Unicef a Expo 2015

 “L’UNICEF ad EXPO 2015: bambini tra nutrizione e malnutrizione” promosso nell’ambito dell’evento “Italia 2015: il Paese nell’anno dell’EXPO”, organizzato a Firenze dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Cover-2Firenze, 30 marzo – “Oggi siamo qui per rinnovare la nostra battaglia contro la malnutrizione infantile, co-responsabile – a livello globale – di oltre 3 milioni (45%) di tutte le morti infantili sotto i 5 anni, che nel 2013 sono state 6,3 milioni, cioè 17.000 ogni giorno. Oggi 161 milioni di bambini sotto i 5 anni – ovvero uno su quattro a livello globale – soffrono di malnutrizione cronica, vale a dire che presentano ritardo della crescita: questi dati sono inaccettabili”, ha dichiarato il Direttore generale a.i. dell’UNICEF Italia Paolo Rozera, nell’ambito del side event dedicato a “L’UNICEF ad EXPO 2015: bambini tra nutrizione e malnutrizione” promosso nell’ambito dell’evento “Italia 2015: il Paese nell’anno dell’EXPO”, organizzato a Firenze dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. La presenza dell’UNICEF a EXPO 2015 si propone di sollecitare riflessioni e azioni per garantire a tutti i bambini del mondo una sana nutrizione e uno sviluppo armonico. “riteniamo che EXPO 2015 possa essere un momento cruciale per ridefinire e rilanciare strategie efficaci, garantendo politiche centrate sull’equità per i bambini. Oggi vogliamo ribadire l’impegno dell’UNICEF nella lotta alla povertà e alla malnutrizione per garantire l’assistenza sanitaria e la corretta alimentazione, promuovere l’istruzione delle bambine e delle donne nel mondo e favorire corretti stili di vita per il benessere dei bambini, anche nei cosiddetti paesi ricchi come il nostro” ha ricordato Rozera. In Italia c’è un’attenzione crescente alla nutrizione e più in generale agli stili di vita dei bambini e degli adolescenti, anche di fronte all’emergere di nuovi problemi causati dalla crisi economica. Nell’ultima Report Card realizzata dal Centro di Ricerca Innocenti dell’UNICEF si evidenzia ad esempio che l’apporto nutrizionale giornaliero e il consumo di alimenti nutrienti, come pesce e verdure, hanno subito un calo nei paesi più colpiti dalla recessione. Dopo il 2008, la percentuale di nuclei familiari con bambini non in grado di permettersi un pasto con carne, pollo o pesce (oppure un equivalente a base di legumi e verdure) ogni due giorni è più che raddoppiata in Italia, raggiungendo il 16% nel 2012. A Firenze l’UNICEF Italia ha annunciato una serie di iniziative che verranno presentate durante i 6 mesi di EXPO; tra queste: il Convegno internazionale “0 to 10 feeding” presso il Padiglione Italia (il 5/ottobre); un progetto-pilota nelle scuole sulla sana e corretta alimentazione; due mobilitazioni di piazza con i volontari UNICEF (16-17 maggio e 3-4 ottobre); laboratori sulla Pigotta per studenti e la presenza nel UN-TEAM-EXPO.

 

Bologna, Festival della Scienza Medica. La Lunga Vita

Un evento per indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche

testatina-email-730065Bologna, 30 marzo – Si inaugurerà a Bologna, dal 7 al 10 Maggio 2015, il “Festival della Scienza Medica. La Lunga Vita”, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna con il concorso di Genus Bononiae. Musei nella Città, che si propone di indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche. Quattro giorni di incontri, conferenze, confronti, dibattiti, per approfondire tematiche di grande rilievo quale l’evoluzione e gli orizzonti della ricerca biomedica, la storia delle grandi malattie, il rapporto tra religione e cura, la medicina narrativa, le scelte dell’economia e della politica. Bologna, dove nacque la prima moderna Scuola di Medicina, tornerà ad essere un punto di riferimento per la tutela e la salvaguardia della nostra salute. Al termine della conferenza stampa, è prevista una visita presso ‘Anatomia Umana’ (via Irnerio, 48).

