Salute, italiani troppo rapidi nel sesso. E la coppia ‘scoppia’

sessoUna ricerca di DoxaPharma rivela: coppia italiana fa sesso due volte a settimana ma il ‘piacere’ maschile non supera i due minuti

Roma, 30 settembre – Il 70% degli italiani è insoddisfatto del rapporto sessuale con il partner. Lo afferma uno studio condotto DoxaPharma, promosso dalla Società italiana di urologia (Siu) e dell’Associazione ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi), che sarà presentato in congresso nazionale l’8 ottobre. L’indagine, che ha coinvolto un campione di 3mila uomini e donne, fra i 18 e i 55 anni, rappresenta una triste realtà sul sesso degli italiani. Se il numero di rapporti a coppia è relativamente alto, la ricerca ne conta 108 l’anno  sui 103 di media del resto del mondo, per un totale di 9 al mese, ogni singolo amplesso spesso non supera il tempo di due minuti. Ragion per cui il 50% delle donne non ha possibilità di raggiungere l’orgasmo, così che durante il rapporto finge pensando ad altro e nel giro di un anno finisce col tradire il partner. Continue Reading

Cina, sgominata banda di trafficanti di esseri umani: salvati 92 bambini

children_workLa polizia cinese ha arrestato oltre 300 persone: facevano parte di un’organizzazione criminale che vendeva schiavi 

Roma, 29 settembre – Sgominata in Cina una banda di trafficanti di esseri umani. La notizia è di ieri ma l’operazione è stata portata a termine l’11 settembre scorso. Più di 300 i criminali tratti in arresto dalla polizia cinese mentre 92 bambini più due donne sono liberi grazie all’importante operazione senza precedenti, condotta su territorio cinese: sono 11 infatti le regioni coinvolte nell’indagine. Il fenomeno della tratta di esseri umani ha radici politico – culturali in Cina ed è favorito in primis dalla legge sul figlio unico, provvedimento nato per contenere la crescita della popolazione. Ma con il tempo questa scelta politica ha portato ad uno  sbilanciamento demografico con un aumento di  aborti selettivi  di figlie femmine, scelta spesso operata da famiglie che tradizionalmente preferiscono il maschio. Continue Reading

Kenya, trovata sorgente d’acqua.

kenya-lotikipiMiliardi di litri di acqua nella regione desertica. Gli scienziati sostengono che la falda acquifera scoperta può durare per i prossimi 70 anni

Roma, 29 settembre – Utilizzando la tecnologia sviluppata per la ricerca di petrolio un gruppo di scienziati ha scoperto un vasto serbatoio di acqua sotterranea in una delle regioni più aride del Kenya che, se gestita correttamente, potrebbe ‘dissetare’ ilpaese per più di 70 anni. Si tratta di un bacino con una superficie più grande di Suffolk, che contiene miliardi di litri di acqua. I ricercatori,  che lavorano per la  Radar Technologies International, azienda franco-americana, hanno lavorato per il governo del Kenya e l’Unesco e sono riusciti, con l’aiuto di tecniche sofisticate, a trovare nel nord-ovest estremo del Kenya, vicino ai suoi confini con il Sud Sudan, Etiopia e Uganda, una falda acquifera consistente. La zona del ritrovamento è scarsamente popolata e presenta notevoli difficoltà logistiche. Continue Reading

Germania, appello dei sindaci alla Merkel: troppi bulgari e romeni invadono le città

romLe metropoli tedesche non ce la fanno ad assorbire l’ondata migratoria dell’est d’Europa, le amministrazioni locali chiedono soluzioni al governo centrale

Roma, 29 settembre – In Germania  si contano 90 mila immigrati dalla Bulgaria e 160 mila dalla Romania, che si uniscono ai milioni arrivati soprattutto dalla Turchia. E dal 2014, anno a partire dal quale cadranno le restrizioni della Ue, i numeri sono destinati ad aumentare. Una situazione che il ‘Der Spiegel’ definisce allarmante e che mette ‘in pericolo la pace sociale’. La preoccupazione è cosi forte tra le amministrazioni locali che si chiede il rapido intervento del governo centrale e della cancelliera Angela Merkel. Le città in cui si riversa la gran parte di questa migrazione interna all’Europa sono la capitale Berlino, ma anche Dortmund, Duisburg, Amburgo, Hannover e Monaco. L’aumento di ingressi è stato sei volte in più rispetto agli anni precedenti. Spesso si tratta di immigrazione clandestina e di poveri che trasformano le periferie delle città  in zone derelitte. Intere aree urbane cambiano volto, aumentano gli episodi di criminalità, la qualità delle vita peggiora. A risentirne sono in particolare i servizi pubblici. Continue Reading

