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Il caso di Renato Carosone, le sfide per fare apprezzare la nostra musica all’estero- The case of Renato Carosone, the challenges of how to make our music be appreciated overseas

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di emigrazione e di matrimoni

Il caso di Renato Carosone, le sfide per fare apprezzare la nostra musica all’estero

Questo articolo doveva fare parte della serie “Cantanti da ricordare e fare conoscere all’estero”, però, per motivi che saranno spiegati, questo non è stato possibile. Difatti, e per gli stessi motivi, ci saranno difficoltà a presentare altri cantanti a causa di problemi che creano difficoltà nel far capire al pubblico internazionale la grandezza dei nostri cantanti e cantautori.

Il caso del grande Renato Carosone dimostra benissimo le difficoltà di presentare la vastità del suo talento al mondo, perché, benché la sua musica fosse altamente ballabile, e proprio questo fu il motivo del suo successo internazionale negli anni ’50, il fatto che i testi siano in italiano e/o dialetto napoletano vuol dire che il pubblico internazionale non li capisce, sia quelli seri, che satirici.

Il primo problema è quello di presentare una sintesi della vita di Carosone. Certamente ha avuto una vita così affascinante e vasta che è impossibile presentare una biografia breve entro i limiti di lunghezza degli articoli. E già l’aspetto della biografia comincia a fare capire le sfide che si affrontano nel presentare i nostri talenti, di ogni tipo, e in modo particolare, i cantanti/cantautori al pubblico internazionale.

Sarebbe facile a scrivere o fare un link, a una fonte autorevole, (come l’Enciclopedia Treccani)  per dare al lettore online la possibilità di leggere un riassunto dettagliato della vita di Carosone nella versione originale in italiano.

Ma cosa succede per versioni dell’articolo in altre lingue?

Un utente anglofono direbbe, “Come siete sciocchi, andate a Wikipedia”, e abbiamo fatto anche questo. La voce “Renato Carosone” su Wikipedia contiene poco più di mille parole, pochissime per un cantautore importante come Carosone. Specialmente quando pensi che la biografia di lui sull’Enciclopedia Treccani ne contiene oltre quattromila, oltre la bibliografia per sapere dove trovare altri dettagli importanti che spiegano la sua vita e lo sviluppo del suo talento che manca quasi del tutto in Wikipedia.

Questo vale soprattutto per conoscere i dettagli della sua vita e gli episodi che hanno determinato la sua strada artistica, partendo dalla morte della madre quando era giovanissimo, e poi la decisione che lo portò nell’allora colonia italiana di Eritrea dove, con l’arrivo di soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale, ha assorbito musica americana sconosciuta nell’Italia della dittatura dove certe categorie di musica, come jazz e blues, furono proibite dalle autorità.

Tutto questo dimostra benissimo i limiti di Wikipedia per cercare informazione importante, malgrado il fatto che molti la ritengono “affidabile”, non tanto perché sia in inglese, ma perché è veloce per fare ricerche e semplice.

E fu proprio la scoperta della musica americana che diede a Carosone l’ispirazione di molte sue canzoni, partendo dalla canzone che tutti conosciamo e che ha avuto grande successo mondiale, “Tu vuò fa l’americano”.

Infatti, in questa canzone, come molte altre, sentiamo chiaramente l’influenza della musica americana, ma questo filmato ha un vantaggio che manca a quasi tutti gli altri filmati della sua musica, un dettaglio che rivela l’altra sfida nel presentare, particolarmente nelle loro versioni originali, le nostre canzoni al pubblico mondiale, i sottotitoli.

Questa canzone ebbe grandissimo successo perché altamente ballabile, ma quanti all’estero capirono che il testo era, e lo è ancora, altamente satirico verso coloro che cercano di copiare modi stranieri che vediamo ogni giorno per strada. La risposta sarebbe sicuramente nessuno…

Purtroppo, a parte la prossima canzone, gli altri video di Carosone non hanno avuto questa opportunità di sottotitoli almeno in inglese, la lingua internazionale più importante per cercare d’essere riconosciuto, e quindi di ottenere successo a livello mondiale.

L’eccezione è il filmato della sua canzone d’amore dedicata alla moglie, Lita, la celebre “Marruzzella”. L’unico video della canzone con sottotitoli in inglese viene dal film del 1956 intitolato proprio “Marruzzella” con Marisa Allasio e Massimo Serrato, un film che ha cercato di sfruttare il successo nazionale della canzone, ma che non ha avuto successo al botteghino, e nemmeno con la critica.

Il film fu poi trasmesso in televisione dalla RAI che ha aggiunto i sottotitoli in inglese che fanno parte del video, ma un utente anglofono non potrebbe capire tutto il testo della canzone perché i sottotitoli includono anche i discorsi tra i vari personaggi del film. Naturalmente, è proprio Renato Carosone che canta la canzone e che si vede nel filmato.

