Mibact, vincente la formula della prima edizione dell’evento ‘Libriamoci’

Migliaia le iniziative, le scuole e le letture protagoniste della prima edizione di Libriamoci, iniziativa promossa dal MiBACT  con il Centro per il libro e la lettura  e dal Ministero dell’Istruzione con la Direzione Generale per lo studente
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Roma, 18 novembre – La lettura ha conquistato il Paese: si contano a migliaia le iniziative, le scuole e le letture protagoniste della prima edizione di Libriamoci, l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – con il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Le adesioni hanno superato ogni aspettativa: quasi 2.000 scuole registrate sul sito ilmaggiodeilibri.it, oltre 200mila studenti coinvolti, migliaia i lettori che sono andati a leggere ad alta voce nelle classi, fra i quali anzitutto i Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini, e poi attori, giornalisti, scrittori, artisti e non solo….
Alcuni lettori: Alessandra Arachi, Pupi Avati, Andrea Bajani, Giovanni Bianconi, Giovanni Bignami, Francesco Bruni, Cosimo Calamini, Alessandro Cannavò, Giuseppe Catozzella, Simona Cavallari, Cristina Chiabotto, Emanuele Conte, Paolo Conti, Giuseppe Culicchia, Lucianna De Falco, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Paolo Di Stefano, Giacomo Durzi, Paolo Fallai, Michele Farina, Gian Luca Favetto, Davide Ferrario, Ernesto Ferrero, Augusto Fornari, Giorgio Gallione,  Mario Garofalo, Fabio Geda, Massimo Ghini, Carmen Giardina,  Andrès Gil, Irene Grandi, Enrico Ianniello, Vincenzo Latronico, Linus, Luciana Littizzetto, Loriano Macchiavelli, Marco Magini, Daniele Manca, Vito Mancuso, Giorgio Manzi, Neri Marcorè, Cinzia Mascoli, Luca Mercalli, Paolo Mereghetti, Virginio Merola, Daniele Monachella, Michela Monferrini, Romano Montroni, Ennio Morricone, Angela Nanetti,  Federico Pacifici, Gino Paoli, Elio Pecora, Michele Pellegrini, Rolando Picchioni, Paolo Piccirillo, Nicola Piovani, Veronica Pivetti, Paolo Rastelli, Rolando Ravello, Lidia Ravera, Fiorenza Sarzanini, Maurizio Sciarra, Beppe Severgnini, Ambrogio Sparagna, Barbara Stefanelli, Michelangelo Tommaso, Marisa Tagliaferri, Cinzia Tani, Giorgio Van Straten, Nicla Vassallo…libriamoci-kvm-U1040180328024iDB-640x320@LaStampa.it_
“Nella mia lunga esperienza con i libri mai avevo assistito a un’ondata tanto potente di amore e condivisione per la lettura”, confessa felice Romano Montroni, Presidente del Centro per il Libro e la Lettura: “Questa prima edizione di Libriamoci è stata un’incredibile gara a chi leggeva di più, un allegro affastellarsi di adesioni, proposte, eventi, che ha coinvolto proprio tutti: bambini e ragazzi, genitori e nonni, insegnanti, presidi, sindaci e assessori, persino i vigili urbani! Un esempio di autentica sinergia d’impresa culturale di cui far tesoro e da coltivare per il futuro”. Grande la gioia anche di Flavia Cristiano, Direttrice del Centro: “Un entusiasmo di questa portata ci conferma una volta di più quanto le scuole e i giovani siano ansiosi di raccogliere occasioni di impegno culturale e di aprirsi all’esterno, mostrando i livelli di eccellenza che sanno raggiungere”. Ecco perché quello di Libriamoci è solo un arrivederci: “L’appuntamento è al Maggio dei Libri – anticipa la direttrice – con altri tre giorni di letture a voce alta che saranno il climax dei tanti progetti avviati dalle scuole a fine ottobre e sviluppati nell’arco dei mesi”. “Leggiamo tutto l’anno per non smettere mai di crescere!” è l’auspicio di Romano Montroni e Flavia Cristiano, cui il grande successo di Libriamoci ha infuso nuova fiducia.
È stata infatti una bellissima prova di amore per la lettura e un’entusiastica risposta all’appello, in tutta Italia. Soprattutto al Sud, con la Calabria in testa, dove hanno aderito pressoché tutte le scuole: ben 350 eventi disseminati in ogni angolo della regione. Un record di cui va orgoglioso l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri: “Libriamoci rappresenta un primato positivo che conferma la grande vitalità della scuola calabrese e l’attenzione verso la dimensione fondamentale della lettura”. L’assessore, come tantissimi suoi colleghi amministratori locali, ha partecipato in prima persona il 31 ottobre, in veste di lettore a Soveria Mannelli nella sala “Ermanno Critelli” della casa editrice Rubbettino dove il Liceo Scientifico Costanzo di Decollatura aveva organizzato una non-stop di letture. Fra le altre regioni più ricche di iniziative: Lazio (216), Campania (186), Emilia Romagna (172), Abruzzo (150), Lombardia (126), Piemonte (120), Sicilia (119), Puglia (88), Veneto (84), Toscana (83),  Sardegna (61).

