Italia
I flussi commerciali con l’estero della provincia di Reggio Calabria nel secondo trimestre 2015
Le principali categorie merceologiche esportate dalla provincia riguardano l’industria manifatturiera dalla quale proviene quasi la totalità delle merci dirette all’estero
Reggio Calabria, 26 novembre – Nel secondo trimestre 2015 è peggiorato il rapporto tra import ed export della provincia di Reggio Calabri: il valore delle merci importate nel territorio ha raggiunto i 54,7 milioni, a fronte di un livello di export che, continuando a diminuire, si è assestato a 35,7 milioni complessivi, con un conseguente deficit commerciale pari a -19 milioni. Questo è quanto evidenziato dall’Osservatorio della Camera di Commercio di Reggio Calabria sui dati Istat. Rispetto al primo trimestre del 2015, le importazioni hanno riportato un aumento pari, addirittura, a +24,3%, superiore rispetto a quello regionale (+19,4%) e, di gran lunga, a quello nazionale ( 6% ); di contro le esportazioni delle imprese reggine hanno subito una contrazione pari a -1%, un dato migliore di quello regionale (-3,6%), ma in controtendenza rispetto a quello nazionale (+8,3%); Le principali categorie merceologiche esportate dalla provincia riguardano l’industria manifatturiera dalla quale proviene quasi la totalità delle merci dirette all’estero (più del 98%), con il comparto chimico e alimentare che manifestano i livelli più significativi di export. In particolare, con un giro di affari superiore ai 18 milioni di euro, nel secondo trimestre 2015 l’industria chimica ha inciso per il 52% sul totale delle esportazioni manifatturiere reggine, mentre l’industria alimentare, che ha esportato merci per un valore di 13,5 milioni, ha assorbito il 38%. Prendendo in considerazione archi temporali più lunghi, è interessante rilevare che entrambi i settori, nel primo semestre del 2015, complessivamente hanno aumentato il proprio volume di affari nei confronti dei mercati esteri rispetto allo stesso periodo di un anno prima (+22% alimentare, +25% chimica). Nello stesso arco temporale hanno registrato un significativo incremento anche i settori del tessile (22%), della lavorazione del metalli (150%) ed elettronica (267%). Viceversa nello stesso periodo hanno registrato una contrazione i settori della meccanica (-53%), apparecchi elettrici (-63%) e mezzi di trasporto (-89%). Oltre metà delle vendite all’estero della provincia di Reggio Calabria trova sbocco nell’Unione Europea (51,3%), ma significative sono anche le quote di esportazioni dirette in America Settentrionale (13,8%) e Nord-Africa (10,3%). L’Unione Europea è anche il principale mercato estero di approvvigionamento (49,6%), seguita da Asia Orientale (15,4%) e America Settentrionale (14,8%).
I dati complessivi sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Reggio Calabria (www.rc.camcom.gov.it) – Sezione Pubblicazioni – Informazione Economica Newsletter trimestrale