Cina, suicidio è ai primi posti per mortalità giovani

divieto-suicidio-universita-cina-295x200Il 26% dei suicidi nel mondo avviene in Cina: stress, incertezza per il futuro, mancanza di lavoro sono tra le cause più frequenti del ‘mal di vivere’

Roma, 29 settembre – Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che risalgono al 2009, i suicidi in Cina rappresentano il 26% del totale nel mondo ed è tra le prime cinque cause di morte per il paese.  I dati ufficiali del governo di Pechino dicono che ogni anno si suicidano circa 280.000 persone, più di 300.000 secondo altre stime non ufficiali.  Il ‘mal di vivere’ sembra avere più presa sulla popolazione rurale con un dato ancora più inquietante: le donne cinesi si suicidano molto più degli uomini, e costituiscono  il 56% di tutti i suicidi femminili del pianeta. Il suicidio è anche la prima cause di morte per i teenager cinesi, il 6-10% del totale dei quali ha tentato di togliersi la vita. Le cause sono le più varie. Tra i giovani e i ragazzini tra i 16 ed i 35 anni, la causa dei suicidi è da ricercare soprattutto nello stress e nelle pressioni che la società cinese, votata all’arrivismo e al successo, provoca. Continue Reading

Australia, tragedia in mare: muoiono 21 richiedenti asilo

hqdefaultAlmeno 21 morti e oltre 70 dispersi nel naufragio di un battello di rifugiati al largo dell’Indonesia. Molte delle vittime sono bambini.

Roma, 29 settembre – Una nave con circa 120 persone partite dal porto da Pelabuhan Ratu, a sud-ovest di Giava,  è naufragata  tra Australia ed Indonesia mentre era diretta verso l’isola di Christmas, in territorio australiano. Secondo testimoni, lo scafo si è spezzato in tre tronconi, provocando così la morte di 21 tra loro oltre 70 dispersi.  I richiedenti asilo di questa ennesima tragedia sono in prevalenza di origine mediorientale , soprattutto giordana, libanese e yemenita. Tra loro molti bambini. Negli ultimi 12 mesi sono arrivate in Australia 400 navi della speranza, dal 2007 sono quasi 50mila i richiedenti asilo. Il nuovo governo australiano, presieduto dal conservatore Tony Abbott, ha preannunciato un giro di vite per restringere la politica dell’immigrazione, attirandosi gli strali delle associazioni umanitarie internazionali.

Salute, allarme morbillo. Vaccinazione è necessaria

160459286-6c03950a-fb6b-4636-87c9-2341f1161278I pediatri della Societa’ Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) lanciano un appello per la vaccinazione dei bambini contro il morbillo. In Gran Bretagna epidemia in corso, 20% dei casi infettati a scuola.

Roma, 28 settembre – Nel corso del congresso annuale della Societa’ Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP), i pediatri lanciano l’allarme per il pericolo morbillo. In Regno Unito e’ in corso una importante epidemia che nel primo quadrimestre 2013 ha causato 587 casi, il 20% in comunita’ scolastiche; e’ stata quindi recentemente avviata una campagna per la vaccinazione dei ragazzi suscettibili allo scopo di arrestare l’epidemia prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. In Europa negli ultimi anni ci sono stati oltre 30mila casi e nel corso del 2010 sono stati 21 i decessi a seguito di morbillo che, come riferito da  Marta Ciofi degli Atti, Responsabile Unita’ di Ricerca Esiti e Percorsi Medico-chirurgici Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, e’ una malattia “che puo’ essere molto grave e l’unica protezione disponibile e’ il vaccino” . Continue Reading

Siria, ok da Onu per la distruzione delle armi chimiche. No a uso della forza

9577-onu-consiglio-di-sicurezza-2-680x453Approvata risoluzione in Consiglio di Sicurezza per disarmo a Damasco.  Per ora nessun ricorso alla forza è previsto. Nuova decisione se Assad non ottempera

