Marzamemi book fest, al via la prima edizione

Il Borgo di pescatori più suggestivo della Sicilia  in fermento per la prima edizione del “Marzamemi Book Fest”, dal 18 al 20 ottobre. Tre appuntamenti all’insegna della cultura, spettacoli, laboratori, incontri e numerosi ospiti.

A ridosso del mare, un’antica struttura domina un piccolo borgo marinaro che racchiude in sé la bellezza originaria, poiché riuscita a sfuggire a “contaminazioni” che corrodono la tradizione: la tonnara di Marzamemi. Questa cornice suggestiva di origini arabe, risalenti all’anno mille, si prepara ad accogliere sotto la sua loggia dalle arcate in tufo la prima edizione del Marzamemi Book Fest, dal 18 al 20 ottobre. L’evento, ideato e organizzato dalla imprenditrice e fondatrice della bottega, libreria e bistrot “Liccamuciula”, Barbara Fronterrè, é finanziato insieme alle imprese locali con lo scopo di creare un’iniziativa di diffusione culturale e poter considerare i luoghi storici da un punto di vista che vada oltre il mero divertimento d’alta stagione. Tre giorni, ad ingresso libero, di incontri, spettacoli, dibattiti e laboratori.

Il primo appuntamento si apre con Andrea Alesci ed il suo libro per ragazzi: “Il giro d’Italia in 80 isole” ed il laboratorio di gioco e lettura collettiva per bambini.

A seguire, Daniele Zito, scrittore di “Uno di noi” dialogherà con l’autore Luciano Modica.

In serata grande attesa per l’omaggio teatrale ad Andrea Camilleri con letture tratte dalle sue opere con l’attrice Lucia Sardo.

Il secondo giorno é  la volta de “I doni degli dei”: laboratorio di racconto disegnato con Marcella Brancaforte (direttore artistico libri immaginari Viterbo).
Si prosegue con “Stop violenza: le parole per dirlo”. Incontro di formazione e dibattito con la giornalista Silvia Garambois dell’associazione Giulia, ad introdurre è la giornalista Santina Giannone.
Giovanni Tizian e Stefano Vergine discutono invece: “Il libro nero della lega”. Insieme agli autori lo scrittore e filosofo Roberto Fai.

Termina la serata” Leggere é sexy”: book party con scambio libri e selezione musicale a cura di Angelo Magni

L’ultima giornata si apre con i “Libri in tonnara” e prosegue con l’incontro- lezione “Pani perduti, piatti dimenticati”,  tenuto da Rita Monastero, chef e scrittrice.
Nel primo pomeriggio con “A lu libru di li spersi” é  possibile godersi una passeggiata storico antropologica nel centro storico di Marzamemi e visitare la Tonnara, per poi seguire Aldo Mantineo con il libro “Il mio mare” in compagnia di Patrizia Maiorca, figlia del famoso apneista. 

Virginia Caldarella e Adrea Pennisi, chiudono gli incontri culturali con il “Trattato di anatomia emozionale”.
Ad allietare e salutare i partecipanti all’evento,  il concerto di Stefano Vergani (cantautore premio Tenco ).

Palazzolo Acreide scalda i motori per il 40° raduno di Alfa Romeo

La casa automobilistica del Biscione si prepara ad accogliere oltre 60 equipaggi provenienti da tutta l’Isola per il 40° raduno Alfa Romeo di Sicilia, previsto il 6 ottobre a Palazzo Acreide. Un’occasione per assistere a modelli rari e moderni di autovetture e godere delle bellezze del borgo patrimonio Unesco.

Il passato ed il presente che coesistono nella varietà di modelli automobilistici dalle linee uniche, riconoscibili dal celebre stemma circolare diviso verticalmente in due parti che ne ha fatto la storia: l’Alfa Romeo. Proprio alla casa automobilistica milanese, avente come slogan “La meccanica delle emozioni”, è dedicato il 40° raduno Alfa Romeo di Sicilia del 6 ottobre, la cui cornice sarà la Piazza del Popolo di Palazzolo Acreide, comune barocco patrimonio Unesco dal 2002 e recentemente in lizza per l’ambito titolo di Borgo più bello d’Italia. L’evento, organizzato dal Sicily Alfa Club e Alfa Romeo Fca con il patrocinio del Comune di Palazzolo Acreide, prevede l’arrivo di oltre 60 equipaggi provenienti da tutta la Sicilia. Un’ opportunità unica per gli amanti del settore, che desiderano assistere all’arrivo di pezzi unici, d’epoca e moderni, e visitare il borgo siciliano ricco di bellezze architettoniche.