Già 1.500 adesioni al patto per Expo. L’accoglienza d’eccellenza si incontra a Milano

D’Alfonso: “Con oltre 17.000 tra eventi e appuntamenti, oltre all’accordo per fornire servizi di qualità, Milano è pronta ad accogliere i visitatori di Expo”

f1_0_turismo-gia-1500-adesioni-al-patto-per-expoMilano, 30 marzo  – Come Milano si prepara all’apertura di Expo? Quali le opportunità per gli operatori del settore? Quale la storia e lo stile dell’accoglienza milanese e italiana? A queste e molte altre domande hanno risposto questa mattina, durante il workshop svoltosi a Palazzo Marino che ha visto confrontarsi i principali operatori dell’accoglienza milanese, l’assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso insieme a  Michele Perini,  Presidente di Fiera Milano Spa affiancati dallo chef Davide Oldani e dal Presidente di Alessandro Rosso Group Alessandro Rosso. L’incontro è stato anche occasione per la presentazione dei contenuti e dei programmi di Host International Hospitality Exhibition, la fiera milanese dedicata all’accoglienza che si terrà presso gli spazi di Rho-Fiera dal 23 al 27 ottobre. “Milano è pronta ad accogliere i turisti in arrivo dal 1° maggio grazie agli oltre 17.000 eventi e appuntamenti che compongono l’ampio programma di Expo in Città che si svolgeranno dalla periferia al centro, per coinvolgere tutto il territorio comunale – ha spiegato l’Assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso -. Il successo di Expo passa anche attraverso la percezione della qualità dei servizi offerti ai tanti visitatori attesi. In quest’ottica sono già 1.500 i bar, ristoranti e negozi che, ad oggi, hanno aderito al Patto per Expo. Un numero che crescerà, giorno per giorno, sino all’apertura del più importante appuntamento per la città”. Nell’anno di Expo, Host2015 vede aumentare la sua internazionalizzazione: dei circa 1.900 espositori attesi (+10%sull’edizione 2013), almeno il 40% saranno esteri. I primi 7 Paesi di provenienza degli espositori sono Germania(15%), Spagna (11%), Francia (11%), Usa (4%), Svizzera (4%), Olanda (4%) e Uk (4%). Un’esposizione che proporrà un percorso fieristico organizzato in tre macro-aree che raggruppano filiere affini e dedicate a RistorazioneProfessionale con Pane-Pasta-Pizza; Caffè-Tea con SIC, il Salone Internazionale del Caffè, Bar-Macchine per caffè-Vending e Gelato Pasticceria; Arredo e Tavola, tutte distribuite su 14 padiglioni complementari (+2 rispetto all’edizione 2014). A portare testimonianza della grande tradizione gastronomica milanese lo chef stellato e patron del ristorante D’O Davide Oldani, che ha raccontato le evoluzioni del gusto milanese partendo dalla sua esperienza di “cucina pop” che fonde tradizione italiana e contemporaneità. Come esempio di come le strutture alberghiere milanesi si stiano preparando a Expo nel segno dell’hôtellerie in alto di gamma, Alessandro Rosso, Presidente di Alessandro Rosso Group, e l’architetto Dante O. Benini hanno illustrato il progetto EXIHS, un “acquario del bello” pensato per Host2015 che reinterpreta la convivialità in “multicommensalità”, integrandola con un format di boutique hotel e un innovativo concetto wellness.
In chiusura Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa, ha presentato l’evoluzione di HostMilano da piattaforma di business a trendsetter, grazie alla filosofia che coniuga visione di scenario, apprendimento di settore e ‘contaminazioni’ creative tra le filiere. L’incontro a Palazzo Marino ha dimostrato come l’accoglienza non è un mestiere di alcuni, ma una vocazione di Milano, capace di fare sistema e pronta ancora una volta ad aprirsi al mondo come un’unica grande dimensione di eccellenza italiana. Con la sua filosofia votata all’innovazione e l’internazionalità, Comune e HostMilano supportano il saper accogliere presente sul territorio, costruito nel tempo, e sempre capace di rinnovarsi attraverso esperienze nuove, idee di grandi innovatori, investimenti intelligenti e istituzioni lungimiranti.

 

Milano e Fondazione Welfare cure dentarie, visite oncologiche e assistenza domiciliare per persone in difficoltà

Tajani e Majorino: ”Un modello innovativo di mutualismo volto a includere nell’assistenza sanitaria chi rischia di rimanerne escluso” 

