Arte & Cultura
Angelo Bottaro ed il mondo della pittura
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Intervista al pittore Angelo Bottaro
Di Francesca Rossetti

Angelo Bottaro è un bravissimo pittore d’adozione romana che ho conosciuto ad una mostra alla galleria Stefano Simmi ed ecco cosa ci racconta della sua bellissima arte.
Chi è Angelo Bottaro e come nasce la Sua passione per la pittura?
“Architetto, pittore, docente ,nato a Siracusa.Per un lungo periodo ho portato avanti la tecnica del bianco e nero con esposizioni a livello nazionale ed internazionale. Il sensibile bisogno di ricerca della luce ha operato una vera e propria metamorfosi col passaggio dal bianco e nero al colore: la pittura verso uno stile di distensiva luminosità e un abbraccio con la natura, con il paesaggio.

Quali sono i Suoi soggetti preferiti ed i Maestri che segue?
“Mi definisco un pittore di emozioni r di sentimenti sempre alla ricerca di elementi tratti dalla realtà,’ Elementi che stimolano la mia sensibilita’ r prefigurano l:impianto pittorico.Ecco il soggetto che si delinea e si determina qualificando il rapporto con un figurativo ben delineato: il paesaggio.Quali i maestri preferiti. l’amore per l’arte mi riporta al Rinascimento ma via via si arriva all,’Ottocento e alla,’Impressionismo,con Cézanne e Fattori con i Macchiaiolo,con opere sempre vitalizzate dalla luce , che mi affascinano e mi stimolano.”
Cosa cerca di comunicare con le Sue opere?
“Penso che l’arte debba poter parlare a tutti quale che sia l’espressione in campo. Debba poter trasmettere al fruitore la possibilita’ di cogliere elementi che lo coinvolgano, che soddisfino o meno il suo gusto. Pensiamo in particolare ad un dipinto,al punto che possa o meno produrre piacere e buon giudizio.Ciò io cerco con le mie opere: trasmettere interesse ma soprattutto emozioni che siano una risposta a quanto espresso con sensibilita’ e amore.”
Quali consigli si sente di dare ad un giovane che vorrebbe diventare pittore?
“Ad un giovane che voglia inserirsi nel campo dell’Arte, parliamo in particolare di pittura, campo e strada che io continuo curare e percorrere.Consiglio di prendere buona coscienza di due condizioni: l’artista che riesce a conciliare una attività remunerata con l’impegno legato nel caso particolare alla pittura o l’artista che
Viva di arte soltanto. Nell’uno e nell’altro caso entrano in campo costante adesione alla propria vocazione e poi interesse, costanza nell’impegno, sacrificio e sempre amore per l’arte e nel proprio impegno.”
Quali Premi ha vinto durante la Sua carriera?
“Sono numerosi i riconoscimenti a vario livello. Ne cito alcuni secondo i periodi e contenuto:
1961:1 Premio per il bianco e nero Mostra Universitari Cattolici Roma.
1963:Medaglia d’argento “il sacro nell’Arte e i giovani L’Agostiniana _ Roma
1992: Premio internazionale per le Arti Valori da valorizzare – Roma
1995: Primo Premio per la pittura – Accademia internazionale delle Arti Crai Banca Nazionale Agricoltura
1996 -1′ Premio internazionale ” le mie preghiere di Giovanni Paolo II Palazzo Barberini
2005: Targa al merito artistico – Trofeo Medusa Aurea A.I.A.M < Roma”
Quali saranno le Sue prossime mostre?
“Il quadro e’ ampio.Occorrera’ far mente locale per operare qualche scelta tenuti presenti altri impegni non legati a Mamma Arte.Tra le prossime la collettiva legata ad Arte Studio Tre sulla piazza Repubblica dal 28 settembre al 2 ottobre. Dal 28 ottobre al 1° novembre saro’ con i Cento Pittori di Via Margutta cui sono legato da Socio Ordinario da un bel ventennio. Ricevo inviti anche fuori Roma un po’ da considerare.”
