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Ambiente & Turismo

Lazio. Strategia Forestale Regionale: la Comunità Montana in prima linea per la filiera del castagno

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Il ruolo della Comunità Montana e del Commissario Straordinario Avv. Marco De Carolis, in questo scenario di fondamentale importanza per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle risorse locali, è assolutamente di primo piano.

di Alessio Zedda

​Nella mattinata di sabato 4 luglio, presso la Casa Divin Maestro ad Ariccia, si è tenuto l’atteso convegno dal titolo “STRATEGIA FORESTALE REGIONALE: Innovazioni di processo e di prodotto nella filiera del castagno”. Un appuntamento cruciale per il futuro verde del nostro territorio, incentrato sulla discussione partecipata delle proposte del Piano Forestale di Indirizzo Territoriale (PFIT) dei Colli Albani.

​Il ruolo della Comunità Montana e del Commissario Straordinario Avv. Marco De Carolis, in questo scenario di fondamentale importanza per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle risorse locali, è assolutamente di primo piano. “Quello di oggi” ha sottolineato De Carolis “è un momento chiave per ribadire la sinergia tra i vari enti locali, il Parco Regionale dei Castelli Romani e la Regione Lazio”. “Voglio” ha continuato il Commissario “ribadire l’impegno concreto della Comunità Montana nel supportare la transizione ecologica, la gestione forestale consapevole e l’innovazione della storica filiera del legno di castagno, elemento identitario ed economico trainante per l’intero comprensorio che mi onoro di rappresentare”

​Il convegno ha previsto un fitto programma di interventi tecnici, ma anche politici: dall’Avv. Ivan Boccali (Presidente del Parco Regionale dei Castelli Romani), al Dott. Francesco Ciferri (Direttore del Parco) e al Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli, che ha fatto gli onori di casa, oltre agli amministratori dei Comuni di Velletri, Lariano e Ciampino. Con 8000 ettari di territorio boschivo i Castelli Romani sono coperti per la metà da alberi, che rappresentano un patrimonio non solo naturalistico, ma anche economico, che va regolamentato con attenzione e nel pieno rispetto del ciclo di vita e dell’equilibrio ambientale.

Il convegno ha rappresentato un momento importante per la presentazione delle proposte del PFIT dei Colli Albani per la valorizzazione della filiera, con il coordinamento di Fabio Genchi (Regione Lazio) e il contributo scientifico dell’Università degli Studi della Tuscia – DIBAF, in particolar modo del Prof. Francesco Carbone. L’intervento, seppure da remoto, del Prof. Luigi Portoghesi incentrato sugli aspetti selvicolturali ha impreziosito una tavola rotonda che ha saputo unire l’esperienza pratica alla competenza tecnica. La partecipazione del Commissario De Carolis testimonia la volontà della Comunità Montana – Castelli Romani e Prenestini di guidare il territorio verso una gestione delle risorse boschive che sappia coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo economico e l’innovazione tecnologica.

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