Connettiti con noi

Diritti umani

Giuseppe Moscati, un esempio da imitare. Amelia Ullucci premia l’amore infinito per gli altri

Benedetta Parretta

Pubblicato

il

Si è svolto come ogni anno, oggi 7 marzo, nel Convento Monumentale di San Francesco a Casanova di Carinola (CE) la XXXIII° edizione del Premio prof. Giuseppe Moscati. Ce lo racconta la Presidente del Premio dottoressa Amelia Ullucci.

Il Premio prof. Giuseppe Moscati è uno dei premi più prestigiosi ed ambiti per chi opera in campo sanitario, e non solo, ma ha una particolarità: viene assegnato solo a chi, a fianco dei meriti professionali, si è distinto per “il sostegno disinteressato al prossimo in difficoltà”

Si è svolto come ogni anno oggi 7 marzo nel Convento Monumentale di San Francesco a Casanova di Carinola (CE). Ce lo racconta la Presidente del Premio dottoressa Amelia Ullucci.

Dottoressa Ullucci cosa la spinge ogni anno ad organizzare questo evento?

“Sono sempre incentivata a proseguire, ci sono un susseguirsi di persone che mettono la loro professionalità e umanità al primo posto ed è giusto far conoscere al mondo le loro storie, le scelgo con la semplicità di una mamma, di una donna, ognuno di essi si sono distinti per la loro professionalità.

Questo premio lancia un messaggio di solidarietà, perché si può essere grandi anche lontano dai riflettori, è ci tengo che questo messaggio continui anche durante questa pandemia mondiale. È un evento vasto, che non stanca, perché le storie sono affascinanti.”

Chi sono quest’anno i professionisti che rappresentano l’eccellenza e che sono stati premiati?

Il XXXIII° Premio Moscati ha visto quest’anno più che mai persone che si sono prodigate per il prossimo nel mondo della scienza come anche con gesti di grande altruismo, in un momento davvero difficile a causa della pandemia che ha stravolto le nostre vite. Ed è proprio in un momento come questo che bisogna esaltare quelle energie del bene che si ispirano alle azioni dei grandi, nel nostro caso il medico Giuseppe Moscati al quale il premio è stato dedicato ed intitolato. San Giuseppe Moscati, canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987, seppe coniugare nella sua vita l’uso della scienza con la fede incrollabile e nella sua città, Napoli, si occupò dei più poveri, coloro che non avrebbero mai potuto pagare le cure mediche. E’ lui il faro che da anni ispira ed illumina questo premio.

Qui di seguito l’elenco dei premiati e le motivazioni una per una:

Alla Società Italiana Sistema 118. Ritira il Presidente Mario Balzanelli.

Motivazione: San Giuseppe Moscati è l’antesignano del medico del 118. Il suo lavoro nei vicoli di Napoli, la sua azione nelle maxi emergenze, nel salvare vite umane per le strade, per niente interessato ai soldi, un rivoluzionario per i suoi tempi, fanno di lui un medico in stretta analogia con i medici dell’emergenza di oggi.  Un esempio che richiama alla fondamentale dimensione umana del medico. Il premio è stato consegnato dal Cav. Andrea Marini Sera Direttore della Jus et Pax “S.e M.Sera

La Medaglia Bronzea dell’Ente di Formazione Ricerca e Studi sulla Pace Jus et Pax “S. e M.Sera”, creazione artistica del Maestro Egidio Ambrosetti, va all’Arma  dei Carabinieri

Motivazione: In questo periodo particolarmente difficile a causa della pandemia, non ha smesso di dimostrare attraverso l’opera delle sue donne e dei suoi uomini la vicinanza ai cittadini e l’alto senso del dovere nella lotta alla criminalità ed al terrorismo, nel mantenimento della sicurezza e nella protezione della salute pubblica.

La Medaglia bronzea dell’Ente Jus et Pax “S. e M.Sera” – creazione artistica del Maestro Egidio Ambrosetti – va all’Assistente Capo Coordinatore Marco Antonio Pasin, in forza alla Sezione Polizia Stradale di Frosinone

Motivazione: “fulgido esempio di eroismo e coraggio, interveniva salvando dall’ annegamento cinque persone in pericolo di vita a causa del cambiamento improvviso delle condizioni del mare – Sardegna Estate 2016”.

Targa della Confcommercio di Caserta a Don Luigi Castiello Cappellano dell’Ospedale del Mare a Napoli.

Motivazione: La vicinanza di Dio è l’impegno di Don Luigi e dei tanti preti di frontiera negli ospedali d’Italia una sfida che al tempo del covid non ammette deroghe, un esempio indefesso a mostrare all’uomo la vicinanza di Dio, perché nessuno è solo. Oggi, nella paura vissuta quotidianamente, risuona più che mai la voce di Cristo, “Che ha vinto la morte”.

