Ambiente & Turismo
Estate 2026, boom di turisti
A luglio le presenze in alberghi, bed and breakfast e case vacanza, del nostro Paese sono cresciute del 4,4% rispetto all’anno scorso, quattro milioni di giornate e un milione di arrivi in più.
Di Francesca Fontana
Un’estate da incorniciare per il turismo italiano. I dati del Ministero raccontano una stagione da record, capace di superare i principali rivali europei, Francia e Spagna. A luglio le presenze in alberghi, bed and breakfast e case vacanza, del nostro Paese sono cresciute del 4,4% rispetto all’anno scorso, quattro milioni di giornate e un milione di arrivi in più.
A spingere la corsa sono soprattutto i turisti stranieri, che a luglio sono aumentati del 6%, affiancati dagli italiani in ferie che hanno scelto di restare nella penisola. Un trend positivo che conferma il percorso già tracciato nella prima metà dell’anno e che trova riscontro nei dati di Confindustria e Federturismo, secondo cui la presenza di viaggiatori internazionali nei mesi centrali dell’estate cresce di oltre l’8%.
L’Italia domina anche le classifiche delle prenotazioni online sul web per tutto il periodo estivo. L’occupazione media delle camere supera quella spagnola di oltre sei punti percentuali e stacca la Francia di ben sedici punti. La differenza diventa ancora più evidente nella settimana di Ferragosto, quando le strutture italiane sfiorano il 66% di occupazione, lasciando la Spagna sotto il 60% e la Francia al 46%.

A fare la parte del leone nel periodo di Ferragosto sono la montagna e il mare, che superano il 70% di camere occupate, seguite dai laghi. Ma la vera sorpresa dell’anno e rappresentata dalle città d’arte e dai paesaggi culturali, che mostrano il balzo in avanti piu netto rispetto alla passata stagione. Una dimostrazione concreta che la voglia di Italia non si limita alle tradizionali vacanze sotto l’ombrellone.
Accanto alle grandi mete tradizionali restano i piccoli centri. I borghi e i Comuni vedono crescere sia gli arrivi sia le presenze, sostenuti da oltre ventimila sagre ed eventi locali capaci di muovere milioni di visitatori. Una spinta fondamentale per rendere la presenza turistica più diffusa su tutto il territorio e distribuita durante l’intero anno.

Tra i fattori strategici di questo successo, insieme alla promozione e alla digitalizzazione, si distingue la percezione della sicurezza. Secondo quanto sottolineato dai vertici del Ministero, l’Italia e oggi considerata dai turisti internazionali la destinazione europea più sicura. Un elemento chiave che rafforza la competitivita del settore e trasforma la stagione estiva in un motore economico costante per tutto il Paese. SecondoAssoturismo, solo nel weekend di Ferragosto si sposteranno 1,6 milioni di italiani. La maggior parte sceglie la montagna per fuggire dal caldo.