Caravaggio in Calabria il prossimo 8 febbraio

A Taverna, città di nascita di Mattia Preti, presso il Museo Civico di San Domenico sarà possibile ammirare il San Giovannino di Caravaggio


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Catanzaro, 18 novembre – “Il più grande pittore di tutti i tempi e’ Caravaggio ma finora in Calabria non abbiamo mai avuto esposto un suo quadro. L’8 di febbraio 2015, proveniente dalla Galleria Nazionale di Palazzo Corsini, verrà ospitato il San Giovannino di Caravaggio a Taverna, la patria di Mattia Preti. La tela si potrà ammirare fino a fine marzo nella splendida cornice del Museo Civico di San Domenico, in un ideale colloquio con la Predica di San Giovanni di Mattia Preti, che e’ effigiato in basso a destra con i simboli della sua vita e del suo destino: il pennello di pittore e la spada di Cavaliere di Malta”. Con queste parole l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato durante una conferenza stampa a Taverna questo importante evento culturale, riferendo le dichiarazioni del Sovrintendente del Polo Museale Romano Daniela Porro. Caligiuri, che e’ stato introdotto dal Sindaco Eugenio Canino, ha inquadrato questo importante appuntamento nell’ambito delle manifestazioni sui 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013, proseguite nel 2014 e che continueranno anche nel 2015 con una serie di attività: dalla mostra sul Nudo nell’arte al Museo nazionale di Reggio Calabria, dove tele di San Sebastiano di Mattia Preti verranno messe a confronto con i bronzi di Riace su un tema eterno dell’arte, alla mostra sugli anni giovanili di Mattia Preti a Roma presso Palazzo Corsini. Inoltre Caligiuri ha anche collocato le iniziative pretiane nel contesto delle iniziative culturali sviluppate dalla Regione Calabria in questi anni che hanno determinato nel 2013, come studiato dalla Banca d’Italia, l’apporto delle attivita’ culturali pari al 15 della ricchezza prodotta annualmente in Calabria. “E si tratta – ha detto Caligiuri – di un dato destinato a crescere, quando gli ingenti investimenti già effettuati nella scuola, nella ricerca e nei beni culturali dispiegheranno maggiormente i propri effetti”.

Roma, al via “I Mercoledì dell’AIG”

Con la presentazione di “Truffle & Co”, la sede romana dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù nel quartiere Prati, avvia il suo nuovo progetto di giornate dedicate ai grandi temi della cultura, delle arti, del turismo e delle professioni