A celebrare il grande raduno: Luca Dal Monte, direttore stampa e relazioni esterne Maserati, divenuto scrittore di grande fama che, per l’occasione, presenterà il suo nuovo libro “La congiura degli innocenti” nella Sala Verde del Palazzo Comunale con firma e vendita delle copie. Con lui, anche il dottore Antonino D’Anna, dell’editoria automobilistica e direttore della rivista bimestrale dedicata al mondo dell’Alfa Romeo “Il Garage dell’Alfista”. Grande soddisfazione, per un evento di tale portata, da parte del responsabile delle pubbliche relazioni Sicily Alfa Club, Cristian Lopes, per il quale la manifestazione rappresenta un’opportunità per mettere in luce le bellezze della Sicilia e assistere a vetture d’epoca e moderne, le cosiddette “Instant classic”. Nate da un progetto di Fca Heritage, con l’obiettivo di valorizzare le autovetture contemporanee di eccellenza che, grazie alle loro caratteristiche uniche, rappresentano un investimento nel tempo.

“Salina Jazz Festival”, l’Isola si prepara alla rassegna musicale.

Tutto pronto per la terza edizione del “Salina Jazz Festival”, dal 20 al 22 settembre a Palazzo Marchetti presso l’Isola di Salina. Tra i protagonisti della kermesse di tre giorni i musicisti della scena jazz siciliana ed internazionale: Giuseppe Urso Trio feat. Gianni Gebbia; 2 fior Us e la cantante Joyce Elaine Yuille.

La celebrazione di un genere musicale nato agli inizi del XX secolo, che racchiude in sé culture differenti e capaci di rievocare un’atmosfera intima e raccolta attraverso gli strumenti prediletti, dal sassofono al pianoforte: il jazz. Ad esso è dedicata la rassegna del “Salina Jazz Festival” dal 20 al 22 settembre a Palazzo Marchetti, antica e moderna dimora di Malfa comune dell’Isola di Salina, la più fertile delle Eolie. Giunto alla terza edizione, questo festival nasce dalla collaborazione tra Clara Rametta, sindaco di Malfa e fondatrice dell’Associazione Didime ‘90 (impegnata a promuovere attività educative e culturali, tra i cui obiettivi vi è la realizzazione di un Cinema-Auditorium , progettato nella zona esterna a Palazzo Marchetti) e Giuseppe Urso, coordinatore e docente dei corsi Jazz al Conservatorio di Palermo, direttore artistico del festival. Tre giorni, dunque, ad ingresso libero dedicati alla musica ed ai suoi protagonisti tra i più importanti del panorama jazz siciliano ed internazionale, con l’intento di creare un connubio per un evento da riproporre e far crescere negli anni, anche attraverso masterclass e seminari di musica.

Il primo appuntamento, giorno 20, vedrà l’esibizione di Giuseppe Urso Trio con il sassofonista palermitano Gianni Gebbia. Il 21 sarà la volta del gruppo 2 of Us, composto dai musicisti: Lannino, Giordano, Spitaleri e Foresta. A concludere la kermesse, giorno 22, la cantante Joyce Elaine Yuille Quartet, artista newyorkese milanese d’adozione, nota al mondo della musica internazionale per la sua voce jazz a tinte soul, gospel e blues al contempo e per aver collaborato con artisti quali: Gloria Gaynor; Donna Summer; Paolo Conte; Randy Crowford.

Etnabook, primo Festival Internazionale del Libro e della Cultura nato a Catania

Tre giorni, 19, 20 e 21 settembre, per l’Etnabook, il primo Festival Internazionale del Libro e della Cultura nato a Catania e creato dall’associazione No_Name. Presentazioni di libri, mostre, proiezioni, un laboratorio di scrittura, un contest “Un libro in una pagina” ed il concorso “Cultura sotto il vulcano” saranno a tema antifascista.

