Ambiente & Turismo
Giulianova in festa: lo sport diventa spettacolo, inclusione e identità nella “Notte Rosa”
Giulianova accoglie la seconda edizione della “Notte Rosa dello Sport”, una manifestazione che, pur chiamandosi “notte”, si sviluppa lungo tutta una giornata e oltre, trasformando il centro cittadino in un grande villaggio sportivo a cielo aperto. L’intervista a Laura Collevecchio promotrice della “Notte Rosa dello Sport”.
di Laura Marà
Un’intera città che celebra lo sport non solo come competizione, ma come veicolo di crescita, inclusione e benessere. Giulianova si prepara ad accogliere la seconda edizione della “Notte Rosa dello Sport”, una manifestazione che, pur chiamandosi “notte”, si sviluppa lungo tutta una giornata e oltre, trasformando il centro cittadino in un grande villaggio sportivo a cielo aperto.
15.05.25 – Grande partecipazione e clima di entusiasmo all’Ente Porto di Giulianova, dove si è tenuta la conferenza di presentazione della seconda edizione della “Notte Rosa dello Sport”. L’iniziativa, che si svolgerà sabato 17 maggio in concomitanza con la partenza dell’ottava tappa del Giro d’Italia, è stata illustrata alla presenza dell’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, della consigliera regionale Marilena Rossi e delle autorità locali.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Quaglieri, accolto con calore dai rappresentanti delle associazioni sportive, ha ribadito l’impegno della Regione Abruzzo nella promozione dello sport come leva di valorizzazione del territorio, soprattutto nelle aree interne. “Lo sport è ben più di un’attività fisica: è uno strumento per fare rete, valorizzare le tradizioni e far conoscere l’Abruzzo autentico, fatto di paesaggi, storia e comunità”, ha sottolineato Quaglieri.

A fare gli onori di casa la consigliera Rossi, che ha voluto ricordare le parole di Pierre de Coubertin per sottolineare il significato più profondo dell’iniziativa: “Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla. È con questo spirito che vogliamo parlare ai giovani e trasmettere loro valori fondamentali”.
La “Notte Rosa dello Sport”, intitolata “Aspettando il Giro d’Italia: la nostra I-Dea di Sport sul Territorio”, prenderà vita nel pomeriggio di sabato, con un programma ricco di attività lungo tutta la fascia costiera, dal porto al lungomare. Decine le realtà multisportive coinvolte, con dimostrazioni, esibizioni e giochi aperti a bambini, ragazzi e famiglie.

L’evento, patrocinato dalla Regione Abruzzo e promosso dal Comune di Giulianova, punta a coniugare sport, educazione civica e promozione turistica. “È una manifestazione pensata per unire – ha dichiarato il sindaco Jwan Costantini, perché lo sport ha un linguaggio universale che parla di rispetto, impegno e comunità. Insieme stiamo costruendo una città che investe nei giovani e nelle buone pratiche”.
Sul fronte organizzativo, il comandante della Polizia Municipale, Roberto Iustini, ha firmato l’ordinanza che disciplina la viabilità per garantire la sicurezza durante l’evento. Il divieto di sosta e circolazione sarà in vigore dalle 14:30 di sabato 17 maggio fino alle 20:30 di domenica 18 in diverse vie centrali, tra cui Corso Nazario Sauro, Viale Orsini e Via Trieste.
La “Notte Rosa dello Sport” si propone come un’occasione unica per vivere la città in modo nuovo, riscoprendo il valore dell’attività fisica come momento di crescita, inclusione e socialità. Un vero e proprio tributo allo sport, inteso come stile di vita e patrimonio culturale condiviso.
Intervista a Laura Collevecchio promotrice della “Notte Rosa dello Sport”


Qual è stata la motivazione principale che vi ha spinto a organizzare una seconda edizione della “Notte Rosa dello Sport”?
Sicuramente il successo della prima edizione, il riscontro a livello delle associazioni, dei partecipanti e della cittadinanza che ha abbracciato e vissuto con entusiasmo questo evento.
L’idea di portare avanti questa iniziativa c’è sempre stata ma il Covid e successivamente la ripresa ci hanno rallentato. Accostarla ad un evento prestigioso a risonanza mondiale, come il Giro d’Italia è un onore.
In che modo lo sport aiuta, secondo lei, a formare cittadini migliori?
Lo sport ha diverse dimensioni: relazionale, sociale, educativa, etica oltre che la dimensione fisica e di performance motoria. È un sistema complesso che ha come base esperienza diretta di fairplay, disciplina e lavoro di squadra. Porta avanti temi e realtà inclusive educando alla resilienza e alla gestione delle emozioni. Non è solo competizione ma un’attitudine alla disciplina che ci accompagna per tutta la vita.

Come possiamo rendere accessibile la pratica sportiva anche ai bambini e ragazzi provenienti da contesti più fragili?
Penso che promuovere informazione promozione e interventi oltre che attivare collaborazioni tra enti e comunità possa essere un primo passo. La Notte Rosa dello Sport è collaborazione e partecipazione attiva tra tutte le realtà, che vuole sensibilizzare anche su questi temi, accostando lo sport al sociale.
Quanto conta il lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e cittadini per la riuscita di manifestazioni come questa?
È lo starter imprescindibile che necessita di un lavoro di rete e coordinamento molto attento e rispettoso di tutti i contesti.
Che tipo di risposta si aspetta dai cittadini e dalle associazioni sportive quest’anno?
Abbiamo già avuto un grande riscontro solo con la partecipazione di circa 40 realtà sul territorio con oltre 700 persone tra team e atleti. In un mese di preparazione già questo è un grande risultato.

Qual è il messaggio educativo che volete trasmettere soprattutto ai più giovani con questa manifestazione?
Il messaggio educativo che vogliamo trasmettere ai più giovani è che lo sport è molto più di una semplice attività fisica: è uno strumento di crescita personale e collettiva, un’occasione per imparare valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà, l’impegno e l’inclusione. Vogliamo che i ragazzi comprendano quanto sia importante mettersi in gioco, collaborare con gli altri, superare i propri limiti e prendersi cura del proprio benessere fisico ed emotivo. La Notte Rosa dello Sport è un’iniziativa aperta a tutti, in cui ogni giovane può sentirsi parte di una comunità attiva, accogliente e consapevole.
