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Salute

Muore a 35enne dopo un trattamento estetico al seno praticato in casa

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Samantha Migliore era una giovane madre di 35 anni, che ha perso la vita dopo un trattamento al seno, a fini estetici, a cui ha deciso di sottoporsi all’interno della sua casa

di Damiana Cicconetti

Si è costituita presso i Carabinieri di Cento, nel Ferrarese, la donna ricercata a Modena, a seguito del decesso di Samantha Migliore, colta da uno shock anafilattico a cui non è sopravvissuta dopo un “ritoccoestetico al seno effettuato nella sua abitazione privata il pomeriggio del 21 aprile, a Maranello.

Nei confronti della donna, a quanto pare straniera, procedono ora i Carabinieri di Modena e Maranello, con l’autorità giudiziaria di Modena.

Samantha Migliore era una giovane madre di 35 anni, che ha perso la vita dopo un trattamento al seno, a fini estetici, a cui ha deciso di sottoporsi all’interno della sua casa,  evidentemente affidandosi ad una persona di cui si ignora la qualifica e che, non appena sono sopraggiunti i sintomi del malore, ha deciso di darsi alla fuga, anziché soccorrerla.

Samantha oltretutto, nel novembre dell’anno 2020, era riuscita a sopravvivere al tentato omicidio dell’ex-fidanzato che le aveva sparato alla testa.

Ma l’uomo – di cui una recente sentenza di appello ha confermato la condanna alla reclusione per i prossimi sette anni – non ha nulla a che vedere con quest’ultima tragedia.

A quanto pare, i Carabinieri sono giunti presso l’abitazione di Samantha subito dopo l’allarme ricevuto dai familiari.

Il malore è accaduto immediatamente dopo la somministrazione di una “puntura“… Una sorta di “infiltrazione” al seno a fini estetici.

In casa erano presenti l’attuale marito della donna ed alcuni conoscenti che, al manifestarsi del malessere, hanno prontamente provveduto a richiedere l’intervento dei soccorsi.

Di contro, la sedicente estetista avrebbe approfittato proprio del concitato momento per darsi alla fuga. 

Tra le prime ipotesi del decesso, sembrerebbe che Samantha sia stata colpita da uno shock  anafilattico o, in ogni caso, da un arresto cardiocircolatorio.

Ora la sola autopsia potrà chiarire le cause della morte.

Al momento non è noto quale tipo di sostanza le sia stata iniettata.

Inutile l’immediato intervento del personale sanitario del 118 che ha tentato di rianimarla per circa un’ora.

Samantha Migliore è morta dopo l’arrivo presso l’Ospedale di Baggiovara, a Modena.

Si ignora se la persona che ha effettuato l’iniezione letale sia un’estetista qualificata o meno.

Quel che è certo è che la stessa si è allontanata dalla casa della vittima mentre le persone presenti stavano telefonando al 118.

Il trattamento a cui si è sottoposta la signora Samantha Migliore (puntura volta a sollevare il seno) è un trattamento medico e non estetico…”: precisa Roberto Papa, Segretario Nazionale di Confestetica.

Senza ombra di dubbio, a cagionare la morte della 35enne è stata la donna che ha esercitato abusivamente la professione sanitaria  e che ora è punibile ai sensi dell’art. 348 c.p., perché tali trattamenti nulla hanno a che vedere con quelli estetici, abitualmente svolti dalle estetiste…“: queste le tristi ed inequivocabili parole di Roberto Papa.

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