Calabria, una giornata di studio su impatto eventi culturali

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri insieme al Ministero dei Beni Culturali ha indetto per il 15 luglio una giornata di analisi sugli effetti socio economici degli eventi culturali

_assessore-caligiuri_marioRoma, 14 luglio – “Valutare gli eventi culturali in Calabria e’ un’azione necessaria per sottolineare l’importanza crescente del settore della cultura nell’economia regionale, come recentemente evidenziato dalla Banca d’Italia e proprio ieri anche da UnionCamere”. Con queste parole l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato la giornata di studi che la Regione Calabria insieme al Ministero dei Beni Culturali ha indetto per domani martedì 15 luglio 2014 dalle 9.30 alle 16.30 presso il Parco archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia. In particolare si parlerà di sperimentare metodi per la valutazione degli effetti di natura economica e sociale prodotti dagli eventi culturali nella Regione Calabria.
Questa iniziativa e’ volta appunto alla predisposizione di un modello pilota di valutazione tenendo conto delle risorse impiegate e dalle ricadute ottenute. E’ prevista una fase sperimentale del progetto, a partire dal mese di luglio 2014, con la quale verrà testato un modello di misurazione dell’impatto economico e sociale degli eventi culturali, appositamente messo a punto dal gruppo di progettazione. In questo modo, in modo avanzato rispetto a tutto il Paese, si intende diffondere in Calabria una cultura della valutazione in campo culturale, che permetta la misurazione e la comparabilità di informazioni per consentire agli attori coinvolti di decidere, in considerazione della progressiva riduzione delle risorse pubbliche, con maggiore consapevolezza su quali iniziative e su quali territori indirizzare le risorse. Interverranno alla giornata oltre alll’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, che concluderà i lavori, anche il direttore regionale per i Beni culturali della Calabria Francesco Prosperetti.
Un quadro generale di riferimento sulle politiche culturali della Regione Calabria, con riferimento anche alla nuova programmazione 2014-2020 verrà offerto dagli interventi del Direttore Generale della Programmazione della Regione Calabria Paolo Praticò e dal Dirigente della Regione Calabria Menotti Lucchetta. Il progetto pilota sarà presentato da Eleonora Sgreccia, Marcello Minuti e Alessandra Perri. Seguirà una tavola rotonda con operatori culturali e istituzionali pubblici e privati.

 

Petizione su change.org: fermare l’uso di esche vive in attività venatoria

Alfonso Pecoraro Scanio denuncia torture e crudeltà verso piccoli uccelli migratori destinati alla caccia e raccoglie firme per una normativa che si adegui ai parametri Ue

b_p-69023-abstr_img-PettirossoRoma, 14 luglio – Il 25 febbraio scorso dall’Unione Europea è partita una procedura d’infrazione contro l’Italia per l’uso dei richiami vivi nell’attività venatoria.I richiami vivi sono piccoli uccelli migratori che dopo le fatiche della nidificazione, affrontano il grande viaggio della migrazione dal Nord al Sud Europa e giungono in Italia, dove però sono catturati con le reti e destinati ad una vita di torture e crudeltà: buio, prigionia, sevizie. Tutto ciò, per essere portati all’esterno durante la stagione venatoria ed essere usati appunto come richiami vivi, cioè come inganno per attirare con il canto i loro simili, affinché i cacciatori possano abbatterli. L’azione della UE segna un altro punto a favore di una battaglia che le associazioni ambientaliste e animaliste stanno portando avanti da anni per fermare questa pratica crudele. La lettera di messa in mora inviata dal Commissario Ue Ambiente all’Italia, chiarisce che vi sono numerose valide alternative alla cattura di uccelli per la cessione ai fini del richiamo mediante reti. Invece il governo per correre ai ripari ha inserito nel decreto decreto 91 una norma (l’articolo 16, comma 1) che intende rispondere alle richieste europee, ma in modo blando, lasciando ancora la possibilità di usufruire di deroghe al divieto di cattura e di detenere un certo numero di richiami vivi. “Ogni passo avanti nella difesa degli animali sia contro i maltrattamenti che nella tutela della fauna selvatica,” – scrive su Change.org Alfonso Pecoraro Scanio autore di una petizione e raccolta di firme su questa materia – “ si scontra con una potente lobby trasversale di forze di destra e sinistra e per questo serve una mobilitazione dell’opinione pubblica per sostenere i parlamentari più sensibili.” La petizione per ottenere una normativa adeguata alle indicazioni europee si trova su change.org

