battente, chitarra elettrica, chitarra classica, vihuela), Agostino Cortese “Ago Trans” (cupa cupa, grancassa), Antonio Vizzuso (cupa cupa, tamburi), Enza Pagliara (voci e tamburi), Giovannangelo de Gennaro (voci, viella, aulofoni, tamburi), Sergio Palencia e Angelo Mancini, i “Mariachi Mezcal” (trombe). I suoni sono curati da Taketo Gohara, il disegno luci è di Francesco Trambaioli. Il direttore di produzione è Michele Montesi. La scenografia è realizzata da Laboratorio Alovisi su progetto di Paolo Bazzani e Luigi Ferrigno. I costumi sono di 0770. Per poter godere dal vivo delle Canzoni della Cupa, queste tutte le date confermate del tour(organizzato da F&P Group): il 28 giugno alla Cavea – Auditorium Parco della Musica di Roma, il  29 giugno al Market Sound di Milano,  l’11 luglio in Piazza degli Scacchi a Marostica (Vicenza), il 13 luglio in Piazza Napoleone al Summer Festival a Lucca, il 15 luglio al Castello Scaligero diVillafranca (Verona), il 16 luglio in Piazza della Cattedrale ad Asti, il 19 luglio in Piazza della Loggia a Brescia, il 20 luglio al Flowers Festival di Collegno (Torino), il 24 luglio in Piazza Matteotti aSogliano al Rubicone (Forlì-Cesena), il 29 luglio all’Arena Sant’Elia di Cagliari, il 5 agosto all’Arena Bolgheri di Bolgheri (Livorno), il 6 agosto all’Arena del Mare di Civitanova Marche (Macerata), il 9 agosto al Teatro D’Annunzio di Pescara, il 13 agosto al Forum Eventi di San Pancrazio (Brindisi), il18 agosto alla Summer Arena di Soverato (Catanzaro), il 20 agosto al Teatro Verdura di Palermo, il21 agosto al Teatro Antico di Taormina, il 29 agosto al Beat Festival di Empoli, il 3 settembre a FestaReggio di Reggio Emilia e il 4 settembre all’Home Festival di Treviso. I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne e i circuiti abituali (per info www.fepgroup.it).  Radio Deejay è la radio media partner ufficiale del tour “Polvere”. Nel frattempo, a La Feltrinelli di Galleria Colonna a Roma, è possibile visitare la mostra fotografica itinerante “PULVIS ET UMBRA – Un occhio sulle Creature della Cupa”, composta da 21 scatti firmati da Valerio Spada, fotografo che da anni segue e cattura le incarnazioni di Vinicio Capossela. Spada pubblicherà a breve un volume dedicato al suo lavoro con Capossela, intitolato“Vinic-Io” (Skira editore). La mostra itinerante, dopo la prima tappa romana, sarà a Milano per i mesi di luglio ed agosto e, a seguire, in altre città italiane. È inoltre disponibile il DVD di “Vinicio Capossela – Nel Paese dei Coppoloni”, il film documentario prodotto da laeffe, PMG e LaCùpa già proiettato nelle sale lo scorso 19 e 20 gennaio, e posizionatosi al quarto posto al box office. Il DVD, in uscita per Real Cinema Feltrinelli, contiene due inedite performance live dei brani “Faccia di corno” e “La lontananza”, contenuti nell’ultimo disco “Canzoni della Cupa”, e un booklet i cui testi sono firmati dallo stesso Capossela, dal giornalista John Vignola e da Stefano Obino, regista del film.

A Borgomarina una serata dedicata a “Cervia Città Giardino – Maggio in Fiore”

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Videoproiezioni commentate, musica e laboratori.