majorino-2Milano,  30 marzo – Garantire cure odontoiatriche per i bambini, prevenzione oncologica per le donne e servizi di assistenza domiciliare per chi non ne ha: sono gli obiettivi del nuovo progetto “mutualità territoriale dedicata” rivolto alle persone in difficoltà, ideato da Fondazione Welfare Ambrosiano. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani con i soci fondatori della Fondazione (Comune di Milano, Città Metropolitana, Cgil, Cisl, Uil e Camera di Commercio) e i partner del progetto: Mutua Cesare Pozzo, Fondazione Atm, Istituto medico Kiba, Lega Italiana Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Milano e Fondazione Bracco. “Questa iniziativa amplia lo spettro di azioni messe in campo della Fondazione Welfare Ambrosiano – spiega l’assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani – a sostegno di soggetti deboli, come famiglie, donne e anziani, che spesso rinunciano o trascurano le cure mediche per problemi di carattere economico. Questo progetto si pone in continuità con la grande tradizione mutualistica della città, con una proposta adeguata al mutato contesto economico e sociale”. “Prevenzione, visite e servizi di qualità sono la priorità per garantire un’adeguata cura e assistenza soprattutto ai pazienti più piccoli – ha dichiarato Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute -. I diritti e l’attenzione verso i bambini sono al centro della nostra idea di cura della persona. Proprio la partecipazione diffusa del territorio è ciò che rende possibile e capillare l’azione di sensibilizzazione e informazione, consentendoci di mettere in campo interventi che promuovono il diritto alla salute e rendono concreta ed efficace la rete per la cura della persona, portandola sempre più vicina ai cittadini”. Il progetto “mutualità territoriale dedicata” prevede tre forme di assistenza, cui aderire separatamente. La prima è un’azione di prevenzione odontoiatrica per i minori (6-11 anni) con visite odontoiatriche per un percorso di screening e di educazione per una corretta igiene dentale; oltre all’istituzione di un fondo odontoiatrico per offrire visite specialistiche, nonché prezzi agevolati in caso di interventi ortodontici. La seconda è rivolta alla prevenzione oncologica per le donne, oltre alla creazione di un pacchetto base per rimborsi di prestazioni mediche generiche espressamente dedicato a uomini e donne sino a 75 anni. La terza riguarda l’attività d’assistenza domiciliare per gli anziani dopo un ricovero ospedaliero, un infortunio o per temporanea non autosufficienza. Le quote associative annuali sono state concordate da FWA con i partner aderenti all’iniziativa per garantire prezzi agevolati: 60 euro per le prime due forme di assistenza e 74 euro per l’assistenza domiciliare. Previste anche prestazioni senza alcun costo aggiuntivo come tre viste di diagnosi oncologica precoce per le donne dai 25 anni in su; visite odontoiatriche ed eventuale intervento dentistico per i minori; per altre prestazioni sono previsti rimborsi fino all’80% o al 100% a seconda della condizioni economiche del richiedente.   Secondo i dati forniti dal rapporto Censis 2013 “Il ruolo della sanità integrativa nel servizio sanitario nazionale”, si stima che in Italia “la sanità integrativa” coinvolga circa 6 milioni di iscritti a Fondi e oltre 11 milioni di assistiti. Ad oggi sono circa 300 i Fondi iscritti all’Anagrafe dei Fondi presso il Ministero della Salute. Tuttavia a livello generale si segnala un problema di conoscenza dell’argomento: circa 7 Italiani su 10 non sanno nemmeno cosa sia la sanità integrativa.   In particolare, secondo i dati forniti dall’indagine Unisalute del febbraio 2015, ogni cittadino lombardo spende di tasca propria in sanità 605 euro l’anno, su 2.392 euro di spesa sanitaria totale pro capite, e gli effetti della crisi economica si fanno sentire anche sulla salute. A Milano negli ultimi anni si registrano sempre meno visite, con tagli a tutte quelle non strettamente indispensabili: in particolare, risulta che un milanese su quattro nell’ultimo anno abbia rinunciato alle cure dentistiche. Al progetto di “mutualità territoriale dedicata” di Fondazione Welfare Ambrosiano possono aderire tutti i residenti sul territorio comunale e chi svolge attività lavorativa a Milano, mentre i residenti nell’area metropolitana e che non lavorano in città possono accedere solo ai servizi di assistenza domiciliare.
Tutti i dettagli e le modalità di adesione sono consultabili su www.fwamilano.org, oppure chiamando il numero 02.87198050 o scrivendo a  info@fwamilano.org.

 

Reggio Calabria, CCIAA certifica il ‘Turismo di Qualità’

Il marchio “Ospitalità Italiana”,  promosso su scala nazionale da IS.NA.R.T è rivolto alle strutture ricettive che garantiscono ai clienti un’ospitalità accogliente e qualifìcata attraverso un livello di servizio conforme ai requisiti di un preciso disciplinare

 

