Calabria, al via il progetto “Insieme per conoscere e difendere i nostri diritti”

By 15 ottobre 2018Diritti umani

L’Associazione “L’isola che non c’è” in collaborazione con la Lidu onlus di Vibo Valentia presenta domani 16 ottobre il libro del giornalista e scrittore Antonio Cannone “Il caso Aversa, tra rivelazioni e misteri”

di T. Primozich


Alla rassegna letteraria dell’associazione “L’isola che non c’è” dal titolo “Un libro al mese: visti da vicino” giunta alla sua quinta edizione, si aggiunge quest’anno un importante tassello. Si tratta di una convenzione stipulata tra la Lidu onlus di Vibo Valentia presieduta da Titty Marzano, l’associazione l’Isola che non c’è e l’Istituto superiore De Filippis-Prestia, guidato da Pietro Gentile. Il titolo del progetto pilota “Insieme per conoscere e difendere i nostri diritti”, che proprio il 16 mattina verrà introdotto alla stampa e avrà la durata dell’anno scolastico in corso, vedrà il suo esordio con la presentazione del libro del giornalista e scrittore Antonio Cannone “Il caso Aversa, tra rivelazioni e misteri”

Un libro che ripercorre la tragica vicenda del duplice omicidio dei coniugi Salvatore Aversa e Lucia Precenzano assassinati dalla mafia nel 1992 a Lamezia Terme. Un delitto che deve essere di insegnamento ma soprattutto di monito alle nuove generazioni ed è proprio in quest’ottica che la presentazione si svolgerà in due momenti: al mattino una presentazione riservata agli studenti dell’istituto superiore De Filippis-Prestia dove i protagonisti saranno i ragazzi, insieme ad autori, docenti ed esperti; nel pomeriggio, come di consueto, l’incontro aperto al pubblico alle ore 18,00 presso la sede de “l’Isola che non c’è”  in via San Domenico Savio a Vibo Valentia per discutere a tu per tu con l’autore del “caso Aversa” e di tutte le implicazioni di questo terribile ed efferato delitto.

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