Puglia, dal 27 al 30 novembre “Campanili a tavola”

Con la partecipazione di otto comuni facenti parti del Gal Daunia Rurale, per quattro giorni riflettori puntati su San Severo e sui comuni dell’Alto Tavoliere per promuovere un’offerta integrata del territorio

campanili-a-tavolaRoma, 28 novembre – Ricco di appuntamenti il programma della seconda giornata di “CAMPANILI A TAVOLA”, la manifestazione nata dalla sinergia degli otto comuni facenti parti del Gal Daunia Rurale, che dal 27 al 30 novembre tiene i riflettori puntati su San Severo, che la ospita, e sui comuni dell’Alto Tavoliere per promuovere un’offerta integrata del territorio, valorizzandone peculiarità ed eccellenze nell’ottica di un’offerta sempre più ampia e di una proposta turistica destagionalizzata. Alle 9.30 presso il Museo dell’Alto Tavoliere (P.zza San Francesco), si terrà il convegno intitolato “IL GAL E LE STRATEGIE DI MARKETING FUNZIONALI AL TERRITORIO”, moderato dal giornalista Sergio De Nicola. Nutrito il carnet degli interventi previsti: sindaci dell’Alto Tavoliere e presidente del Gal Daunia Rurale, Simone Mascia, Cosimo Sallustio (Responsabile Programma Leader della Regione Puglia), Pierpaolo Pallara (INEA Regione Puglia), Stefano Crudele (FortyConsulting), Olga Buono (R&S). Sono inoltre previste le testimonianze di: Alfredo Curtotti (Presidente Consorzio San Severo DOC), Rino D’Angelo (Presidente Parco della Peranzana), Giuseppe Lipartiti (Presidente Consorzio della Peranzana dell’Alto Tavoliere). Le conclusioni del work shop saranno tratte dall’Assessore Regionale all’Agricoltura, Fabrizio Nardoni e dal Viceministro alle Politiche Agricole e Forestali, Andrea Olivero. A seguire avrà luogo una visita guidata alla sezione archeologica del MAT, a cura della dott.ssa Gioseana Diomede, archeologa e operatrice culturale presso il Museo dell’Alto Tavoliere.

Alle 12.30 si procederà all’inaugurazione della sede del GAL, con consegna da parte del presidente, Simone Mascia, di attestati di stima ai sindaci e alle istituzioni presenti, seguirà un buffet preparato con i prodotti delle aziende agroalimentari del Territorio, curato dal noto executive chef Giancarlo Cammisa.

Alle 16:30 si procederà all’inaugurazione istituzionale del Palazzo Liberty con visita agli stand.

Alle ore 17:30 continueranno gli appuntamenti col gusto: presso Palazzo Liberty debutterà lo show cooking curato dal ristorante “Kilometro zero” di Poggio Imperiale.

Ore 18:00 ancora show cooking a Palazzo Liberty, prima con il ristorante “Acapulco due” di Lesina e poi con la Trattoria “Da Nonna Peppina” di Apricena.

Ore 20:30, presso il chiostro del Municipio, si terrà lo spettacolo musicale dell’artista Maurizio Di Maso, accompagnato al pianoforte dal Maestro Paolo Curatolo.

Ore 21:30 Matteo Marolla & ZUMPINARIA Band daranno vita ad un concerto folk nel chiostro del Municipio.

Ore 23:00 Chiusura degli Stand di Piazza Municipio, Piazza della Repubblica e di Palazzo Liberty.

 

Schede degli artisti e dell’Executive Chef:

 

Giancarlo Cammisa

Chef executive de “La piana dei mulini” a Colle D’Anchise (CB), Giancarlo Cammisa si impegna per la valorizzazione dei prodotti molisani in una chiave raffinata e distinta in un suggestivo contesto storico-ambientale. Classe 1984, fin da piccolo ha mostrato di avere una forte passione per l’ambiente e il territorio. Dopo un lungo iter, è approdato come chef di partita al Royal di Sanremo (IM), alla Villa Marchese del Grillo a Fabriano (AN), per poi diventare sous chef al “Montblanc” di La Salle (AO), dove ha sentito l’ispirazione dello chef bistellato Barbaglini. Ha collaborato con grandi personaggi della ristorazione italiana e partecipato con successo a concorsi enogastronomici, come gli Internazionali d’Italia a Massa Carrara dove ha conquistato un argento con il Team “Gargano Capitana”.