yoiqf_aigRoma, 18 novembre – Un nuovo progetto viene ad animare la vita dell’AIG, e in particolare quella dell’elegante sede centrale dell’Associazione, a Roma, in via Nicotera, 1, due passi dalla sede Rai di viale Mazzini. Si tratta de “I Mercoledì dell’AIG”: ciclo di incontri d’autore, presentazioni di libri, conversazioni, forum, convegni, laboratori, masterclass, corsi: insomma momenti di aggregazione, formazione, confronto e riflessione su vari temi e con numerose personalità del panorama italiano e internazionale, che si svolgeranno, appunto, in vari mercoledì dell’anno, nella nuova sede dell’Associazione, la prestigiosa villa piacentiniana col suo bel giardino nel quartiere Prati. L’iniziativa (che affianca quella degli apprezzati “Laboratori”, organizzati in questi ultimi anni dal sodalizio) è ideata e diretta dal giornalista Roberto Messina, responsabile nazionale della Comunicazione AIG e coordinatore di diversi suoi progetti culturali, tra cui “Il Viaggiautore”. “E’ un progetto di grande interesse – spiega il presidente nazionale di AIG, Anita Baldi – che ci permetterà, intanto, di far conoscere meglio la nostra organizzazione e la nostra vocazione di centro aggregativo e formativo per i giovani soprattutto, ma anche per i ‘meno giovani’; e quindi di avanzare ulteriormente e significativamente nel nostro progetto di radicale trasformazione degli Ostelli italiani in vere e proprie residenze culturali, in cui l’animazione culturale non è casuale, sporadica, improvvisata, ma costante, meditata e radicata”. Il programma del’AIG prende il via mercoledì 19 novembre, alle ore 12, in via Nicotera 1 (prevista la partecipazione dell’avv. Nino Marazzita e del conduttore storico di “Elisir” Michele Mirabella, testimonials del Festival) con la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Truffle & Co.”, una delle più suggestive azioni di “Piceno Sense of Place”, progetto finanziato dal GAL Piceno e presentato da tre importantissime realtà culturali del territorio, quali il Consorzio Elabora, l’Associazione Appennino AP e il Consorzio Sorgenti Comuni. Invito conferenza Truffle & Co. roma“Il ‘Sense of Place’ – dichiara Patrizia di Luigi, presidente del Consorzio Elabora – che si avvicina al significato latino di “Genius Loci”, è in ogni cultura, più visibile dove il legame con i luoghi, proprio come il piceno, è ancora attivo o si conserva come cultura dell’appartenenza. Un carattere di unicità e di particolarità che secondo i ‘nuovi turismi’ conviene esaltare, piuttosto che confondere, e che si traduce in un turismo che racconta un luogo. Non più consumo di un territorio, ma consumo di passioni. Non solo accomodation, ma soprattutto experience. Il territorio passa, così, da accezione di mera area geografica, a narrazione attoriale in forma di esperienze. Fino a ieri, le destinazioni raccontavano se stesse. Oggi, le destinazioni sono quelle che le persone raccontano di loro”. “I mercoledì dell’AIG – chiarisce Roberto Messina – vogliono diventare un contenitore, un servizio culturale in più, messo in campo dall’Associazione per i suoi soci, ma anche per la città di Roma, per quanti a Roma vogliano far conoscere la propria attività, come in questo caso le Marche, e per chiunque abbia interesse e tenga a cuore i temi fondamentali della lettura, della crescita culturale, dello scambio di conoscenza, del libero confronto, dell’approfondimento intellettuale e spirituale. La nuova sede dell’Associazione è uno spazio magnifico nella Roma più elegante e vivace, con la sua sala conferenze, gli uffici, il giardino che ben si prestano a questi scopi. Perciò si candida come innovativa e qualificata location e originale centro propulsore di nuova creatività. E’ al via un fitto ‘cartellone’ di appuntamenti su libri, cinema, teatro, musica, e naturalmente turismo, con l’adesione di tante personalità e alcune vere  ‘sorprese’. Si comincia, appunto, mercoledì 19, incontrando una grande cultura gastronomica e uno splendido territorio”. “Truffle & Co. Il Nero che accende la passione” (questo il titolo per esteso) è il Festival che celebra la cucina al Tartufo Nero Pregiato, grande eccellenza del territorio rurale piceno, con una kermesse di 5 giorni interamente dedicata a questa pietanza con cene a tema, eventi musicali e culturali, mostra permanente di tipicità locali, show cooking, convegni (www.truffleandco.it).   Si svolgerà a Roccafluvione (Ap), dal 2 al 6 gennaio 2015, con tanti eventi (oltre quelli sopra citati: show cooking e laboratori di cucina per grandi e piccini con Rubio e Diego Bongiovanni, incontri, premi, concerti rossiniani, l’asta mondiale del tartufo in streaming; e la straordinaria e frizzante presenza dell’avv. Nino Marazzita e del giornalista Michele Mirabella come testimonials) anche ad Acquasanta Terme e altri sette Comuni del Piceno. L’AIG, vista anche l’insistenza di un Ostello della Gioventù nel territorio di Montemonaco, ha il piacere di sostenere e promuovere la realizzazione di questo Festival, ideato e concretizzato nelle Marche grazie alla Cooperativa Consortile Elabora, presieduta da Patrizia Di Luigi, e principalmente a Roccafluvione, dove verrà allestita una struttura di oltre mille metri quadrati in cui si svolgeranno gli eventi. “Truffle & Co”,  è alla seconda edizione, con un programma molto intenso, col tartufo coniugato ad altre eccellenze locali, come la mela rosa dei Sibillini, la castagna, il marrone, i vini e i formaggi, e lo  scopo di trasformarli in volano del comparto turistico ed eno-gastronomico locale, che trova applicazione in un ampio raggio territoriale dell’entroterra, e precisamente nei Comuni di Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Castignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Venarotta, Comunanza, Force, Montedinove, Montemonaco, Rotella, Montalto delle Marche, Acquaviva Picena, Ripatransone.

