Meno rappresentanti per gli Italiani all’estero!

By 24 Maggio 2019Italiani nel Mondo

Riceviamo dall’Australia e pubblichiamo l’atto di accusa di  D.N.A.: ‘ringraziamo tutti i rappresentanti eletti del PD che in più di dieci anni non hanno prodotto un bel niente!’

Di Giuseppe Cossari e Paolo Buralli Manfredi 

È evidente che la scelta della diminuzione dei parlamentari all’estero da 12 a 8 ci fa comprendere quanto siano considerati i quattro milioni di italiani residenti all’estero visto che 4 parlamentari in più non avrebbero di certo mandato in rovina il Governo Italiano!

Quindi la riduzione dei parlamentari eletti all’estero, e il divieto di richiedere il reddito di cittadinanza per quegli Italiani residenti permanenti o temporanei all’estero che rientrano in Patria, ci da un quadro preciso di come vengono considerati coloro che, di fatto, consumano prodotti Italiani e  si fanno apprezzare in tutte le nazioni mantenendo alta l’onorabilità del Bel Paese in tutto il mondo!


Da un lato però, un ringraziamento va dato anche a tutti quei Rappresentanti eletti da noi che per anni non hanno combinato nulla, qui in Australia i Signori del PD che per più di dieci anni hanno blaterato parole vuote senza produrre un bel niente a favore della popolazione Italiana residente in questo Paese e che si sono solo presentati agli elettori con le solite vecchie idee i tre mesi prima di ogni tornata elettorale, per poi sparire nuovamente nel nulla e appisolarsi sulle poltroncine del COMITES , CGE o altri inutili enti creati per parcheggiare persone altrettanto inutili!

In tutti questi anni di attività politiche e di sostegno alla comunità italiana qui in Australia ho sempre pensato che i nostri rappresentanti avrebbero dovuto lavorare su diversi punti che potessero davvero essere utili a Noi residenti all’estero, punti che ho più volte presentato a loro, ma purtroppo nessuno di questi punti fu mai preso in considerazione ed ancora oggi, sento ripetere pensieri e cose che sentivo quindici o venti anni fa, il che significa, come al solito, che nulla cambia e nulla cambierà se chi ha la forza di far cambiare le cose sino a che, i cittadini residenti o temporanei in Australia aventi diritto al voto,  si decideranno  a cambiare rotta e finalmente destinare il proprio consenso elettorale al Centro Destra cambiando, finalmente, i  rappresentanti attuali del PD che nulla hanno fatto negli ultimi dieci anni confermando, che  forse,  ridurre i Rappresentanti all’estero è cosa buona e giusta!

Dico questo perché, per esempio: qui in Australia ci hanno criticato, dicendo che i nostri pomodori in scatola costano poco per lo sfruttamento delle persone che li raccolgono, ovviamente Nessun rappresentante eletto del PD aprì bocca, lo Stato australiano riformò l’accantonamento pensionistico dei lavoratori temporanei che, dopo la modifica al ritorno nel proprio paese, se dovessero richiedere i soldi versati per la superannuation (forma pensionistica Australiana), lasceranno in Australia il 65% del versato, ovviamente Nessun rappresentante eletto del PD aprì bocca, negli ultimi mesi ci sono rumor che tutti hanno sentito chiaramente e che altrettanto chiaramente dicono: “ nei prossimi anni saranno favoriti i Working Holiday Visa che proverranno da Francia, Germania, Inghilterra in primis ed altri paesi, senza indicazione dall’Italia” e come al solito Nessun rappresentante eletto del PD sia ha interessato ad oggi! chiedere una chiarificazione a riguardo, è questo ciò che intendo col dire che da più di dieci anni questi “rappresentanti, nulla hanno fatto per noi Italiani all’estero e vi assicuro che potrei andare avanti per giorni con esempi del genere!

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