 

Matteo Marolla & Zumpinaria Band

Molto noti nella zona di San Severo, amanti della tradizione, dell’italianità, del folk, con la loro musica consentono “una scarrozzata attraverso la canzone popolare, tra rovi, sterpaglia e natura assolata”. Tre gli artisti di questo gruppo:Matteo Marolla – Chitarra e Voce, 
Antonio Nasso – Chitarra elettrica e Andrea Cannone – Percussioni e cori.

 

Matteo Marolla ha un’idea molto suggestiva della musica.

“La leggerezza liberatoria del canto è il comune humus tra le diverse esperienze stilistiche: la musica etnica, la canzone italiana, i brani originali, in una mescolanza che tenta di simulare, non tanto una navigazione in sé, quanto il momento della sosta in cui si passano in rassegna gli oggetti e gli appunti del viaggio. I brani originali narrano l’uomo che ha bisogno di raccontarsi e di vivere i propri sogni senza costrizioni”.

Il repertorio di Marolla comprende omaggi a grandi maestri quali Matteo Salvatore, Fabrizio de Andrè, Paolo Conte, Charles Aznavour, Domenico Modugno e alla tradizione popolare.

Maurizio Di Maso

Nato negli anni Ottanta, ha subito scoperto l’amore per la musica, che lo ha portato a vincere nel 1995 il primo “Festival di Napoli” tenuto in provincia di Foggia. Due anni dopo incide il suo primo album ed inizia a collaborare con vari artisti della musica italiana e napoletana. Apparso in diverse trasmissioni tv, si ricordano le sue partecipazioni al “Maurizio Costanzo Show” e al “Dopo festival”.

 

Gianni Curatolo

In soli cinque anni consegue il diploma superiore decennale di  pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, perfezionandosi presso l’Accademia Pianistica di Trinitapoli con il celebre pianista Aldo Ciccolini.
Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali è l’unico pianista italiano premiato all’International Piano Competition  dalla Guinness World Record di Londra  per il concerto della durata di oltre 25 ore (Concerto per la pace nel mondo) tenutosi al Museo civico di San Severo nel luglio 2002.
Nel febbraio 2006 la Regione Puglia a  istituzionalizzato la sua composizione musicale “Il Centro del Sorriso” come INNO AI DIVERSAMENTE ABILI della regione Puglia. Fondatore e Presidente dell’associazione Onlus Il Centro del Sorriso, centro promotore  per lo studio e la ricerca sulla musica come terapia dell’handicap,è l’ideatore e promotore della Musicoterapia di Risonanza, del metodo Mu.S.A.D. (musicoterapia Sperimentale Applicata alle persone Diversamente Abili) e dell’innovativo strumento  Panca di Risonanza Corporea Multicromatica. Dal 2008 è consulente di musicoterapia e musicologia per RAI PARLAMENTO.

UNICEF: ECHO dona ulteriori 4 milioni di dollari per i bambini siriani

Dal 2012 l’ECHO (Dipartimento degli Aiuti Umanitari della Commissione Europea e della Protezione Civile)  ha donato 51,8 milioni di dollari all’UNICEF per la crisi in Siria.