tradizregginelogoReggio Calabria, 30 marzo – Si è svolta nella mattinata di oggi la premiazione delle strutture turistiche di qualità, insignite dei marchi “Ospitalità italiana” e “Tradizioni reggine in tavola”. Da anni la Camera certifica le imprese con l’attribuzione del Marchio “Ospitalità Italiana”,  promosso su scala nazionale da IS.NA.R.T (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), rivolto alle strutture ricettive ( Alberghi, Ristoranti, Residenze turistico alberghiere, Bed & Breakfast, Agriturismi, Stabilimenti balneari, Campeggi) che garantiscono ai clienti un’ospitalità accogliente e qualifìcata attraverso un livello di servizio conforme ai requisiti di un preciso disciplinare. La Camera di Commercio ha anche istituito il marchio “Tradizioni Reggine – saperi e sapori in tavola”, riconosciuto alle imprese di ristorazione che si differenziano per la tipicità dell’offerta eno-gastronomica, legata alla tradizione e all’utilizzo di prodotti tipici del territorio. Dalle 8 strutture alberghiere certificate nel 2008, si è arrivati nel 2015 a coinvolgere per la certificazione 90 attività turistiche, di queste sono risultate idonee per la certificazione 75 strutture. In occasione della cerimonia di premiazione sono stati anche presentati alcuni dei dati che emergono dall’osservatorio turistico provinciale curato annualmente dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.“Sono 2 milioni e 174 mila le presenze stimate nel 2014 per la provincia di Reggio Calabria, flussi turistici che comprendono sia i pernottanti nel circuito della ricettività alberghiera ed extralberghiera, che tutti coloro che scelgono di soggiornare nelle abitazioni private (tra seconde case, residenze di amici e parenti e abitazioni in affitto). Turisti che hanno generato sul territorio un impatto economico stimato in oltre 146,6 milioni di euro. La domanda turistica parallela da sola rappresenta il 70,5% delle presenze complessive nella provincia. Quello di Reggio Calabria è, infatti, un mercato in cui assume un peso fondamentale il turismo residenziale, un turismo di ritorno (l’85,5% è stato almeno in un’altra occasione in vacanza nella provincia), domestico e di prossimità (è italiano l’85,8%, di cui calabrese 1 su 5) che produce un impatto economico sul territorio stimato in oltre 77,4 milioni di euro (il 52,8% di quello stimato complessivamente per la provincia), tra spese di alloggio (per quelli in affitto), pasti consumati fuori casa, stabilimenti balneari, ingressi in musei e monumenti, prodotti agroalimentari acquistati in supermercati e negozi, shopping di abbigliamento, calzature e altri prodotti manufatturieri, ecc. Il restante 47,2% è relativo alle spese turistiche sostenute nel corso del soggiorno da coloro che pernottano nelle struture ricettive, per un totale di 69,2 milioni di euro circa. Rispetto al 2013 si registra complessivamente una crescita delle presenze turistiche stimate sul territorio provinciale (+12,3%), dove ad incidere è la crescita sostenuta del turismo in abitazioni private (+19,2%). Di contro si registra una contrazione della spesa turistica stimata sul territorio (circa 146,6 milioni di euro), quest’anno più bassa del -9,9% rispetto al 2013. Si spende meno in tutti i settori ad eccezione dell’alloggio e della ristorazione (+9%). Dal 2008 l’Ente camerale promuove la raccolta ed elaborazione di dati sui flussi turistici che vengono rilevati trimestralmente su base campionaria.  “Nella consapevolezza che i flussi turistici dell’area sono concentrati prevalentemente nel periodo estivo e riconducibili al turismo balneare, la Camera di Commercio – come ha dichiarato il Presidente Lucio Dattola – ha avvertito l’esigenza di promuovere una destagionalizzazione dei flussi turistici individuando nelle numerose risorse culturali, storiche ed architettoniche della provincia un altro possibile asset fondamentale della destinazione Reggio Calabria”. Costante, dunque, l’impegno profuso dalla Camera affinché, dall’analisi delle risorse artistiche e culturali del territorio, possa essere definito un possibile modello condiviso di visita culturale del territorio, attraverso un tavolo di partenariato pubblico e privato. La Camera di Commercio è altresì impegnata a valorizzare il territorio e le risorse turistiche enogastronomiche locali, attraverso la leva della Dieta Mediterranea (inserita dall’Unesco nell’Elenco dei patrimoni immateriali dell’umanità) Nella 2014 la Camera aveva promosso, attraverso la ristorazione locale, una iniziativa di valorizzazione dei principi della Dieta mediterranea. L’evento sarà replicato, quest’anno, nell’ambito dell’iniziativa  “La cultura gastronomica reggina in tavola”, che si inserisce tra gli eventi programmati nell’ambito degli Stati Generali della Cultura, promossi dalla Provincia di Reggio Calabria, e che si svolgerà indicativamente dal 23 al 30 aprile 2015. L’iniziativa si qualifica come occasione per favorire l’orientamento al consumo dei prodotti locali e sarà realizzata con il coinvolgimento della rete dei pubblici esercizi (ristoranti, trattorie, agriturismi con ristorazione), chiamati ad essere dei veri e propri “ambasciatori” della cultura gastronomica locale. Nel periodo programmato i consumatori potranno degustare presso i ristoranti, le trattorie e gli agriturismi della provincia di Reggio Calabria che aderiranno all’iniziativa, i piatti ed i prodotti del territorio che rappresentano la cultura gastronomica locale e potranno conoscerne le proprietà nutrizionali e salutistiche. I ristoratori interessati possono aderire all’iniziativa inviando via mail entro il prossimo 8 aprile la scheda di adesione allegata alla manifestazione di interesse pubblicata sul sito web camerale www.rc.camcom.gov.it .