www.change.org

Unicef, Anthony Lake: terribile effetto violenza su bambini a Gaza e Israele

Dichiarazione del Direttore generale di Unicef, Anthony Lake: “Le ostilità in corso producono danni all’infanzia sul piano fisico e psicologico… i bambini che oggi sono testimoni di simili violenze si abituano a considerarle ‘normali’.”

anthony lakeRoma, 14 luglio – “I bambini stanno pagando il prezzo della spirale di violenza a Gaza e in Israele, che ha visto almeno 33 di loro perdere la vita a Gaza nei giorni scorsi, e centinaia di altri rimanere feriti”. “Nessun bambino dovrebbe soffrire l’impatto terrificante di una simile violenza”. “Le ostilità in corso producono danni all’infanzia, sia sul piano fisico che psicologico, e hanno conseguenze allarmanti per le future possibilità di pace, stabilità e dialogo. Troppo spesso i bambini che oggi sono testimoni di simili violenze e si abituano a considerarle ‘normali’, saranno inclini a riprodurle quando diventeranno adulti”.
“Il personale dell’UNICEF impegnato sul campo riceve dalle famiglie descrizioni del profondo impatto emotivo che questa ondata di violenza sta avendo su bambini e ragazzi: insonnia, incubi, inappetenza e sintomi strazianti di disagio mentale”. “Di fronte al timore di ulteriori escalation delle ostilità, l’UNICEF fa proprio l’appello del Consiglio di Sicurezza dell’ONU a tutte le parti, affinché moderino con la massima urgenza le proprie azioni e proteggano i civili – non soltanto per amore della pace, ma per rispetto dei bambini che soffrono in maniera intollerabile le violenze in corso”.

 

 

La Fashion week di Roma incrocia lo sguardo sul mondo dell’arte

All’ appuntamento di luglio conAltaRomAltaModa, un evento collaterale nato dall’intreccio con l’arte contemporanea: 6° Senso Art Gallery e lo Studio S-Arte Contemporanea il 15 luglio omaggeranno l’Alta Moda attraverso le creazioni di stilisti ed artisti


ImageProxyA cura di Barbara Tamburro
Roma, 14 luglio – Ci sono unioni che fanno parlare di sé. E’ quello che succede durante la fashion week di AltaRomAltaModa (12/16 luglio 2014) quando un evento nell’evento vedrà moda e arte intrecciarsi nello splendido scenario della capitale. L’A.R.GA.M. (Associazione Romana Gallerie Arte Moderna) partecipa all’importante iniziativa dell’alta moda romana, in cui da anni si incontrano storiche maison italiane e nuove realtà produttive e creative internazionali. Protagoniste dell’evento collaterale, che conferma il connubio tra l’arte contemporanea e la grande moda dei nostri giorni, due gallerie d’arte come 6° SENSO ART GALLERY di Barbara Tamburro e lo STUDIO S-ARTE CONTEMPORANEA di Carmine Siniscalco. L’inaugurazione avverrà il 15 luglio, alle ore 18:00 presso lo STUDIO S-ARTE CONTEMPORANEA in Via della Penna 59 e alle 18.30 presso la 6° SENSO ART GALLERY in Via dei Maroniti 13. L’evento si presenta come un circuito a due poli in cui le relative mostre  omaggeranno l’Alta Moda attraverso le creazioni di stilisti ed artisti che si sono ispirati al variegato universo femminile, di cui la moda è portavoce autorevole. Il corpo-donna riveste un ruolo fondamentale che determina nel processo creativo  la scelta della mezzo esecutivo e la forma in cui l’idea primigenia si materializza. Nascono così gli abiti-scultura rispettivamente di Eleonora Riccio e di Valeria Catania e l’imponente tela di  Antonio Tamburro dal titolo “Walking across the street”. Un seducente taglio prospettico che immortala un gruppo di donne in abiti moderni per le strade di una metropoli. Esse avanzano nella direzione opposta all’osservatore, quasi inoltrandosi al di là della parete. Siamo all’entrata della 6° SENSO ART GALLERY. Le opere grafiche della cosmopolita artista Leonor Fini saranno invece esposte allo STUDIO S-ARTE CONTEMPORANEA, testimoniando la sua “eleganza del segno”. Ci sono poi i lavori di Emiliano Manari. I suoi “Patchwork d’Autore” esaltano intriganti sguardi di donne elaborati con raffinati tessuti, tra cui broccati e damascati di una Roma d’altri tempi. Il poliedrico Sinisca si dividerà in questo percorso tra fotografie, gioielli e altri pezzi unici come scialli e foulards. Tradizione e innovazione si innestano infatti nelle creazioni in mostra rispettando quello che è il tema conduttore della fashion week in cui passato e presente dialogano e si confrontano in termini di unicità ed eccellenza.

