Attualità
San Felice Circeo incorona Chiara Quaranta Miss Golfo del Circeo 2026
Per la diciottenne di Ostia il dodicesimo pass alle Prefinali nazionali. Federica Rizza è Miss Social Lazio, Michela Meli Miss Italia Chef Lazio 2026
È Chiara Quaranta la nuova Miss Golfo del Circeo 2026. La diciottenne di Ostia ha conquistato il titolo speciale nella suggestiva cornice di Vigna La Corte, ottenendo il dodicesimo pass del Lazio per le Prefinali nazionali di Miss Italia, in programma dall’1 al 3 settembre al Palazzo dello Spettacolo di Roma.
Diplomata al liceo classico e prossima studentessa di Economia e Management, Chiara coltiva da quindici anni la passione per la danza. Ama anche la moda e i viaggi e sogna di costruire il proprio futuro nel mondo dello spettacolo.
A premiarla e incoronarla è stata Martina Sambucini, Miss Italia 2020 e madrina di “Lazio, la Bellezza del Talento”, insieme al sindaco di San Felice Circeo Monia Di Cosimo, a Gianni Ippoliti e a Pino Schiboni, già assessore alla Formazione della Regione Lazio e ideatore del progetto.

La fascia di Miss Golfo del Circeo 2026 apre ora a Chiara Quaranta le porte della fase nazionale del Concorso, dove incontrerà le candidate provenienti da tutta Italia e affronterà i provini che determineranno l’accesso all’Academy di Miss Italia.
Sul secondo gradino del podio è salita Gioia Gusci Renzetti, 18 anni, di Subiaco, studentessa di Giurisprudenza sportiva e appassionata di equitazione, canto e chitarra. Terzo posto per Nicole Boccanera, 22 anni, di Marino, insegnante di ginnastica artistica e impegnata nel settore dell’abbigliamento femminile attraverso un’attività online.
Nel corso della serata sono state consegnate anche due fasce speciali. Federica Rizza, 26 anni, originaria di Gaeta e residente a Formia, è stata proclamata Miss Social Lazio 2026 grazie a un seguitissimo reel nel quale ha raccontato la sua città, Formia, accompagnando il pubblico alla scoperta dei suoi luoghi e della sua identità. A consegnarle la fascia è stato Fabio Beccari, delegato esterno del Comune di San Felice Circeo.

Federica aveva già conquistato il titolo di Miss Bellezze del Lazio 2026, ottenendo così l’accesso alle Prefinali nazionali di Miss Italia.
Il titolo di Miss Italia Chef Lazio 2026 è stato assegnato a Michela Meli, 21 anni, romana, studentessa di Scienze dell’Alimentazione con il sogno di diventare nutrizionista. Michela ha realizzato un reel insieme al papà, al nonno e al fidanzato, preparando la pasta “sciuè sciuè” in ricordo e in omaggio alla nonna, che le aveva insegnato a cucinare questo piatto della tradizione. Un racconto familiare nel quale la cucina è diventata memoria, incontro tra generazioni e custodia degli affetti. A consegnarle la fascia è stato lo chef e personaggio televisivo Bruno Brunori.
Anche Michela era già qualificata alle Prefinali nazionali grazie alla conquista del titolo di Miss Framesi Lazio 2026.
Nella magia di Vigna La Corte, la bellezza e il talento hanno incontrato ancora una volta il sogno di Miss Italia. Per il quarto anno consecutivo, il percorso regionale del Concorso ha animato il format “Lazio, la Bellezza del Talento”, portando sulla passerella le ventuno aspiranti Miss Lazio 2026, pronte a contendersi la corona più prestigiosa della stagione regionale.

Le ventuno concorrenti hanno sfilato con le creazioni dell’ITS Academy Sistema Moda, davanti a un pubblico numeroso e partecipe, raccontando attraverso il portamento, il sorriso e la propria personalità ventuno modi diversi di vivere lo stesso sogno.
Particolarmente apprezzato, come sempre, è stato il momento “Flower Power”, durante il quale le ragazze hanno portato in scena outfit ideati e curati personalmente da loro. Un’esplosione di colori, creatività e libertà espressiva che ha permesso a ciascuna concorrente di mostrare il proprio gusto, la propria personalità e il proprio modo di interpretare la moda.
A fare da cornice è stata ancora una volta Vigna La Corte, autentica finestra di San Felice Circeo sul Golfo del Circeo. Un luogo nel quale il fascino del paesaggio incontra naturalmente l’eleganza di Miss Italia e che, anno dopo anno, è diventato uno degli scenari più riconoscibili e iconici delle finali regionali del Concorso.

Intervenendo sul palco, il sindaco di San Felice Circeo Monia Di Cosimo ha ringraziato Miss Italia Lazio e il format regionale “Lazio, la Bellezza del Talento” per avere scelto ancora una volta la città come cornice delle proprie serate.
«Ringrazio Miss Italia Lazio e “Lazio, la Bellezza del Talento” per aver scelto ancora una volta San Felice Circeo. La presenza di questi eventi dà ulteriore prestigio e nuovo smalto a una città che da anni si fregia della Bandiera Blu e che è da sempre un luogo di straordinarie bellezze geografiche, storiche e culturali. Vigna La Corte, affacciata sul nostro Golfo, rappresenta una cornice naturale capace di raccontare al meglio l’identità e il fascino del nostro territorio», ha dichiarato il sindaco.
A guidare la serata, con la consueta eleganza, è stata Margherita Praticò, agente esclusivo del Concorso Miss Italia per il Lazio. La direzione artistica e la regia sono state affidate a Mario Gori, mentre le musiche di DJ Marco Angeli hanno accompagnato i diversi momenti dello spettacolo.