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E’ in programma per giovedì 30 giugno 2016, alle ore 21, a Cervia, nel Piazzale Maffei, antistante la Torre San Michele. un nuovo appuntamento culturale di Borgomarina Vetrina di Romagna. Il tema della prima parte della serata sarà “Cervia Città Giardino – Maggio in fiore. Gli allestimenti floreali del 2016” con proiezione di suggestive immagini. Presenterà Riccardo Todoli Delegato al Verde Pubblico  del Comune di Cervia.  Nella seconda parte della serata verrà illustrato il tema:“l’Orto Botanico dei Frutti dimenticati” della Casa delle Aie”. La presentazione sarà a cura di Renato Lombardi con proiezione di immagini Sono in programma anche Intermezzi musicali ispirati ai fiori e a tematiche ambientali a cura di Gastone Guerrini ed Eugenio Fantini. Sono previste anche attività di Laboratori per i bambini. L’iniziativa si avvale, per le videopriezioni, dell’apporto tecnico di Massimo Evangelisti ed è promossa con la collaborazione dell’Associazione Culturale Casa delle Aie Cervia. La manifestazione Maggio in fiore è nata a Cervia nel 1972, per iniziativa del Comune di Cervia e dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo, con un ruolo di rilievo di Germano Todoli. È nata con l’obiettivo di diffondere la cultura ambientale, degli allestimenti floreali, di avviare un interscambio di esperienze con altre città italiane e straniere, con i maestri giardinieri ed operatori del verde pubblico. Dal 1996 l’iniziativa è stata ulteriormente qualificata dal Comune di Cervia e da allora ha avuto in Riccardo Todoli il proprio attivo e dinamico referente amminstrativo. Accanto alla denominazione originaria dell’iniziativa si è affiancata quella di “Città giardino”, collocandola nell’alveo di una tradizione storica che risale al progetto di piano regolatore disegnato da Giuseppe Palanti e che a partire dal 1912 ha visto nascere la “città giardino” di Milano Marittima, ispirata all’idea avveniristica, per i tempi, di uno sviluppo turistico compatibile con l’ambiente. La scelta di collegare la manifestazione alle radici storiche della nascita del turismo nella realtà cervese dava anche la possibilità di sviluppare le potenzialità turistiche e promozionali della manifestazione, non solo per il mese di maggio, ma per tutta la stagione turistica. Oggi l’iniziativa coinvolge una cinquantina di città italiane e straniere.  Università ed altri enti ed associazioni che si occupano di tematiche floreali e ambientali. “I fiori che uniscono” è il messaggio di un evento che si configura come la mostra d’arte floreale più grande d’Europa, allestita da maggio a settembre  in parchi, giardini, rotonde e spazi di verde pubblico del territorio cervese. La manifestazione ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali, la Medaglia d’oro al concorso europeo “Entente Florale Europe”,  il primo premio cat. “Large” al concorso mondiale International Challenge of Communities in Bloom, con una menzione speciale per i “Giardini internazionali”,  il primo premio concorso Comuni Fioriti  e la Medaglia del Presidente Sergio Mattarella, quale suo premio di rappresentanza. “Cervia Città Giardino – Maggio in Fiore” è un evento straordinario e costituisce anche un grande volano di relazioni turistiche.

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L’Orto Botanico dei Frutti Dimenticati  stato inaugurato nel maggio del 2013 ed oggi costituisce un’importante risorsa culturale, didattica e turistica: L’Orto è stato realizzato dall’Associazione Culturale Casa delle Aie con la collaborazione del Comune di Cervia. In un’area di 1200 metri quadrati in prossimità delle Aie, concessa dal Comune,  sono state messe a dimora alcune decine di “piante dimenticate”, presentate con cartellini che riproducono la denominazione in italiano ed anche in dialetto. L’idea di allestire un Orto Botanico dei Frutti Dimenticati a Cervia era stata rilanciata nel 2012 da Renato Lombardi, , riprendendo un’intuizione che aveva avuto Umberto Foschi negli anni Sessanta, ancor prima delle realizzazioni di analoghe idee in altre città della Romagna e dei territori limitrofi. Dall’idea si è passati alla concreta realizzazione grazie all’impegno di Mario Stella e di Gianfranco Zavalloni e alla collaborazione dell’Amministrazione comunale di Cervia ed altri enti.. L’iniziativa ha  finalità culturali, didattiche, ma anche promozionali e turistiche. Seguendo a distanza di molti anni il suggerimento di Umberto Foschi e integrandolo con nuove proposte,  sono state messe a dimora le seguenti piante: azzeruolo, noce, mirabolano, prugno, giuggiolo, alcune varietà di melo a cominciare dal melo cotogno, corbezzolo, fico nero, uva fragola, gelso bianco. pero volpino, ribes nero, ribes rosso, sorbo, melo cotogno, pero lauro, melograno, nespolo, ulivo, mandorlo, pero volpino e pero broccolino. Si tratta una varietà di frutti che erano una volta diffusi nelle nostre campagne e che costituiscono un patrimonio di biodiversità da conservare e valorizzare. Di Umberto Foschi ricorre quest’anno il centenario della nasciata (16 dicembre 1916) che verrà ricordato con numerose manifestazioni rievocative.

