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Velletri, incontro ai vertici per rilanciare l’Ordine dei Medici di Roma alla vigilia delle elezioni del nuovo presidente

Tiziana Primozich

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Giuseppe Lavra capolista di ‘Orgogliosamente Medici’ ha esposto il programma di rilancio dell’Ordine dei Medici in un incontro con i colleghi della cittadina dei Castelli Romani presso la Clinica Madonna delle Grazie.

“Per restituire vigore e significato alla struttura rappresentativa della professione che svolgiamo ogni giorno, bisogna ripartire dal significato profondo della deontologia che traccia le linee guida cui ogni medico deve attenersi, per svolgere appieno il suo compito: occuparsi del paziente in modo efficace”, è quanto espresso da Giuseppe Lavra, Direttore di struttura complessa e capodipartimento per l’Azienda “S. Giovanni Addolorata” di Roma, componente della Consulta Deontologica della FNOMCEO, esponente nazionale della CIMO e segretario regionale della CIMO LAZIO, ex presidente dell’Ordine dei medici di Roma (OMCEO), in occasione dell’incontro avvenuto due giorni fa presso la Clinica Madonna delle Grazie di Velletri.

Lavra, da tempo impegnato anche nella difesa della professione medica, ha infatti deciso di ricandidarsi al vertice per il rinnovo del direttivo dell’Ordine dei Medici di Roma, con la lista ‘Orgogliosamente Medici’ di cui fanno parte anche l’oncologo Francesco Cammareri ed il medico legale Marco Sgarbazzini ed altri, presenti all’incontro, promosso dal viceprimario del Pronto Soccorso di Velletri Fabio Messori, che è anche consigliere comunale della cittadina dei Castelli Romani, con il supporto dell’avv. Alessandro Priori assessore dello stesso Comune. Con loro anche Salvatore Ladaga capogruppo per Fi al Comune di Velletri e politico di lungo corso, che ha ascoltato con attenzione il programma di ‘Orgogliosamente Medici’ teso a restituire centralità al lavoro del medico quale professionista che agisce secondo ‘Scienza e Coscienza’, in piena autonomia dalle influenze delle lobby sanitarie, in particolare quelle farmaceutiche.

“Nella passata tornata elettorale dell’Ordine dei Medici di Roma, – ha spiegato ai presenti Giuseppe Lavra – hanno votato solo il 15 per cento dei quasi 44mila medici aventi diritto. Una percentuale davvero esigua rispetto ai gravi problemi che bisogna affrontare”.   Eppure mai come in questa emergenza pandemica determinata dal virus Covid19, riaffiora la necessità di restituire a questo storico ordine professionale l’importante ruolo che gli compete nel vigilare e tutelare l’autonomia, l’indipendenza, la libertà e il decoro della professione medica, oltre che la promozione del progresso culturale e scientifico degli iscritti, il compito di concorrere con le Autorità locali nell’attuazione dei provvedimenti che interessano l’Ordine, di esercitare il potere disciplinare avendo come unico riferimento il Codice Deontologico e di interporsi, se richiesto, nelle controversie tra i propri iscritti e terzi o verso Enti.

La lista ‘Orgogliosamente Medici’, guidata da Giuseppe Lavra, reclama anche la tutela della formazione dei giovani medici ed il loro diritto ad iscriversi ad un corso di specializzazione, tenuto conto l’evoluzione che la professione medica ha avuto nel corso del tempo con un incremento delle discipline che la ricerca ha saputo sviluppare, tanto che l’approccio multidisciplinare nella cura del paziente è ormai un percorso obbligato. Una realtà che non deve però essere in contrasto con la capacità di stabilire la giusta diagnosi per ogni paziente che è l’unica soluzione per individuare non solo la giusta cura per il paziente stesso, ma anche il contenimento della spesa pubblica per il comparto sanitario.

Un programma che ha trovato il favore degli interlocutori presenti nella consapevolezza che una buona sanità territoriale va a vantaggio dell’intera comunità e deve necessariamente costruire sinergie con la buona politica per la realizzazione di obiettivi condivisi.

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