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Salute

Ospedale “Giuseppe Mazzini” di Teramo: un’eccellenza italiana nella cura del cuore

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Tempo di lettura: 5 minuti

Cardiochirurgia, UTIC, Emodinamica e Cardiologia integrata al servizio della vita.

di Laura Marà

In Abruzzo, l’Ospedale “Giuseppe Mazzini” di Teramo si conferma come un punto di riferimento a livello nazionale per la diagnosi e il trattamento delle patologie cardiovascolari, grazie a un approccio clinico all’avanguardia che unisce innovazione tecnologica, elevata professionalità e una straordinaria umanità.

Un recente esempio della qualità assistenziale offerta è rappresentato da due interventi cardiochirurgici di elevata complessità eseguiti su due donne affette da fibrillazione atriale associata a gravi patologie valvolari. Le pazienti, di 67 e 77 anni, rispettivamente di Silvi e Giulianova, sono state trattate con successo grazie a tecniche di ablazione chirurgica in combinazione con interventi sulle valvole cardiache, utilizzando tecnologie all’avanguardia come la crio-ablazione e la radiofrequenza.

Le operazioni, eseguite dai cardiochirurghi Francesco Massi e Augusto Pellegrini, hanno visto la collaborazione della dottoressa Valeria De Paolis (Anestesia e Rianimazione post-operatoria cardiochirurgica, diretta dal dottor Marco Cargoni) e la partecipazione del professor Stefano Benussi, uno dei massimi esperti europei in ablazione chirurgica della fibrillazione atriale.

Un dipartimento cardiovascolare integrato e all’avanguardia

L’eccellenza del “Mazzini” si fonda su un’organizzazione articolata e sinergica, che permette di prendere in carico il paziente in ogni fase della malattia, dalla diagnosi fino alla terapia e alla riabilitazione.

Cardiologia

È il reparto dedicato alla degenza ordinaria dei pazienti cardiologici. Accoglie sia coloro che giungono dal Pronto Soccorso con quadri clinici non critici, sia pazienti ricoverati per interventi programmati. Qui vengono svolti approfonditi percorsi diagnostici per lo studio delle malattie cardiovascolari, attraverso esami invasivi e non invasivi, in un ambiente attento e altamente professionale.

U.T.I.C. – Unità di Terapia Intensiva Coronarica

È il cuore pulsante dell’emergenza cardiovascolare. In UTIC vengono trattati pazienti ad alto rischio affetti da patologie cardiache acute, che richiedono un costante monitoraggio intensivo, sia invasivo che non invasivo. Questo reparto rappresenta una garanzia di sicurezza clinica grazie alla presenza continua di personale esperto e tecnologie salvavita.

Laboratorio di Emodinamica

Un centro nevralgico della cardiologia interventistica. Qui si eseguono:

  • Coronografie e cateterismi cardiaci (destri e sinistri),
  • Angioplastiche coronariche,
  • Correzioni percutanee delle valvulopatie (TAVI, Mitral-clip, Tri-clip),
  • Chiusura di DIA e PFO (difetti interatriali),
  • e molte altre procedure mininvasive ad alta precisione.

In questo contesto si distingue il ruolo del dott. Gianluigi Marrone, dirigente medico nell’equipe del reparto di Emodinamica, professionista di grande esperienza e competenza e quello del giovanissimo dott. Alberto Marrangoni, professionista promettente che, con passione e serietà, rappresenta il futuro della cardiologia e della sanità moderna.

Aritmologia e Cardiostimolazione

Questa struttura si occupa della diagnosi e trattamento delle aritmie cardiache attraverso:

  • Studi elettrofisiologici,
  • Tilt-test e studio delle sincopi neuromediate (sincope unit),
  • Follow-up completo dei pazienti portatori di aritmie,
  • Impianto, sostituzione e revisione di pacemaker, defibrillatori e dispositivi avanzati.

Guidata con grande professionalità dai cardiologi Manuel Conti e Paolo Serra, l’unità rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’ospedale.

Servizio di Cardiologia (Cardiologia dei Servizi)

È la struttura dedicata agli esami ambulatoriali, come:

  • Visite cardiologiche con ECG,
  • Test da sforzo,
  • Ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,
  • Eco stress fisico e farmacologico, e altri esami di II livello.

Un punto di accesso fondamentale per la prevenzione, il follow-up e la diagnosi precoce, che consente ai pazienti di ricevere cure accurate senza lunghe attese.