Calabria, inaugurato lo Smau a Lamezia Terme

Mario Caligiuri assessore alla cultura della Regione Calabria:”Una vetrina per l’innovazione calabrese e meridionale, con uno sguardo verso il Mediterraneo”.

banner-SMAUCatanzaro, 18 novembre  – “Una vetrina per l’innovazione calabrese e meridionale, con uno sguardo verso il Mediterraneo”. Con queste parole l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e’ intervenuto all’inaugurazione di SMAU Calabria avvenuta questa mattina alla Fondazione “Terina” di Lamezia Terme. La manifestazione, promossa dalla Regione Calabria con “CalabriaInnova”, e’ stata introdotta dall’Amministratore Delegato di SMAU Pierantonio Macola e dal Presidente di Fincalabra Luca Mannarino. E’ stato quindi assegnato, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria rappresentato dal presidente regionale Mario Romano e dal Presidente di Catania Antonio Perdichizzi, il Premio “Lamarck” alle start up calabresi maggiormente mature per il mercato, che sono Altrama Italia, GiPStech e Spitch e che rappresenteranno l’Italia alla tappa di SMAU a Berlino. Successivamente, si e’ passati al Premio Innovazione ICT Calabria: tra i finalisti ha visto quindici aziende che hanno sperimentato soluzioni tecnologiche per migliorare produzione e servizi. I premiati sono stati Fontana della Salute (Acqua Sorbello), La Mia Energia, Parco Ludico Tecnologico ambientale di Ecolandia e Innovazione Tecnologica di Catanzaro. I lavori stanno proseguendo nel pomeriggio e dureranno fino a domani pomeriggio, con presentazioni di start up, convegni e workshop tematici, con particolare attenzione ai progetti finanziati da “CalabriaInnova”.

Milano, la carica dei 400 avvocati a tutela della salute dei cittadini

Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri: “primaria esigenza del Cittadino è una Giustizia che funzioni in tempi rapidi”. Soprattutto nei casi di danno alla salute. 

2014-11-14 10.00.31Milano, 17 novembre – “Il contributo culturale e professionale delle associazioni specializzate e di riferimento del settore della Responsabilità civile sono una necessità imprescindibile per il Governo e per il Parlamento quando si tratti di provvedimenti che vanno ad incidere sui diritti fondamentali della persona” lo afferma a Milano il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri in apertura del convegno  ‘Il Ruolo delle Istituzioni nella tutela delle persone, L’accertamento, la valutazione e la liquidazione dei danni’ organizzato dall’Associazione Valore Uomo di cui è presidente l’Avvocato Giuseppe Mazzucchiello che, da anni, si batte per la difesa dei diritti fondamentali della persona così come sanciti dalla Carta di Nizza del  2000 . Il Sottosegretario Ferri, preso atto dei contrasti che esistono al momento nel settore del risarcimento dei danni da lesioni e da morte, dopo aver ascoltato le tante autorevoli voci presenti al dibattito, ha sollecitato a formulare ipotesi di riforma che certamente serviranno per dare completezza all’iter legislativo delle norme che stanno andando avanti in Parlamento. L’incontro, che ha avuto luogo ieri presso l’hotel Michelangelo della città meneghina, ha visto l’adesione di oltre 400 partecipanti, giuristi e medici, attirati in massa dal delicato tema della tutela della salute, che appare ancora oggi estremamente difficile da affrontare in sede giudiziale, in specie in alcune città. In tale materia, spiega Mazzucchiello confortato dagli autorevoli relatori intervenuti, il punto di partenza deve essere  la persona e, in casi di danno alla salute, la certezza della giustizia e del risarcimento integrale del danno subìto. “Ma cosa può comprendere il cittadino dei percorsi giurisprudenziali e legislativi che appaiono ai suoi occhi nebulosi mandandolo in confusione a causa della disparità di orientamento dei vari organi preposti?” si interroga il sottosegretario Ferri spiegando che “primaria esigenza del Cittadino è una Giustizia che funzioni in tempi rapidi”. In effetti il dibattito svolto con una foltissima presenza di Avvocati meneghini ha consentito di accertare che alcune pronunce del Tribunale di Milano, che si sono espresse sulla responsabilità medica, sono le uniche in controcorrente e, proprio mentre il Legislatore sta provando ad accelerare per portare avanti il percorso che regolamenti il risarcimento dei danni in ambito civile ad integrazione della cd Legge Balduzzi, che si occupa invece solo dell’aspetto penale della responsabilità del medico, alcune sentenze del Tribunale di Milano hanno fornito una interpretazione della stessa Legge Balduzzi addirittura estendendola all’ambito civilistico, in contrasto con l’intera giurisprudenza italiana e soprattutto della Corte di Cassazione, che annovera molteplici sentenze in tal senso.2014-11-14 10.01.00 Questa interpretazione operata da alcune sentenze Milanesi, in contrasto con la Giurisprudenza delle Corti Superiori, rischia di ingenerare aspettative nella classe medica che, verosimilmente, non solo non avrà risolto il vero problema del caro-polizze, ma che sarà ancor più esposta nei gradi successivi di giudizio. Nello stesso tempo avrà determinato la limitazione del risarcimento del danno derivante dalla lesione del diritto alla salute dei singoli danneggiati. Invece, ha concluso il dibattito, bene avrebbe fatto la giurisprudenza locale ad affrontare la questione non dalla prospettiva conflittuale tra medico e paziente, che sono entrambi i soggetti deboli della catena, ma dall’angolazione della tutela invece del medico rispetto al proprio datore di lavoro, l’Ospedale, e rispetto alle Società di Assicurazione, creando un meccanismo di vincolo della Impresa di Assicurazione, sancendo, per esempio, come illegittima la disdetta appena giunge la richiesta di risarcimento danni. Quindi Tutelare il Medico per Tutelare il Paziente, ma non contro il Paziente stesso appesantendone la tutela  giudiziaria, ma contro la Struttura Sanitaria che tende a scaricare le responsabilità sui suoi professionisti e contro le Assicurazioni che lucrano sempre più sulle polizze dei sanitari. E in questa ottica della tutela del diritto alla Salute garantito dall’art. 32 della Costituzione, i relatori presenti hanno sottolineato l’importanza fondamentale del Ruolo di Garanzia svolto dalla classe Medico-legale, la cui neutralità ed imparzialità, quando svolge il ruolo di Ausiliario del Giudice, sono presupposti essenziali ed imprescindibili. Punto di partenza in questo senso è che una norma non può definire i contenuti dell’attività del Medico-legale, che resta una prestazione da svolgere in assoluta libertà ideologica e lontana da situazioni anche solo potenziali di conflitti di interesse.