Migranti, in 223 tratti in salvo nella giornata di oggi

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Guardia Costiera è intervenuta questa mattina a largo delle coste libiche in soccorso di un gommone semiaffondato traendo in salvo 107 migranti

di Kat

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Sono circa 223 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi, nel corso di 2 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Nave Diciotti CP 941 della Guardia Costiera è intervenuta questa mattina a largo delle coste libiche in soccorso di un gommone semiaffondato, che imbarcava acqua, traendo in salvo 107 migranti, rinvenendo e recuperando i corpi senza vita di 10 donne. Le operazioni di soccorso si sono svolte in presenza di avverse condizioni metereologiche. Successivamente, a poca distanza di tempo, Nave Diciotti CP941 è intervenuta in soccorso di un altro gommone, traendo in salvo tutti i 116 occupanti.
https://www.youtube.com/watch?v=O4HCc7ddqB0&feature=youtu.be

Daniele Silvestri da oggi online il videoclip del nuovo singolo “Pochi Giorni”

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L’8 Luglio, anteprima al Caterraduno di Senigallia dell’Acrobati Summer Tour

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È disponibile da oggi, giovedì 30 giugno, il videoclip di “Pochi giorni”, il nuovo singolo di Daniele Silvestri estratto dall’ultimo album ACROBATI (https://youtu.be/R-DmuKIU6ho)In rotazione radiofonica, “Pochi giorni” è apparentemente la canzone più semplice e solare del disco ma anche quella che vede coinvolti più musicisti in assoluto: “E’ un brano costruito su un solo giro di accordi che si ripete all’infinito. Ma ad ogni passaggio entra una cosa nuova; entra e ci rimane”. Dopo “QUALI ALIBI”, che ha accompagnato l’uscita del disco, e “ACROBATI”, title-track e canzone “manifesto”, “Pochi giorni” si candida a diventare uno dei brani più trasmessi dell’estate. Il videoclip, costruito su un mosaico di immagini girate da Giacomo Citro tra la lavorazione del disco al Terminal 2 Studio di Roma e il fortunato tour teatrale che ha fatto registrare quest’inverno ben 27 sold out, fa trasparire l’atmosfera piena di entusiasmo e di magia respirata da Daniele e da tutti i suoi compagni di viaggio. Nel video infatti, compaiono quasi tutte le persone che hanno collaborato con Daniele in questi mesi,  insieme agli special guest del brano: Antonio Diodato ai cori, Mauro Ottolini e Roy Paci ai fiati, Adriano Viterbini alla chitarra. Un canzone scritta di getto che affronta in modo ironico quel sentimento di mancanza e di insicurezza che spesso si prova nello stare lontani dalla persona amata anche solo per “pochi giorni”, appunto. “Il tempo è relativo – scrive lo stesso Daniele – e chi non sa stare da solo non lo sa far passare. Soprattutto quando è acceso dalla passione, o – peggio – dalla gelosia. Pochi giorni allora possono sembrare un’eternità…e viceversa.” Ed essendo l’estate la stagione sinonimo di viaggi, partenze e distanze, è facile immaginarla come lo sfondo naturale di questa canzone.  E per restare in tema, sono pochi i giorni che mancano all’inizio dell’ACROBATI SUMMER TOUR, un giro di concerti che dopo le trentuno date teatrali porterà Daniele e la sua acrobatica band in alcune delle location più suggestive dell’estate italiana. Tra tutte queste date spicca l’appuntamento del 6 agosto a Vulci, dove si terrà quella che lo stesso Daniele ha definito LA FESTA DEL MEGAFONO: una giornata evento ricca di iniziative e sorprese che verranno svelate nelle prossime settimane. La prima già annunciata è il contest “VIENI A SUONARE A VULCI” che darà la possibilità a tre band/artisti selezionati dai musicisti di Daniele, di aprire il grande concerto serale. Le iscrizioni sono già aperte sul sito www.danielesilvestri.it e sono già numerosissime le candidature arrivate.