Rianimazione Cardiochirurgica

Un ruolo cruciale nel percorso di cura cardiochirurgico è svolto dalla Rianimazione Cardiochirurgica, dove i pazienti vengono assistiti nelle ore successive agli interventi più complessi. Il reparto, guidato dal dottor Marco Cargoni, garantisce un supporto intensivo altamente specializzato nella fase più delicata del recupero post-operatorio, assicurando la massima sicurezza e continuità assistenziale grazie a un team esperto e tecnologie avanzate.

Personale sanitario: professionalità e umanità al centro della cura

Il vero valore aggiunto del “Mazzini” è rappresentato dal suo personale sanitario: medici, infermieri, tecnici e operatori socio-sanitari che operano ogni giorno con straordinaria dedizione. In particolare, gli infermieri del reparto di Cardiochirurgia e UTIC si distinguono per la loro competenza tecnica, disponibilità e profonda empatia, accompagnando i pazienti in ogni momento, con attenzione e calore umano.

L’esperienza di Federico D’Archivio, infermiere reparto UTIC

Nel reparto UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica) dell’Ospedale “Giuseppe Mazzini” di Teramo si lavora senza sosta, spesso in silenzio, sempre con grande responsabilità. Qui ogni minuto conta e ogni gesto può fare la differenza tra la vita e la morte. In questo contesto ad altissima intensità clinica, opera Federico D’Archivio, uno dei più giovani infermieri della struttura, esempio concreto di passione, preparazione e dedizione.

Nonostante la giovane età, Federico ha scelto di intraprendere una carriera impegnativa ma ricca di significato, decidendo di confrontarsi ogni giorno con la fragilità e la forza del cuore umano. La sua voce rappresenta quella di tanti professionisti che, con spirito di servizio e competenze solide, sostengono il paziente nel momento più delicato: quando la vita è appesa a un filo.

Lo abbiamo intervistato per conoscere più da vicino il suo lavoro, il suo sguardo sul reparto e cosa significa, oggi, essere un infermiere in terapia intensiva.

C’è stato un momento preciso o una motivazione particolare che ti ha spinto a intraprendere la carriera infermieristica, soprattutto in un reparto impegnativo come l’UTIC? Quanto è difficile, dal punto di vista emotivo, lavorare ogni giorno con pazienti in condizioni critiche?

Grazie per le bellissime parole e ringrazio molto anche i miei colleghi, perché la collaborazione è la forza per ottenere la qualità di un’assistenza.

Il nostro lavoro è fatto di molte attenzioni fisiche e mentali e di tanta responsabilità.

È un mestiere fatto con umanità e chi percepisce questa parola può capire cosa significa aiutare un’altra persona. La mia scelta è stata fatta con consapevolezza e con il cuore, dedicandomi ogni giorno al prossimo, sia nei momenti critici che in quelli stabili.

Nel reparto di terapia intensiva i nostri pazienti sono categorizzati tutti come critici e instabili dal punto di vista emodinamico e il nostro obiettivo, ogni giorno è quello di stabilizzare le funzionalità vitali dopo l’intervento cardiaco.

Le condizioni organizzative di lavoro cambiano totalmente a confronto di un semplice reparto ed è un lavoro molto tecnico e di concentrazione. I nostri studenti affrontano questa esperienza da noi con molto entusiasmo…

Per questo mi sento di dire a loro:

Fate questo lavoro con sentimento, i malati sentono sempre il bisogno di stare vicino a voi, sono persone indifese che hanno bisogno delle nostre cure, anche un semplice gesto può fare la differenza… Fatelo con amore anche nei momenti più critici,

Fatelo sempre con umiltà e rispetto per chi vi aiuta.

I malati si ricorderanno sempre di chi li ha aiutati, sarete sempre nel loro ricordo e questo deve essere per voi il premio più bello che vi portate nel cuore.

Teramo, dove il cuore torna a battere

Nel Dipartimento Cardiovascolare dell’Ospedale “Giuseppe Mazzini” di Teramo si pratica una medicina d’eccellenza, che unisce rigore scientifico, tecnologie di ultima generazione e cura della persona. Grazie alla professionalità di medici come il dott. Gianluigi Marrone e del dott. Alberto Marrangoni, alla qualità delle strutture come l’Emodinamica, la UTIC, la Cardiochirurgia e l’Aritmologia, e all’impegno quotidiano di tutto il personale, questo ospedale rappresenta un modello sanitario virtuoso.

A Teramo, si salvano vite ogni giorno, si offre speranza, si restituisce la salute. Un esempio di sanità pubblica che funziona e che merita di essere riconosciuto come una delle eccellenze italiane nella cura del cuore.

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