Cultura, 8 mila volumi di Antonio Piromalli donati alla Biblioteca nazionale di Cosenza

L’assessore alla Cultura calabrese Caligiuri mentore della  convenzione tra la direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani e Lanfranco Piromalli, figlio del critico letterario.
fotoCatanzaro, 17 novembre – “Ad Antonio Piromalli tutti dobbiamo qualcosa per la straordinaria opera di ricostruzione delle letteratura calabrese che, in questo modo, e’ stata riconosciuta nella letteratura universale”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri che questa mattina ha assistito alla sottoscrizione della convenzione tra la Direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani e Lanfranco Piromalli, figlio del critico letterario. In base a questo accordo con il quale verranno esposti gli oltre 8 mila volumi della biblioteca di Antonio Piromalli presso due sale esclusivamente dedicate al fondo del donatore. Elvira Graziani ha dichiarato che “la Biblioteca Nazionale di Cosenza e’ particolarmente soddisfatta da questa donazione che proviene dagli eredi di uno dei più illustri critici letterari del Novecento, conferendo alla nostra istituzione ulteriore lustro e prestigio”. Lanfranco Piromalli ha evidenziato che “grazie all’intervento dell’Assessore Caligiuri, la famiglia e’ ben lieta che questo patrimonio, attualmente a Roma, venga custodito e valorizzato in Calabria. Ci auguriamo di poter consegnare presto anche l’archivio, che contiene documenti di grande interesse come migliaia di lettere, articoli, fotografie, documenti e rassegne stampa”.

