Diritti umani

UNICEF: STOP alla disinformazione sul coronavirus

By 8 Marzo 2020 Marzo 10th, 2020 No Comments

Dichiarazione di Charlotte Petri Gornitzka, vicedirettore generale dell’UNICEF per le partnership.

 “In tutto il mondo, le persone stanno prendendo le precauzioni necessarie per proteggere loro stesse e le loro famiglie dal coronavirus. Una solida preparazione, basata su prove scientifiche, è ciò che serve in questo momento.

Tuttavia, mentre molte persone condividono informazioni sul virus e su come proteggersi da esso, solo alcune di queste informazioni sono utili o affidabili. La disinformazione in tempi di crisi sanitaria può diffondere paranoia, paura e stigmatizzazione. Può anche portare a persone lasciate non protette o più vulnerabili al virus.

Per esempio, un recente messaggio online errato che circola in diverse lingue in tutto il mondo e che si spaccia per una comunicazione dell’UNICEF sembra indicare, tra le altre cose, che evitare il gelato e altri cibi freddi può aiutare a prevenire l’insorgenza della malattia. Questo è, ovviamente, del tutto falso.


Ai creatori di tali falsità, noi vogliamo dare un semplice messaggio: STOP. Condividere informazioni inesatte e tentare di infonderle in modo autoritario appropriandosi indebitamente dei nomi di coloro che possiedono una posizione di fiducia è pericoloso e sbagliato.

Al pubblico chiediamo di cercare informazioni accurate su come tenere voi stessi e la vostra famiglia al sicuro attraverso fonti attendibili, come l’UNICEF o l’OMS,  funzionari sanitari governativi e professionisti sanitari di fiducia; e di astenervi dal condividere informazioni provenienti da fonti inaffidabili o non verificate.

Può essere difficile nella società di oggi, ricca di informazioni, sapere esattamente dove andare per sapere come tenere al sicuro se stessi e i propri cari. Ma è fondamentale rimanere vigili sull’accuratezza delle informazioni che condividiamo, così come lo siamo su ogni altra precauzione che prendiamo per mantenere noi stessi e i nostri cari al sicuro.

L’UNICEF sta attivamente adottando misure per fornire informazioni accurate sul virus collaborando con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le autorità governative e con partner online come Facebook, Instagram, LinkedIn e TikTok per assicurarsi che siano disponibili informazioni e consigli accurati, oltre ad adottare misure per informare il pubblico quando emergono informazioni imprecise.


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