 

Italia del vino: al via “Italia in Cina”

Per la prima volta nel nostro paese 45 delegati “Top” da Cina e Hong Kong

 cina_italiaRoma, 13 luglio –  I 45 top wine influencer di Cina e Hong Kong sbarcano per la prima volta in Italia, dal 6 al 15 luglio, per “Italia in Cina”, la sei giorni itinerante promossa dai due più grandi consorzi privati per la promozione all’estero – Istituto Grandi Marchi e Italia del Vino – nell’ambito del piano triennale per conquistare il mercato del celeste impero. Obiettivo dell’educational tour: creare i futuri ambasciatori del vino made in Italy in Cina attraverso l’esperienza sul campo, le visite in azienda e la conoscenza diretta dei produttori. Tra i 45 delegati presenti, oltre a opinion leader e esperti, anche autorevoli wine maker – come il vice segretario generale di China Wine Association e professore associato del collegio di agricoltura di Pechino, Li Demei – e giornalisti come Yingjie Chen, senior editor del magazine Wine, la più importante rivista specializzata della Cina. Tre sono i tour previsti, che partiranno dalla Lombardia (Ca’ del Bosco) per poi toccare le cantine di Piemonte (Michele Chiarlo, Gaja, Marchesi di Barolo, Pio Cesare), Toscana (Antinori, Banfi, Biondi Santi, Castello d’Albola, Ambrogio e Giovanni Folonari, Fattoria Machiavelli), Emilia Romagna (Medici Ermete) Veneto (Bolla, Masi, Zonin, Sartori, Santa Margherita) Umbria (Lungarotti) e Trentino Alto Adige (Lageder, Ferrari Fratelli Lunelli). Per i presidenti dei due consorzi, Piero Antinori e Ettore Nicoletto: “Il progetto ‘Italia in Cina’ si inserisce nell’ambito di un preciso programma di azioni di formazione diretta sugli operatori di Cina e Hong Kong. Due mercati che, dopo il calo delle importazioni del 2013, si confermano fortemente selettivi anche nel 2014. Ma questa situazione di stallo può diventare un’opportunità per l’Italia per recuperare posizioni rispetto ai suoi competitor, attraverso una promozione più unitaria. L’obiettivo di questa operazione è infatti fornire ai potenziali “ambasciatori” cinesi gli strumenti per comprendere la varietà e la complessità della nostra realtà vitivinicola, visitando i tanti territori, conoscendo i produttori, vedendo come nasce un grande vino italiano. Soltanto così potranno poi convincere in patria i propri clienti”. ‘Italia in Cina’ fa parte del piano triennale d’intervento sul mercato cinese promosso da Italia del Vino e Istituto Grandi Marchi che complessivamente, rappresentano 32 imprese italiane del comparto vino (20mila ettari coltivati in tredici regioni italiane e 3mila addetti) per un fatturato complessivo di 1,4 miliardi di euro, di cui ben 750 milioni rappresentati dalle esportazioni, pari al 20% dell’export complessivo italiano di settore. Nei primi 3 mesi del 2014 le importazioni di vino in Cina confermano il riassestamento intravisto nel 2013, con un calo di circa il 20% sia a volume (-62 milioni di litri) che a valore (-312 milioni di dollari). Ad essere penalizzati soprattutto la Francia (-28,2% in volume e -29,7% in valore) ma anche Australia e Usa, mentre si difende il Cile grazie alle sue politiche aggressive sul fronte dei prezzi. L’Italia e la Spagna si trovano invece in una sorta di limbo, rispettivamente con un -2% in valore (grazie a un +5% dei prezzi medi delle bottiglie esportate) e un -4% (dati UIV).