Verona, Corsi di Cucina all’Agriturismo San Mattia con lo Chef Alessandro Cogliati

#cookingsanmattia  è il titolo scelto per i corsi di cucina del S.Mattia sulle Torricelle di Verona. Terzo appuntamento: “è nato prima l’uovo o la gallina?”  

 sissi baratellaVerona, 17 novembre – All’Agriturismo San Mattia di Verona si impara a cucinare divertendosi ma soprattutto si stringono amicizie. Sembrano dei valori scontati ma non è così, divertimento ed amicizia sono diventati, inaspettatamente, gli elementi che stanno distinguendo i corsi di cucina dell’Agriturismo San Mattia a Verona. Si è giunti al terzo appuntamento, che si terrà il prossimo giovedì, 20 novembre. I primi due si sono incentrati sulla preparazione dei risotti e sulla pasta fresca fatta in casa. Il giovane chef Alessandro Cogliati (30 anni) li ha voluti così: informali, ironici e con musica di sottofondo! Insomma anche i grandi chef ci insegnano che non bisogna prendersi mai troppo sul serio. Rivelazione inaspettata sono le degustazioni guidate dei vini della Cantina Giovanni Ederle condotte da Silvia Baratella (27 anni), enologo ed organizzatrice dei corsi con lo chef. Oltre a cucinare si impara a bere e lo si fa con lo stesso stile: goliardico, divertente ed emozionale. “Alessandro e alessandroSilvia hanno messo in piedi un bel progetto, giovane ed ironico che  riesce a  trasmettere le loro conoscenze ai partecipanti creando tra loro la giusta complicità e armonia”  dice Giovanni Ederle (27 anni), vignaiolo e titolare dell’Agriturismo San Mattia, “Ecco come con le persone e le mosse giuste delle semplici idee possono diventare innovative, come per esempio la scelta di un titolo giovane e attuale: #cookingsanmattia” Per il prossimo appuntamento con il corso dal titolo “è nato prima l’uovo o la gallina?”  ci sono ancora pochissimi posti liberi, per prenotarsi basta chiamare in agriturismo al n 045 913797”. “Con Alessandro e Silvia il divertimento è assicurato” dicono i partecipanti “con loro si imparano nozioni importanti, suggerimenti pratici e piccole curiosità ma soprattutto si passa una simpatica serata in compagnia di bella gente, cibi genuini e buon vino!”

Calabria, riunita la commissione giudicante gli elaborati delle scuole

La “Giornata regionale della Cultura” ha effettuato una prima selezione degli oltre 450 elaborati degli allievi calabresi. Ne resteranno solo 70 che saranno pubblicati in un volume edito da Walter Pellegrini

scritturaCatanzaro, 17 novembre – L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato questa mattina a Cosenza presso il “Terrazzo Pellegrini” alla riunione della commissione che ha esaminato i racconti elaborati nelle scuole calabresi in occasione della “Giornata della scrittura”, promossa dalla Regione Calabria, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e svoltasi il 29 settembre in contemporanea in tutte le scuole calabresi. Oltre 200 le scuole che hanno partecipato con oltre 450 elaborati. Hanno partecipato all’incontro l’editore Walter Pellegrini e gli scrittori Mimmo Gangemi, Santo Gioffre’ e Roberto Bevacqua. In video conferenza hanno partecipato anche il Presidente della Commissione Giulio Rapetti Mogol e il Vice Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. E’ stata effettuata una prima selezione dei testi per individuare quelli che verranno ospitati all’interno del volume edito dalla Pellegrini, sia in formato digitale che cartaceo. Il libro, che conterrà intorno a 70 testi, verrà presentato in occasione della manifestazione delle”Eccellenze scolastiche calabresi 2014″. Nell’occasione, a tutti gli studenti i cui lavori verranno pubblicati nel testo, verrà conferito l’attestato di “Eccellenza scolastica calabrese” e verranno anche individuati nove testi, tre per tipo di scuola (elementari, medie e superiori) a cui sarà assegnata anche “La penna d’argento” realizzata appositamente da un orafo calabrese. La commissione ha evidenziato che si tratta del “primo esperimento partecipato di scrittura nelle scuole italiane”, che conferma, insieme al netto primato calabrese nella manifestazione ministeriale di lettura ad alta voce “Libriamoci”, la grande attenzione della scuola calabrese verso la lettura. Una serie di iniziative in crescendo che ribadiscono la priorità della lettura nelle politiche culturali.

A palazzo Braschi ‘NINO!’, mostra dedicata a Nino Manfredi

A Roma una mostra-omaggio all’attore Nino Manfredi dal 13 novembre sino al 6 gennaio

