Social Network

Attualità

Affitti brevi, in arrivo le nuove regole dell’Europa

Pubblicato

-

Tempo di lettura: 2 minuti

La Commissione Europea sta per presentare il nuovo Affordable Housing Act, una legge vincolante in tutti i Paesi dell’Unione che intende dare ai sindaci le armi per intervenire.

Di Francesca Fontana

Per anni le luci delle nostre città si sono accese soprattutto per i turisti, mentre trovare un appartamento in affitto a lungo termine è diventata un’impresa per studenti, lavoratori e famiglie. Ora però la svolta arriva da Bruxelles, pronta a firmare una stretta sui grandi colossi delle locazioni brevi come Airbnb e Booking.

La Commissione Europea sta per presentare il nuovo Affordable Housing Act, una legge vincolante in tutti i Paesi dell’Unione che intende dare ai sindaci le armi per intervenire. Le nuove regole si applicheranno nelle zone definite sotto stress abitativo, cioè dove comprare o affittare casa è diventato troppo caro rispetto allo stipendio medio. In questi quartieri, i Comuni potranno mettere limiti severi alle seconde case e agli immobili affittati tutto l’anno ai turisti. Nessun problema invece per chi decide di affittare ogni tanto una stanza della propria abitazione principale: per loro non cambia niente. L’obiettivo è fermare la speculazione e restituire le case a chi nelle città ci vive davvero.

In Italia le reazioni non si sono fatte aspettare. Da un lato esultano gli alberghi con Federalberghi, che parla di un passaggio fondamentale per tutelare la vivibilità dei centri storici. Dall’altro protesta l’associazione dei gestori degli affitti brevi, preoccupata per le perdite economiche e la riduzione dei posti letto.  Duro il commento del governo. Matteo Salvini critica le scelte di Bruxelles e parla di regole troppo invasive sulla proprietà privata.

Nella stessa giornata l’Europa presenterà anche la riforma degli appalti pubblici con la clausola del made in Europe. Una norma pensata per premiare le imprese locali, accantonando per sempre la logica del prezzo più basso a favore della qualità. Per ora si tratta ancora solo di una bozza. Ma il 9 settembre, giorno della presentazione, è vicino anche se la possibilità di modifiche è ancora aperta.

Advertisement