Caldo, FederAnziani: tsunami di malori e accessi anziani in pronto soccorso

By 17 luglio 2015Salute & Benessere

: “bere tanto e non sospendere terapie se non dopo aver consultato il medico”


18662anzianiRoma, 17 luglio 2015 , in relazione all’emergenza segnalata dalla , con oltre 20 province in allarme rosso, fa appello a figli e nipoti affinché facciano molta attenzione ai loro cari over 65. Gli anziani, come tutti ben sanno, perdono i recettori del senso della sete, e con estrema facilità si arriva alla disidratazione con tutti i rischi che questa comporta. Proprio queste le cause principali che hanno scatenato in questi giorni lo tsunami di malori e di accessi nei da parte della popolazione anziana. Altro rischio, quello che gli anziani sospendano unilateralmente l’uso di alcune medicine, compromettendo seriamente l’aderenza alla terapia. In questo caso il consiglio è di non sospendere o modificare mai terapie se non dopo aver consultato il proprio medico. Per superare al meglio l’ondata di calore, dunque, è fondamentale attenersi alle poche, semplici regole contenute nel decalogo anti-caldo FederAnziani, ovvero: 1) non uscire nelle ore più calde della giornata, dalle 12 alle 17; 2) arieggiare l’ambiente dove si vive, anche con l’uso di un ventilatore, ma non esporsi alla ventilazione diretta; 3) bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, per reintegrare le perdite di sali minerali; evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o the; 4) consumare pasti leggeri preferendo pasta, frutta, verdura. Evitare cibi grassi e piccanti; 5) tenere il capo riparato dal sole; 6) non esporsi al sole in modo prolungato. Fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea qualora, in seguito ad un’eccessiva esposizione, dovesse insorgere mal di testa; 7) indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria; 8) non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa. Consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo; 9) non restate all’interno di automobili parcheggiate al sole; 10) se c’è la possibilità, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.

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