Connect with us
Azzera la bolletta

Ambiente & Turismo

Caccia al tesoro, pardon, al tartufo

Published

on

Tempo di lettura: 2 minuti

[AdSense-A]

 

Il 1° ottobre 2016 riapre in Umbria la stagione del prezioso fungo. Al Castello di Petroia (PG) si può partecipare all’avventura con il cercatore, tra i boschi, ma anche farselo cucinare da uno chef stellato

 
senza-titolo-7
Come i veri tesori, quelli più preziosi, va cercato con una caccia in piena regola… è sua maestà il tartufo, che si nasconde tra i 300 ettari di boschi intorno al millenario Castello di Petroia, a qualche chilometro da Gubbio (PG). Che una cena a base di questa prelibatezza miracolosa sia un evento speciale, è cosa nota. Ma andarlo a scovare tra roverelle, lecci, querce e cerri, cercare il luogo giusto con un cacciatore esperto affiancato dal suo cane, vivere il momento in cui il bracco finalmente inizia a grattare la terra,  e ancora, vederlo uscire dal suo rifugio nascosto, pronto per essere spazzolato e cucinato, freschissimo, è un’esperienza davvero avvincente. Una giornata in mezzo alla natura e ai suoi generosi frutti, con in più la meraviglia della scoperta. Si può viverla dall’inizio alla tavola soggiornando al Castello di Petroia dal 1° ottobre al 22 dicembre 2016, periodo di apertura della ricerca del tartufo in Umbria. Un’offerta speciale, che include una notte di soggiorno al maniero in camera doppia, due ore di caccia con Cesare e il suo cane Stella, una cena completa di bevande e di quattro portate ovviamente a base del tartufo raccolto durante la giornata, preparata dallo chef stellato Walter Passeri, maestro delle tipicità locali umbre.
Print Friendly, PDF & Email
Apollo Mini Fotovoltaico
Serratore Caffè

Questo si chiuderà in 0 secondi