Vino italiano: l’export aiuta a superare l’impasse

By 4 luglio 2018Food & Wine

Nonostante il momento di instabilità e dati altalenanti in diversi mercati, l’export di vino italiano è la vera forza trainante del prodotto Made in Italy.

Nonostante l’instabilità costante legata ai riflessi di dinamiche geopolitiche, che non aiutano la crescita del commercio, e il quadro complessivo molto difficile che il mondo del vino si trova a dover affrontare, nel primo trimestre 2018 il valore dell’export vinicolo ha segnato ancora un rialzo del +4,5%.


Una crescita in calo sul 2017, nonostante si siano superati gli 1,38 miliardi di euro, con una flessione pari al -9% in volume, passando dai circa 4,9 milioni di ettolitri di vini e mosti esportati nel primo trimestre del 2017 ai 4,5 circa milioni di ettolitri nello stesso intervallo di tempo di quest’anno.

DOP e IGP però crescono: i primi segnano una crescita del +12,2% in volume e del +10,4% in valore, mentre i secondi fanno registrare un calo del -12,8% in volume e del -6,5% in valore.

Il grande merito va ai tanti imprenditori italiani che hanno saputo fare scelte strategiche sia in vigna, lavorando moltissimo sulla qualità, che in ambito commerciale, cogliendo le opportunità di crescita derivanti dai nuovi mercati di consumo del vino.

Negli ultimi cinque anni, ovvero tra il 2012 ed il 2017, le esportazioni di vino italiano nel mondo sono cresciute in valore di oltre il 25%: l’export, rappresentando una porzione importante del mercato del vino italiano, continua a confermarsi come vera opportunità. Un’opportunità che va colta e per la quale sono necessarie attività continue di marketing e comunicazione per mantenere salde ed accrescere le quote di mercato.


Per potenziare e consolidare le relazioni di business all’estero, Iron3 (iron3.it), azienda specializzata in internazionalizzazione ed organizzazione di eventi B2B e B2C, da alcuni anni organizza il tour “International Wine Traders”, eventi B2B che si svolgono sia in Italia che all’estero (internationalwinetraders.com).

Il format degli incontri all’estero, prevede, oltre al walk around tasting, momenti di formazione sia per le cantine aderenti che per gli operatori locali direttamente nei loro mercati di competenza; per gli operatori seminari e master class dedicati a vini e vitigni italiani, che hanno l’obiettivo di valorizzazione le specificità territoriali; per le aziende seminari formativi per conoscere meglio il mercato locale.

Il tour 2018 prevede otto tappe all’insegna del wine business che permettono alle aziende vinicole di venire in contatto con operatori esteri di diversi mercati.

Con le prime tappe svoltesi in Veneto (5-6 marzo), in Emilia Romagna (28-29 maggio) e a Berlino (8 giugno), sono stati coinvolti centinaia di operatori, tra importatori, distributori, opinion leader e giornalisti.

Nelle giornate di 2 e 3 luglio, la tappa in una delle regioni enoiche italiane per eccellenza, la Toscana: sarà Arezzo ad ospitare aziende vinicole e buyers esteri per il wine workshop B2B.

Dopo la breve pausa estiva, in autunno la tradizionale tappa veneta (20-21 ottobre) e le ultime due tappe che si svolgeranno ancora all’estero con due Workshop Walk Around B2B: ad Ottobre in Germania e a novembre in Svizzera.

Negli ultimi cinque anni il tour di “International Wine Traders” ha contato oltre cinquanta tappe, che hanno permesso alle aziende di aprire e consolidare nuovi mercati in tutto il mondo: Europa, Cina, Giappone, Stati Uniti, Canada e Sud Est Asiatico. Migliaia gli incontri che sono stati organizzati e che hanno coinvolto buyers ed aziende produttrici, tutti gestiti sulla base delle reali esigenze dei partecipanti.

Oltre al tour di “International Wine Traders”, Iron3 progetta e sviluppa piani di internazionalizzazione per cogliere le potenzialità commerciali attuali e soprattutto future dei vari mercati.

Grazie ad una profonda conoscenza dei mercati internazionali e ad un solido network, Iron3 si propone come partner per affrontare nuovi mercati o consolidare quelli già esistenti.

In questi anni si sono affidati ad Iron3 non solo aziende vitivinicole, ma anche Consorzi di Tutela, Associazioni di produttori, Organizzazioni di categoria, importatori ed Enti Fieristici. Fiera Rimini e Fiera Bolzano, Consorzio Vini del Piemonte, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Consorzio Vini Montepulciano, Consorzio vini di Sicilia, CIA, Coldiretti, sono solo alcuni dei nomi annoverati tra le collaborazioni.

Iron3, nasce nel 2005, dalla volontà di mettere a frutto l’esperienza e il know-how maturati a livello internazionale nei campi della comunicazione, del marketing e dell’organizzazione fieristica. Da dieci anni Iron3 è protagonista sui mercati nazionali ed internazionali nella promozione del vino italiano.

Con sede ad Arezzo, dal 2011 Iron3 ha costituito la sua filiale negli USA, con base a San Anselmo (California).

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