Connect with us

Ambiente & Turismo

Benvenuti–Rosati(FI) esplode l’ennesimo autobus a Roma, un’ulteriore immagine negativa che fara’ il giro del mondo per la citta’ che ha il record europeo dell’utilizzo di auto private

Pubblicato

il

Tempo di lettura: < 1 minuto

Fiamme e successiva esplosione hanno distrutto l’ennesimo autobus ATAC nella Capitale in via Portuense,  all’altezza del civico 467. Fortunatamente nessun ferito.

“L’ennesimo episodio gravissimo accaduto nella Capitale  –è quanto commentano Piergiorgio Benvenuti, Coordinatore della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma e Presidente del Movimento Ecologista
Ecoitaliasolidale  e Fabio Rosati responsabile della Consulta Trasporti di Forza Italia di Roma – che ha causato pericolo, ma solo fortunatamente non ci sono state vittime o feriti, ma  paura, inquinamento  e l’ennesima fotografia  che farà il giro del mondo contribuendo ad evidenziare ancora una volta  una immagine negativa della città”.

“Un ulteriore record negativo per l’amministrazione guidata dalla Sindaca Raggi –ricordano Benvenuti e Rosati-  infatti l’autobus in fiamme questa mattina a Portuense è l’ennesima  vettura dell’Atac andata a fuoco durante il servizio, un primato che non ha rivali in altre Capitali europee”. Ormai siamo arrivati ad oltre 180 autobus
distrutti dall’inizio del 2016.

“Vi è necessità di cambiare passo e competenza nella gestione del trasporto pubblico a Roma , risorse adeguate per rinnovare il parco automezzi ormai datato e che frequentemente causano  incidenti, ma anche, vi è necessità di nuovi mezzi che garantendo la sicurezza per il servizio diminuiscono l’inquinamento”.

“Un servizio efficiente per l’intera Capitale –proseguono  Benvenuti e Rosati – farebbe  disincentivare l’utilizzo delle auto e mezzi privati e di fatto  diminuire  l’inquinamento.  Ricordiamo  come il nostro Paese si posiziona al primo posto per quanto riguarda l’utilizzo di mezzi privati e Roma ha il record con il 57% degli spostamenti con vetture private, causando un alto livello di smog, di inefficienza della mobilità nell’area urbana e la mancanza di
rispetto per l’ambiente”.