Un inno alla libertà di espressione, alla possibilità di poter fare della cultura uno strumento con il quale creare e risvegliare la capacità di giudizio. Il modo migliore per fare tutto ciò, è con l’emblema della divulgazione per eccellenza: il libro. Lo sanno bene i membri dell’associazione culturale No_ Name (nata per la promozione di progetti nel campo del cinema e delle arti) che, con un gioco di squadra, hanno dato vita alla prima edizione dell’Etnabook- Festival Internazionale del Libro e della Cultura, il 19, 20 e 21 settembre a Catania. Organizzato in collaborazione con il Comune di Catania,  l’evento culturale ricco di: incontri; presentazioni di libri; mostre; proiezioni; anteprime; un laboratorio di scrittura e il contest “Un libro in una pagina”, vedrà come tematica l’antifascismo nella sua accezione contemporanea, invitando autori, librai, studenti ed appassionati a partecipare e ad intervenire per difendere i preziosi valori legati alla democrazia e libertà. A completare l’evento il concorso letterario “Cultura sotto il vulcano”, la cui opera migliore appartenente alle categorie: poesia, saggio e racconto breve, verrà selezionata e poi inserita all’interno del palinsesto di pubblicazione della casa editrice Bonfirraro Editore. La giuria della sezione Poesia sarà formata da esperti del mondo dell’editoria e della cultura locale: la giornalista Agnese Maugeri; l’autore e giornalista Dario Miele e l’editore Marco Tomaselli.

La giuria tecnica del concorso con presidente lo scrittore e psicopedagogista Salvatore Massimo Fazio, vedrà tra i membri: l’autore e produttore di testi musicali Sal Costa; il docente dell’Università degli Studi di Catania Nunzio Famoso; la giornalista Mariateresa Papale; le autrici e giornaliste Milena Privitera e Samantha Viva e la scrittrice e sceneggiatrice cinematografica Debora Scalzo. La premiazione di tutti i concorsi del Festival è prevista nel cortile della Cgil Catania nella serata di gala di chiusura. Grande soddisfazione da parte di Cirino Cristaldi, a capo del direttivo del quale fanno parte anche Giampiero Gobbi e Sara Adorno “È  un’idea-dice Cristaldi- partorita qualche anno fa e alla fine dello scorso anno abbiamo deciso di metterla in piedi con tanta voglia di fare e passione. Siamo partiti pian piano e con molta cautela, eppure nel giro di pochi mesi abbiamo subito riscosso successo tra gli addetti ai lavori ed il pubblico”.   

Sopra il cielo dell’Etna: lo scatto che ha fatto innamorare la Nasa.

L’astrofotografo siracusano Dario Giannobile stupisce e cattura l’attenzione della Nasa, che sceglie come scatto del giorno la sua foto. Ad essere immortalato è l’Etna in piena attività vulcanica, con nubi lenticolari sulla sommità, la cui bellezza raggiunge il culmine con la congiunzione della luna brillante con la stella Aldebaran, appartenente alla costellazione del Toro.

Un’immagine che incanta per bellezza ed unicità. Ad essere protagonista l’Etna che, come un gigante in ombra dal quale fuoriescono lava e lapilli, viene sovrastato in cielo da nubi lenticolari allineate perfettamente con il cono vulcanico. Ma non finisce qui, a rendere unico lo spettacolo immortalato dal noto astrofotografo siracusano Dario Giannobile è la presenza della luna, brillante ed in congiunzione con la stella Aldebaran, appartenente alla costellazione del Toro. Impossibile rimanere indifferenti a cotanta bellezza e a tal proposito, la Nasa ha scelto l’immagine come fotografia astronomica del giorno Apod (Astronomy Picture Of the Day), che sarà pubblicata su tutti i canali web e social dell’ente spaziale americano, facendo il giro del mondo. Lo scatto risale all’eruzione avvenuta tra il 27 e il 28 luglio, quando in piena attività vulcanica presso il Nuovo cratere di sud-est Giannobile, giunto sul luogo dopo aver saputo dai media della notizia di un’eruzione, nel tentativo di riprendere il bagliore rossastro nel cielo, qualche sbuffo del cratere di sud est e parte della colata sul versante sud, si è accorto invece della formazione delle nubi, allineatesi dal versante ovest in continuo movimento anche se apparentemente immobili. La loro formazione è dovuta dall’incontro del vento ed una montagna o vulcano, che ne altera così il percorso; un processo simile ad onde che si formano con il lancio di un sasso in uno specchio d’acqua.

