Social Network

Attualità

Miss Italia diventa docu-reality: Giulia Salemi racconta l’Academy, incoronazione in diretta dal Castello di Santa Severa

Pubblicato

-

Tempo di lettura: 7 minuti

Presentato dalla Regione Lazio il progetto “Miss Italia – La docu-serie. La sfida oltre la bellezza”. Dal 15 settembre gli episodi su San Marino RTV e RaiPlay. Enrico Vanzina ospite d’onore della conferenza stampa

Miss Italia apre per la prima volta le porte della propria Academy e mostra ciò che fino a oggi è rimasto dietro le quinte. Le prove, il coaching, le emozioni, i momenti di difficoltà e il percorso personale delle concorrenti diventano il cuore di “Miss Italia – La docu-serie. La sfida oltre la bellezza”, il nuovo format presentato oggi nella sede della Regione Lazio.

Il progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, accompagna Miss Italia nell’anno in cui ricorrono gli ottant’anni del suo nome e propone un racconto capace di unire coaching, spettacolo, territorio e valorizzazione del talento femminile.

Il percorso culminerà il 21 settembre al Castello di Santa Severa, scenario scelto non soltanto come sede, ma come parte integrante della narrazione. La puntata finale ricostruirà i momenti più significativi dell’Academy e mostrerà anche il dietro le quinte rimasto inedito negli episodi precedenti. Soltanto al termine di questo racconto arriverà la Notte della Rivelazione, intesa esclusivamente come il momento conclusivo della proclamazione e dell’incoronazione di Miss Italia 2026.

L’evento sarà trasmesso in diretta su San Marino RTV, canale 550 del digitale terrestre e via satellite, e su RaiPlay.

Il connubio tra San Marino RTV e RaiPlay offrirà al progetto una diffusione ampia e contemporanea. RaiPlay rappresenta la finestra della Rai sul nuovo mondo della comunicazione: una piattaforma giovane e interattiva, capace di sperimentare linguaggi innovativi restando, nello stesso tempo, profondamente legata alla storia della televisione italiana.

La Regione Lazio assume un ruolo centrale nel progetto, mettendo in relazione Miss Italia con il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario del territorio. Il Castello di Santa Severa diventerà il luogo nel quale si incontrano la storia del Concorso, il presente delle nuove generazioni e un modo nuovo di raccontare la bellezza italiana.

“Siamo felici di accogliere nel Lazio la Finale e l’Academy di Miss Italia 2026, nell’anno in cui la manifestazione celebra i suoi ottant’anni. È un progetto che guarda oltre la bellezza e mette al centro il talento, la personalità e la crescita delle giovani partecipanti. Durante l’Academy verranno affrontati temi importanti per le nuove generazioni, dalla prevenzione della violenza di genere all’affermazione del ruolo della donna con le sue competenze nella società e nel lavoro, dalla salute mentale fino a un uso più consapevole del web e dei social network.

L’evento sarà anche un’occasione per raccontare il Lazio e valorizzarne il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. La Miss Italia in carica attraverserà il territorio per far conoscere alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi a un pubblico più ampio.

Il Castello di Santa Severa sarà il cuore di questo percorso: un luogo simbolico che diventerà il punto d’incontro tra cultura, formazione e spettacolo”. Così l’Assessore alla Cultura e Pari Opportunità, politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile Renata Baldassarre.

Ospite d’onore della conferenza stampa è stato Enrico Vanzina, presenza che rappresenta il collegamento diretto tra gli ottant’anni del nome Miss Italia e lo storico, magico connubio tra il Concorso e il cinema italiano.

Attraverso l’opera del padre Steno e la lunga esperienza artistica condivisa con il fratello Carlo, Enrico Vanzina appartiene a una delle famiglie che hanno contribuito maggiormente alla storia e all’evoluzione della commedia italiana. La sua presenza richiama il legame profondo tra Miss Italia e il grande schermo: per molte partecipanti, infatti, il Concorso è stato un trampolino di lancio verso carriere importanti nel cinema, nella televisione e nello spettacolo.

In questa edizione Enrico Vanzina assume quindi un ruolo speciale: essere testimone del dialogo tra la memoria del Concorso, il cinema italiano e il nuovo linguaggio narrativo scelto per raccontare le concorrenti del 2026.

Al centro del progetto ci saranno quaranta ragazze, ammesse all’Academy in programma dall’8 al 13 settembre al Castello di Santa Severa. Le concorrenti non saranno raccontate soltanto attraverso la loro immagine, ma attraverso carattere, personalità, aspirazioni, fragilità, capacità di comunicare e talento.

Sarà Giulia Salemi, conduttrice televisiva e podcaster tra i volti più seguiti e riconoscibili dell’intrattenimento italiano, a guidare il pubblico dentro la vita dell’Academy. Grazie al suo stile diretto ed empatico renderà autentico il racconto dell’esperienza dall’interno. Raccoglierà emozioni, testimonianze e trasformazioni delle ragazze coinvolte nel percorso, mostrando ciò che normalmente rimane lontano dal palcoscenico.

Il nuovo format porta la firma di Giorgio Squarcia, autore e regista con una lunga esperienza nella costruzione di programmi, documentari e racconti legati alla realtà contemporanea.

Squarcia ha ideato una formula che supera la struttura tradizionale del Concorso e adotta il linguaggio della docu-serie. Le telecamere entreranno nell’Academy e seguiranno le concorrenti durante il coaching, le prove, la convivenza e i momenti personali, facendo emergere ciò che solitamente resta fuori dalla scena.

Ad accompagnare le concorrenti saranno cinque coach, chiamati a mettere a disposizione esperienza e competenze in ambiti differenti.

