Siria.Bambini soffocati da gas chimici

By 10 aprile 2018Mondo

Nel Paese asiatico l’esercito governativo ha ucciso oltre sessanta persone in un bombardamento. Trump prepara una risposta “vigorosa” all’attacco: «Abbiamo un sacco di opzioni militari»

di Vito Nicola Lacerenza

Sono morti in un seminterrato buio e polveroso i bambini di appena 7 anni trovati riversi sul pavimento, in mezzo a una ventina di cadaveri, col volto ricoperto da una schiuma bianca, fuoriuscitagli dalla bocca e dalle narici. Una reazione dovuta, secondo i soccorritori accorsi sul luogo, all’inalazione di gas nervino. E’ successo in Siria, a Duma, un sobborgo di Damasco.  Una delle poche città rimaste sotto il controllo delle truppe antigovernative che, dal 2011, combattono contro il dittatore siriano Bashar al-Assad .  L’uomo accusato, dalla comunità internazionale, di aver fatto lanciare sul suo popolo bombe al cloro. Armi chimiche capaci di propagare per un raggio di svariati chilometri un gas soffocante, inodore  e incolore. Impercettibile, ma letale per le sue vittime, oltre 60 a Duma, che muoiono in preda a crisi respiratorie e a bruciore provocato dal contatto dell’agente chimico con la pelle.

Delicatissima nel caso dei bambini, i più vulnerabili ad attacchi compiuti con bombe al cloro. Mezzi che il regime Siriano ha impiegato già ad aprile dell’anno scorso, per spezzare la resistenza delle forze avversarie, così dette “anti- Assad”, causando l’immediata  reazione militare degli Stati Uniti, che con una pioggia di missili ha distrutto l’aeroporto da cui sono decollati i jet carichi di bombe al gas. Un’opzione bellica oggi sul tavolo del  Dipartimento di Difesa americano. «Abbiamo un sacco di opzioni militari»- ha dichiarato il presidente Donald Trump, che, nonostante la promessa di “riportare a casa” i 2mila soldati USA  schierati in Siria, si è detto determinato a “far pagare ad Assad un caro prezzo”. Gli osservatori, però, ritengono che un eventuale intervento militare americano avrebbe come principale obbiettivo quello di contrastare la crescente influenza degli alleati del regime siriano: Russia e Iran, nemici storici degli Stati Uniti, che con i loro raid aerei hanno causato negli ultimi mesi oltre 1.600 morti tra i civili.

 

Lascia un commento