Non si tratta della prima volta da protagonista per Giannobile con i suoi scatti: a  gennaio, lo scatto con un arcobaleno rosso viene selezionato come Epod (Earth Science Picture of the Day). A marzo, sempre l’ente spaziale sceglie la foto effettuata a Punta Asparano nel cielo di Siracusa, raffigurante l’allineamento tra Luna, Venere e Giove. 

Anche il gigante più alto della placca euroasiatica é stato oggetto di attenzione da parte della Nasa: nel settembre 2018 con il celebre scatto dell’astrofotografa siciliana Marcella Giulia Pace con una grandissima luna per via di un’illusione ottica a fare da sfondo al vulcani, mentre l’osservatorio astronomico di Greenwich ha scelto tra le fotografie del suo prestigioso concorso fotografico, quello della regista Alessia Scarso dell’eclissi parziale di luna sul vulcano.

“Santa Carola”, il murales di Tvboy che esalta la Rackete oscurato da un avvocato della Lega

Ha fatto parlare di sé il murales comparso in via dei Crocifisso a Taormina, realizzato dall’artista palermitano Tvboy dal titolo: “Santa Carola, protettrice dei rifugiati” che ha avuto, però, vita breve per mano di un avvocato leghista munito di spray ed un messaggio. Insieme alla Rackete anche due graffiti: del cantante Mahmood e dello scrittore Andrea Camilleri.

Oh Caraola, quoque tu… a finire nel mirino di critiche, questa volta, per essere diventata oggetto della visione artistica di Salvatore Benintende in arte Tvboy. Tutto ha inizio il 6 agosto quando, in via del Crocifisso a Taormina spunta un murales che raffigura lei, la discussa capitana della Sea Watch Carola Rackete, indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra. A rendere la raffigurazione provocatoria ed oggetto di discussione, la santificazione della ragazza come riportato nel titolo: “Santa Carola, protettrice dei rifugiati”, che si mostra con volto sorridente, un’aureola in testa ed un bimbo africano in un braccio ed un kit di primo soccorso nell’altro. La sua apparizione sembrerebbe ricollegarsi  a ventiquattro ore prima, quando il ministro dell’Interno aveva ringraziato con un post su Twitter la “Beata Vergine Maria” per l’approvazione del decreto sicurezza bis, divenuto legge. Tra consensi e critiche, l’opera dell’artista neo pop ha avuto però breve durata, perché giorno 7 l’esponente della Lega locale, l’avvocato Giuseppe Perdichizzi, munito di una bomboletta spray ha annerito i visi dei soggetti raffigurati, lasciando un messaggio che ha attirato l’attenzione dei social per la presenza di errori grammaticali: «Noi stiamo Col lo Stato italiano e con la guardia di finanza, gli assassini in galera. Prima l’Italia e con chi li difende. Grazie Matteo». Sulla pagina Facebook del legale si legge l’indignazione di fronte a chi «santifica indagati per tentato omicidio strumentalizzando i rifugiati per fini di bassa politica» e la condivisione della notizia del graffito sfregiato dove spiega: «Abbiamo fatto un’azione di legalità e abbiamo affisso, tra l’altro un manifesto e siamo stati per questo aggrediti […]». Sempre ieri si legge in un altro post: «L’atto di indignazione contro il manifesto di Rackete Di Taormina e’ un atto dovuto spontaneo di liberi cittadini che non tollerano sul proprio territorio ipocrisie e atteggiamenti falso umanitari».