 

Unicef in aiuto ai bambini in Yemen

L’Unicef fornisce acqua, servizi igienici e sanitari e supporto a cliniche mobili a più di 600 famiglie che sono arrivate ad Harad dal nord

yemenRoma, 30 marzo – “Nonostante il peggioramento della situazione nello Yemen stia limitando le operazioni, l’UNICEF continua a lavorare per fornire assistenza essenziale per i bambini del paese grazie al lavoro di un piccolo numero di operatori internazionali e di più di 100 operatori nazionali, che lavorano con partner locali ed internazionali. L’UNICEF sta fornendo acqua, servizi igienici e sanitari e supporto a cliniche mobili a più di 600 famiglie che sono arrivate ad Harad dal nord. I bambini di queste famiglie di sfollati saranno anche in grado di frequentare le scuole sostenute dall’UNICEF. Nelle principali aree urbane saranno distribuite informazioni per aiutare i bambini ed evitare i rischi di ordigni inesplosi e mine. L’UNICEF ed i suoi partner continuano a portare avanti programmi di salute, istruzione e nutrizione nelle zone non colpite dai combattimenti in corso”. Le tendenze per il 2014 indicano un aumento del 40% dei casi di bambini uccisi o mutilati, un aumento del 47% nel reclutamento di bambini di età inferiore a 18 anni  e un aumento del 100% di attacchi contro scuole e ospedali.

In uscita ‘La rosa violata’di Beppe Briganti

Un romanzo che tratteggia la vita di provincia in un paesino del tarantino: amore, odio, rancore ed un delitto da risolvere. Una galleria di personaggi, caratteristici e genuini, come solo la vita in una provincia del sud sa offrire.

 

 

5948937_300406Roma, 28 marzo – Un amore forte, nato da i giochi d’infanzia, un padre che lo non lo accetta e lo vuole contrastare a tutti i costi, una serie di aggressioni e un delitto apparentemente semplice da risolvere. Questi sono gli ingredienti principali de ‘La rosa violata’,  una vicenda ambientata nella provincia di Taranto verso la fine degli anni novanta. Il romanzo giallo è l’esordio come scrittore di Beppe Briganti, nato a Taranto il 5 giugno del 1969. Vive in Toscana dal 2001 nella città di Montalcino in provincia di Siena. Raccontare storie è la sua passione. In questa ritroviamo i sapori forti della sua Puglia natia, dalla frescura della Foresta Umbra con l’assordante frinire delle cicale, al sentore di aghi di pino marittimo che resta sulla lingua bevendo il Primitivo. I personaggi, spesso di origine contadina, ma entrati repentinamente in contatto con una modernità che attrae e lusinga, si muovono tra progresso e tradizione, con problemi e disastrose sconfitte. Parte dei dialoghi sono in un dialetto talsanese riadattato per una migliore comprensione. Tra vicende degne della peggior cronaca nera momenti emozionanti si alternano sapientemente a situazioni decisamente comiche. Giornate difficili da superare, in cui le aggressioni e la violenza sfociano nell’ irreparabile delitto, apparentemente semplice da risolvere. Nella vicenda ambientata nella provincia pugliese, Briganti ha saputo tratteggiare con maestria una galleria di personaggi, caratteristici e al contempo genuini, come solo la vita di provincia sa offrire.

 

Reggio Calabria,”Ospitalità Italiana” e “Tradizioni Reggine – Saperi e Sapori in tavola”2015

Premiazione delle strutture turistiche di qualità della provincia reggina, con l’attribuzione dei marchi, Lunedì 30 marzo 2015, ore 10,00 Salone Camera di Commercio Via T. Campanella, 12

 