bambini-siriaRoma, 27 novembre – Il Dipartimento degli Aiuti Umanitari della Commissione Europea e della Protezione Civile (ECHO) ha donato ulteriori 4 milioni di dollari a sostengo della risposta dell’UNICEF per l’emergenza dei bambini colpiti dal conflitto in Siria e rifugiati nella vicina Giordania. Dal 2012, l’ECHO ha donato 51,8 milioni di dollari all’UNICEF per la crisi in Siria. La Siria ha ricevuto 23 milioni di dollari, la Giordania 20,8 milioni. Questi nuovi fondi garantiranno servizi sanitari di base, acqua e servizi igienici per le persone sfollate all’interno della Siria e acqua e servizi igienico-sanitari per i bambini e le loro famiglie rifugiate in Giordania. “Siamo grati all’ECHO, che ha lavorato così duramente e a stretto contatto con l’UNICEF dall’inizio della crisi in Siria”, ha dichiarato Maria Calivis, Direttore Regionale UNICEF per il Nord Africa e il Medio Oriente. “Questa donazione garantirà acqua pulita a milioni di bambini sfollati e rifugiati siriani, oltre a servizi sanitari di base per i bambini più vulnerabili. In questo modo abbiamo potuto limitare la diffusione di malattie legate all’acqua e di epidemie nella sub regione”. Solo nel 2014, la partnership UNICEF – ECHO ha garantito: vaccinazioni anti polio per circa 2,5 milioni di bambini con meno di 5 anni  che si trovano all’interno della Siria; accesso ad acqua e a servizi igienici per 4 milioni di persone; accesso a servizi sanitari migliorati per 700.000 persone. In Giordania, 145.000 persone nei campi e nelle comunità ospitanti hanno accesso ad acqua sicura e sufficiente per uso domestico e per bere, e 4.200 bambini vulnerabili, compresi i bambini non accompagnati o che sono stati separati dalle proprie famiglie, hanno ricevuto protezione e supporto psicosociale. “Quasi 6,5 milioni di bambini sono stati colpiti dal conflitto in Siria”, ha dichiarato David Verboom, Responsabile dell’ufficio regionale ECHO ad Amman. “Sono i più vulnerabili, già molti ragazzi non hanno accesso a beni che noi diamo per scontati, come acqua pulita e servizi sanitari. Grazie alla nostra importante partnership con l’UNICEF, stiamo supportando progetti salvavita per alleviare le loro sofferenze. E questo è di fondamentale importante per dare adesso un aiuto, prima che l’inverno diventi un reale problema per le famiglie”.

Reggio Calabria, la Cciaa dichiara guerra alla contraffazione

La Camera di commercio della città dello Stretto avvia iniziative per un mercato trasparente a tutela di imprese e consumatori

contraffazioneRoma, 27 novembre – La Camera di commercio di Reggio Calabria ha avviato, nell’ambito delle proprie funzioni in materia di regolazione del mercato e promozione della cultura della legalità, iniziative finalizzate ad assicurare un mercato trasparente e contrastare i fenomeni di contraffazione che alterano la concorrenza, causano danni economici e d’immagine alle imprese, soffocandone anche la spinta innovativa. Nell’ambito di queste iniziative è previsto un ciclo di seminari rivolto principalmente alle imprese, ai consumatori e alle rispettive associazioni, nonché ai professionisti, alle Forze dell’ordine e agli studenti delle scuole superiori. Il primo incontro, tenuto dalla relatrice Dr.ssa Maria Valeria Pennisi,  Responsabile “Area Innovazione Tecnologica e Regolazione del Mercato” di Dintec, società in house del sistema camerale, si è tenuto mercoledì 26 novembre, per illustrare il significato della marcatura CE e fornire assistenza operativa in materia, con particolare riferimento all’immissione e commercializzazione di beni prodotti in Paesi terzi, per orientare tutti i soggetti coinvolti verso le opportune azioni e cautele.  “Il fenomeno della contraffazione dei prodotti di largo consumo è in continuo aumento e arreca un danno enorme all’economia del nostro Paese e della nostra Provincia, oltre a mettere in pericolo la sicurezza dei consumatori” – ha dichiarato il Dr. Lucio Dattola, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria – “da qui l’impegno dell’Ente camerale per garantire un mercato equo e un consumo sicuro, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione verso le imprese e i consumatori sulle problematiche collegate all’acquisto e produzione di beni contraffatti e gli strumenti di tutela disponibili”. I prossimi incontri seminariali si terranno, con l’intervento di esperti del settore, il prossimo giovedì 18 dicembre 2014,  sul tema  “I prodotti look alike, il falso d’autore e la contraffazione on-line” e a Gennaio 2015 su “La contraffazione e la sofisticazione alimentare: danno all’economia, attentato alla salute”. La documentazione, comprensiva degli approfondimenti tematici “i quaderni della legalità”, è disponibile sul sito camerale all’indirizzo www.rc.camcom.gov.it

