Palla break a Wimbledon: Lavazza al servizio

By 30 giugno 2016Italia
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Per il sesto anno consecutivo è il caffè ufficiale di uno dei più prestigiosi tornei di tennis al mondo, dove ha ospitato personaggi sportivi del calibro di , e

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Due passioni, quella per il caffè e quella per il tennis, che dal 27 giugno si sono incontrate nuovamente: 600 baristi formati da Lavazza sono scesi in campo nella prestigiosa cornice di per servire un milione di autentici caffè italiani agli appassionati di tennis che anche quest’anno seguiranno il torneo sull’erba. Per Lavazza, non rappresenta solamente una competizione sportiva: è l’evento sociale per antonomasia, denso di valori comuni quali tradizione e autentica eccellenza. Allo stesso modo il caffè non è solo una bevanda, bensì un rito sociale, uno stile di vita, che ora si è guadagnato un posto tra le icone di , accanto allo Champagne e alle fragole con panna. È giunta al secondo anno anche la collaborazione di Lavazza con il famoso fotografo britannico Martin Parr di Magnum Photos, volta a diffondere la cultura del caffè a attraverso il raffinato obiettivo dell’artista. Parr ha commentato così la campagna: “Intendo mostrare lo spirito di Wimbledon, dalle famose Queue della mattina fino all’attenzione con cui si seguono gli incontri, senza dimenticare ovviamente il lato sociale dell’intero evento”. Nei quindici giorni di Wimbledon (27 giugno–10 luglio 2016) oltre 60 punti di servizio e 200 macchine da caffè offriranno la possibilità di assaporare una pausa firmata Lavazza mentre verrà distribuito gratuitamente il caffè agli appassionati di tennis in coda per accaparrarsi gli ultimi biglietti disponibili per il torneo.

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Quest’anno Lavazza ha deciso di amplificare la sua brand experience proponendo il “coffee selfie”, in pochi secondi l’immagine viene impressa, grazie ad una stampante a getto di caffè sviluppata da Ripple it, sulla schiuma del cappuccino. Un modo per personalizzare e rendere ancora più intimo il legame con il caffè, e soprattutto per non confonderlo con gli altri. Mercoledì 29 giugno special guest sono stati gli ambassador Lavazza: Carlos Moyá, Toni Nadal e Judy Murray hanno portato tutta l’energia del caffè Lavazza a coloro che aspettano impazientemente in coda. Ad accompagnare i testimonial, i Vice Presidenti del Gruppo Marco e Giuseppe Lavazza, che hanno commentato: “Così come Lavazza è un emblema del caffè in Italia e nel mondo, Wimbledon è un’istituzione del tennis nel Regno Unito e a livello internazionale. Il caffè è parte del tessuto sociale delle nostre vite proprio come Wimbledon rappresenta l’appuntamento sociale per antonomasia del calendario sportivo britannico”. Caffè ufficiale di tutti i tornei del Grande Slam, nell’avvicinare il mondo del caffè e quello del tennis Lavazza è stata supportata negli anni da un gruppo di ambassador inediti che include: gli ex tennisti Pat Cash e Annabel Croft, il n°. 2 al mondo, Goran Ivanisevic, la giovane promessa Australiana Thanasi Kokkinakis, il simbolo del tennis italiano Adriano Panatta e l’ex N°. 1 al mondo Caroline Wozniacki, che durante gli US Open del 2015, come noto, ha condiviso una pausa caffè con il vincitore del concorso social internazionale promosso da Lavazza. L’autentica pausa caffè in stile italiano è ora presente in tutti e quattro gli appuntamenti del Grande Slam (Wimbledon, gli US Open, il Roland Garros e gli Australian Open), offrendo così agli appassionati di tennis in tutto il mondo un assaggio della cultura italiana attraverso l’eccellenza del servizio e l’unicità del prodotto.


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