Un successo “La Migliore Mentalità Vincente, la tua”, di Gabriele Andreoli presentato al cinema Farnese di Roma


L’11 giugno alle 19 e 30 Gabriele Andreoli, ex attore di punta de “I Ragazzi del muretto” e produttore di molti successi cinematografici e televisivi, ha presentato presso il cinema Farnese di Roma il libro dal titolo “La Migliore Mentalità Vincente, la tua”, scritto a quattro mani con il mental coach Stefano Santori.

Giulia Dettori Monna

L’11 giugno alle 19 e 30 Gabriele Andreoli, ex attore di punta de “I Ragazzi del muretto” e produttore di molti successi cinematografici e televisivi, ha presentato presso il cinema Farnese di Roma il libro dal titolo “La Migliore Mentalità Vincente, la tua”, scritto a quattro mani con il mental coach Stefano Santori.
Al successo dell’evento, la cui pubblicità era stata affidata all’impeccabile ufficio stampa Biancamano&Spinetti, hanno contribuito tantissimi colleghi e amici del cinema, dello spettacolo e della stampa: sul palco, oltre ai due autori, era presente il giornalista e scrittore Andrea Purgatori nelle vesti di moderatore della presentazione, insieme alle attrici Jane Alexander, Maria Pia Calzone e Francesca Valtorta. Quest’ultime sono state protagoniste di alcune letture rappresentative dei temi approfonditi nel testo, legati in modo particolare al ramo della psicologia positiva. Non a caso, nel pubblico erano seduti diversi esponenti dell’ambito medico, essendo gli argomenti trattati particolarmente complessi nelle loro numerose quanto attualissime implicazioni psicologiche.
Gabriele Andreoli, che nel corso della sua esistenza ha dovuto affrontare una seria malattia sconfitta anche grazie al sostegno della talentuosa e giovanissima figlia Annabella (presente nella platea dell’evento), oggi si occupa soprattutto di comunicazione e formazione.
In merito a quest’ultimo campo si può senz’altro affermare che il suo libro costituisca un’eloquente summa delle notevoli esperienze vissute in ambito professionale, nonché delle riflessioni che ne sono scaturite:“Secondo molti la mentalità vincente è identificabile come il successo nella vita”, ha dichiarato Andreoli, per poi specificare che non si tratta assolutamente di due concetti sovrapponibili. Anzi, la “mentalità vincente” si costruisce sui nostri errori e sulle debolezze che necessariamente devono essere affrontate, dunque il percorso che conduce alla sua realizzazione è lungo e difficile poiché si può completare solo quando il vissuto interiore di ognuno di noi rispecchia il successo esteriore.
In caso contrario, una grave crisi esistenziale può essere la naturale conseguenza di un conflitto intrapsichico, come hanno confermato le testimonianze del coach Stefano Santori in merito al lavoro psicologico e formativo  che ha svolto con un gran numero di persone. La “mentalità vincente”, quindi, sarà quella di qualsiasi persona che desideri davvero raggiungerla, a patto di perseguirla con costanza, determinazione e grande coraggio.

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