E cosa succederebbe se cercassimo di controllare la musica di Carosone su YouTube? Basta fare una ricerca di un altro titolo divertentissimo del cantante e musicista napoletano per vedere che i filmati non hanno i sottotitoli in inglese, e crediamo nemmeno nelle altre lingue.

Negli articoli della serie dedicata a presentare i nostri cantanti al pubblico internazionale, abbiamo dato link ai testi in inglese. Purtroppo, anche questo crea problemi. In primis, il numero limitato di testo in inglese a disposizione.

Il secondo problema è la qualità delle traduzioni, in cui il traduttore, oppure ultimamente anche programmi elettronici, non hanno colto dettagli importante della canzone e vogliamo dare il caso di una canzone popolarissima di Carosone che fece scalpore alla sua uscita nel 1955, con la censura della RAI, e persino il rifiuto di molti locali di suonarla, oppure rifiutarono di includerla nei loro jukebox. Per fortuna, questo non ha impedito il suo successo.

La canzone è “La pansé”, e un sito cha ha tradotto la canzone in italiano letteralmente: https://lyricstranslate.com/en/la-panse-pansy.html

Certo, il titolo della canzone si riferisce al fiore “pansé”, ma questo non spiega il doppio senso che fece scandalo, ed il motivo è che Carosone la cantava con accento napoletano, e quindi la parola diventa “pansé” per “pancia”, e con questa in mente si capisce benissimo il riferimento al corpo femminile e quindi il riferimento vero del ritornello “Me la dai”,  Me la dai””. Nel paese ultracattolico dell’epoca fu considerata una vera provocazione da parte di Carosone che si divertiva a prendere in giro aspetti della società italiana dell’epoca.

Uno scandalo del genere farebbe ridere oggi, ma questo caso dimostra le sfide per presentare cantanti e le loro canzoni al pubblico internazionale. I nostri cantanti e cantautori non sono importanti solo per la loro musica. La loro grandezza è costruita sui testi, non solo di canzoni d’amore, ma anche di protesta sociale, anche per raccontare episodi importanti nel paese. E questo lo capisce benissimo chiunque va a un concerto in Italia perché in ogni concerto il pubblico canta insieme ai suoi beniamini, dimostrando quanto fossero importanti dalle parole.

E tutto questo dimostra non sono solo le sfide di presentare la nostra musica al mondo, ma anche l’importanza di aumentare gli sforzi per incoraggiare gente in tutto il mondo, partendo dai figli/discendenti dei nostri emigrati, a studiare la nostra lingua, perché riusciamo ad apprezzare la musica in pieno solo nelle versioni originali.

E questi sono i motivi per cui molti dei nostri cantautori più importanti non sono conosciuti all’estero al livello che meriterebbero, e uno di questo sarà il soggetto del prossimo articolo, con la quarta puntata della nostra serie nominata sopra.

Il soggetto sarà il grandissimo Lucio Battisti, che è così importante che sarà presentato in due parti.

Concludiamo l’articolo con un video di un’altra canzone di Renato Carosone, il celebre “Caravan Petrol”. Non è cantata da Carosone, ma dal bravissimo Fiorello nel film documentario “Passione” che racconta Napoli tramite la sua musica. Questo video fa divertire anche chi non conosce le parole, e la presenza di Turturro, il regista e narratore del film, che appare nel filmato, rafforza l’importanza della nostra musica.

English lyrics: https://lyricstranslate.com/en/caravan-petrol-oil-caravan.html

The case of Renato Carosone, the challenges of how to make our music be appreciated overseas.

This article should have been part of the series “Singers to be remembered and make known overseas”, but for reasons which will be explained in the article, this was not possible. In fact, and for the same reasons, it will be hard to present other singers due to problems which create difficulties in making the international audience understand the greatness of our singers and cantautori (singer songwriters).

And the case of Renato Carosone demonstrates very well the difficulties of presenting the breadth of his talent to the world, because, even though his music was highly danceable, and this was precisely the reason of his international success in the ‘50s, the fact that the lyrics were in Italian and/or Neapolitan dialect means that the international audience does not understand the messages, both serious and satirical, of his songs.

The first problem is in presenting a summary of Carosone’s life. He certainly had a very fascinating and vast life that is impossible to present in a short biography within the length limits of the articles. And the issue of the biography already begins to let us understand the challenges that are faced when presenting our talented artists of every type, and particularly the singers/cantautori to the international audience.

It would be easy to write or make a link to an authoritative source, (such as the Enciclopedia  Treccani )  to give an online reader the chance to read a detailed summary of Carosone’s life in the original Italian version.

But what about the versions of the article in other languages?

