UNICEF: ECHO dona ulteriori 4 milioni di dollari per i bambini siriani

By 27 Novembre 2014Primo piano

Dal 2012 l’ECHO (Dipartimento degli Aiuti Umanitari della Commissione Europea e della Protezione Civile)  ha donato 51,8 milioni di dollari all’UNICEF per la crisi in Siria.

bambini-siriaRoma, 27 novembre – Il Dipartimento degli Aiuti Umanitari della Commissione Europea e della Protezione Civile (ECHO) ha donato ulteriori 4 milioni di dollari a sostengo della risposta dell’UNICEF per l’emergenza dei bambini colpiti dal conflitto in Siria e rifugiati nella vicina Giordania. Dal 2012, l’ECHO ha donato 51,8 milioni di dollari all’UNICEF per la crisi in Siria. La Siria ha ricevuto 23 milioni di dollari, la Giordania 20,8 milioni. Questi nuovi fondi garantiranno servizi sanitari di base, acqua e servizi igienici per le persone sfollate all’interno della Siria e acqua e servizi igienico-sanitari per i bambini e le loro famiglie rifugiate in Giordania. “Siamo grati all’ECHO, che ha lavorato così duramente e a stretto contatto con l’UNICEF dall’inizio della crisi in Siria”, ha dichiarato Maria Calivis, Direttore Regionale UNICEF per il Nord Africa e il Medio Oriente. “Questa donazione garantirà acqua pulita a milioni di bambini sfollati e rifugiati siriani, oltre a servizi sanitari di base per i bambini più vulnerabili. In questo modo abbiamo potuto limitare la diffusione di malattie legate all’acqua e di epidemie nella sub regione”. Solo nel 2014, la partnership UNICEF – ECHO ha garantito: vaccinazioni anti polio per circa 2,5 milioni di bambini con meno di 5 anni  che si trovano all’interno della Siria; accesso ad acqua e a servizi igienici per 4 milioni di persone; accesso a servizi sanitari migliorati per 700.000 persone. In Giordania, 145.000 persone nei campi e nelle comunità ospitanti hanno accesso ad acqua sicura e sufficiente per uso domestico e per bere, e 4.200 bambini vulnerabili, compresi i bambini non accompagnati o che sono stati separati dalle proprie famiglie, hanno ricevuto protezione e supporto psicosociale. “Quasi 6,5 milioni di bambini sono stati colpiti dal conflitto in Siria”, ha dichiarato David Verboom, Responsabile dell’ufficio regionale ECHO ad Amman. “Sono i più vulnerabili, già molti ragazzi non hanno accesso a beni che noi diamo per scontati, come acqua pulita e servizi sanitari. Grazie alla nostra importante partnership con l’UNICEF, stiamo supportando progetti salvavita per alleviare le loro sofferenze. E questo è di fondamentale importante per dare adesso un aiuto, prima che l’inverno diventi un reale problema per le famiglie”.

Lascia un commento