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Diritti umani

Sport, Pellegrino (FdI): al Memorial Morani sfilano le giovani eccellenze

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Ancora una volta, ad ospitare questa finale è stato il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo che, a dimostrazione di una particolare attenzione per questa disciplina, ha messo a disposizione la propria struttura, situata presso la caserma Salvo D’Acquisto di Roma

di Ylenia Buonviso

Si è svolta domenica 30 novembre la finale del Memorial Barbara Morani, trofeo dedicato a colei che riuscì a coniugare lo sport equestre con le fragilità di bambini con disabilità, prendendo spunto proprio dalla sua personale esperienza di mamma, che da esperta in equitazione, riuscì a supportare la disabilità della propria figlia trasmettendo poi la sua esperienza ed il suo sapere ad altri bimbi come la sua. Ancora una volta, ad ospitare questa finale è stato il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo che, a dimostrazione di una particolare attenzione per questa disciplina, ha messo a disposizione la propria struttura, situata presso la caserma Salvo D’Acquisto di Roma, con il meraviglioso maneggio coperto, che è senza dubbio la location ideale per disputare una gara di volteggio in questa stagione.

Questa speciale disciplina sportiva inoltre, mette insieme ed in coppia un bimbo/a normodotato con un suo compagno/a diversamente abile…il risultato è straordinario! Entrambi si esibiscono senza alcuna differenza di risultato, ambedue eccellenti, e con uno spirito di squadra che li porta ad abbattere e sconfiggere l’apparente muro della ‘Diversità’. Tutti premiati dunque a vario titolo, con una madrina che con affetto, emozione e orgoglio ha distribuito le numerose medaglie conquistate dai piccoli volteggiatori a cavallo: la Senatrice Cinzia Pellegrino.

“La finale del Memorial Barbara Morani di volteggio equestre, svoltasi domenica 30 novembre presso il maneggio coperto del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo presso la caserma romana Salvo D’Acquisto, ha rappresentato un momento di autentico sport e inclusione. Ringrazio il Reggimento per la consueta disponibilità e per l’attenzione con cui sostiene questa disciplina. La manifestazione ha coinvolto 71 atleti e previsto la premiazione di 17 podi, con la partecipazione di tre società regionali: IV Reggimento Carabinieri a cavallo, Il Sagittario, Double Horse SSD, e Sughereta San Vito. Si conferma un appuntamento capace di valorizzare tanto i contesti agonistici, quanto l’importante settore ludico e integrato del volteggio. Sono stata onorata di prendere parte alla cerimonia di premiazione, che ha visto competere ragazzi e ragazze che già più volte hanno conquistato il podio nelle gare nazionali. Il volteggio equestre è una disciplina di grande valore educativo, formativo e sociale. La sezione del Volteggio Integrato merita particolare attenzione perché crea una sinergia esemplare tra atleti con differenti abilità, uniti dall’amore per il cavallo e per lo sport e rappresenta una vera eccellenza dell’agonismo italiano. Lo spirito di collaborazione che ha animato la giornata – frutto dell’impegno di circoli, famiglie, atleti e del supporto della Federazione e del Comitato Regionale – rappresenta nel modo più autentico l’eredità di Barbara Morani. Occorre continuare a promuovere questi valori e offrire al volteggio equestre la visibilità che merita”. Così la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia PELLEGRINO al termine dell’evento.

Cenni sul Volteggio Integrato.

Il Volteggio è una disciplina equestre che unisce la ginnastica artistica all’equitazione. Gli atleti eseguono delle figure “artistiche”, più o meno complesse, sulla groppa di un cavallo che gira in circolo, al passo o al galoppo.

Le squadre “Integrate” sono composte da atleti, normodotati e disabili, che condividono la stessa passione, eseguono figure acrobatiche diverse, dimostrando abilità, capacità sportive e tanta collaborazione.

Il gruppo di Volteggio integrato del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo si è formato diversi anni fa, registrando fin da subito una grande partecipazione e risultati di rilievo nelle più importanti competizioni Nazionali e Regionali.

I primi germogli del Volteggio Integrato hanno visto luce e sono fioriti con il grande impegno del Comitato Italiano Paralimpico che ha portato gli azzurri con disabilità in cima a molti medaglieri.

Il volteggio integrato è il risultato della collaborazione tra i Dipartimenti di Equitazione Paralimpica, Riabilitazione Equestre e Volteggio. Lo scopo di questa collaborazione era quello di incentivare la partecipazione degli atleti disabili ai concorsi di volteggio e di facilitarne l’integrazione.

Nel 2011 sono state istituite, dalla FISE, a livello sperimentale, le Categorie Ludiche Integrate. Nel 2012 si disputano nei concorsi di volteggio ma solo a livello sperimentale, mentre dall’anno successivo entrano definitivamente a far parte del Regolamento Nazionale di Volteggio e vengono inserite in tutti i programmi dei concorsi nazionali, compresi Coppa delle Regioni, Ponyadi, Campionati Italiani e Coppa Italia Club.

Il volteggio a cavallo diventa ancora di più una occasione di inclusione dei soggetti deboli o con deficit. Di norma nel gruppo dei volteggiatori troviamo allievi di livello diverso, con competenze differenti, diventa quindi semplice inserire soggetti con debolezze a tutti i livelli: relazionale, cognitivo, motorio e sociale. Il vantaggio del volteggio equestre è che all’interno del lavoro di gruppo viene dedicato del tempo individuale a ciascun atleta, l’istruttore quindi può far svolgere esercizi totalmente diversi ai differenti allievi, l’importante è far passare il messaggio del rispetto dei tempi e funzionamenti individuali.

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