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Diritti umani

Rispetto umano per Pamela Mastropietro

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Nel cuore di Piazza Re di Roma è stata nuovamente offesa la memoria di Pamela Mastropietro, la giovane donna uccisa in maniera brutale nel gennaio del 2018 a Macerata.

di Mirko Fiasco

Nel cuore di Piazza Re di Roma, è stata nuovamente offesa la memoria di Pamela Mastropietro. Uno striscione che ricordava Pamela è stato strappato e gettato via.

La panchina oltraggiata e rigata, fiori buttati a terra, un gesto che parla di mancanza di rispetto e di umanità.

Profondamente stanca e delusa, la Signora Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro. Ogni atto vandalico è un colpo al ricordo, alla lotta per la giustizia ed alla speranza di un mondo migliore.

Non saranno questi atti intimidatori ed oltraggiosi a fermare Alessandra Verni. La memoria di Pamela e di tutti coloro che sono stati ingiustamente colpiti merita di essere onorata e rispettata.

Perché arrivare a tanta cattiveria? Le vittime devono essere rispettate e non oltraggiate.

Quando parliamo di Pamela Mastropietro parliamo di una giovane donna, uccisa in maniera brutale.

Vogliamo ricordare Pamela Mastropietro con il Suo sorriso e soprattutto che a Piazza Re di Roma sia nuovamente affisso lo striscione e piantati nuovamente fiori.

Intanto la mamma di Pamela sta organizzando un momento di riflessione e di condivisione collettiva sul tema della violenza:

Camminata delle Lacrime Furenti

Perché camminiamo?
Perché ogni passo è memoria, forza e richiesta di giustizia.
Perché il silenzio non protegge, ma rende invisibile la violenza.
Il 15 ottobre 2025, a Roma, cammineremo contro femminicidio, bullismo, cyberbullismo, stalking e ogni forma di abuso.
Lo faremo insieme, per chi non può più farlo e per chi ha ancora paura.

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