Politica

Se il Decreto Rimpatri lo avesse scritto il Centro-Destra, cosa sarebbe successo?

By 6 Ottobre 2019 No Comments

Solo la sinistra può essere spietata

di Giuseppe Cossari e Paolo Buralli Manfredi (D.N.A. – Melbourne)

Come al solito assistiamo all’invasione mediatica da parte dei soliti noti, Repubblica e Corriere della Sera in primis, così come di tutti gli altri giornali vicini ad una certa parte politica, per non parlare del web, che ormai è la forma di comunicazione utilizzata per il martellamento delle povere menti che non viaggiano oltre 160 caratteri, ogni volta che si porta in Parlamento qualche decreto legge che ha a che fare con il problema dell’immigrazione.


Pura propaganda per dimostrare che il Governo è sul pezzo, ma in realtà sta solo tentando di fare quello che ogni Governo serio dovrebbe svolgere in silenzio, almeno fino a risultato raggiunto concretamente. Infatti il paese paga i parlamentari per produrre leggi e risolvere i problemi della Nazione, di certo non per aumentarne la vanagloria!

È da qualche giorno che è partito il tam tam dei 5S sul Decreto dei rimpatri, badate bene, venduto come già fatto, approvato e funzionante, che prevede che ogni migrante che arriva sulle coste Italiane, dovrà dimostrare in quattro mesi se vuole chiedere asilo, di averne diritto producendo delle reali prove.

Già detta così è una stupidaggine in termini, come fa un migrante a dimostrare con prove certe che ha diritto di asilo? Dovrebbe forse farsi scrivere un documento dai suoi carnefici o rappresentanti governativi, che evidenzi che gli stessi lo perseguitano per motivi politici, religiosi o per qualsivoglia discriminazione?  

I ministri Di Maio e Bonafede, inoltre, parlano di accordi con i paesi di provenienza dei migranti, il che è esilarante, infatti o gli accordi erano già in essere, oppure in quattro giorni non si possono creare dal nulla, quindi si tratta di menzogne politiche per sostenere il decreto che noi abbiamo rinominato come “Decreto Propaganda”. Gli accordi bilaterali con Paesi complessi come Algeria, Tunisia, Albania, Bosnia, Capo Verde, Ghana, Senegal, Serbia e Ucraina, solo per citarne alcuni, non nascono dal giorno alla notte, e richiedono un lavoro di grande qualità in diplomazia ed intelligence che, a quanto esposto dallo stesso Di Maio ai giornalisti nel luglio del 2017, il governo Renzi aveva bloccato aprendo le porte ed i porti ad ogni tipologia di migrante in accordo con la Ue. A quel tempo, sempre come affermato da Di Maio, oggi ministro degli Esteri, l’Italia aveva accettato di far entrare tutti in cambio di concessioni economiche della Ue, come si vede nel filmato sotto il titolo.

Alla luce di tutto ciò è chiaro che si tratta di pura propaganda, perché anche il Ministro degli Interni, Lucia Lamorgese,  che è donna di istituzioni, intelligente e con una seria visione del problema, avendo già ricoperto il complesso incarico di Prefetto, ha già affermato che il decreto non è la bacchetta magica che eliminerà i problemi legati ai rimpatri, ridimensionando gli entusiasmi propagandistici dei due colleghi, quasi infastidita da tutta questa propaganda che gli si ritorcerà contro qualora i risultati del decreto non raggiungessero il successo sperato.

Chiudiamo ponendoci questa domanda che è il nostro titolo: se questo decreto lo avesse scritto il Centro-Destra, cosa sarebbe successo?

La risposta è semplice, se lo avesse fatto il Centro-Destra tutti i giornali sopra citati e il mondo del web vicino al Governo, avrebbero definito questo decreto come un decreto spietato, fascista, razzista e privo d’umanità, perché è impossibile che un Essere Umano che sbarca sulle coste europee, possa dimostrare con prove certe la propria persecuzione in un tempo così limitato!

Ma naturalmente le sinistre plaudono al decreto, che sostanzialmente non ha nulla di concreto, perché scritto dal Governo più a sinistra della storia Italiana!

Lascia un commento

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]