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Schirò(PD): accolta la richiesta di rafforzare la promozione culturale all’estero per la ripresa del Paese – SCHIRÒ (PD): Accepted the request to strengthen the promotion of our Culture overseas to recovery of the country

By 14 Luglio 2020 No Comments

di emigrazione e di matrimoni

Schirò(PD): accolta la richiesta di rafforzare la promozione culturale all’estero per la ripresa del Paese

Il comunicato stampa dell’Onorevole Angela Schirò riguardo la promozione della nostra Cultura all’estero per aiutare il nostro paese nel ricupero dopo la crisi internazionale del COVID19

 

In seguito al nostro articolo recente (vedi:L’Editoria italiana a rischio oblio – Italian publishing risk of oblivion) pubblichiamo questa comunicato stampa dell’Onorevole Angela Schirò riguardo la promozione della nostra Cultura all’estero per aiutare il nostro paese nel ricupero dopo la crisi internazionale del COVID19. Come giornale, ribadiamo il nostro impegno, pubblicato regolarmente in questa rubrica, alla promozione del Patrimonio Culturale più importante del mondo e anche d’essere pronti a svolgere un ruolo attivo non solo nelle promozioni, ma anche di dare alle collettività italiani, in tutti i continenti, l’opportunità di dare anche a loro un ruolo da portavoce della nostra Cultura nei loro paesi di residenze verso i loro vicino non italiani per fare capire al mondo la vera grandezza del nostro tesoro nazionale più importante, la nostra Cultura


“Il Governo, in occasione dell’approvazione del Decreto Rilancio, ha accolto il mio ordine del giorno, sottoscritto anche dalle colleghe La Marca e Quartapelle, nel quale ho chiesto di affrontare in modo concreto e con senso di responsabilità la grave situazione che si verrà a creare nel campo della promozione culturale all’estero, a seguito della fine del Fondo per il sostegno alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, in scadenza nel 2020.

Già in occasione della legge di bilancio, come si ricorderà, con un mio emendamento, ero riuscita ad ottenere in linea di principio la prosecuzione del fondo con una dotazione aggiuntiva di un milione di euro, ma lo stanziamento ottenuto è purtroppo ancora lontano dalla spesa consolidata in questi anni.

La pandemia ha certamente cambiato la scala delle priorità degli interventi, ma proprio le misure messe in campo per favorire la ripresa si muovono nella logica di un rafforzamento della promozione del nostro sistema all’estero per compensare lo shock che il mercato interno sta vivendo.

Sono anni, ormai, che la promozione del sistema Italia nel mondo avviene in modo integrato, vale a dire combinando strettamente promozione economica e promozione culturale, e indebolire tutte le voci di spesa in campo culturale (Istituti di cultura, corsi di lingua degli enti gestori, cattedre di italianistica, borse di studio, ecc.) significa fare danni specifici e frenare la stessa promozione integrata.

Per questo ho chiesto di considerare che una quota dei fondi destinati all’internazionalizzazione sia destinata alla promozione culturale e che, nei prossimi provvedimenti, a partire dalla difficile legge di bilancio 2021, si tenga conto di questa necessità come di un’esigenza non di carattere settoriale, ma generale per gli interessi del Paese.

Il mio impegno, così, si prolungherà nei successivi provvedimenti, con la speranza che diventino sempre di più coloro che ritengono che nel campo della promozione culturale all’estero ci giochiamo occasioni molto importanti per il rilancio del Paese”.

 

di emigrazione e di matrimoni

SCHIRÒ (PD): Accepted the request to strengthen the promotion of our Culture overseas to recovery of the country

Press release by the Honourable Angela Schirò concerning the promotion of our Culture overseas to help our country recover from the international crisis caused by COVID19.

Following our recent article (L’Editoria italiana a rischio oblio – Italian publishing risk of oblivion) we publish this press release by the Honourable Angela Schirò concerning the promotion of our Culture overseas to help our country recover from the international crisis caused by COVID19. As a newspaper, we reaffirm our commitment published regularly in this column to the promotion of the world’s most important Cultural heritage and also to be ready to play an active role not only in the promotion but also to give the Italian communities in all the continents the opportunity to also give them a role as spokesmen for our Culture in their countries of residence to their non-Italian neighbours to make them understand the true greatness of our most important national heritage, our Culture.

— ooo —

“On the occasion of the approval of the Revitalization Decree the Government accepted my item for the agenda that was also signed by the colleagues La Marca and Quartapelle in which I asked to face in a concrete way and with a sense of responsibility the serious situation that will be created in the field of the promotion of our Culture overseas following the end of the Fund to support the promotion of Italian Culture and language around the world that will expire in 2020.

As will be remembered, already on the occasion of the Budget my amendment was able to obtain an in principle continuation of the fund with an additional allocation of one million Euros but the allocation  obtained is unfortunately still far from the consolidated expenditure in these years.

The pandemic has certainly changed the scale of the priorities of the interventions but the measures put in place to favour the recovery move in the logic of strengthening the promotion of our systems overseas to compensate for the shock that the internal market is experiencing.

For years now the promotion of the Italian system in the world has been occurring in an integrated way, that is combining strictly economic promotion and promotion of Culture, and weakening all the items of expenditure in the field of Culture (Institutes of Culture, language courses by managing bodies, university seats in Italian studies, scholarships, etc) which means causing specific damage and slowing down the integrated promotion itself.

For this reason I asked to consider that a share of the funds destined for internationalization be directed to the promotion of Culture be considered and that the next appropriations, starting with the difficult 2021 Budget, take into account this need as a requirement, not on a sector based character but in the country’s interest in  general.

My commitment therefore will extend to the subsequent measures, with the hope that more and more people will believe that in the field of the promotion of Culture overseas very important occasions for the revitalization of the country will come into play”.


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