Francesca Ambrosetti, coach di portamento, è una professionista del settore della moda con una lunga esperienza come modella e agente. Lavorerà sulla presenza scenica, sulla consapevolezza del corpo e sulla capacità di comunicare attraverso il movimento.

Fioretta Mari, coach di recitazione, è attrice, regista e docente, testimone della storia del teatro e del cinema italiano. Nel corso della sua carriera ha lavorato con protagonisti come Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi, Massimo Troisi, Turi Ferro e Leo Gullotta. Aiuterà le ragazze a riconoscere e liberare la propria capacità espressiva.

Anna Vagli, coach della personalità, è psicologa, criminologa e professionista dell’analisi comportamentale. Accompagnerà le concorrenti in un percorso dedicato all’identità, alla consapevolezza e alla gestione delle emozioni.

Giulia Ghiretti, coach per lo sport, è campionessa paralimpica di nuoto e ingegnere biomedico. Porterà nell’Academy una testimonianza di determinazione, resilienza e capacità di trasformare le difficoltà in nuovi traguardi.

Gianmarco Chieregato, coach di fotografia, è fotografo di moda, cinema e spettacolo. Guiderà le ragazze nel rapporto con l’obiettivo e nella costruzione di un’immagine autentica, personale e professionale.

La patron Patrizia Mirigliani ha ringraziato il presidente della Regione Lazio, le autorità presenti, San Marino RTV e RaiPlay per aver reso possibile il nuovo progetto.

«Miss Italia festeggia gli ottant’anni del proprio nome nella Regione Lazio e lo fa in un luogo che sembra nato per custodire un sogno: il Castello di Santa Severa.

Quest’anno voglio una Miss Italia senza filtri, nella quale la vera protagonista sia la realtà. Le nostre concorrenti non sono soltanto bellezza: sono ragazze che studiano, lavorano, affrontano difficoltà e scelgono liberamente di mettersi in gioco attraverso il carattere, la personalità e il talento.

Troppo spesso il Concorso viene osservato attraverso una lente d’ingrandimento che, invece di mostrare meglio, deforma la realtà. La bellezza non è una colpa e non riguarda soltanto l’aspetto delle nostre ragazze, ma anche il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Ringrazio la Regione Lazio, San Marino RTV e RaiPlay perché ci permettono di raccontare finalmente le concorrenti del 2026 nella loro autenticità. Mi auguro che questa docu-serie contribuisca a restituire dignità alla bellezza e a chi custodisce con dedizione gli ottant’anni di identità nazionale rappresentati dal nome Miss Italia».

“San Marino RTV ha scelto di accompagnare Miss Italia in un passaggio importante della sua storia, contribuendo a trasformare un grande evento della tradizione italiana in un racconto televisivo contemporaneo. La docu-serie ci permetterà di andare oltre l’immagine e di conoscere le concorrenti attraverso le loro personalità, aspirazioni, fragilità e talenti. È questa la sfida più interessante: raccontare la bellezza non come un modello astratto, ma come espressione autentica dell’identità e del percorso di ciascuna ragazza.

La collaborazione con RaiPlay unisce la forza della televisione lineare alle potenzialità del digitale e conferma la vocazione di San Marino RTV a sperimentare nuovi linguaggi, rivolgendosi soprattutto alle generazioni più giovani. Dal Castello di Santa Severa offriremo al pubblico non soltanto un’incoronazione, ma il momento conclusivo di una storia fatta di crescita, confronto e capacità di mettersi in gioco”, lo ha detto il Direttore Generale di SAN MARINO RTV dott. Roberto Sergio.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, ospite dell’incontro e protagonista di un percorso speciale attraverso il Lazio. Katia accompagnerà il pubblico alla scoperta dei luoghi, delle storie e delle eccellenze della regione, rafforzando il rapporto tra il Concorso e il territorio che lo ospita.

Dal 15 settembre sarà disponibile il primo episodio di “Miss Italia – La docu-serie. La sfida oltre la bellezza”. Seguirà un episodio al giorno, costruito attraverso il linguaggio del racconto contemporaneo: prove, coaching, preparazione, backstage, relazioni e momenti di vita quotidiana.

La docu-serie non racconterà soltanto l’immagine delle concorrenti, ma la loro capacità di comunicare, affrontare le difficoltà, esprimere la propria personalità e trasformare un’attitudine iniziale in un possibile talento professionale.

La puntata conclusiva del 21 settembre sarà diversa dal tradizionale show televisivo. Il pubblico vedrà un film che ricostruirà il percorso dell’Academy, integrando quanto già emerso negli episodi con immagini, testimonianze e momenti di backstage mai mostrati prima.

Al termine del film, nella cornice del Castello di Santa Severa, si svolgerà la Notte della Rivelazione: non un ulteriore spettacolo, ma il solo e atteso momento della proclamazione e dell’incoronazione di Miss Italia 2026.

L’Academy si svolgerà dall’8 al 13 settembre. Il 10 settembre saranno individuate le dieci concorrenti che accederanno alla puntata finale. Il primo episodio della docu-serie sarà disponibile il 15 settembre, seguito da un nuovo episodio ogni giorno fino al 20 settembre.

Il 21 settembre, dal Castello di Santa Severa, la puntata finale racconterà la conclusione del percorso dell’Academy, mostrerà il backstage inedito e accompagnerà il pubblico fino all’incoronazione di Miss Italia 2026.

È la quarta volta che la fase conclusiva di Miss Italia si svolge nel Lazio, dopo Formia nel 1981 e Roma nel 2020 e nel 2021. Nell’anno degli ottant’anni del proprio nome, il Concorso torna nella regione con una veste completamente nuova: non soltanto una competizione, ma il racconto autentico di una generazione e della sua sfida oltre la bellezza.

Advertisement