A presiedere la giuria è stata Martina Sambucini, Miss Italia 2020 e madrina di “Lazio, la Bellezza del Talento”.
Tra i componenti anche Gianni Ippoliti; lo chef e personaggio televisivo Bruno Brunori; il personal trainer Tommaso Capezzone; il produttore cinematografico Luca Mastrangelo; Maria Maiani, fondatrice della Maiani Accademia Moda; il look maker Lello Sebastiani; Pino Schiboni, già assessore alla Formazione della Regione Lazio e ideatore del progetto “Lazio, la Bellezza del Talento”; e Fabio Beccari, delegato esterno del Comune di San Felice Circeo.
Particolarmente applaudito dal pubblico è stato il momento nel quale Gianni Ippoliti è salito sul palco per parlare direttamente con le ragazze. Un confronto spontaneo e sincero, che ha portato al centro temi vicini alla loro generazione, come le dipendenze e il rapporto con i genitori, offrendo alla serata un ulteriore spazio di riflessione e confermando la volontà di Miss Italia di ascoltare le giovani e dare voce ai loro pensieri.

Nel corso della serata, lo spettacolo ha aperto anche una finestra sulla memoria, raccontando i primi quattro decenni dello storico Concorso di Miss Italia, che quest’anno celebra gli ottant’anni del proprio nome, adottato nel 1946.
Il viaggio è cominciato con Sophia Loren, scelta per rappresentare il decennio 1946-1955. Nel 1950, ancora giovanissima e con il nome di Sofia Scicolone, partecipò a Miss Italia conquistando la fascia di Miss Eleganza, un riconoscimento creato appositamente per lei. Da quella passerella prese avvio il cammino di una delle più grandi attrici della storia del cinema, diventata simbolo universale dell’Italia e vincitrice di due premi Oscar.
A raccontare gli anni 1956-1965 è stata Ombretta Colli, protagonista del Concorso nel 1960 e volto di una generazione che si affacciava con energia sul futuro. Attrice, cantante e donna di spettacolo, avrebbe poi attraversato il cinema, la musica, la televisione e la vita pubblica, interpretando i cambiamenti di un’Italia in piena trasformazione.

Il periodo 1966-1975 ha avuto il volto di Mita Medici, la celebre “ragazza del Piper”, interprete dello spirito libero e creativo che animò la seconda metà degli anni Sessanta. Attrice, cantante e protagonista della televisione, ha rappresentato una nuova immagine femminile, moderna, anticonformista e capace di esprimersi attraverso linguaggi artistici differenti.
A chiudere i primi quarant’anni è stata Anna Kanakis, eletta Miss Italia nel 1977 ad appena quindici anni. La corona segnò l’inizio di un percorso che l’avrebbe portata nel cinema, nella televisione e nella scrittura, facendone una donna di cultura e di forte personalità, capace di andare oltre l’immagine e di trasformare la bellezza in pensiero e racconto.
Quattro donne, quattro epoche e quattro modi differenti di interpretare la femminilità. Una carrellata di immagini, volti e ricordi che ha intrecciato la storia di Miss Italia con quella del nostro Paese, attraversando i cambiamenti della società, del costume, del cinema e del ruolo delle donne.

Il 2026 racchiude, infatti, una doppia e significativa ricorrenza: gli ottant’anni della Repubblica Italiana e gli ottant’anni del nome Miss Italia. Due storie nate nel 1946 e cresciute insieme, capaci di accompagnare le trasformazioni dell’Italia e di raccontare sogni, speranze e conquiste di generazioni di donne italiane.
Oggi Vigna La Corte tornerà ad accendersi per la finalissima che eleggerà “la più bella del Lazio”, Miss Lazio 2026. Saranno ventuno le aspiranti Miss Lazio che saliranno nuovamente sul palco per contendersi il titolo più prestigioso della stagione regionale.

La nuova Miss Lazio 2026 accederà direttamente alla fase finale del Concorso di Miss Italia 2026.
Ospiti speciali saranno Valentina Belardo, Miss Lazio 2025, e Katia Buchicchio, Miss Italia 2025. La loro presenza accanto alla nuova reginetta sancirà un ideale passaggio di consegne, affidando alla vincitrice la corona, le emozioni e la responsabilità di rappresentare il Lazio sul palcoscenico nazionale.
Per il quarto anno consecutivo, Miss Italia Lazio accompagna “Lazio, la Bellezza del Talento”, progetto della Regione Lazio, curato da Lazio Innova e realizzato con le risorse del PR FSE+ 2021-2027. Un incontro ormai consolidato tra la storia e il fascino di Miss Italia e un progetto che mette al centro i giovani, le competenze, l’alta formazione, la moda, lo spettacolo e le opportunità professionali offerte dal territorio.

E ancora una volta sarà Vigna La Corte, con i suoi giardini affacciati sul Golfo, a custodire il momento più atteso: quello in cui un nome verrà pronunciato, una corona cambierà volto e comincerà il sogno della nuova Miss Lazio.