marchio-ospitalita-italiana300-300x300Reggio Calabria, 27 marzo – Si svolgerà il prossimo 30 marzo alle ore 10,00, nel Salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria, la premiazione delle strutture turistiche di qualità della provincia reggina, con l’attribuzione dei marchi Ospitalità Italiana” e “Tradizioni Reggine – Saperi e Sapori in tavola”. Le strutture premiate (Hotel, Ristoranti, Bed&Breakfast, Agriturismi, Stabilimenti balneari) sono state oggetto di un’attenta istruttoria da parte di una Commissione di valutazione tesa a riscontare la verifica dei parametri qualitativi richiesti. Il marchio “Tradizioni Reggine- saperi e sapori in tavola” è un marchio collettivo il cui rilascio è disciplinato da un regolamento che prevede l’obbligo dell’adozione di uno specifico disciplinare di produzione per ogni prodotto interessato ed un sistema di controlli mirato al rigoroso rispetto dello stesso. Il “Marchio Ospitalità Italiana è rivolto ad Alberghi Ristoranti Residenze Turistiche Alberghiere (R.T.A.), Bed & Breakfast, Agriturismo, Stabilimenti balneari e Campeggi della provincia di Reggio Calabria e fornisce ai clienti attuali e potenziali una valutazione obiettiva del livello di servizio offerto. Inoltre, rappresenta una garanzia per il turista ed offre una serie di indubbi vantaggi sia per gli esercenti che per i turisti: visibilità, chiarezza d’immagine, garanzie di qualità, facilità di scelta per il turista. L’evento sarà occasione anche per presentare l’iniziativa “La cultura gastronomica reggina in tavola” che la Camera di Commercio sta organizzando nell’ambito degli “Stati Generali della Cultura” e che si svolgerà nella seconda metà del mese di aprile.

 

 

 

Diritti civili. Milano, 589 richieste di cittadinanza nel 2014, è record

Assessori Majorino e Cappelli: “Il Parlamento dia presto un segnale cittadinanza non è una questione politica ma riguarda la vita vera di bambini e ragazzi”

f1_0_milano-cittadinanza-simbolica-a-ragazzi-nati-da-genitori-strenieriMilano, 27 marzo 2015 – Il desiderio delle ragazze e dei ragazzi milanesi di seconda generazione di diventare italiani è cresciuto negli ultimi due anni, al punto che, nel 2014, le richieste di cittadinanza hanno eguagliato il numero degli aventi diritto. Lo confermano i dati dell’Anagrafe: lo scorso anno sono state 589 le pratiche avviate per l’ottenimento della cittadinanza da diciottenni nati in Italia, residenti a Milano, figli di genitori stranieri, a fronte di 585 aventi diritto. Il numero è addirittura superiore perché alcune pratiche del 2014 sono riferite a ragazzi divenuti maggiorenni nel 2013: la legge, infatti, concede 12 mesi per avviare la procedura e, a seconda del mese, alcuni neo maggiorenni lo fanno a cavallo tra un anno e l’altro. Si tratta complessivamente di un trend positivo cominciato a Milano nel 2013 grazie ad alcune iniziative avviate dall’Amministrazione comunale per accompagnare i ragazzi nel conseguimento della cittadinanza: in particolare, l’invio di lettere informative a tutti gli aventi diritto, l’apertura del laboratorio G.Lab all’ Informagiovani in via Dogana cui si è aggiunto lo sportello “Milano sono anch’io”, aperto lo scorso settembre alla Casa dei Diritti e, non ultimo, l’impegno del Comune nel facilitare, anche attraverso l’applicazione delle norme contenute nel “Decreto del Fare” del 2013, le operazioni di istruttoria della richiesta di cittadinanza. La legislazione vigente prevede che la cittadinanza si ottenga per ius sanguinis o, se si è nati in Italia da genitori stranieri, al diciottesimo anno, per scelta, dopo aver dimostrato la residenza ininterrotta con opportuna documentazione e il versamento di 200 euro tramite bollettino postale intestato al Ministero dell’Interno.
Oggi il Sindaco Giuliano Pisapia e gli assessori alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e all’Educazione e Istruzione, Francesco Cappelli, la consigliera comunale, Paola Bocci, hanno consegnato a 110 bambini nati in Italia da genitori stranieri l’attestato di cittadinanza simbolica. La cerimonia si è svolta presso l’istituto comprensivo statale “Maffucci” di via Guicciardi 1, alla presenza di molti insegnanti e del dirigente scolastico, Laura Barbitato. Raccolti nella palestra dell’istituto hanno partecipato alunni di origine straniera insieme ai compagni italiani, 288 alunni in totale, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Molti i contributi, i pensieri e le testimonianze degli alunni. Così ha detto Giulia, che fa la seconda media: “Cittadinanza vuol dire contare tanto, perché ognuno di noi come cittadino conta”. “Milano continua ad essere laboratorio di diritti civili – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Anche oggi da questa scuola della Bovisa mandiamo un messaggio forte e chiaro a Roma affinché il Parlamento si dia una mossa. La cittadinanza non è un problema politico, ma una questione che riguarda la vita vera di bambini e ragazzi e delle loro famiglie. La città è bella perché è fatta da tante persone che hanno storie diverse. Avere bambini che hanno genitori che vengono da paesi diverse non è un problema ma è una ricchezza” . “Questo istituto – ha detto l’assessore all’Educazione e Istruzione, Francesco Cappelli – è lo specchio della scuola italiana di oggi: colorata e multiculturale, le cui classi sono composte da bambini ‘italiani’, ossia nati in Italia, anche se molti di loro sono figli di genitori cinesi, egiziani, peruviani e filippini. Tutti i giorni in questa scuola l’integrazione sociale è una realtà che rispecchia una scelta educativa che vogliamo sostenere con forza anche attraverso atti e giornate simboliche come quella di oggi”. L’ iniziativa di oggi fa parte del Festival RiGenerazioni promosso dal Comune di Milano e ideato da Icei (Istituto di Cooperazione economica internazionale) e realizzato con il contributo economico di Fondazione Cariplo e Fondazione Giluini.