All’isola di Procida Capitale della Cultura 2022. “La cultura non isola”.

Motivazione: “Il contesto dei sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato. La dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria. La dimensione laboratoriale che comprende aspetti sociali di diffusione tecnologica è importante per tutte le isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura che dalla piccola realtà dell’isola si estende come un augurio per tutti noi, al Paese nei mesi che ci attendono”

Targa del Senato al prof. Paolo Ascierto medico oncologo e direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative direttore dell’unita’ di Immunologia della Fondazione clinica “Pascale” di Napoli.

Motivazione: Eccellenza della Medicina italiana nel mondo. Per essersi contraddistinto attraverso competenze esperienza e passione nella cura contro il covid-19

Un Premio Speciale Moscati dal Comune di Falciano del Massico al Dottor Giuseppe De Donno, pneumologo, primario del reparto di pneumologia dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova

Motivazione: Il Dott. De Donno, insieme al Dott. Franchini e a tutta la Asst di Mantova, in collaborazione con l’Ospedale San Matteo di Pavia, ha dato vita ad un protocollo di cura con il plasma per gli ospiti di alcune residenze per anziani del mantovano risultati positivi al COVID-19. In Italia è la prima volta che si interviene in modalità così concrete all’interno delle RSA per cercare di arginare l’enorme danno causato da Sars-CoV-2.

Targa Camera dei Deputati al dott. Umberto Cinque vice presidente di Confcommercio di Caserta e Presidente OP Domitia Felix per l’impegno profuso in ambito sociale.

Motivazione: Durante il lockdown ha donato un respiratore al presidio ospedaliero San Rocco di Sessa Aurunca per contrastare l’emergenza sanitaria da coronavirus

Targa Comune di Carinola ad Alessandro Bellantoni il tassista eroe del covid. Premiato da Mattarella, racconta: ho una figlia disabile, la mia vita è una battaglia.

Motivazione: Nel lockdown percorse Roma-Vibo Valentia e ritorno per portare una bimba al Bambino Gesù. “Credo ancora nello Stato, la disperazione mi ha portato cogliere l’occasione di un giorno così importante”

Il Premio “Angeli della vita” va alla memoria di Nadia Toffa, conduttrice televisiva, ritira don Maurizio Patriciello.

Motivazione: Morta di cancro a 40 anni dopo una lunga battaglia, ha combattuto a testa alta col sorriso, con dignità sfoderando tutta la tua forza fino all’ultimo e diventando un simbolo di forza e tenacia per molti malati.

Premio “Angeli della vita” al dott. Carmelo Gurnari oncoematologo e ricercatore presso l’ateneo di Roma Tor Vergata, ritira il fratello ing. Massimiliano Gurnari.

Motivazione: E’ la storia di un’Italia migliore, da malato di cancro ad oncologo un giovane medico che lavora senza sosta per essere d’aiuto a chi sul proprio cammino è costretto a fare i conti con il male.  Una storia che ci dice che una sanità fatta di medici che ascoltano e sanno parlare ai pazienti farebbe degli ospedali un luogo migliore e lo scambio empatico è umano ed è sano se guarda al merito e allo sforzo. Ma, soprattutto, ci racconta con il sorriso di oggi di Carmelo che lottare si deve, vincere si può. Anche un tumore.

Premio “Angeli della vita” al dott. Carlo Santucci. L’eroe del vagone accanto.

Motivazione: Premiato già dal presidente Sergio Mattarella per aver salvato la vita di una giovane mamma dopo un arresto cardiaco, senza defibrillatore, sopra un treno in corsa, praticandole un massaggio cardiaco durato 40 minuti.

“Premio Sezione Giovani” intitolato alla memoria di Niki De Crescenzo alla dott.ssa Veronica De Rosa giovane ricercatrice dell’Istituto di endocrinologia e oncologia sperimentale del Cnr di Napoli.

Motivazione: Per aver offerto un contributo importante ed un impegno costante alla lotta contro la sclerosi multipla.

“Premio Sezione Giovani” intitolato alla memoria di Niki De Crescenzo al dottor Dante Dino Di Domenico urologo presso il Policlinico Universitario Federico II° a Napoli.

Motivazione: Il medico eroe salito alla ribalta della cronaca per aver lasciato la sala operatoria durante un delicato intervento per recuperare a piedi e sotto la pioggia delle sacche di sangue bloccate in mezzo al traffico cittadino che avrebbero salvato la vita al paziente.

Lascia un commento
Print Friendly, PDF & Email

Categorie