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Il valore dell’arte partecipativa applicato all’ambito socio-sanitario nel secondo appuntamento di Ipacs

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Il 1 luglio talk show sul tema a Roma nella Sala Laudato Sì del Campidoglio

“Bellezza, arte, creatività e cultura sono i nuovi protagonisti nelle ricerche scientifiche, destinati a ribaltare il paradigma dell’assistenza sanitaria e della prevenzione. Questo perché cultura e salute sono un binomio riconosciuto sia da un solido corpus di ricerche sia dalla conferma da parte dell’OMS nel Work Plan of Culture 2023-2026. Ma sappiamo anche che, nonostante l’Italia sia uno scrigno preziosissimo di arte e di cultura e diversi siano i progetti interessanti in merito, manca una politica nazionale. Cosa è fondamentale fare? Investire sulla partecipazione culturale che non solo aiuta l’ambito della salute ma stimola a creare un senso di comunità e cittadinanza”. Lo ha dichiarato in una nota Francesca Cioffi, Presidente Ipacs.

“I risultati presentati durante il talk show di martedì 25 giugno (Roma, Binario F), che grazie alla sentita partecipazione e coinvolgimento del pubblico in platea ha sottolineato l’impellente necessità di avvicinare i cittadini alle istituzioni, mettono il punto sul percorso di Arte Partecipativa del City Competent come strumento adatto a creare il giusto equilibrio tra le diverse dimensioni – ha proseguito Cioffi -. Le prescrizioni artistiche e creative, infatti, hanno mostrato non solo di migliorare la salute delle persone, ma di promuovere la capacità di fronteggiare lo stress, favorire la stabilità emotiva, migliorare i rapporti sociali, tutti fattori protettivi e di benessere. In sintesi sono delle vere e proprie prescrizioni sociali che non si limitano a curare le persone bensì ricercano le risorse e le potenzialità per valorizzarle, promuovendo il benessere e diminuendo il carico di malattie. La nostra ricerca, condotta dal 2018 al 2023, ha scoperto che un allenamento di uno o più di 10 comportamenti virtuosi, per almeno 6 mesi, consente di raggiungere in tempi brevi gli obiettivi di interesse collettivo, anche nelle situazioni più emergenziali, come lo è stato ad esempio la pandemia Covid-19”.

Il viaggio di Ipacs all’insegna dell’attivazione della consapevolezza continua. Difatti lunedì 1 luglio sempre a Roma, questa volta nella Sala Laudato Sì del Campidoglio (ore 15.30), è stato organizzato il talk show Il valore dell’arte partecipativa applicato all’ambito socio-sanitario che accende i riflettori sul tema specifico e su cosa sia necessario fare nel futuro prossimo venturo. Come nel precedente appuntamento coprotagonista del pomeriggio sarà il libro di Francesca CioffiLa nuova civiltà dei cittadini competenti” (Castelvecchi Editore), un vero e proprio manuale guida che aiuta il cittadino comune a diventare cittadino competente. In tal modo, avendo appreso come unire la componente economico con quella sociale e sanitaria, si mette a disposizione delle istituzioni per raggiungere obiettivi di interesse collettivo.

“Come Ipacs dal 2018 realizziamo progetti in cui aiutiamo le persone a sviluppare competenze con l’aiuto dell’arte partecipativa – ha concluso la Presidente Francesca Cioffi – perché partecipare e apprendere come sviluppare connessioni consente di aumentare i livelli di tolleranza e inclusioni. E ad oggi, con il nostro percorso, abbiamo contribuito ad aumentare l’empowerment di oltre 747 persone nelle città di Roma, Taranto, Salerno. Eppure nonostante il fatto che i benefici della partecipazione culturale debbano essere accessibili a tutti, nel 2021 la partecipazione culturale fuori casa era di 5 a 1 per le persone con titolo di studio più elevato mentre di 3 a 1 nel 2019. Ovviamente in tutto questo viaggio resta fondamentale la preparazione e la professionalità degli operatori. Cosa che noi nei programmi di Arte Partecipativa del progetto sulla Competence Economy garantiamo al 100% con il coinvolgimento di operatori certificati”.

Al convegno Il valore dell’arte partecipativa applicato all’ambito socio-sanitario (1 luglio ore 15.30, Sala Laudato Sì del Campidoglio) affiancano Francesca Cioffi: Massimo Sgroi, Critico d’arte e Direttore del MAC – Museo Arte Contemporanea Caserta; Angelica Lussoso, Assessore alla Cultura del Comune di Taranto; Francesco Milito, Direttore Generale Asl Roma 3.

Competence Economy

È un think tank di IPACS, Institutional & Public Coaching Services. Si basa sul principio che la valorizzazione del capitale umano sia di beneficio per l’intera economia del Paese e la sua metodologia di apprendimento sia orientata a creare nella persona uno spazio emotivo, cognitivo, di disponibilità verso sé stessi e verso l’altro. La sua realizzazione si concretizza nello sviluppo di policy (idee, soluzioni operative, piani di azione con un modello di 10 comportamenti virtuosi) basate sul potenziamento della persona.

Competence Economy in tal modo propone la creazione dei City Competent: persone capaci di mettersi in gioco e diventare catalizzatori di cambiamento nei confronti dell’intera comunità. I City Competent, nelle strade in cui si impegnano ad intervenire, diventano i protagonisti di opere di arte partecipativa.

 Francesca Cioffi “La nuova civiltà dei cittadini competenti” (Castelvecchi Editore)

Il libro si sviluppa in due parti. Una parte teorica in cui il lettore può mettersi in gioco e utilizzare spunti di riflessione profonda attraverso esercizi di consapevolezza sulle proprie emozioni e costruzione del proprio senso di scopo. E una parte esperienziale tracciata proprio attraverso le storie e le esperienze dei protagonisti del libro: storie di un prima e di un dopo in cui, grazie ad un percorso guidato, si è compresa la direzione da percorrere e si sono trovati gli strumenti utili a raggiungere gli obiettivi prefissati.

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