Dati richieste cittadinanza
Anno         Neo diciottenni                 Richieste di cittadinanza
2012                 536                                     392
2013                777                                      327
2014                585                               589
2015                 748                              283 e 58 in fase di definizione (dato al 15 marzo 2015)

ULTIMO QUADRO ANNO 2014
208.079 minori
– 156.090 italiani (75%)
–        51.989 stranieri (25%) Tra gli stranieri, 38.118 sono nati in Italia (74%).

DAL 2006 AL 2014
I minori sono passati da 185.639 a 208.079 (+ 22.440 minori).
–        + 5.026 italiani (16%)
–        +17.414 stranieri (84%) di cui 14.676 nati in Italia (64,5%).

 

Milano, ExpoinCittà

Il calendario di appuntamenti che accompagnerà la vita di Milano durante il semestre dell’Esposizione Universale, ad un mese dal via ha raggiunto quasi quota ventimila. Presentati i tre main partner

61587-1Milano, 27 marzo – ExpoinCittà rispetto alla prima release di ottobre del suo ricco programma, ha raddoppiato gli appuntamenti in calendario, raggiungendo le 100 iniziative al giorno, dal centro alla cintura metropolitana, tra maggio e ottobre. Tre grandi partner si sono uniti a Comune e Camera di Commercio per quello che è il primo grande progetto della neonata Città Metropolitana: Edison, Intesa Sanpaolo e Vodafone Italia. Realizzati servizi innovativi per lo sviluppo e il marketing territoriale e per i cittadini, lascito di ExpoinCittà per il post Esposizione. Con ExpoinCittà, durante i sei mesi dell’Esposizione Universale si potrà scegliere tra oltre diciasettemila appuntamenti culturali, ricreativi, sportivi e di approfondimento: cento al giorno dal centro storico alla cintura metropolitana. ExpoinCittà permetterà di conoscere in tempo reale, giorno per giorno, mese per mese, tema per tema, cosa avverrà nella Grande Milano: dai concerti all’aperto agli eventi di moda e design, dalle mostre d’arte agli show cooking, passando per le competizioni sportive, gli spettacoli nei teatri e le attività per i bambini.Per facilitare la ricerca e l’orientamento nelle migliaia di appuntamenti, vengono usate dieci parole chiave rappresentative di filoni tematici: performance, art, media, creativity&style, science&technology, wellbeing, kids, feed the planet, cities of the world, leonardo. In cinque mesi – da ottobre 2014, quando è stata presentata la prima release del programma – l’offerta di eventi inserita nel palinsesto di ExpoinCittà è più che raddoppiata, passando dalle circa 300 alle oltre 700 iniziative e dando vita a 17mila appuntamenti. Le richieste da parte degli operatori sono arrivate ad una media di una cinquantina alla settimana. «A questo progetto di Comune e Camera di Commercio, un format unico nel suo genere – ha dichiarato Claudio Artusi , Coordinatore di ExpoinCittà – si sono uniti tre grandi partner come Edison, Intesa Sanpaolo e Vodafone che hanno saputo cogliere questa opportunità e dare ulteriore forza alle sinergie messe in campo. Una partecipazione e condivisione – ha sottolineato Artusi, “dell’advocacy” di ExpoinCittà ovvero sostenere e supportare un messaggio di città aperta, desiderabile, accogliente, vivace e di un tessuto socio-economico e urbano pronto a cogliere forme innovative di sviluppo territoriale».ExpoinCittà, infatti, non esaurisce la propria attività nella creazione di un ricco palinsesto di eventi, ma rappresenta un vero e proprio laboratorio di sviluppo economico. Vede non solo la collaborazione proattiva tra enti, istituzioni e privati, ma mette anche in campo strumenti di marketing territoriale innovativi, come il primo censimento metropolitano delle location e un catalogo ad hoc che le raccoglie. ExpoinCittà, poi, ha dato vita allo sportello unico per le autorizzazioni, semplificando le procedure, e ha aperto un portale di crowdsourcing al quale chiunque voglia proporre un evento o un’iniziativa può autonomamente e liberamente accedere, condividendo contemporaneamente la propria idea. «Si parte, Expo è alle porte – ha affermato Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano –  e la Grande Milano è pronta con un programma con oltre 17mila eventi che descrivono bene la ‘polifonia’ creativa della nostra città, che ha saputo dar vita a un programma inclusivo al quale hanno collaborato facendo rete operatori, associazioni,  istituzioni pubbliche e private. Un palinsesto ricchissimo che saprà coinvolgere cittadini e visitatori, veri protagonisti di questi sei mesi di festa». «ExpoinCittà rappresenta un nuovo modo di fare cultura ed eventi in una città come Milano, con la diretta partecipazione delle