Roma, 28 agosto – Il Consiglio di Sicurezza Onu per il momento non intende utilizzare l’articolo 7 della Carta delle Nazioni Unite che prevede il ricorso alla forza in caso di non adempienza su quanto previsto in una risoluzione. Nell’incontro di ieri i 15 membri del consiglio  hanno approvato una  risoluzione, costituta da 22 paragrafi, che prevede solo la completa distruzione degli arsenali chimici siriani. “E’ una grande vittoria della comunità internazionale”, avverte il presidente Barack Obama, che sino a pochi giorni fa intravedeva come unica soluzione alla crescente pericolosità del regime di Damasco, un attacco militare che avrebbe messo in ulteriore grave pericolo la popolazione siriana, già compressa tra i due fuochi di una tragica guerra civile. “La Siria ha dato prova della volontà di attuare questa risoluzione”, – ha detto l’ambasciatore Bashar al Jafaari, rappresentante permanente della Siria al Palazzo di vetro, -“ è giunto il momento del cessate il fuoco”. Continue Reading

Grecia, arrestato leader di ‘Alba Dorata’

alba dorataInsieme a Nikos Michaloliàkos in arresto anche il suo portavoce Ilias Kassidiaris. Le indagini sulla vera natura del gruppo di estrema destra hanno avuto origine con l’uccisione del rapper Pavlos Fyssas

Roma, 28 settembre – Pestaggi, intimidazioni aggressioni soprattutto di cittadini stranieri, ma anche di greci . Era questo il risvolto dell’azione politica di ‘Alba Dorata’ , partito di estrema destra che oggi ha visto l’arresto del suo leader Nikos Michaloliàkos e del suo portavoce Ilias Kassidiaris da parte delle autorità greche. Lo hanno raccontato agli inquirenti i  numerosi testimoni interpellati nel corso di un’indagine cominciata all’indomani dell’uccisione del rapper di sinistra Pavlos Fyssas. Una escalation di violenza culminata con l’omicidio di Fyssas, avvenuto il 17 settembre per mano del militante neonazista Georgos Roupakias, che ha convinto il procuratore della Corte Suprema Charalambos ad emettere i mandati di arresto per Michaloliàkos e Kassidiaris oltre a mandati di cattura a carico di deputati, dirigenti, membri del partito e sostenitori esterni. Continue Reading

Ue, 2013 anno della cittadinanza. Ma, avverte la Lidu, serve unità d’intenti politici

hp_about_banner_itMaricia Bagnato Belfiore di Lidu onlus ed Fidh rileva i Diritti Umani come base per una politica comunitaria e rilancia la cittadinanza europea

 Roma, 27 settembre – L’Europa riparte dai diritti umani. Il 2013 per la Ue rappresenta  “L’Anno europeo dei cittadini”, decisione presa nel novembre del 2012 dal Parlamento europeo e dal Consiglio, su proposta della Commissione,  a vent’anni dalla nascita della cittadinanza europea. Alla base di questa scelta celebrativa c’è stata la forte necessità di rilanciare un dibattito pubblico sul futuro dell’Unione europea e sulle riforme necessarie per migliorare la vita quotidiana dei cittadini europei. Scelte che non possono prescindere da alcune riflessioni di fondo su cosa vuole l’Europa e quali obiettivi politici vuole raggiungere e soprattutto quale sarà il suo ruolo all’interno del Mediterraneo. Ad un anno dalla prossima competizione elettorale europea, è obbligatorio anche per organizzazioni della società civile, come la Lidu onlus italiana( presidente Alfredo Arpaia), partecipare al dibattito individuando percorsi e punti comuni che rendano la cittadinanza europea uno status di diritti per tutti coloro che popolano la Ue. Ma quali sono i diritti che possono far coesistere culture così diverse come quelle degli Stati europei? La risposta sta nell’esistenza stessa della Unione Europea che alla base della sua democrazia ha messo i diritti umani come fondamenta su cui costruire la politica di un intero continente. I diritti umani rappresentano il più rilevante ed accomunante sistema di valori degli ultimi due secoli. Essi tratteggiano quegli aspetti costitutivi della dignità degli esseri umani che rimandano alle dimensioni essenziali dello sviluppo della persona.

Continue Reading

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com