An English-speaking reader would say “How silly are you? Go to Wikipedia”, and we did this as well. The entry for “Renato Carosone” on Wikipedia contains little more than a thousand words, very few for a major cantautore such as Carosone. Especially when you consider that his biography in Italy’s prestigious Enciclopedia Treccani, one of the world’s most important encyclopaedias, contains more than four thousand words, as well as the bibliography for knowing where to find other important details to explain his life and the development of his talent which is almost completely missing from the Wikipedia version.

This applies above all for knowing the details of his life and the episodes that determined his artistic path, starting from the death of his mother when he was very young, and then the decision to go to the then Italian colony of Eritrea where, with the arrival of American soldiers during World War 2, he absorbed American music that was unknown in Italy during the dictatorship where certain categories of music such as jazz and blues were banned by the authorities.

All this shows very well the limits of Wikipedia for looking up important information, despite the fact that many people believe it is “reliable”, not so much because it is in English, but because it is quick and easy for research

And it was the precisely discovery of American music that gave Carosone the inspiration for many of his songs, starting from the song that we all know and that had great worldwide success, “Tu vuò fa l’americano” (You act like an American).

Indeed, in this song, just like many others, we clearly hear the influence of American music, but this clip from the time has an advantage missing from almost all the other videos of his music, a detail that reveals the other challenge in presenting our songs, particularly their original versions, to an international audience, the subtitles.

This song had great success because it was highly danceable, but how many people overseas understood that it was, and still is, highly satirical towards whose who try to copy foreign ways as we see every day on the street. The answer would surely be nobody…

Unfortunately, apart from the next song, all the other videos of Carosone do not have this opportunity for subtitles, at least in English, the most import international language for trying to be recognized, and therefore to achieve worldwide success.

The exception was the love song dedicated to his wife Lita, the famous “Marruzzella” (his nickname for her). The only video with English subtitles comes from the 1956 film called precisely “Marruzzella” with Marisa Allasio and Massimo Serrato, a film that tried to exploit the national success of the song, but did not have good success at the box office, and not even with the critics.

The film was then broadcast on television by RAI which added the English subtitles on the video, but an English speaking viewer would not be able to understand all the lyrics of the song because the subtitles include conversation between the various characters of the film. Of course, it is indeed Renato Carosone who sings the song and is seen in the film.

And what would happen if we tried to check Carosone’s music on YouTube? We only have to do a search for another very hilarious song by the Neapolitan singer and musician to see that the videos do not have English subtitles, and we believe not even in other languages.

In the articles of the series dedicated to presenting our singers to the international audience, we have given links to lyrics in English. Unfortunately, this too creates problems. Firstly, the limited number of English lyrics available.

The second problem is the quality of the translations, in which the translator, or lately the electronic programme, have not caught major details of the song and we want to present the case of a very popular song by Carosone which caused a stir on its release in 1955, with the censure by RAI, and even the refusal of many places to play it, or refused to include it in their jukeboxes. Luckily, this did not prevent its success.

The song is “La pansé” and one site translated the Italian song literally: https://lyricstranslate.com/en/la-panse-pansy.html .

Of course the title of the song refers to the flower the pansy (pansè in Italian) , but this does not explain the double entendre which caused the scandal, and the reason was that Carosone sang it with a Neapolitan accent, and so the word became the Neapolitan “pansé”, for “belly”, and with this in mind, one can understand very well the reference to the female body, and therefore the true reference of the words in the refrain, “Me la dai? Me la dai?” (Will you give it to me? Will you give it to me?). The ultra catholic country of the time considered this a real provocation by Carosone who enjoyed poking fun at Italian society at the time.

Today, such a scandal would make us laugh, but this case shows the challenges of presenting singers and their songs to the international audience. Our singers and cantautori are not important only for their music. Their greatness is built on the lyrics, not only love songs, but also social protest songs, even to tell the story of major episodes in the country. And this can be understood very well by anyone who goes to a concert in Italy because, in every concert, the audience sings along with their favourites, showing how important the lyrics are.

And these major problems show not only the challenges in presenting our music to the world, but it also demonstrates the importance of strengthening the efforts  to encourage people around the world, starting with the children/descendants of our migrants, to study our language, because we can appreciate the music fully only in the original versions

And these are the reasons that many of our most important cantautori are not known overseas at the level they deserve, and one of these will be the subject of the next article, with the fourth instalment of the series mentioned above.

The subject will be the great Lucio Battisti, who is so important that he will be presented in two parts.

We conclude this article with another song by Renato Carosone, the famous “Caravan Petrol”. This time it is not sung by Carosone, but by the excellent Fiorello in the film-documentary “Passione”” that tells the story of Naples through its music. This video even makes those who do not know the words laugh, and the appearance in the video of John Turturro, the film’s director and narrator, reinforces the importance our music.

English lyrics: https://lyricstranslate.com/en/caravan-petrol-oil-caravan.html

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