imprese – dichiara Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di Commercio di Milano – su temi vicini ai cittadini, con un diretto impatto sulla vivibilità e con un forte richiamo turistico e di attrattività. Expo con questo progetto lascia una eredità che rimane». Sarà proprio questo format il lascito alla città e alla sua area metropolitana: nuovi strumenti per le imprese protagoniste dell’ospitalità, della cultura, della creatività e dell’intrattenimento, maggiore valore al territorio, maggiore diffusione degli eventi nel tessuto metropolitano e, di conseguenza, maggiore accessibilità alla città per i milanesi e i visitatori. «Edison e Milano sono vicine da sempre nello sforzo per creare, innovare, portare il cambiamento – dichiara Andrea Prandi, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Edison. Gli ingegneri della Edison sono stati dei pionieri e i loro eredi, oggi, ne incarnano lo spirito. La nostra azienda è al fianco del Comune di Milano con ExpoinCittà per lavorare insieme alle iniziative culturali che si svolgeranno a Milano da maggio a ottobre. Nella sede di Foro Bonaparte e in altri punti strategici di Milano, Edison organizzerà incontri con grandi personalità, premi Nobel e giovani capaci di portare le loro startup al successo in tutto il mondo. Promuoveremo un’intera settimana dedicata all’innovazione e alla tecnologia per parlare di Internet of Things, applicazioni industriali collegate alla rete, e di Makers, gli artigiani digitali. Il nostro programma per Expo prevede anche un ciclo di conferenze sull’energia e la crescita, sulla geopolitica e la sostenibilità che arricchiranno l’offerta culturale della città ».  Vittorio Meloni, Direttore Relazioni Esterne di Intesa Sanpaolo: «Come Official Global  Partner di Expo, Intesa Sanpaolo ha accettato con entusiasmo la proposta del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Milano di aderire al progetto ExpoinCittà. Siamo infatti convinti che la promozione degli eventi e delle iniziative che si svolgeranno a Milano durante il semestre sarà determinante per il successo dell’Esposizione e contribuirà ad animare la città a beneficio di tutti i visitatori della  manifestazione. Noi saremo parte  attiva di questo programma di eventi milanesi, in particolare con due grandi mostre che verranno allestite negli spazi di Gallerie di Piazza Scala. L’impegno di Intesa Sanpaolo si concretizza anche nel cuore di Expo con uno spazio espositivo multifunzionale, di quasi 1000 mq, che sarà punto di attrazione ed accoglienza per tutti i visitatori. Lo spazio verrà animato da un palinsesto giornaliero di eventi e sarà arricchito da iniziative dedicate a imprese, famiglie, giovani e meno giovani. Contribuiamo anche noi a fare di Expo – e di Milano con i suoi straordinari eventi culturali – un’opportunità per tutto il Paese, una grande vetrina mondiale delle eccellenze imprenditoriali e del patrimonio economico, artistico e culturale italiano». «Abbiamo deciso di sostenere ExpoinCittà a conferma del legame che unisce Vodafone a Milano, con l’obiettivo di valorizzare l’immagine della città e del territorio oltre ai confini di EXPO – dichiara Alessandro Canzian, Head of Corporate Marketing di Vodafone Italia. Un impegno in continuità con gli investimenti che Vodafone sta portando avanti per lo sviluppo del Paese attraverso le reti di nuova generazione, che già oggi fanno di Milano una delle città tecnologicamente più avanzate d’Europa con la rete mobile 4G e la fibra ottica a 300 mega, la più veloce disponibile in Italia. In tal senso, ExpoinCittà è anche l’occasione per consolidare la partnership tecnologica di Vodafone con Milano, che ha portato al lancio di servizi volti a semplificare la vita quotidiana dei cittadini, come i pagamenti con smartphone tramite NFC e il Mobile Ticketing, per l’acquisto di titoli di trasporto pubblico con un semplice SMS, e progetti di innovazione basati sui mobile analytics, che supportano l’Amministrazione nel rendere la città più sicura ed ecocompatibile». Il sito web www.expoincitta.com i social network (#expoincitta – @expoincitta – Fb.com/expoincitta, le pubblicazioni cartacee periodicamente aggiornate, saranno i principali veicoli di comunicazione.

 

 

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