UNICEF/ Settimana Mondiale delle Vaccinazioni (24-30 aprile): i vaccini salvano fino a 3milioni di vite ogni anno; al via la campagna #VaccinesWork

By 22 Aprile 2019Diritti umani

Nonostante i benefici dei vaccini, si stima che nel 2017 circa 1,5 milioni di bambini siano morti per malattie prevenibili con le vaccinazioni. Per ogni dollaro speso per le vaccinazioni infantili c’è un ritorno in benefici fino a 44 dollari.

Il prossimo 24 aprile l’UNICEF lancerà #VaccinesWork una nuova campagna globale per sottolineare la forza e la sicurezza dei vaccini tra i genitori e gli utenti dei social media. La campagna si svolgerà in concomitanza con la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, che si svolgerà dal 24 al 30 aprile per diffondere il messaggio che insieme le comunità, compresi i genitori, possono proteggere tutti attraverso i vaccini.

#VaccinesWork è stato a lungo utilizzato per riunire i sostenitori online delle vaccinazioni. Quest’anno, l’UNICEF collabora con la Bill & Melinda Gates Foundation, l’OMS, e Gavi, la Vaccine Alliance per favorire il raggiungimento di ancora più persone. La Bill & Melinda Gates Foundation contribuirà con 1 dollaro all’UNICEF per ogni like o condivisione sui social media che utilizzano l’hashtag #VaccinesWork in aprile, fino a 1 milione di dollari, per garantire che tutti i bambini ricevano i vaccini salvavita di cui hanno bisogno.


I vaccini salvano fino a 3 milioni di vite ogni anno, proteggendo i bambini da malattie potenzialmente mortali e altamente contagiose come morbillo, polmonite, colera e difterite. Grazie ai vaccini, tra il 2000 e il 2017 il numero di morti per morbillo è diminuito e la polio sta per essere eradicata. I vaccini sono uno degli strumenti sanitari più economici mai inventati – per ogni dollaro speso per le vaccinazioni infantili c’è un ritorno in benefici fino a 44 dollari.

“Vogliamo che #VaccinesWork diventi virale”, ha detto Robin Nandy, Responsabile UNICEF per le vaccinazioni. “I vaccini sono sicuri e salvano vite umane. Questa campagna è un’opportunità per mostrare al mondo che i social media possono essere una potente forza di cambiamento e fornire ai genitori informazioni affidabili sui vaccini”. La campagna fa parte di una celebrazione globale, della durata di una settimana, dedicata al tema “Protected Together: Vaccines Work”, per onorare “gli eroi dei Vaccini” – dai genitori, ai membri della comunità, agli operatori sanitari.

“Oggi con i vaccini si raggiungono più bambini che mai”, ha detto Violaine Mitchell, Direttore ad interim della distribuzione dei vaccini presso la Bill & Melinda Gates Foundation. “Siamo lieti di collaborare con l’UNICEF e con tutti i partner globali e nazionali in tutto il mondo che lavorano instancabilmente per garantire che tutti i bambini, specialmente quelli dei paesi più poveri del mondo, possano essere protetti dalle malattie infettive che mettono a rischio la vita”.

Nonostante i benefici dei vaccini, si stima che nel 2017 circa 1,5 milioni di bambini siano morti per malattie prevenibili con le vaccinazioni. Mentre questo è spesso dovuto alla mancanza di accesso ai vaccini, in alcuni paesi le famiglie stanno ritardando o rifiutando di vaccinare i loro figli a causa di noncuranza o scetticismo sui vaccini. Ciò ha portato a diversi focolai, tra cui un’impennata allarmante del morbillo, soprattutto nei paesi a più alto reddito. L’incertezza sui vaccini sulle piattaforme dei media digitali e sociali è uno dei fattori trainanti di questa tendenza.

Ecco perché il fulcro di questa campagna dell’UNICEF è un film d’animazione di 60 secondi, “Dangers”, che, insieme alle animazioni illustrate per i post e i poster dei social media, si basa sull’intuizione che i bambini, per loro stessa natura, sono piccoli temerari che si mettono costantemente in pericolo. Disponibile in varie lingue, il video spiega che, mentre i genitori non possono prevenire tutti i pericoli in cui si trovano i loro figli, possono usare la vaccinazione per aiutare a prevenire i pericoli che “entrano” nei loro figli.

Inoltre, gli esperti dell’UNICEF risponderanno a domande sulle vaccinazioni, tra cui come funzionano i vaccini, come vengono testati, perché i bambini dovrebbero ricevere i vaccini, così come i rischi di non vaccinare i bambini in modo tempestivo.

In Italia- l’UNICEF Italia lavora per promuovere la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – di cui quest’anno ricorre il 30° anniversario dall’approvazione- che all’art. 24 prevede che bambini e bambine godano del miglior stato di salute possibile. In particolare è stato seguito l’esame del disegno di legge (s.770) in materia di riforma delle attuali disposizioni vaccinali, condividendo i commenti con la Commissione igiene e sanità del Senato, auspicando che non si arretri sui risultati raggiunti, soprattutto a vantaggio dei bambini più vulnerabili. A settembre, l’UNICEF Italia ha lanciato una petizione, che ha raccolto circa 20.000 adesioni per chiedere a Governo e Parlamento impegni precisi per migliorare la copertura delle vaccinazioni in età pediatrica in Italia e nel mondo.

Le recenti Osservazioni Conclusive rivolte dal Comitato ONU sui diritti dell’infanzia all’Italia raccomandano di aumentare la consapevolezza dell’importanza delle vaccinazioni e assicurare una copertura immunitaria completa contro le malattie infantili.

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