Bambini alle prese con le parole

By 21 luglio 2015Salute & Benessere

, nel il percorso terapeutico del bambino coinvolge tutta la famiglia.

Esterno m - Centro Medico di FoniatriaPadova, 21 luglio- Tavolini colorati con seggiole a misura di bambino, giocattoli, album e pennarelli, libri da leggere e da sfogliare.E bambini che giocano, ridono e parlottano tra loro. Non sembra certo la descrizione di un centro medico! O perlomeno non è questa l’immagine che ci salta in mente quando pensiamo a una struttura sanitaria. Eppure, accanto agli scenari più “tradizionali”, il Centro Medico di Foniatria di Padova presenta anche ambienti familiari e giocosi, pensati specificatamente per i piccoli pazienti. E indirettamente per le loro famiglie che affrontano così il percorso della terapia in modo più leggero e sereno.


Quando parlare è difficile
Disturbi del linguaggio, patologie della voce, della parola e dell’udito, e più in generale problemi legati alla comunicazione possono purtroppo manifestarsi fin da bambini. A partire da piccolissimi, ci si può accorgere che il bimbo non sente bene, non reagisce davanti a suoni e rumori; in età prescolare si manifestano i disturbi legati alla parola, una pronuncia non corretta, un vocabolario molto ridotto. È fondamentale in questi casi individuare esattamente la natura del problema per poter intervenire correttamente, per questo è di primaria importanza la diagnosi, la terapia e successivamente la riabilitazione logopedica. Tra gli ambiti clinici all’interno dei quali si muove il Centro ci sono, oltre alla foniatria, anche l’audiologia, la psicomotricità funzionale e relazionale, la logopedia e la psicologia. Molta attenzione viene riservata agli ambienti, trovarsi in un luogo familiare, con giochi e libri da leggere, mette sicuramente a proprio agio il bambino e lo fa sentire tranquillo e al sicuro. Ecco perché ad accompagnare i bambini c’è anche una vera e propria mascotte: Lillo l’elefante!


, la famiglia è al centro
A volte i disturbi del linguaggio sono associati ad altre problematiche, anche molto gravi. Il Centro Medico di Foniatria si occupa anche di bambini affetti da autismo, avvalendosi di un’equipe multidisciplinare composta da medico foniatra, neuropsichiatra infantile, pediatra, psicologo, logopediste, psicomotricista. Questo consente unapresa in carico globale del piccolo paziente. In prima linea il prof. Giuseppe Cossu, neuropsichiatra infantile, autore di numerose pubblicazioni, molto noto anche in ambito accademico: Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Parma ha lasciato la cattedra per occuparsi a tempo pieno del suo lavoro a contatto con i piccoli pazienti. All’interno del Centro Medico di Foniatria la famiglia costituisce il fulcro dell’intervento educativo, i genitori sono invitati infatti fin dall’inizio ad assistere e partecipare alle sedute di valutazione e trattamento. L’intervento educativo è individualizzato e quotidiano, le indicazioni e gli obiettivi vengono scelti sulla base della valutazione del bambino e delle interviste con i genitori, viene creata una collaborazione anche con la scuola, affinché gli obiettivi educativi siano perseguiti in maniera coerente in tutti gli ambienti di vita del bambino.


Anche i genitori studiano
Affinché la famiglia sia davvero al centro del percorso educativo rivolto al bambino, il Centro Medico di Foniatria propone corsi specifici per i genitori.Tra questi ci sono ad esempio il counseling nella balbuzie o il corso di formazione per genitori di bambini ipoacusici da 0 a 24 mesi, utili per fornire ai familiari le basi teoriche della comunicazione, gli strumenti per individuare e riconoscere il disturbo, potenziare le loro abilità comunicative al fine di facilitare il percorso terapico del figlio. Un altro corso propone la valutazione longitudinale di bambini in età 18/36 mesi con comunicopatia. Il progetto nasce dall’esigenza di intervenire precocemente nella stimolazione del linguaggio quando i bimbi sono piccoli rendendo sistematico ciò che si può fare per prevenire i ritardi di linguaggio e aumentare le competenze comunicative e linguistiche nei bambini. Il progetto di laboratorio infine è rivolto ai genitori per fornire degli esempi pratici su come stimolare e potenziare le abilità grafiche dei loro bambini.


La
Mordicchiare di continuo oggetti, succhiare il pollice, tenere la lingua in una posizione scorretta, respirare sempre attraverso la bocca, sono diversi i comportamenti nei bambini che possono determinare una crescita anomala dei denti e delle ossa del viso. La terapia mio funzionale, attraverso una serie di esercizi, mira proprio a correggere le alterazioni delle funzioni orali che interessano la deglutizione, la respirazione, l’articolazione dei fonemi e la mimica del volto. All’interno del Centro Medico di Foniatria la responsabile di questa terapia è la dott.ssa Mariamaddalena Basoli, logopedista che si occupa anche della valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio in età evolutiva e delle ipoa­cusie sensoriali con bambini portatori di protesi tradizionali.


Oltre 60 anni di attività
Il Centro Medico di Foniatria, Unità Operativa di Neuroriabilitazione Cognitiva, convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, nasce a Padova nel 1954 per iniziativa del prof. Lucio Croatto e della dott.ssa Caterina Martinolli Croatto, medici otorinolaringoiatri e foniatri che hanno dedicato la loro vita alla cura dei disturbi della comunicazione verbale.
Il Centro, che dal 1986 è diretto da Donatella Croatto, spicca nel panorama europeo come modello di assistenza globale, sia per bambini che per adulti e anziani con patologie legate a disturbi linguistici e cognitivi, della voce, della parola e dell’udito, problemi di memoria e attenzione.

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