Social Network

Diritti umani

Legge 104, più possibilità per chi assiste un disabile

Pubblicato

-

Tempo di lettura: 2 minuti

La Legge 104 non cambia, ma si arricchisce di novità concrete che toccano da vicino la vita quotidiana di tantissime famiglie.

Di Francesca Fontana

La Legge 104 non cambia, ma si arricchisce di novità concrete che toccano da vicino la vita quotidiana di tantissime famiglie. Fare chiarezza è fondamentale per capire chi ha davvero diritto a questi benefici e come funzionano nella pratica.

Partiamo dai permessi dal lavoro. La regola generale resta quella di sempre: tre giorni al mese retribuiti per assistere un parente con disabilità grave. Non si passa automaticamente a sei giorni, come molti pensano. Il raddoppio a sei giorni scatta solo se una persona deve accudire due familiari diversi, entrambi in condizioni gravi, come ad esempio due genitori anziani.

Se invece più fratelli o parenti si alternano per curare la stessa persona, i tre giorni totali vanno divisi tra di loro.

La novità, in alcuni uffici pubblici, è che due familiari possono prendersi le ore di permesso nello stesso giorno, magari uno la mattina e uno il pomeriggio, senza sovrapporsi.

Una svolta importante riguarda la casa e il mutuo per la prima casa.

Le persone con disabilità grave o le famiglie che convivono con un familiare disabile hanno ora una corsia preferenziale per la garanzia dello Stato. Per chi ha un Isee fino a 40 mila euro, la garanzia pubblica arriva fino 80% del valore del mutuo. Significa che la banca concede il finanziamento con molta più facilità, anche se la rata va comunque pagata con le proprie forze.

Notizie importanti arrivano anche per il lavoro di notte. Una decisione della Cassazione stabilisce che chi assiste un familiare disabile può dire di no al turno di notte, anche se la disabilità del parente non è classificata come grave. In più, per chi deve fare visite e terapie mediche importanti ed è affetto da gravi patologie o tumori, arrivano dieci ore all’anno di permesso retribuito in più.

Insomma, le tutele aumentano e diventano più flessibili. L’importante è conoscere bene le regole per far valere i propri diritti senza rischiare brutte sorprese.

Advertisement