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Arte & Cultura

Georgi Gospodinov, l’eterno bambino che è vissuto tante volte e svela gli umori del tempo  

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Tempo di lettura: 3 minuti

Georgi Gospodinov, uno dei più grandi scrittori bulgari contemporanei, Premio Strega Europeo, la cui scrittura affascina il mondo, presenta il suo nuovo libro, ”Cronorifugio, ovvero  rifugio del tempo ”

di Isabel Russinova

Si è da poco conclusa la tournée italiana di Georgi Gospodinov, uno dei più grandi scrittori bulgari contemporanei, Premio Strega Europeo, la cui scrittura affascina il mondo, l’occasione è la presentazione del suo nuovo libro, ”Cronorifugio, ovvero  rifugio del tempo ”.  Anche questo libro conferma l’originalità e unicità dello stile di Gospodinov, uno dei pochi a raccontare la pacata tristezza e la nostalgia riuscendo a colorarle però di umorismo. In Cronorifugio si respira un’atmosfera onirica e malinconica ma ricca di sorprendente ironia, è quella che accompagna la scrittura di Gospodinov e che troviamo in tutte le sue opere e che c‘è anche nel suo nuovo libro in cui uno dei temi centrali è la memoria.  

Chi siamo se perdiamo i nostri ricordi?  Il mondo è in preda ad un’epidemia e le persone perdono sempre più rapidamente la memoria, così Gaustin, il suo protagonista, il personaggio che intreccia la trama, decide di inventare una clinica in cui i pazienti rivivono il passato, ecco che Cronorifugio, un racconto senza tempo, una storia che racchiude tutte le storie, quelle avvenute e quelle che devono ancora avvenire, diventa occasione per riflettere sulla nostra società.   C’ è chi ha definito Gospodinov il Milan Kundera della Bulgaria, per la capacità di viaggiare nell’interiorità o anche il Friedrich Durrenmat bulgaro, per la sua riscrittura sul tema del Minotauro, ma in realtà Gospodinov è Gospodinov,  e lui  è il solo, è Gospodinov.

Georgi Gospodinov  e nato a Jambol  54 anni fa, esordisce come poeta,  come scrittore è molto prolifico ed ha scritto anche,  con illustratore Nicola Toramonov, un romanzo a fumetti, è drammaturgo, ha innovato il teatro con due magnifiche  pieces, D.J.,don Giovanni ma anche deejay  e  L’apocalisse viene alle sei di sera,  è studioso  e storico di letteratura,  possiamo citare Poesia e media, cinema, radio e reclame in Vapcaron e nei poeti degli anni quaranta del XX secolo, è giornalista, ha tenuto una rubrica su  il quotidiano  Dnevnik

Il romanzo del suo esordio, Romanzo naturale fu accolto come un’autentica rivelazione, ottenendo un incredibile successo in tutto il mondo, infatti è stato tradotto in diciannove lingue. Grande è stato anche il successo di Fisica della malinconia   scritto nel corso di vari soggiorni all’estero, dalla Germania, all’Austria, a Spalato l’amata città di Diocleziano. Ecco un breve passo che ci fa entrare subito nell’atmosfera “Gospodinoviana“,”….viviamo in un epoca  di perdita di senso  e di una certa paura, una paura lenta” e ancora:  “—Ricordo di essere morto come lumaca, rovo di rosa canina, pernice, giunco biloba, nuvola di giugno, fiore autunnale turchino di croco intorno a  Halensee, ciliegio precoce gelato da una tarda neve d’aprile, come neve che ha gelato, l’ingannato albero di ciliegie…IO FUMMO” ma Gospodinov  conosce molto bene l’umorismo, sa essere intelligentemente ironico,  pungente, sottile e profondo, ecco come racconta l’iniziazione  amorosa, che si intreccia alle morti  dei segretari  del PSCUS:

“…primo bacio a una ragazza: Muore Breznev.

Secondo bacio (a un’altra ragazza): Muore Cernienko.

Terzo bacio…: Muore Andropov.

Ma sono io che li ammazzo?

Primo goffo amplesso nel parco: Cernobyl ”-

Di Gospodinov ci si può innamorare a prima vista, perdutamente.

Un plauso va  al  traduttore Giuseppe dell’Agata e alla casa editrice di Gospodinov edizioni  Voland,  fondata  da Daniela di Sora e Sergio Giordano nel 1994 , specializzata in libri di narrativa straniera, in particolare di origine slava, animata dalla volontà di far conoscere culture e mondi  poco esplorate  ma di grande profondità, una scommessa non solo vinta ma premiata dai lettori che la porta a  qualificarsi  come  medio editore ai sensi ISTAT, avendo pubblicato dal 1997 a 2018 dieci titoli l’anno, tutti di successo. L’organizzazione della tournee di Gospodinov in Italia ha trovato la collaborazione, animata da passione e entusiasmo  dell’Istituto Bulgaro di Cultura , diretto da Jana Jakovleva

 La Cultura salverà il mondo.

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