A far compagnia al murales di Carola Rackete, anche quello dello scrittore Andrea Camilleri con la citazione: «L’altro non è altro che me stesso allo specchio» e del cantante Mahmood, raffigurato anche lui come Santo, immagini correlate dal tema dell’integrazione ed immigrazione e rimaste intatte. Indubbia è l’esistenza, in materia di imbrattamento,  della legge n.94 comma 3 dell’articolo 3, promulgata nel 2009, dove è prevista la reclusione da tre mesi ad un anno ed un’ammenda fino a 10.000 euro in caso di recidiva, se l’imbrattamento é commesso su cose d’interesse storico. Dunque, due posizioni: quella dell’artista reo di aver commesso un atto perseguibile per legge e del legale leghista che, come atto di protesta, ha fatto giustizia da sé in quanto disturbato dal soggetto raffigurato. Due, quindi, i quesiti da porsi: da un lato, perché non promulgare una legge che tuteli gli artisti di strada e li consideri tali, data l’incontenibile esigenza che ha l’uomo di esprimersi  sin dai tempi del paleolitico? Dall’altro lato, perché ridurre questioni politiche a mere schermaglie di street art che, invece, andrebbero risolte in altra sede?

Dubbi e perplessità fanno da sfondo ad un’atmosfera, satura di critiche e polemiche, in attesa dell’arrivo del ministro Salvini domenica mattina a Taormina, che nel frattempo ha postato sul suo account Instagram la foto di un murales che, questa volta, lo raffigura come diavolo con corna e rosario in mano, sotto cui commenta: «Ma perché  questi “artisti” non dipingono sui muri di casa loro in ve che sui muri pubblici? P.s io come il diavolo, addirittura, mi pare un tantino esagerato» con tanto di emoticon con occhiolino. 

Selinunte: “Google camp 2019” tre giornate con parata di stelle top secret.

Ultimo week end di luglio con il summit del colosso Google “Google camp 2019” che, per la terza volta, sceglie la bellezza storica di Selinunte, il cui parco archeologico chiuderà per un giorno le porte ai turisti, per discutere di tematiche di attualità e società. Grande attesa per il possibile arrivo dell’ex presidente della Casa Bianca Barak Obama che alloggerà, insieme ad altri divi, reali e premi Nobel, al Verdura golf resort di Sciacca.

La bellezza e l’antichità del parco archeologico più grande d’Europa nell’antica città greca di Selinunte, collocata nella zona sud-occidentale della Sicilia, diviene per la terza volta cornice maestosa e sfondo ricco di storia per accogliere il simbolo della contemporaneità dell’ azienda statunitense: Google, con l’evento “Google camp 2019”. Fervono i preparativi, dunque, per il meeting del colosso di Larry Page e Sergey Brin che interesserà l’ultimo week end di luglio, al quale prenderanno parte star dello spettacolo, reali, milionari, premi Nobel e dirigenti di multinazionali per discutere di attualità e società. Ad ospitare la parata di stelle, protette dalla massima riservatezza, il Verdura golf resort di Sciacca (blindato per una settimana). Pernottamento, ma anche scoperta dei piccoli paesi della Sicilia con il sapere delle guide turistiche dei tour operator di lusso, pronti a scortare i vip tra le bellezze nascoste dell’Isola come: Castronovo; Sant’Angelo Muxaro; Santo Stefano di Quisquina e Cammarata, tra economia, monumenti e buon cibo.

Le prime indiscrezioni vorrebbero come ospite d’onore l’ex inquilino della Casa Bianca Barak Obama, secondo quanto confermerebbero le imponenti misure di sicurezza avviate in questi giorni con le forze dell’ordine americane, mentre tra gli ospiti certi ci saranno: Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook; Diane von Furstenberg ed il marito Barry Filler, proprietario di TripAdvisor ed Expedia, giunti con il loro yacht dalla Sardegna. La cena di gala sarà allestita per il secondo anno consecutivo davanti al tempio di Hera, con l’assenza dello chef palermitano pluristellato Tony Lo Coco, per quattro anni protagonista con i suoi piatti all’insegna della cucina siciliana, per dar spazio alle specialità del resto d’Italia. Massimo riserbo anche all’aeroporto Birgi di Trapani: “Siamo orgogliosi -dice Paolo Angius, presidente di Airgest, società di gestione del Birgi- di essere stati scelti per il quarto anno di fila come partner aeroportuale di riferimento di The camp, per i servizi di aviazione generale che forniamo ai massimi livelli in Italia. Per rispetto della privacy non possiamo fornire dettagli su velivoli e passeggeri”.