Autismo, Jacopo migliora la sua vita grazie a petizione su change.org

La mamma di Jacopo, ragazzo autistico, ringrazia i tanti firmatari della petizione che hanno permesso al giovane una qualità di vita migliore

autismo

Roma, 26 novembre – La petizione lanciata sulla piattaforma change.org a favore di Jacopo, ragazzo autistico, con la quale si chiedeva di permettere al giovane di continuare a frequentare la propria scuola, ha dato grandi risultati e la famiglia ringrazia tutti i firmatari che con il loro appoggio hanno aiutato Jacopo. “La petizione è stata un eccezionale strumento di visibilità presso le Istituzioni.” –  scrive la mamma di Jacopo – “ La vittoria è stata parzialmente raggiunta perché: quest’anno Jacopo ha potuto continuare a frequentare la sua scuola anche se solo per tre giorni alla settimana; la nostra Asl ha avviato un “Progetto Autismo”per offrire dei percorsi personalizzati a quei ragazzi che non trovano risposte nella scuola; Jacopo è più sereno e permette alla sua famiglia di affrontare tutte le difficoltà dell’AUTISMO GRAVE con più forza e più speranza”. “L’ Autismo grave è ancora un tabù per la nostra società, ma non demordiamo e siamo convinti che prima o poi le barriere crolleranno, e con esse si dissolverà anche l’ipocrisia che è purtroppo ancora molto presente nelle Istituzioni, che permettono a volte solo una “Integrazione” di facciata!” ha affermato la famiglia di Jacopo.

Rai : Divina (Ln), Ilaria Cucchi non ha etica e Vianello cinico e opportunista per lo share

Le dichiarazioni di Sergio Divina vicecapogruppo al Senato per la lega Nord su partecipazione di Ilaria Cucchi ad un format di Raitre come inviata speciale

sergio-divina

Roma, 23 novembre – “L’opportunismo e il cinismo di Andrea Vianello, direttore dei fiaschi di Raitre, ci puo’ anche stare, pur di alzare lo share, ma l’aver accettato da parte di Ilaria Cucchi, questo no, non e’ etica ma un finale programmato forse da un po’ di tempo. Dispiace per il flop della trasmissione”. Lo dice Sergio Divina vicepresidente dei senatori della Lega Nord sulla partecipazione della sorella di Stefano Cucchi come inviata di un nuovo format di Raitre. “Ci chiediamo come si possa mettere su una cosa del genere – continua il senatore della Lega – con tanto di precari giornalisti che in Rai quando lavorano vengono pagati neanche mille euro al mese e sono più’ i mesi che non lavorano che quelli che lavorano. Interesseremo del caso – annuncia infine il senatore Divina – la commissione vigilanza Rai”. L’altolà di Sergio Divina si riferisce alla prima puntata di ‘Questioni di famiglia’ dove  la sorella di Stefano Cucchi  ha debuttato come inviata speciale al pari di qualsiasi giornalista professionista, senza peraltro averne le qualifiche, mentre i veri giornalisti restano ancora in attesa di idoneo concorso preannunciato dalla Rai e ancora mai espletato. A peggiorare la situazione che vede protagonista nell’affrontare temi giornalistici delicati e complessi una amministratrice di condomini, questo il lavoro della Cucchi sino a venerdì scorso, il flop di ascolti della prima puntata di ‘Questioni di famiglia’ andata in onda: 547 mila spettatori con una share del 2,10%. Un avvenimento che degrada l’intero Ordine Professionale dei Giornalisti e che nulla ha a che fare con l’impegno privato di Ilaria Cucchi volto a far luce sulla disgraziata e triste morte del fratello Stefano.

