Attualità
Manovra 2026, tutte le ipotesi
Tra le ipotesi principali una flat tax pensata per i giovani, legata ad agevolazioni sugli aumenti di stipendio per frenare la fuga dei talenti all’estero.
Di Francesca Fontana
Si apre il cantiere della nuova legge di bilancio e il governo Meloni definisce le priorità per la prossima legge di stabilità. In un contesto internazionale sempre più incerto e con l’appuntamento elettorale alle porte, sul tavolo del ministro dell’Economia Giorgetti ci sono diverse proposte chiave, a partire dalla fiscalità.
Tra le ipotesi principali una flat tax pensata per i giovani, legata ad agevolazioni sugli aumenti di stipendio per frenare la fuga dei talenti all’estero. Si punta poi all’innalzamento del tetto della flat tax per le partite Iva a 100 euro, da 85 mila, un intervento per cui servirà una rinegoziazione delle regole con l’Europa.
Sul fronte pensioni, la Lega rilancia la possibilità di uscire dal mondo del lavoro a 64 anni attraverso un sistema misto, supportato anche dall’utilizzo di una parte del Tfr. Per coprire i costi delle varie misure, torna al centro del dibattito il contributo del cinque per cento sugli utili delle banche, dal quale si punta a ricavare fino a tre miliardi di euro.
Risorse che servirebbero a finanziare anche gli interventi contro il caro energia, dal taglio dei costi fissi delle bollette alla proroga dello sconto sulle accise del diesel che scade fra poco e che potrebbe essere ulteriormente allungata, Ma si pensa anche a un buono benzina esteso al ceto medio e alle partite Iva grazie innalzando il limite dell’isee. Ma potrebbe esserci lo scoglio delle aziende, da convincere ad elargire voucher per i carburanti. Altro pilastro di questa finanziaria è quello della sicurezza. Il proposito è quello di potenziare l’operazione Strade sicure, con una maggiornazione degli interventi di pattugliamento. Infine il bollo auto. Vecchio cavallo di battaglia di tutti i governi che cercano di abolire la tassa sulla circolazione delle auto.
