Ambiente & Turismo

Educazione finanziaria: FEduF (ABI) premia il miglior Business Plan nella 14° edizione di “Che Impresa ragazzi!”

By 18 Novembre 2020 Novembre 23rd, 2020 No Comments

Vincono i ragazzi della I del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino sostenuti da Santander Consumer Bank, al secondo posto la classe III B SIA dell’IIS “Luigi Einaudi” di Magenta (MI) sostenuta da Banco BPM ed al terzo posto la classe III dell’Istituto PIETRO BRANCHINA di Adrano (CT) sostenuta da Credito Valtellinese

Da progetti aziendali per la riduzione della plastica PET a quelli per il sensore che sanifica e depura un ambiente al chiuso questi alcuni dei progetti in gara con un obiettivo: vincere il titolo di miglior business plan italiano. La vittoria finale ai ragazzi del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino

Studenti in gara per concretizzare il loro talento per gli affari, sviluppando già sui banchi di scuola un’impresa di successo e con una forte valenza sociale per il territorio nella quale opera e ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: questi i requisiti fondamentali per accedere alla premiazione della quattordicesima edizione del concorso “Che Impresa ragazzi!” della FEduF (ABI), che premia il miglior Business Plan tra gli oltre 40 arrivati alla finale nazionale, dopo essere stati selezionati nel corso dell’anno scolastico. Il premio finale è l’ultima tappa di un percorso didattico di un anno al quale hanno partecipato oltre 25 scuole da tutta Italia, durante il quale, grazie agli esperti tutor delle banche sul territorio, i ragazzi hanno acquisito le nozioni fondamentali per coniugare idee e creatività con una sana gestione aziendale.

La vittoria è andata alla classe I del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino sostenuti da Santander Consumer Bank con il progetto RePaper Ethics: l’idea imprenditoriale dei ragazzi guidati dalla Professoressa Valentina Nicolucci prevede la costituzione di RePaper Ethics un’azienda che si prefigge, nei prossimi tre anni, di togliere dal mercato più di 181.000.000 bottiglie da 1,5L in PET e altrettanti tappi ed etichette inquinanti, rimpiazzandole con bottiglie bio da 1,5L, 100% ecologiche, biodegradabili e compostabili, realizzate in Italia con cellulosa proveniente da carta riciclata italiana.


Per il secondo posto la Giuria Nazionale, composta da rappresentanti del mondo accademico e dei media, fra cui per Starting Finance, la più grande community in Italia per l’educazione finanziaria per i millennials, il presidente Marco Scioli e il responsabile eventi Riccardo Carnevale, oltre a rappresentanti degli insegnanti e delle istituzioni pubbliche e private, ha scelto il progetto Info-Angels Magenta SRL della III B SIA dell’IIS “Luigi Einaudi” di Magenta (MI), sostenuto da Banco BPM. I ragazzi della Professoressa Patrizia Pagani hanno puntato sulla realizzazione di una startup che fornisce servizi di alfabetizzazione informatica e di supporto alla web communication agli over-60 e servizi di supporto alla comunicazione via web a piccoli imprenditori del territorio.

Al terzo posto si è piazzata la classe 3 a dell’Istituto PIETRO BRANCHINA di Adrano (CT) sostenuta da Credito Valtellinese e guidati dalla Professoressa Giovanna Lanaia con il progetto Green Energy S.r.l., un’azienda giovane e che nasce dalla passione e dall’attenzione per l’ambiente e per le risorse energetiche. L’azienda studia e sviluppa soluzioni per la riduzione dei consumi energetici e per la salvaguardia ambientale, sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili con l’uso della tecnologia fotovoltaica.

Durante le lezioni del percorso didattico per le scuole superiori i ragazzi hanno scoperto grazie i diversi aspetti dell’economia: dalla globalizzazione alla finanza personale; dal rapporto con la banca agli strumenti per gestire il denaro. E poi la gestione dei rischi, la pianificazione del budget famigliare, il risparmio, l’indebitamento, la previdenza, la legalità. Tutti aspetti di una stessa medaglia, coniugati in relazione alle abilità e alle competenze che i giovani devono acquisire per divenire cittadini consapevoli e informati.

Un’attenzione particolare è riservata allo sviluppo del capitale umano quale strumento di investimento sul proprio futuro economico e alla capacità di guardare al lavoro con una mentalità imprenditoriale.

L’esercizio è proprio quello di sviluppare, con l’aiuto di un esperto di banca, un progetto socialmente utile per il territorio e realmente sostenibile anche dal punto di vista economico. Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante poiché consente agli studenti di acquisire informazioni dirette su come funzionano le logiche del credito e la sua erogazione e come costruire un progetto d’impresa sostenibile e valutabile da una banca.


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