Sciopero del 12 dicembre, le riflessioni dell’Associazione di Rinnovamento della Sinistra

Le ragioni che hanno condotto l’Ars a condividere e sostenere lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per il 12 dicembre.

sciopero-sinistra

Roma, 26 novembre – Il Governo Renzi ha evitato in ogni modo un confronto con i sindacati  sulle scelte da compiere in materia di lavoro e di interventi per l’occupazione e lo sviluppo e nello stesso tempo ha scelto di ispirarsi alle proposte di Confindustria in materia di mercato del lavoro, compiendo una scelta di campo negativa perché i lavoratori hanno già pagato il prezzo più pesante in questa interminabile crisi, con la perdita di oltre 1 milione di posti di lavoro, che potrebbero essere molti di più se venisse reciso il rapporto con il posto di lavoro attraverso il taglio della cassa integrazione. Il peso della crisi ha creato ulteriori problemi nell’entrata al lavoro ai giovani che già sono stati colpiti dal brusco aumento della percentuale di disoccupati a causa dell’innalzamento improvviso dell’età pensionabile, che ha creato da un lato i cosiddetti esodati, in buona parte ancora in attesa di una soluzione, e dall’altra ha contestualmente aggravato la penuria di lavoro per i giovani. La scelta del Governo Renzi di estendere il tempo determinato senza vincoli e controlli, senza neppure cancellare parte delle 46 tipologie contrattuali, sta provocando l’ulteriore sostituzione della buona occupazione con la precarietà, a cui si aggiunge la volontà di togliere le garanzie oggi previste dall’articolo 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori per i nuovi assunti a tempo indeterminato, con il risultato di segmentare ulteriormente i diritti del mondo del lavoro. Questa azione del governo non creerà nuovi posti di lavoro ma provocherà un ulteriore aumento della svalutazione del lavoro e dei suoi diritti. Inoltre è del tutto evidente che le prospettive occupazionali e di ripresa economica per l’Italia, come del resto ammettono gli stessi documenti ufficiali, sono negative perché il Governo Renzi ha sostanzialmente subito i parametri imposti dalle politiche di austerità europee e per di più il parziale rinvio del pareggio strutturale di bilancio non può nascondere che dal 2017 l’Italia verrà comunque chiamata a ripianare per 20 anni la parte eccedente il 60 % del debito pubblico. Questo Governo si caratterizza per la politica dei rinvii delle scelte di fondo, mentre giustamente i sindacati e la Cgil in particolare chiedono politiche forti di reperimento di risorse attraverso la lotta all’evasione, con la patrimoniale e la tassazione delle rendite così da reperire le risorse necessarie per dare impulso alla ripresa dell’occupazione, dei redditi e dello sviluppo ambientalmente sostenibile, tanto più necessario oggi di fronte ai disastri ambientali che colpiscono il nostro paese. Si parla di ripresa ma la previsione degli investimenti è in ulteriore calo, come del resto l’occupazione. Per queste ragioni l’Ars invita tutti i propri aderenti a sostenere le ragioni della Cgil e della Uil e a partecipare allo sciopero generale e alle manifestazioni.

 

Roma, al teatro Arcobaleno L’Uomo, la Bestia e la Virtù, regia di Ennio Coltorti

Ennio Coltorti, mette in scena il celebre dramma pirandelliano insieme a una squadra di giovani attori che, per confrontarsi con l’autore, ha utilizzato per mesi la tecnica della Commedia dell’Arte.

 

