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Cinema & Teatro

V Edizione del Festival inDivenire 2024: un’esperienza unica di teatro e confronto tra artisti emergenti e noti professionisti

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La straordinaria attrice Pia Lanciotti premia il talento emergente presso lo Spazio Diamante di Roma

di Damiana Cicconetti

Dal 29 aprile al 12 maggio si è svolta la quinta edizione del Festival inDivenire, presso lo Spazio Diamante di Roma.

Il festival, diretto da Giampiero Cicciò ed ideato da Alessandro Longobardi, prevede ogni anno la partecipazione di 19 compagnie, selezionate tra numerose proposte ricevute.

Perciò, anche quest’ultima edizione, si è confermata uno degli eventi teatrali più rilevanti del panorama artistico italiano.

A premiare gli artisti, domenica 12 maggio è stata Pia Lanciotti, straordinaria attrice, nonché iconica interprete di Donna Wanda Di Salvo in Mare Fuori.

Il Direttore Giampiero Cicciò ha evidenziato che “Il Festival inDivenire, nato con l’intento di trasformare un’idea iniziale in uno studio di circa 30 minuti è, ora, divenuto uno spettacolo completo, che pone enorme attenzione alla ricerca dei talenti emergenti…”.

…Perché, del resto, la performance dal vivo è un’esperienza unica, in cui corpo e voce comunicano in modo completo, costruendo altresì relazioni profonde, con sé stessi, con gli attori e con il pubblico.

Il Festival inDivenire, pertanto, è fondamentale, perché scopre e valorizza ogni anno nuovi talenti nel mondo del teatro.

Non  a caso, Alessandro Longobardi, già direttore artistico del Centro di produzione – Viola Produzioni, noto per curare il Teatro Brancaccio oltre alla Sala Umberto ed allo Spazio Diamante, si è adoperato per far sì che questo Festival divenisse “un trampolino di lancio, per l’individuazione e la valorizzazione di nuove opere presentate in forma di studio…”.

Il Festival, quindi, dopo la sua inaugurazione del 29 aprile scorso, grazie alla eccezionale presentazione di Filippo Timi, ha permesso di assistere ad uno spettacolo a dir poco unico, dal titolo STUDIO PER UNA DANZA DEI SETTE VELI” con esibizione di un collettivo artistico d’eccezione, composto da Lorenzo Chiuchiù, Carlotta Gamba, Mattia Chiarelli, Vittorio Allegra, Alessandro Apostoli, Leonardo Carducci, Tiziana Di Tella, Andrea Memoli, Claudio Totino, Teresa Azzaro, Paola Balzarro e Stefania De Santis.

 Degna di rilievo la stessa giuria, composta da valenti professionisti, quali, in primis, il Direttore Cicció, in qualità di Presidente, pur senza dimenticare tutti gli altri, ovvero Annalisa Canfora, Marianna de Pinto, Gianni Guardigli, Rossella Marchi, Luciano Melchionna e Andrea Pocosgnich.

Così, grazie al prestigioso Premio inDivenire, non poche opere avranno ora l’opportunità di debuttare per quel che sono: veri e propri “spettacoli completi”.

Meritano, senza dubbio, di essere ricordati i nomi e i ruoli dei premiati:

– Miglior Promozione Social: Remuda Teatro;

– Premio Visual: Parzialmente Stremati;

– Migliori attori emergenti: Alessandro Pazzaglia e Lisa Lippi Pagliai;

– Migliori attori: Pavel Zelinskiy; Flavio Francucci; Valentina De Giovanni; Luisa Casasanta;

– Miglior autore: Nicolò Sordo;

– Miglior regia: Angela Ciaburri.

 Lo Spazio Diamante è un luogo in cui potersi conoscere, confrontare e contribuire alla costruzione di una comunità teatrale solida. Un ambiente giovane, pronto al dialogo e alla progettazione…”: con queste parole ha desiderato concludere il Festival Alessandro Longobardi.

 E un pensiero così vero non avrebbe non potuto essere condiviso da Pia Lanciotti, che si è prodigata nel sottolinearlo, chiarendo che “Per avvicinare il pubblico al teatro è fondamentale raccontare storie autentiche, evitando gli stereotipi… E ciò è possibile solo grazie a talenti giovani, in grado di saper comunicare in modo genuino, così riuscendo a trasmettere emozioni e finanche coinvolgimenti profondi…”.

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