Raffaella Lanzetta ospite della Lidu restituisce voce in versi ai ‘Muri Dimenticati’


Un’appuntamento che si ripete ogni anno il 27 gennaio quello della poetessa Raffaella Lanzetta con il suo pubblico. Quest’anno la scelta non casuale di condividere con la Lidu onlus il potente messaggio della poesia dedicata alle tante emarginazioni sociali

di T. Primozich

Raffaella Lanzetta, già autrice della raccolta poetica ‘Fammi diventare poesia’, con l’evento di ieri presso la sede della Lidu onlus nella Capitale, ha operato quasi una scelta di campo con l’emozionante reading poetico ‘ Muri dimenticati’. L’artista è infatti riuscita a raggiungere il cuore dei molti presenti lasciando spazio per ognuno alla riflessione, con versi poetici che questa volta hanno avuto il compito di evidenziare le tante emarginazioni cui il nostro tempo assiste. La Lanzetta, accolta dal vice presidente Vicario della Lidu onlus Eugenio Ficorilli, ha toccato temi cari alla storica organizzazione in tutela dei diritti umani, creando un ponte ideale tra la poesia e l’impegno sociale.


“”La poesia canta non racconta,

La poesia grida non chiede,

La poesia strazia non risolve,

La poesia vede non appare,

La poesia vive in un dove, che non c’è.”

Se è vero che la lotta contro la desertificazione sentimentale deve essere Innanzitutto una lotta all’interno di ciascuna persona, Raffaella, sperimenta un vero e proprio processo Alchemico sul proprio io, al fine di immunizzarsi dall’avidità, l’aggressività narcisistica e l’aridità spirituale. Per fare ciò  intraprende la strada della ricerca interiore. La sua opera ci fa capire che bisogna riflettere su se stessi… Per riflettere il bene” Con queste parole il presidente dell’Accademia di poesia  G. Belli, Fausto Desideri, ospite d’onore del reading poetico della Lanzetta, ne ha descritto e delineato il percorso che già da tempo l’ha condotta a ‘ diventare poesia’ ella stessa. Per un bisogno interiore d’amore ma anche esteriore nel dare agli altri quello che anche lei desidera. Ed ecco che i muri si possono abbattere, per ritrovare insieme un’armonia nella ‘riconquista di quei valori umani a cui lei ha sempre creduto’.

Toccanti e densi di significato gli intermezzi musicali di Ox tra una rima e l’altra e puntuale la collaborazione di Stefano Restivo.

Al termine un brindisi di ringraziamento offerto da Mirko Celani di Casali del Giglio con appetitosi stuzzichini di Forno Lucarelli

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