locandina cate

Roma, 26 novembre – A distanza di 95 anni dalla sua prima messa in scena (era il maggio del 1919) L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTÙ di Luigi Pirandello arriva al Teatro Arcobaleno di Roma dal 28 novembre al 21 dicembre con la regia di Ennio Coltorti.
Uno dei testi più amati e rivisitati del drammaturgo siciliano, prende vita per la prima volta attingendo alla corporeità della Commedia dell’Arte, e all’Opera Buffa esaltando la migliore tradizione performativa italiana, per restituire al pubblico il Pirandello più puro e viscerale, grottesco e ironico, attraverso la riscoperta dell’animalità dei suoi personaggi.
In “L’Uomo, la bestia e la virtù” Pirandello ha dato sfogo a tutta la sua ironia e critica sociale, tanto da rendere questa storia di passione, amore, matrimonio borghese e “corna” simbolo di una società malata, la nostra, dove il limite tra bene e male è nascosto dalle apparenze e dove maschere e parole giocano a nascondino con la verità.
Apologo in tre atti, come definito dallo stesso Luigi Pirandello, L’Uomo, la Bestia e la Virtù, narra la storia del Professor Paolino (uomo o forse bestia?), la signora Perella (la presunta virtù) e il marito di questa, Signor Perella (bestia o forse uomo) che culminerà in un “guaio” da riparare in maniera ambigua e inaspettata.
Il tutto raccontato attraverso il sarcasmo del drammaturgo – che anche nelle didascalie gioca ad attribuire a ogni personaggio un equivalente animalesco – e portato in scena da Ennio Coltorti, insieme a una squadra di giovani attori che, per confrontarsi con l’autore, ha utilizzato per mesi la tecnica della Commedia dell’Arte.
Un lavoro raffinato che si fa forte delle indicazioni registiche dello stesso Pirandello, per uno spettacolo tanto fedele al testo, da apparire un vero e proprio omaggio a esso, a 95 anni dalla sua prima messa in scena.
L’Uomo, la Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello con la regia di Ennio Coltorti sarà in scena al Teatro Arcobaleno dal 28 novembre al 21 dicembre.
Prezzo biglietti: 13 – 19 euro.
Info e prenotazioni: 06.4402719 – [email protected]

UNICEF su Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

“Abbiamo da poco celebrato il 25° anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, eppure ancora oggi, 1 ragazza su 3  tra i 15 e i 19 anni (84 milioni) è stata vittima di violenza psicologica, fisica o sessuale da parte del marito o del partner ” 

Giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne-2013Roma, 25 novembre – Nel mondo circa 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni (1 su 10) sono state costrette a subire abusi sessuali; quasi il 20% delle donne ha subito abusi sessuali da bambina; più di 130 milioni di bambine e donne sono state sottoposte a mutilazioni genitali femminili/escissione e oltre 700 milioni di donne si sono sposate da bambine. Quasi la metà delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni (circa 126 milioni) giustifica il marito che picchia la moglie in alcune circostanze. La percentuale arriva all’80% o più in Afghanistan, Guinea, Giordania, Mali e Timor Est. In 28 paesi su 60 con dati disponibili per entrambi i sessi, una maggiore percentuale di donne rispetto agli uomini ritiene che picchiare la moglie qualche volta è giustificabile. In Cambogia, Mongolia, Pakistan, Ruanda e Senegal, il doppio delle ragazze rispetto ai ragazzi ritiene giustificabile che a volte il marito possa picchiare la propria moglie. I dati di 30 paesi indicano che circa 7 su 10 donne tra i 15 e i 19 anni vittime di violenza fisica o abuso sessuale non hanno mai chiesto aiuto: molte hanno detto che non credevano fosse un abuso o che non lo ritenevano un problema. “Abbiamo da poco celebrato il 25° anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, eppure ancora oggi, 1 ragazza su 3 – con una relazione stabile – tra i 15 e i 19 anni (84 milioni) è stata vittima di violenza psicologica, fisica o sessuale da parte del marito o del partner ” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Una mancata piena applicazione della Convenzione produce spesso condizioni di profonda vulnerabilità per centinaia di bambine che in questo modo hanno molte più probabilità di subire diverse forme di violenza e vedere così compromesso il proprio futuro”.

Reggio Calabria, proteggersi dalla contraffazione dei prodotti a largo consumo

Un ciclo di incontri promossi dalla Cciaa reggina per la tutela di imprese e consumatori

cciaa rcReggio Calabria, 24 novembre – La Camera di commercio di Reggio Calabria avvia un ciclo di seminari in materia di sicurezza e contraffazione dei prodotti di largo consumo, con particolare riferimento agli strumenti di tutela disponibili e alle problematiche collegate al consumo e alla produzione di beni contraffatti. L’iniziativa è rivolta principalmente alle imprese, ai consumatori e alle rispettive associazioni, nonché ai professionisti, alle Forze dell’ordine e agli studenti delle scuole superiori. Il primo incontro si terrà il prossimo mercoledì 26 novembre ed è finalizzato a illustrare il significato della marcatura CE e fornire assistenza operativa in materia, con particolare riferimento all’immissione e commercializzazione di beni prodotti in Paesi terzi, per orientare tutti i soggetti coinvolti verso le opportune azioni e cautele.  In occasione dei seminari è prevista la possibilità di sottoporre ai relatori quesiti e casi pratici e saranno resi disponibili anche approfondimenti tematici, sotto forma di brochure, sui più comuni e diffusi casi di contraffazioni dei prodotti di largo consumo