 

Catania: prima tappa per la mostra itinerante “Cicatrici” .

Inaugurata a Catania la mostra “Cicatrici”, dal 15 al 20 luglio alla Gam-Galleria di Arte Moderna. Il risultato del lavoro svolto dai ricercatori e studenti di +Lab e dai giovani di B.Live, un progetto con ragazzi dai 14 ai 29 anni affetti da gravi patologie, il cui fine è mostrare, senza vergogna, alle persone sane i segni che la malattia lascia sui corpi.

Convivere con la malattia, quel malessere considerato un nemico insinuato nel proprio corpo, che si desidera combattere a tutti i costi. Dopo una lunga sofferenza, giunti alla sua sconfitta, non restano che le cicatrici, marchio indelebile e simbolo di una battaglia vinta. Nasconderle? Camuffarle? Renderle, piuttosto, uno strumento a cui donargli bellezza e nel quale potersi identificare, questo lo scopo della mostra per la prima volta itinerante “Cicatrici” dal 15 al 20 luglio alla Gam-Galleria d’Arte Moderna a Catania. Un evento unico, sviluppato nel 2012 dalla Fondazione Near Onlus, esposta per la prima volta alla Triennale di Milano ad ottobre 2018, frutto del lavoro e dell’esperienza dei ricercatori e studenti di +Lab (laboratorio di Stampa 3D del Politecnico di Milano) e dei giovani di B. Live (da “to be” e “to live”), un progetto di cui fanno parte ragazzi affetti da gravi patologie come tumori, Hiv e disturbi alimentari. Un modo, prima di tutto, per poter ridurre la distanza tra le persone sane e quelle che devono lottare conto una malattia.

A fare da riferimento due icone di bellezza del passato: La Venere di Milo e Il David di Michelangelo, ripensati dai ragazzi di B.Live come figure sulle quali poter trasferire le proprie cicatrici fisiche ed interiori, per poi rappresentarli in modelli 3D. Quarantuno riproduzioni alte 35 cm, realizzate lungo un percorso durato un anno, cariche di un forte valore simbolico che non vuole rattristare, ma far riflettere e spingere l’osservatore in un viaggio dentro se stesso e sviluppare anche quel senso di empatia che la società contemporanea sembra rifuggire. Importante anche il messaggio contro le discriminazioni di genere: nessun indizio permette di stabilire il sesso dell’artista di ogni opera, in quanto anonime. Per tutta la durata della mostra, i visitatori saranno accolti dai B.Livers, che li guideranno nel percorso. Non mancheranno gli incontri, durante i quali protagonisti e realtà del territorio si confronteranno sul tema della fragilità

Sicilia in fiamme: distrutta la Riserva Naturale delle Saline di Priolo.

La Sicilia lambita dalle fiamme, ieri, per colpa delle alte temperature, forti raffiche di vento ed atti dolosi. Da Catania a Trapani fino a Siracusa, dove a farne le spese è stata la Riserva Naturale delle Saline di Priolo Gargallo. Attimi di paura, durante i quali sono andati distrutti i capannoni e tutta la vegetazione, in salvo tutte le specie protette. Arrestato dai Carabinieri il piromane responsabile dell’incendio.