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Roma, 16 novembre – Dopo la tappa hollywoodiana, il successo romano del suggestivo concerto jazz del Maestro Roberto Gatto presso l’Auditorium Conciliazione, la giornata speciale di Castro di Volsci paese natale di Nino e la proiezione al festival di Venezia della copia restaurata, da parte del CSC – Cineteca Nazionale, di “L’avventura di un soldato”, continua la manifestazione “Nino! – Omaggio a Nino Manfredi”,  che, nel corso di tutto l’anno, sia in Italia che all’estero, ripercorre e omaggia i momenti più significativi della vita privata ed artistica di Nino Manfredi in occasione del decennale della sua scomparsa e che ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica.  “NINO!”, questo è il titolo della mostra omaggio ospitata al Museo di Roma Palazzo Braschi dal 13 novembre 2014 al 6 gennaio 2015 e dedicata a Nino Manfredi, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina, da Dalia Events e Dalia Association  che la curano in collaborazione con Onni ed ExNovo, e sostenuta dalla famiglia Manfredi. Un’esposizione il cui obiettivo, per volontà delle curatrici Camilla Benvenuti e Sarah Masten affiancate dall’architetto Maria Francesca Marasà, è accompagnare lo spettatore attraverso un viaggio alla riscoperta di Nino Manfredi dietro la telecamera e dell’artista che ha regalato al mondo del cinema e dello spettacolo interpretazioni memorabili che lo hanno fatto diventare a pieno titolo uno dei quattro colonnelli della Commedia all’Italiana. Una mostra fotografica e multimediale suddivisa in 10 sale, ad ognuna delle quali è affidato il compito di raccontare una delle tante sfaccettature di questo intramontabile artista e arricchita dalle testimonianze di importanti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo come Gianni Canova, Enrico Brignano, Ornella Vanoni, Alessandro Benvenuti, Lina Wertmuller, Giuliano Montaldo, Pietro Abate e Alberto Panza insieme a quelle dei figli Roberta e Luca. L’esposizione presenterà anche il documentario inedito, realizzato da Willy Colombini durante la tournée americana dello storico Rugantino del 1964; il documentario “80 anni d’attore”, realizzato da Luca Manfredi; un Super8 originale dell’epoca girato a casa Manfredi; una canzone inedita registrata da Nino pochi anni prima di morire; circa 100 stampe fotografiche e tre ricostruzioni scenografiche. La mostra,  è realizzata in partnership con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e grazie ai contributi di Lavazza, Fondazione Fendi, Ministero Beni e Attività Culturali e Camera di Commercio ed è patrocinata da Ministero Affari Esteri, Ministero Beni e Attività Culturali, Regione Lazio. I Servizi Museali sono di Zètema Progetto Cultura.

Roma, al via il ProCult Film Festival

V edizione del festival del cinema romeno dal 20 al 23 novembre presso la Casa del Cinema