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L’ACROBATI SUMMER TOUR, organizzato da OTR Live, avrà un’anteprima l’8 luglio al Caterraduno di SENIGALLIA – storica festa estiva del programma cult di Radio2 – per partire poi ufficialmente il 9 luglio dall’incantevole cornice dell’Anfiteatro Parco delle Cascine di FIRENZE e proseguirà toccando alcune tra le rassegne e i festival più significativi dell’estate italiana il 15 luglio arriverà a MILANO – Carroponte, il 16 luglio ad AOSTA – Musicastelle Outdoor,  il 20 luglio a MONTEPRANDONE (AP) – Cose Pop Festival, il 22  luglio a TORINO – Flowers Festival,  il 23  luglio BRESCIA – Piazza della Loggia, il 24 luglio GARLENDA (SV) – Riviera Music Festival, il 2 agosto a TREVISO – Suoni Di Marca Festival, il 6 agosto a MONTALTO DI CASTRO (VT) – Vulci Music Fest, l’8 agosto a PESCARA – Estatica, il 18 agosto a LECCE – Masseria Ospitale, il  19 agosto  MOLFETTA  (BA) – Banchina del Porto, il 20 agosto a OSTUNI (BR) – Foro Boari, il 22 agosto ARIANO IRPINO  (AV) – Ariano FolkFestival – il 3 settembre a PISA – Metarock festival, il 9 settembre a REGGIO EMILIA – Festareggio.

 Altre date saranno annunciate nelle prossime settimane.

Ad accompagnare Daniele Silvestri sul palco ci saranno ancora Piero Monterisi (batteria), Gianluca Misiti (tastiere), Gabriele Lazzarotti  (basso), Duilio Galioto (tastiere), Sebastiano De Gennaro (percussioni e vibrafono), Daniele Fiaschi (chitarre), Marco Santoro (fiati e cori).

 

Antipasto di Eurolega al Valtellina Basket Circuit 2016

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Galatasaray Istanbul e Unics Kazan in ritiro a Bormio

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Dopo avere salutato il successo del 27° Trofeo Bulgheroni il parquet del Pentagono di Bormio, la capitale europea del basket estivo, inizia a “scaldarsi” per il Valtellina Basket Circuit, giunto alla 34ª edizione. Dopo Olimpia Milano EA7, Vanoli Cremona, Antibes, Monaco, Tolone, Tofas Bursa e Darussafaka Istanbul nuove conferme targate “Eurolega”. In ritiro a Bormio arriverà infatti il Galatasaray Istanbul, guidato dal 2012 da Ergin Ataman, che ha appena aggiunto al roster l’ex Pesaro Austin Daye, nella scorsa stagione uno dei migliori giocatori del campionato italiano, figlio di Darren Daye, due scudetti vinti con la Scavolini targata Valerio Bianchini. Ciliegina sulla torta la partecipazione al Circuit dei russi dell’Unics Kazan, che hanno appena confermato in squadra l’ex EA7 Keith Langford, nell’ultima VTB United League sconfitti in finale dai campioni d’Europa del CSKA Mosca. E come se non bastasse anche il college USA Appalachian State University (www.appstate.edu), dal North Carolina, sarà questa estate in Valtellina. La dimensione internazionale del Circuit, come sempre, potrebbe rivelare nuove sorprese, con alcuni contatti in essere con nuovi team in Turchia e Israele, senza contare gli storici riferimenti belgi e svizzeri che negli anni hanno spesso preparato la stagione agonistica in Valtellina. Come consuetudine gli allenamenti e le partite saranno a ingresso gratuito, mentre la prima partita del Valtellina Basket Circuit 2016 dovrebbe essere in calendario sabato 13 agosto.

Alcune date indicative dei ritiri, da confermare anche in base ai risultati del torneo preolimpico:

-Olimpia Milano EA7: 28 agosto – 7 settembre;

-Galatasaray Istanbul 1-10 settembre;

-Vanoli Cremona 2-5 settembre;

-Unics Kazan 3-15 settembre;

Sabato 2 luglio si concluderà  il corso per allenatore nazionale di secondo e terzo livello, mentre ricordiamo che dall’11 al 17 luglio 32 squadre si contenderanno il Trofeo Nazionale Topolino “Diego Pini“, finali nazionali under 14 per società.

 

Dal 1968 la provincia di Sondrio ospita il Valtellina Basket Circuit, un torneo di pallacanestro che coinvolge  le grandi squadre del basket italiano ed europeo. In Valtellina le squadre disputano amichevoli precampionato e si allenano in preparazione della stagione agonistica. Michael Jordan è stato il protagonista indiscusso del circuito in ben due occasioni, nel 1985 e 1990.

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