Una giornata da dimenticare, anche se con difficoltà, quella di mercoledì 10 luglio per la Sicilia, che si è  trovata cinta dalle fiamme. Le altissime temperature ed il forte vento hanno alimentato vasti incendi: la situazione più critica quella del litorale della Plaia a Catania, dove i mezzi aerei del corpo Forestale, della Marina militare ed i pompieri hanno cercato di domare le fiamme sotto gli occhi impauriti dei bagnanti. Tra loro, 40 bambini, messi in salvo da gommoni e mezzi navali dei Vigili del fuoco, della Guardia costiera e Capitaneria di porto. Evacuate invece, 750 persone delle quali almeno 400 turisti da un villaggio vacanze di San Vito Lo Capo nel Trapanese. Piccoli focolai hanno inoltre interessato il tratto vicino Melilli dell’autostrada Siracusa-Gela e la località balneare di Agnone Bagni frazione di Augusta. “Un inferno” definita la situazione nel Siracusano: colpito il lato est della centrale Enel Archimede di Priolo Gargallo dove, anche qui, con il supporto dei canadair, Vigili del fuoco gli uomini della Forestale e Protezione civile, si è riusciti a domare le fiamme che hanno raggiunto il litorale della Marina di Priolo e la Riserva Naturale delle Saline, area protetta istituita nel 2000 e gestita dalla Lipu, dove in questi giorni i fenicotteri erano tornati a nidificare per il quinto anno consecutivo. Tristezza e sgomento per il “vero paradiso per i fenicotteri in Sicilia” da parte dei cittadini, che hanno inviato messaggi di solidarietà sulla pagina social dove Fabio Cilea, direttore della Riserva, ha fatto il resoconto dei danni causati dai roghi: “tutti i capannoni, tranne due, sono andati distrutti così come tutte le piante, ma ricominceremo a lavorare con maggiore impegno”. A far sperare è la notizia della salvezza delle specie di uccelli presenti, compresi tutti i fenicotteri. Ad appiccare il vasto incendio di Priolo, sarebbe stato un ex militare della Guardia di Finanza di 62 anni originario di Messina, ma residente da anni a Siracusa, identificato ed arrestato dai Carabinieri in prossimità dei roghi.

Palermo: estate in musica con Giorgia, Il Volo, De Gregori e Salmo

Il ritorno dei grandi tour che, quest’anno, faranno ballare il capoluogo siciliano con le esibizioni di: Giorgia; Il Volo; Francesco De Gregori e Salmo, al Teatro di Verdura e al Velodromo. Spazio anche alla comicità con lo spettacolo “Un’ora sola vi vorrei” di Enrico Brignano.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica, ricco di artisti e con esibizioni dal vivo, grazie alle quali poter ripercorrere i grandi successi e le nuove uscite: i grandi tour fanno tappa a Palermo. Organizzati da Giuseppe Rapisarda Management, gli eventi in programma si svolgeranno presso le due location d’eccezione: il Teatro di Verdura ed il Velodromo, animati dalla musica di: Giorgia; Il Volo; Francesco De Gregori; Enrico Brignano e Salmo. Si parte sabato 6 luglio con il primo appuntamento, a salire sul palco la cantautrice Giorgia al Teatro di Verdura. Dopo il grande successo al Festival Internazionale di Nervi, nel capoluogo siciliano con “Pop Heart Summer Nights” il pubblico potrà cantare i più grandi successi di Giorgia ed ascoltare in versione live i brani tratti da “Pop Heart”, l’ultimo album di cover, certificato disco di platino. Il 21 luglio al Teatro di Verdura ed il 23 luglio al Teatro Antico di Taormina il gruppo “Il Volo” intratterrà il pubblico con la loro musica dal sapore pop e classico. Il 25 luglio al Teatro di Verdura é la volta di Francesco De Gregori, accompagnato da una grande orchestra presenterà per la prima volta in un contesto sinfonico i suoi più grandi successi. A precedere la performance di De Gregori, il cantautore milanese Tricarico. Tanta musica ma anche momenti di leggerezza e risate il 30 agosto al Teatro di Verdura con Enrico Brignano pronto, dopo lo spettacolo “Innamorato perso”, a fare il suo ritorno con “Un’ora sola vi vorrei”, nuovo e imperdibile one man show che sfida e rincorre il tempo tra passato e futuro. L’ultimo appuntamento previsto l’8 settembre al Velodromo di Palermo é con il rapper Salmo che, reduce dalla caduta al Sonic Park di Bologna, concluderà il suo tour estivo il 6 settembre alla Villa Bellini di Catania.  

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com