 

 

Italiani: portafoglio stabile, corpo sano, ma morale ko

Peggiorato l’indice di stato psicologico. Da Formisano, il formatore che ha creato la Crescita Personale Semplificata, 7 consigli per riacquistare il benessere mentale



bes-2014-benessere-equo-sostenibile-in-italiaRoma, 13 luglio – Italiani, un popolo con il portafoglio stabile, seppur non pieno, il corpo sano, ma decisamente giù di morale. A denunciarlo è l’Istat nel suo ultimo Rapporto del Benessere Equo e Sostenibile realizzato in collaborazione con il CNEL. Nonostante gli intervistati percepiscano una generale stabilità dal punto di vista economico e un complessivo senso di benessere fisico, non può dirsi altrettanto dell’indice di stato psicologico.
Il clima di incertezza è percepito in misura maggiore dai giovani, tra i quali l’indice cala di 4,5 punti, 3,5 tra i laureati. Le donne si confermano meno soddisfatte della propria vita rispetto agli uomini, (61,2% contro il 65%), e la forbice tende ad allargarsi a partire dai 45 anni in poi.
“Il benessere mentale, così come quello fisico, è il risultato di una serie di abitudini consolidate. – Ha commentato Max Formisano, formatore professionista fondatore della “Max Formisano Training – formazione per public speaker e trainer eccellenti” (www.maxformisano.it) e creatore della tecnica della Crescita Personale Semplificata®. – E’ noto a tutti che per avere una buona forma fisica sono necessari un’alimentazione corretta e un allenamento costante. Allo stesso modo, per ottenere e
mantenere un buon livello di benessere mentale, o ripristinarlo, è necessario dedicarsi del tempo e impegnarsi quotidianamente per acquisire un nuovo stile di pensiero.”
“Il benessere psicologico passa, innanzitutto, attraverso una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità. E’ importante, inoltre, cercare di influenzare e modificare il contesto esterno in un modo a noi più favorevole. Raggiungere questi obiettivi è più facile di quanto non si pensi, basta un po’ di volontà e determinazione e seguire alcuni semplici consigli:

1.Scegli le informazioni di cui ti nutri. Siamo costantemente bombardati da input che ci arrivano da internet, giornali, radio, tv, amici e conoscenti; ma tutte queste informazioni, sono di valore e arricchiscono la nostra anima? Ciò che immetti nella tua testa produrrà delle reazioni congruenti, e i pensieri influenzano i nostri comportamenti e i nostri risultati. Esercita la tua libertà e scegli di sognare, dubitare, valutare, agire, tenere lontano lo stress ascoltando quel che “accade nel
mondo”.

2.Sii consapevole di chi sei. E’ attraverso la profonda conoscenza dei tuoi talenti, passioni, hobby, valori, convinzioni, obiettivi che puoi aspirare ad una piena realizzazione. Quanto più sappiamo chi siamo, tanto più ci sentiamo sicuri e troviamo il coraggio di rimanere noi stessi indipendentemente dalle pressioni che l’ambiente esercita su di noi.

3.Indipendentemente dall’età anagrafica, mettiti in gioco, continua a porti nuove sfide, cresci e lavora su te stesso, senza prenderti troppo sul serio.

4.Dedica del tempo a te stesso, a ciò che ti piace fare e ti fa sentire vivo.

5.Recupera il contatto con le persone, esci dai social media e incontra le persone che ti fanno sentire bene o cerca occasioni per incontrarne di nuove.

6.Identifica l’essenziale delle tue attività quotidiane ed invalida o delega il resto. Solo eliminando il superfluo avrai più tempo da dedicare a te stesso, alle persone che ami e alle tue passioni.

