Connect with us

Attualità

Manichini in Parlamento

Pubblicato

il

Tempo di lettura: 3 minuti

Riceviamo e pubblichiamo il commento sulle attuali vicende politiche di Emanuele Esposito, Vice Presidente del gruppo politico ‘Uniti’, nato nella circoscrizione estero Africa, Asia, Oceania e Antartide

di Emanuele Esposito, Uniti nel mondo

“Oggi l’Italia è divisa fra una minoranza di padroni armati, a cui tutto è lecito, anche l’assassinio, ed una moltitudine di sudditi disarmati, non più protetti da nessuna legge morale, esclusi da ogni diritto politico”. Gaetano Salvemini

Gli italiani sono abbastanza disgustati da questo teatrino della politica cui assistiamo da ormai quattro anni, dal giorno in cui e’nato il primo governo Conte, con un’alleanza falsa tra un movimento che doveva essere contro il manuale Cencelli e che invece lo ha messo in pratica alla lettera, abbiamo creato il Mastella 2.0, ovvero Di Maio.

Già il sentiment diffuso nell’opinione pubblica non è mai stato particolarmente positivo, in generale, nei confronti dei partiti e degli uomini politici, che nelle periodiche indagini sulla fiducia dei cittadini nella politica sono relegati quasi sempre al penultimo posto.

In questa periodo poi la stima per il mondo della politica è precipitata al di sotto del 10% delle valutazioni positive. 

Gli unici, pare, che non se ne siano accorti né si siano preparati per tempo sembrano essere proprio coloro che sono stati demandati a governare, sono loro…i PARLAmenteTARI

E’ come se vivessimo in un eterno presente, senza programmazione, senza pensare al di là della fine della giornata, senza comprendere che in questo triste periodo esistono ben altre priorità urgenti da risolvere: lasciare il paese in stallo per anni, con snervanti e inutili apparizioni televisive di questo o quell’uomo politico, con il consueto teatrino dei programmi tv che non ci raccontano null’altro che periodi ipotetici, tra interviste “rubate” ai leader di partito e ricostruzioni fantasiose di improbabili “esperti”, tutto questo non facilita il pensiero degli elettori che davvero i loro rappresentanti politici siano avveduti, o che pensino realmente al “bene del paese”, come viene ripetuto ogni piè sospinto da tutti i protagonisti interpellati.

Io penso che non ci sia nessuno che abbia a cuore davvero il Paese ed il suo futuro, nel bel mezzo di una recessione economica, occupazionale e sanitaria, cui si aggiunge una guerra ‘inventata’, questi giocano a fare il Politico, lo sapessero almeno fare.

Come già ho sostenuto dopo la caduta del Governo Conte II , quando le forze politiche non riuscirono ad accordarsi per formare un governo in grado di affrontare l’emergenza sanitaria, e lo stesso Mattarella e’ stato costretto a chiamare il “papa straniero” Mario Draghi, così anche in questo frangente in cui stiamo vivendo una situazione eguale, anomala per certi versi, normale per la politica italiana, cioè il solito teatrino, certo e’ un comportamento quasi inqualificabile di questa “classe” politica e di questi parlamentari che sembrano avere l’unico scopo di arrivare a settembre prossimo: indovinate perche’?

A settembre questi signori matureranno la pensione…detta alla Razzi: ‘io mi faccio i cazzi miei’! Del resto sfido chiunque a ricordare una sola cosa che i nostri rappresentati hanno fatto per Noi!

Voglio sperare che alle prossime elezioni politiche votino gli italiani e non chi gli si dice di votare. Personalmente ho stima in alcuni dei nostri rappresentanti, ma politicamente questi signori incravattati non hanno fatto nulla di utile per il Paese, non sono stati capaci nemmeno di votare un Presidente di tutti!

Chi ti muove i fili, 

E’ Dio o satana ?! 

Chi ti muove i fili, è maschio, o femmina ?! 

Chi ti prega, chi ti odia, chi ti aspetterà… 

Qualcuno, o qualche cosa, i fili certo, muoverà! 

Manichini!

Renato Zero

Uniti’ nasce per restituire dignità alle scelte politiche degli Italiani, perché in Parlamento ci siano uomini e donne e non più manichini, perché l’esperienza di noi italiani all’estero sia messa al servizio del nostro Paese tanto amato e martoriato!

Print Friendly, PDF & Email