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Roma, 16 novembre – Torna dal 20 al 23 novembre presso la Casa del Cinema di Roma, a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti – il ProCult Film Festival/ Festival del Cinema Romeno, giunto alla quinta edizione, diretto da Teodora Madasa, Ina Sava e Adrian Grigor. Quattordici nuovi titoli in programma, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi e un nutrito numero di ospiti per l’unica rassegna cinematografica in Italia dedicata al cinema romeno, organizzata dall’Associazione Culturale ProEvent con l’Ambasciata di Romania in Italia, l’Accademia di Romania a Roma e Noesis Media e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio. Il festival è realizzato con il contributo del Ministero degli Esteri Rumeno – Dipartimento per i Romeni all’Estero e alcuni sponsor privati, tra cui LycaMobile, Romania. La giuria è composta dal regista Sorin Militaru (Con lo spettacolo “La bisbetica domata” di Shakespeare ha ottenuto il “Premio per il miglior regista” al Festival dei Teatri Ungheresi. Con lo stesso spettacolo ha ottenuto il Premio speciale della Giuria al Festival Nazionale di Teatro Budapesta 2014. In Serbia ha diretto il spettacolo ” La donna con le scarpe”, con quale ha ottenuto il premio per “Il miglior spettacolo” al Festival della Drammaturgia ad Novi Sad nel 2010), dall’attrice Maria Dinulescu (Premio come miglior attrice al Buenos Aires Film Festival con il film Pescuit Sportiva di Adrian Sitaru) e da Paolo Fallai, giornalista del Corriere della Sera, conduttore televisivo e scrittore. Il festival prende il via giovedì 20 novembre alle ore 19.30, alla presenza dell’ambasciatrice Dana Constantinescu e della giuria, con il film di apertura, La limita de jos a cerului (The Unsaved), di Igor Cobileanski, interpretato da Igor Babiac. Il film, vincitore di numerosi premi nei festival di tutto il mondo, è stato scelto dalla Moldavia per concorrere ai prossimi Premi Oscar 2015 e racconta la storia del diciannovenne Viorel, che vive con la madre in una sperduta città moldava. Senza grandi ambizioni o speranze, guadagna un po’ di soldi spacciando droga. Sua madre lo sollecita a cominciare una nuova vita, anche per salvare la donna che ama… Altro film che partecipa al Concorso Lungometraggi “Metamorfoze”, è Closer to the moon, interpretato da un cast internazionale, da Vera Farmiga (The Departed, Tra le nuvole, Source Code) a Mark Strong (Oliver Twist, RocknRolla, Babylon A.D., Kick-Ass) e diretto da Nae Caranfil, uno dei registi-simbolo del cinema romeno dagli anni Novanta, già regista di Asphalt Tango, Dolce far niente e Filantropica. Ambientato a Bucarest nel 1959, in piena Romania comunista del dopoguerra, racconta di una spettacolare rapina in banca che manda il Paese in subbuglio. Le autorità arrestano subito i colpevoli, quattro uomini e una donna, processati e condannati a morte. Nell’attesa di essere giustiziati, i cinque sono costretti a re-interpretare gli stessi eventi in un film di propaganda. La commedia è quindi padrona in Love building, opera prima di Iuglia Rugina, interpretata da Dragoş Bucur, Alexandru Papadopol e Dorian Boguta, la storia di tredici coppie riunite in un resort per sistemare le proprie vite sentimentali in sette giorni, grazie all’aiuto di tre terapeuti, anch’essi con i propri problemi. Infine, il lungometraggio Revederea, di Bogdan Alexe, con Maia Morgenstern, Tudorel Filimon e Wilmark Hernandez, ambientato in una scuola d’arte, dove si studia teatro, musica e danza e dove arriva un direttore di casting per selezionare giovani per una grande produzione cinematografica. Per diventare una star, i giovani sono disposti a tutto, anche rovinare le proprie amicizie. Il concorso documentari “Transparente” presenta quattro titoli: Experimentul Bucaresti , del regista e giornalista inglese, ma residente in Romania,Tom Wilson, vincitore del Premio Gogo come Miglior Documentario 2014. Quindi, l’anteprima assoluta di Vama Veche Veche, di Tudor Chirila: ambientato nel 1990, in quello spazio di tranquillità e pace, il paese di Vama Veche, subisce delle modificazioni devastanti. Il film mostra in dettaglio un giorno nella vita del villaggio che di anno in anno diventa più conosciuto in Romania. Si cerca di rispondere alle questioni spinose: quanto è utile questo cambiamento da un villaggio tranquillo con poca gente a un mega-villaggio? Era meglio prima, durante il cosiddetto “periodo d’oro” o adesso che è diventato un villaggio commerciale? Altro film, Dupa fel si chip (As you like it), di Paula Onet, presentato al Festival di Karlovy Vary, che racconta, attraverso testimonianze di svariate persone, la scelta della foto per la propria futura tomba, interrogandosi su come vogliamo essere ricordati. Quindi, Romania, gli anni del terrore,documentario storico, scritto e diretto da Umberto Rondi, dedicato ai martiri romeni, attraverso il racconto di testimoni, sopravvissuti, esperti e in generale il racconto delle persecuzioni contro i cristiani e in particolare contro la Chiesa cattolica durante i più feroci anni del regime comunista imposto da Stalin. Una tragedia dimenticata e da molti sconosciuta di tante figure, che racconta i Militi ignoti della fede, che per un’eroica fedeltà al Vangelo hanno testimoniato la propria fede e fedeltà alla Chiesa contro la tirannia della dittatura fino a dare la propria vita. Il documentario fa parte di un ciclo di lavori, firmato da Pupi Avati, consistente in un viaggio nei Paesi dell’Europa orientale che sono stati scenario delle persecuzioni, per portare alla luce le storie di uomini che hanno fatto la Storia, I militi ignoti della grande causa di Dio, come definì Giovanni Paolo II. Il concorso cortometraggi “Cinemagia” vede la partecipazione di film presentati e premiati nei festival di tutto il mondo, quali Treizec (Trenta), di Victor Dragomir, Ela, panda si madame, di Andrei Rautu, O lume noua(Un nuovo mondo), di Luiza Parvu, storia ispirata a eventi reali della prima generazione di emigranti romeni verso gli Stati Uniti nel 1907, Claudiu si crapii (Claudio e i pesci), di Andrei Tanase, in cui un pesce dell’acquario di un supermercato inizia a tossire.. Ma anche Sa mori de dragoste ranita, di Iulia Rugina, ispirata all’omonima canzone di Angela Similea e Retur, di Emanuel Parvu, ambientato in un paesino nel Danubio in cui le persone sono ancora guidate da credenze arcaiche.

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