7.Crea delle routine da ripetere ogni giorno, degli schemi di attività da svolgere fino a che non saranno automatici e “normali”, per te.

In questo modo riuscirai a riappropriarti della tua vita, determinarne la qualità e godere del benessere mentale che ne deriverà.”

Politica Ue,Orellana e Battista(M5S): Italia ‘snobbata’da vertice Vienna

Domani a Vienna, Gran Bretagna, Stati Uniti Francia e Germania “discuteranno una proposta di cessate il fuoco a Gaza”. Esclusa Italia che ha la presidenza dell’ Unione Europea
di R. Martelloni


084337512-891d7506-e07a-4fae-ba04-a7417e261435 Luis-Orellana

Roma, 13 luglio, – Domani a Vienna, Gran Bretagna, Stati Uniti Francia e Germania ”discuteranno una proposta di cessate il fuoco a Gaza.
L’Italia, che ha la presidenza dell’ Unione Europea e che guida da anni la missione Unifil al confine fra Israele e Libano con ottimi risultati, sara’ assente e questo e’ discutibile e irriguardorso”. Lo scrivono i senatori Luis Alberto Orellana della commissione Esteri e Lorenzo Battista segretario della commissione Difesa. A parere dei due parlamentari ”la gravissima situazione determinatasi nella striscia di Gaza deve coinvolgere l’Unione Europea e l’Italia in particolare, ma sembra che cio’ non
avverra’ e questo e’ gravissimo sotto tutti i punti di vista. Non possiamo, da una parte presiedere 28 stati membri e 3 di questi sganciarsi per discutere dei negoziati e dall’ altra – ribadiscono Orellana e Battista – fare da spettatori di queste decisioni. Se alcune potenze pensano che abbiamo ancora la sindrome del Piano Marshall si sbagliano di grosso. L’Europa – concludono i due parlamentari – non puo’ essere unita solo per discutere di politica monetaria”.

 

UNICEF su escalation di violenze su Gaza e Israele: minaccia terribile per i bambini

Negli ultimi tre giorni almeno 19 bambini palestinesi sono stati uccisi in attacchi aerei su Gaza e molti altri feriti.


bambini-gazaRoma, 11 luglio – Il ritorno delle violenze a Gaza e a Israele costituisce un minaccia terribile per i bambini di entrambe le parti, dichiara l’UNICEF, sollecitando moderazione per proteggere tutti i bambini. Già negli ultimi tre giorni, secondo quanto segnalato, almeno 19 bambini palestinesi sono stati uccisi in attacchi aerei su Gaza e molti altri feriti. L’enclave costiera è soggetta a blocco, rendendo difficile ai civili la fuga. In Israele, gli attacchi di razzi da Gaza minacciano anche la vita dei bambini israeliani. Sia gli attacchi aerei che i lanci di razzi mettono i bambini in pericolo e li espongono a danni fisici e psicologici; molti bambini hanno già subito violenze e danni durante le precedenti escalation. L’UNICEF rilancia l’appello del Segretario generale delle Nazioni Unite alle parti di esercitare la massima moderazione e ribadisce il loro obbligo giuridico e morale di proteggere i bambini dai pericoli.

Calabria, inaugurata a Palazzo Arnone (Cs) un’ala espositiva dedicata a Umberto Boccioni

L’assessore alla Cultura Caligiuri : 65 disegni realizzati dall’artista tra il 1906 ed il 1915. Una collezione unica al mondo, impreziosita dalla scultura in bronzo “Forme uniche nella continuità dello spazio”, donata allo Stato da Roberto Bilotti.