 

Programma dei seminari

Salone Camera di Commercio
Via T. Campanella, 12

  • mercoledì 26 novembre 2014, ore 9,30

Sicurezza dei prodotti e Marcatura CE: obblighi e sanzioni per produttori, importatori e commercianti

Relatore : Avv. Simone Maino, specializzato in Diritto e Tutela del Consumatore

 

  • giovedì 18 dicembre 2014, ore 9,30

I prodotti “look alike”, il falso d’autore e la contraffazione on-line.

Relatore : Avv. Giovanni Casacci, specializzato in Proprietà industriale (contenzioso, tech transfer e licenze)

 

  • Gennaio 2015 (data da definirsi)

La contraffazione e la sofisticazione alimentare: danno all’economia, attentato alla salute.

Relatori: Dr.ssa Paola Rubefatti e Avv. Giorgia Andreis, specializzati in diritto alimentare

UNICEF: ancora alta l’allerta Ebola nei paesi dell’Africa occidentale

 Nuovi casi di Ebola in Mali e continuo aumento di casi in Sierra Leone

ebolaRoma, 21 novembre  – Con nuovi casi di Ebola in Mali e il continuo aumento di casi in Sierra Leone, l’UNICEF sta ampliando i suoi sforzi per aiutare gli altri paesi a rischio dell’Africa Occidentale a prepararsi a potenziali epidemie. “I nuovi casi in Mali ci ricordano che nessun paese nella regione è immune all’Ebola”, ha dichiarato Manuel Fontaine, Direttore Regionale UNICEF in Africa Occidentale e Centrale. “ Non possiamo aspettare che si verifichino nuovi casi nei paesi a rischio prima di procedere con azioni concrete. Dobbiamo aiutare le comunità oggi a prepararsi ad eventuali casi di contagio, quando e ovunque avverranno.” Negli ultimi mesi, l’UNICEF ha lavorato con tutti i paesi dell’Africa Occidentale e Centrale per rivedere i piani di prevenzione e di preparazione. Nei 13 paesi maggiormente a rischio ci si è concentrati sulla lotta alla diffusione di false credenze, sulla condivisione di informazioni salva vita e sulla preparazione di rifornimenti come materassi, sapone, gel idroalcolici, candeggina, secchi, termometri laser, guanti, pacchetti per malattie diarroiche, siringhe, tendoni e tende. In Mali, un Centro per la cura dell’Ebola a Bamako è già operativo, mentre altre strutture sanitarie, in particolare nelle aree di confine, sono state dotate di ulteriori forniture di acqua e servizi igienico sanitari. Nella capitale Bamako, 77 stazioni per autobus sono state dotate di materiali per la pulizia delle mani. In Costa d’Avorio, che confina con Guinea, Liberia e Mali, campagne di informazione di massa sono in corso, mentre nelle comunità gli operatori sociali stanno promuovendo comportamenti corretti attraverso l’informazione porta a porta. L’UNICEF sta lavorando con le comunità e i leader religiosi e sta organizzando sessioni di informazione sulle buone pratiche igieniche in oltre 1.000 scuole nelle regioni di confine. In Guinea Bissau, circa 10.000 operatori sanitari, insegnanti e opinion  leader riceveranno informazioni e verranno formati sull’Ebola. In Benin, 50 stazioni radio locali stanno trasmettendo messaggi sull’Ebola nelle 8 lingue principali e una campagna di coinvolgimento della comunità  sta per partire attraverso un network di oltre 2.000 promoters sociosanitari. I 13 paesi maggiormente a rischio Ebola sono: Benin, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea Bissau, Mali, Mauritania, Nigeria, Senegal e Togo.

“Emergenza Ebola”: è possibile effettuare donazioni tramite il sito: www.unicef.it.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]