Attualità
Il 26 Giugno: la Festa del Patrono a Trento
Si potrà assistere ad uno spettacolo satirico denominato il “Tribunale di Penitenza e la Tonca”, in cui si “giudicano” i personaggi pubblici locali.
di Giuliana Scrocca
Il 26 giugno, festa del Patrono S. Vigilio, è festivo per la città di Trento e comporta la chiusura degli uffici pubblici. Le celebrazioni civili e religiose questo anno si tengono dal 19 al 26 giugno e sono previsti molti eventi che attirano ogni anno numerosi visitatori, animando il centro storico con rievocazioni storiche medievali, sfide folcloristiche e mercati tradizionali. Si potrà assistere ad uno spettacolo satirico denominato il “Tribunale di Penitenza e la Tonca”, in cui si “giudicano” i personaggi pubblici locali.
I peggiori vengono condannati alla Tonca, trattandosi della rievocazione di un’antica pena che consiste nell’immergere il colpevole nelle acque del fiume Adige dentro una gabbia; sempre sul fiume Adige si potrà assistere ad una spettacolare gara di zattere il “Palio dell’Oca, in cui i rappresentanti dei rioni di Trento si sfidano superando diverse prove di abilità. In città, tra due storiche fazioni, si può assistere alla “Disfida dei Ciusi e dei Gobj” un’avvincente contesa in costume medievale per contendersi una pignatta di polenta fumante. Nel cuore del centro storico per una cena condivisa all’insegna della convivialità viene allestita una gigantesca tavolata, La Ganzega.
La mattina del 26 giugno, la comunità si raccoglie per la processione dalla Basilica di Santa Maria Maggiore verso la Cattedrale di San Vigilio, dove l’Arcivescovo presiede la messa solenne con la consueta distribuzione del pane benedetto. La notte del 26 giugno si chiudono ufficialmente i festeggiamenti con i Fuochi di San Vigilio, grande spettacolo pirotecnico finale visibile dalle sponde dell’Adige e dalle colline.