downloadRoma, 11 luglio – “Oggi e’ una bella giornata per la cultura italiana e calabrese che si arricchisce di ulteriori opere d’arte, confermando che la cultura e’ un bene comune”. E’ quanto ha dichiarato questo pomeriggio l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri all’inaugurazione dell’ala espositiva dedicata a Umberto Boccioni presso la Galleria nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza. Si tratta di 65 disegni realizzati da Boccioni tra il 1906 e il 1915, che descrivono il percorso artistico dall’esperienza prefuturista alla maturità. E’ una collezione unica al mondo, impreziosita dalla scultura in bronzo “Forme uniche nella continuità dello spazio”, donata allo Stato da Roberto Bilotti. L’immagine di quest’opera e’ famosissima, in quanto e’ riprodotta sui 20 centesimi di euro in circolazione. Alla manifestazione sono intervenuti il Direttore regionale dei Beni Culturali della Calabria Francesco Prosperetti, il Sovrintendente per i Beni Architettonici di Cosenza, Catanzaro e Crotone Luciano Garella, il Sovrintendente per i Beni Artistici e Storici dell’Umbria Fabio De Chirico, il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, l’Assessore alla Cultura del Comune di Cosenza Geppino De Rose, il componente del Comitato Scientifico del Museo “Bilotti” a Villa Borghese di Roma Roberto Bilotti e lo storico dell’arte della Sovrintendenza regionale dei Beni Culturali Nella Mari. Caligiuri ha ricordato il contesto di grande fervore culturale di questi anni che ha portato anche rilevanti ricadute economiche su tutto il territorio regionale dove, in base alle ricerche della Banca d’Italia, la cultura incide per il 15 per cento nella creazione della ricchezza regionale, con prospettive crescenti. Inoltre, l’Assessore ha ricordato i prossimi eventi che caratterizzeranno l’estate e l’autunno calabresi sotto il segno della cultura: dalla processione della “Varia” di Palmi (che festeggia il riconoscimento dell’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità) ai grandi eventi culturali insieme a quelli tradizionali, dall’arrivo di una tela di Caravaggio a Taverna per rendere omaggio a Mattia Preti all’esposizione del primo libro al mondo stampato in caratteri ebraici, denominato la “Bibbia di Reggio Calabria”. Caligiuri ha concluso dicendo che “la cultura in Calabria e’ un cantiere aperto, sterminato. La nostra e’ una regione che, al di la’ delle contraddizioni evidenti e stridenti, e’ in continuo movimento, nella consapevolezza che ha in se’ tutte le energie per costruire un futuro diverso”.

Seminario sulla nave Cavour: “Verso una effettiva integrazione marittima europea”

L’evento è stato promosso dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare nell’ ambito delle attività organizzate in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Ue.

news499_4bRoma, 9 luglio – A bordo della nave Cavour, ormeggiata nel porto di Civitavecchia, si e’ svolto il seminario “Verso un effettiva integrazione marittima europea: l’implementazione del Eu Maritime Security Strategy (Eumss) e del Common Informating Sharing Environment (Cise)”. L’incontro, e’ stato preceduto da un saluto del ministro della Difesa Roberta Pinotti insieme ai suoi due omologhi di Grecia e Malta. L’evento è stato promosso dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare nell’ambito delle attività organizzate in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Ue.”Il sistema paese in movimento’’ evento che si e’ svolto per cinque mesi grazie all’impegno della Marina Militare, con epilogo ai primi di aprile 2014, ha toccato gli Emirati Arabi, il Golfo Persico per poi circumnavigare l’Africa , per presentare il meglio del Made in Italy e svolgere missioni umanitarie con il Corpo Infermiere della Croce Rossa, Operation Smile e la Fondazione Rava. Nel corso dei 147 giorni di navigazione la portaerei Cavour ha percorso 21500 miglia con 21 soste in 20 differenti paesi del Golfo Arabico e del continente africano, conducendo attivita’ di sicurezza, addestramento marittimo, antipirateria, cooperazione, assistenza umanitaria e promozione delle eccellenze del made in Italy.Grazie alla collaborazione con Operation Smile nelle due sale operatorie della portaerei Cavour sono stati eseguiti 114 interventi di chirurgia maxillo facciale e  47 interventi ortodontici in 17 giorni.La missione era partita il 13 novembre scorso da Civitavecchia. Tra le aziende coinvolte, Finmeccanica, Eni, Lamborghini e l’EXPO di Milano.  L’Avs Group , una delle maggiori  societa’ italiane di allestimenti tecnici per spettacoli e grandi eventi ,si e’ occupata di tutta la parte logistica e audiovisiva degli eventi sulla portaerei Cavour.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]